martedì 30 dicembre 2025

[Recensione] "I Know Your Secret" di Daphne Benedis-Grab

Ammetto che ho "barato" e che ho scelto apposta un audiolibro breve per essere sicura di riuscire a concludere la challenge di Goodreads in tempo. 
 
 
Titolo: I Know Your Secret
Autrice: Daphne Benedis-Grab
Data di uscita: 7 dicembre 2021
Durata: 4H 39Min (Storytel Edition)
Editore: Scholastic Press
Link Amazon: https://amzn.to/3Ybtoaf

Trama [tradotta da me]: L'email arriva domenica sera: fai esattamente quello che dico quando lo dico, altrimenti rivelerò il tuo segreto.

Il lunedì mattina, gli studenti di seconda media Owen, Gemma, Ally e Todd, che non hanno nulla in comune e a malapena si conoscono, devono collaborare e seguire le istruzioni di un anonimo ricattatore. Nessuno di loro vuole assecondarlo, ma ognuno di loro ha anche un segreto che deve proteggere a tutti i costi.

Ambientato durante un singolo giorno di scuola, i ragazzi devono correre contro il tempo per completare una serie inquietante di richieste - in capitoli brevi e veloci che descrivono nel dettaglio ogni momento intervallati con una serie di registrazioni in stile intervista fatta in seguito a fine giornata dal quartetto.
 
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Nella sua descrizione, questo libro viene associato a Pretty Little Liars e Uno di noi sta mentendo e per quanto il tema di fondo - il bullismo - sia importante, la sua esecuzione non risulta altrettanto all'altezza. 
 
O forse sono io che, se già sono troppo grande per gli young adult, figuriamoci cosa sono per un middle grade - preistorica, forse.
 
Tutto si svolge nell'arco di una singola mattina e se già con i mystery young adult spesso ci vuole una buona dose di sospensione della realtà per credere a quello che si legge, qui ci potete mettere tutta la buona volontà che volete ma nulla di ciò che troverete al suo interno potrà sembrare un minimo credibile e/o accettabile. Già a volte è difficile credere che degli adolescenti prossimi alla maggiore età possano fare certe cose e non venire beccati, ma che qui siano dei dodicenni a sparire per un'intera mattina - senza che nessuno se ne accorga, oltretutto - ha davvero dell'assurdo. 
 
La scrittura è abbastanza basica e immatura, probabilmente anche adatta sotto un certo aspetto visto che siamo alle scuole medie - ma non ne ho percepito l'atmosfera e anche i messaggi che i ragazzi ricevono sono alquanto blandi e per niente minacciosi.  
 
I segreti poi - almeno tre su quattro - non erano neanche tutto questo granché che richiedesse tutto il casino che si viene a creare e se avete il libro della McManus, potete anche immaginare come vada a finire e chi ci sia dietro. Praticamente è una sorta di copia in versione edulcorata e middle grade. 
 

sabato 27 dicembre 2025

[Recensione] "Your Turn to Die" di Sue Wallman

Dai che mi manca solo un libro per completare la challenge di Goodreads. 
 
 
Titolo: Your Turn to Die
Autrice: Sue Wallman
Data di uscita: 3 maggio 2018
Durata: 7H 53Min (Storytel Edition)
Editore: Scholastic Press
Link Amazon: https://amzn.to/4pa9rLQ

Trama [tradotta da me]: Ogni inverno, tre famiglie si riuniscono in una vecchia casa in campagna per festeggiare il Capodanno. Quest'anno, la quindicenne Leah e altri due adolescenti scoprono che la casa ha un passato oscuro: all'inizio dell'anno una confessione sul letto di morte ha portato la polizia al corpo sepolto di una ragazzina, scomparsa cinquant'anni prima.

Mentre gli adolescenti indagano sulla macabra storia, cose terribili cominciano a succedere attorno alla casa.

E se Leah non sta attenta, questo Capodanno potrebbe essere l'ultimo.
 
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Con questo romanzo è andata meglio rispetto a quello precedente, ma anche qui ho trovato qualcosa che... stonava
 
 
Leah capisce subito che quest'anno le vacanze non saranno spensierate come negli anni precedenti: al posto di suo padre, sua madre ha portato il suo nuovo compagno Steve e la morte del padre di sua cugina Ivy è un tasto che non va toccato. Inoltre c'è un'intrusa nel gruppo dei tre amigos: la madre di Ivy, per fare un piacere ad una sua amica e vicina di casa, ha pensato di invitarne anche la figlia Tatum - che si dimostra subito prepotente e snob dall'alto dei suoi sedici anni e dalla sua relazione di diciotto mesi con un ragazzo. Per concludere, la sorellina di Ivy - Poppy - sta male ed è affetta da una malattia che nessun dottore è ancora riuscito a diagnosticare. 
 
Il fatto che la loro storica casa delle vacanze che prendono in affitto ogni inverno sia finita sui giornali a causa del ritrovamento di un cadavere sepolto nel giardino improvvisamente rende quelle stanze piene di ricordi felici intrise di vibrazioni negative. 
 
 
Non so cosa mi aspettassi da questo romanzo, forse qualcosa di sovrannaturale che in realtà sembra esserci all'inizio ma poi svanisce in uno sbuffo di fumo. 
 
Tatum si mette in testa di fare un documentario sulla storia di Alice, la donna che ha detto alla polizia cosa c'era nel suo giardino e dove scavare, e sua sorella Rose, la ragazzina di sedici anni morta cinquant'anni prima e i tre amigos, un po' incuriositi e un po' riluttanti, accettano di farne parte anche con l'aiuto di Evan - il figlio dell'uomo che ha comprato la casa da Alice e di fatto ora il proprietario della casa. 
 
I ragazzi parlano con diverse persone, ma la storia e il mistero riguardante Alice e Rose passa quasi in secondo piano e viene relegato a due righe nel finale - ci sono tante chiacchiere e ipotesi che sono quasi una cortina di fumo perché il focus torna sempre sui ragazzi e sui loro conflitti interni, sulle gelosie e sull'animosità verso Tatum. In realtà comunque, per quel poco che viene detto, si capisce presto cosa sta davvero dietro la morte di Rose e come sono andate le cose - basta leggere tra le righe nelle parole di chi conosceva Alice e la sua vita. 
 
Ma se quindi il mistero di Alice e Rose passa in secondo piano rispetto a quanto promesso dalla trama, qual è il vero focus di questo libro? 
Perché è vero che strani incidenti cominciano a verificarsi nella casa e non tutti ne usciranno indenni - e c'è una morte di cui avrei fatto veramente a meno. 
Anche qui, prestando attenzione, si fa presto a mettere insieme i pezzi e, non so perché, quando si tratta di quella cosa, io la capisco subito.
 
L'epilogo è stato troppo frettoloso - con dieci minuti di audiolibro restanti, Leah stava combattendo per la sua vita e poi improvvisamente siamo alla fine. Due frasi di numero per Alice e Rose e due frasi di numero per Leah e per quello che tutti hanno dovuto attraversare - è vero che certe cose erano telefonate, ma avrei gradito un finale più approfondito che mostrasse reazioni e conseguenze, specialmente da parte degli adulti che qui è come se neanche esistessero.  
 
Insomma, poteva andare meglio. 
 

domenica 21 dicembre 2025

[Recensione] "Lying About Last Summer" di Sue Wallman

Sento le vacanze di Natale che si avvicinano, mancano solo due giorni di lavoro. 
 
 
Titolo: Lying About Last Summer
Autrice: Sue Wallman
Data di uscita: 5 maggio 2016
Durata: 5H 54Min (Storytel Edition)
Editore: Scholastic Press
Link Amazon: https://amzn.to/45av9In

Trama [tradotta da me]: L'estate scorsa la sorella di Skye è morta in un tragico incidente. È stato un anno terribile senza Luisa e i genitori di Skye pensano che le attività di un campo estivo possano essere quello che le serve per accettare e affrontare il dolore. Skye viene mandata in un remoto campo estivo per adolescenti con problemi per una settimana - il Morely Hill Activity and Adventure Center. Tutti i ragazzi del campo hanno perso qualcuno di molto caro e vicino, ma metterli tutti insieme è effettivamente una buona idea?

E poi Skye riceve un messaggio... dalla sua sorella morta. Chi sta fingendo di essere Luisa? E su chi può fare affidamento al campo? Skye deve affrontare il suo passato, ma che succede se il pericolo è proprio di fronte a lei?
 
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Dalle premesse della trama avevo grosse aspettative riguardo a questo libro - aspettative che non sono state soddisfatte. 
 
Pur nella sua brevità, c'è stato veramente poco che mi ha spinta ad arrivarci fino in fondo - mi aspettavo qualcosa di concitato, che mi tenesse con il fiato sospeso e sempre in attesa del prossimo colpo di scena. 
 
La situazione famigliare di Skye e il suo rapporto con Luisa - e specialmente con il fratellino Oscar - restano sempre abbastanza nebulosi. Anche i flashback sono pochi - tipo tre - e non mostrano niente di significativo; alla fine è Skye che racconta la storia di come è morta Luisa, ma anche in quel caso le circostanze e le conseguenze restano sempre poco chiare e poco soddisfacenti per il lettore. 
 
Il campo in cui Skye viene mandata - o sceglie di essere mandata, non è ben chiaro - dovrebbe essere fatto apposta per chi ha subito un lutto importante; o almeno dovrebbe esserlo una parte di esso, i cui partecipanti indossano magliette gialle e vengono derisi e/o evitati come la peste da altri partecipanti che indossano magliette di colori diverse e sono lì sono per il divertimento e per il team-building. E se comunque una parte di questo campo è fatta per aiutare i partecipanti a riprendersi dal loro dolore, nessuno partecipa alle sessioni di terapia offerte durante la giornata. 
 
Chi scrive a Skye fingendosi la sorella su un'app che solo lei e Luisa usavano come chat segreta non ha niente a che fare con ciò che intanto succede al campo - i messaggi che Skye riceve sono quelli di qualcuno che sembra conoscerla bene e inizialmente il lettore è proprio portato a credere che la cosa abbia a che fare con la morte di Luisa l'estate precedente, ma presto è chiaro che sono messaggi che inavvertitamente risultano minacciosi senza volerlo davvero essere - e questo fa presto a spegnere la tensione. 
 
Per quanto riguarda ciò che succede al campo, il colpevole di quello che succede è telefonatissimo - gli manca solo una freccia luminosa sopra la testa ad indicarlo. 
 
In generale, per essere un libro su un campo estivo pieno di adolescenti in lutto non mi ha fatta sentire vicina a nessuno o ad entrare in empatia con qualcuno in particolare - anzi, ho trovato tutti parecchio fastidiosi. 
 

mercoledì 17 dicembre 2025

[Recensione] "Be Not Far from Me" di Mindy McGinnis

E con questo libro siamo tornati on track con la challenge di Goodreads. 
 
 
Titolo: Be Not Far from Me
Autrice: Mindy McGinnis
Data di uscita: 3 marzo 2020
Durata: 5H 28Min (Storytel Edition)
Editore: Katherine Tegen Books
Link Amazon: https://amzn.to/48DpPzC

Trama [tradotta da me]: Il mondo non è qualcosa di addomesticabile.

Ashley è a conoscenza di questa verità fin nelle sue ossa, sentendosi più a casa con gli alberi sopra la testa che un tetto vero e proprio. Così quando va  a fare un'escursione sulle Smokies con i suoi amici per una notte di festa prima dell'ultimo anno di liceo, il buio crescente e i rumori tra gli alberi sono una seconda natura per lei. Ma anche le persone non sono addomesticabili. E quando Ashley becca il suo ragazzo con un'altra ragazza, la rabbia fomentata dall'alcol la fa correre nella notte - fermata solo da una bruttissima caduta in un burrone. La mattina porta la consapevolezza che è da sola - e molto lontana dal sentiero battuto. Persa in una foresta che non vede da tempo il tocco dell'essere umano e con nient'altro che i vestiti che ha addosso, Ashley deve capire come sopravvivere a dispetto di un'infezione che le sta risalendo la gamba. 
 
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TRIGGER WARNING: morte di animali, violenza, gore, body horror. 
 
 
Non so mai cosa aspettarmi quando decido di leggere un libro di MindyMcGinnis, ma so che ci sarà sempre qualcosa che mi sconvolgerà. 
 
Heroine e The Female of the Species li avevo amati con un'intensità che ancora oggi mi fa soffrire se ci ripenso - soprattutto se ripenso alle loro protagoniste. E anche qui Ashley mi è entrata sotto pelle perché è una protagonista indimenticabile, sia per il suo carattere che per tutto quello che deve affrontare - e per come decide di affrontarlo. 
 
Ashley ha sempre amato stare all'aria aperta, ha sempre amato le escursioni e i boschi - complice però l'aver bevuto troppo ad una festa e aver beccato il suo ragazzo mentre la tradisce, questo la porta a non riflettere con lucidità mentre fugge dall'accampamento e si inoltra nella vegetazione nel bel mezzo della notte. 
 
Alcol, lacrime, panico e buio - in un attimo è fatta: cade, si fa seriamente male e si rende conto di essersi persa, senza nemmeno un minimo di equipaggiamento che non siano i soli vestiti che ha indosso. E quando dico che si fa seriamente male non intendo una caviglia slogata, ma ben di peggio - e non siete pronti, vi si rivolterà lo stomaco. Cosa che io sapevo già da una recensione letta anni fa e per questo non ho letto subito nel 2020 questo libro. 
 
E se già in Heroine e The Female of the Species c'erano descrizione grafiche di cose orripilanti, quello era niente rispetto a quello che è contenuto in queste pagine - perché Ashley deve sopravvivere e, se vuole farlo, deve fare anche cose che ha il coraggio inizialmente di fare. Agli altri, ma anche a se stessa. 
 
Questa è una storia di sopravvivenza, di povertà e di solitudine - Ashley dimostra una forza d'animo straordinaria e, anche quando è delirante a causa della fame e dell'infezione, riesce a riflettere sulla sua vita e sulle amicizie che prima dava per scontate o che quasi disprezzava perché con ragazze completamente diverse da lei e sulla sua famiglia, su quanto sia fortunata a poter contare su suo padre anche se prima gli ha sempre rinfacciato i pochi soldi e il dover chiamare un camper "casa".
 
Non lo comprerò cartaceo come ho fatto con i precedenti due perché non credo che avrei mai il coraggio di rileggerlo - tra le sue pagine ci sono situazioni e descrizioni che per me costituiscono grossi paletti - ma Mindy McGinnis si dimostra ancora una volta una scrittrice capace di reinventarsi con romanzi sempre diversi, con situazioni sempre più drastiche e macabre in cui gettare le sue protagoniste e dalle quali non sei sicura di come faranno ad uscirne. E, se ce la faranno, in quali condizioni. 
 

venerdì 12 dicembre 2025

[Recensione] "Falling into Place" di Amy Zhang

Il mio umore continua a fare su e giù e ammetto che, da questo punto di vista, forse avrei dovuto scegliere di leggere un altro libro. 
 
 
Titolo: Falling into Place
Autrice: Amy Zhang
Data di uscita: 9 settembre 2014
Durata: 5H 22Min (Storytel Edition)
Editore: Greenwillow Books
Link Amazon: https://amzn.to/4pWeaBE

Trama [tradotta da me]: Il giorno in cui Liz Emerson ha cercato di morire, avevano studiato i Principi della Dinamica di Newton a lezione di fisica. In seguito, dopo la scuola, le ha messe in pratica guidando la sua Mercedes fuori strada. Perché? Perché Liz Emerson ha deciso che il mondo sarebbe stato un posto migliore senza di lei? Perché si è arresa? Raccontato intensamente da un narratore inaspettato, questo straziante e non-lineare romanzo mette insieme i pezzi della breve e devastante vita della ragazza più popolare della Meridian High. Come impattiamo la vita degli altri? Che effetti hanno le nostre azioni? Cosa significa amare qualcuno? Essere un'amica? Essere una figlia? Oppure una madre? La vita è davvero qualcosa di più che causa ed effetto?
 
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TRIGGER WARNING: suicidio, bullismo, depressione, abuso di alcol e droghe, bulimia. 
 
 
Era da veramente molto tempo che non leggevo un libro di questo genere e che affrontava questi temi - in un certo senso mi ha riportata indietro di anni e mi ha ricordata perché poi ero passata a qualcosa che fosse più di "intrattenimento". 
 
Non ho mai pianto, ma di sicuro alcuni passaggi - alcune frasi - mi hanno colpita come una bastonata e, in questo periodo della mia vita, forse non ne avevo bisogno. 
 
 
Liz Emerson non è un bel personaggio - forse non è scritta neanche apposta per piacere. C'è una differenza però tra lei e - per esempio - le ragazze scritte da Courtney Summers, quelle dei primi romanzi: anche loro sono scritte per non piacere al lettore, ma a loro accade sempre qualcosa che fa cambiare drasticamente rotta alla loro vita e dopo cercano - più o meno - di cambiare.
 
A Liz Emerson capitano tante cose che le fanno cambiare prospettiva di vita, ma alla fine ricade sempre nelle stesse vecchia abitudini e non cerca mai di cambiare o migliorare le cose per se stessa e per gli altri - questo perché la popolarità è troppo importante e lei ha tutto quello che Newton afferma nei suoi Principi della Dinamica: ha forza, massa, accelerazione. Tutti la seguono, quello che dice lei è legge e se decide che qualcuno merita di essere il bersaglio di qualche scherzo crudele, allora è così che deve essere. 
 
Questo perché Liz Emerson non è la vittima qui, ma è una bulla. 
Se però con le ragazze Summers si riusciva sempre ad empatizzare, qui con Liz Emerson non ci sono riuscita - sebbene la storia in sé e il suo tono invece ce l'abbiano fatta a smuovermi. 
 
Liz Emerson arriva alla decisione di volersi togliere la vita quando si rende finalmente conto di quante vite ha distrutto, comprese quelle delle sue migliori amiche - anche se forse in maniera involontaria. Sotto l'aspetto della perfetta ragazza popolare, Liz Emerson è un insieme di pezzi rotti tenuti a malapena insieme con la colla - le cui schegge continuano a tagliarla e ferirla giorno dopo giorno. Liz Emerson è sempre più depressa e nessuno se ne accorge - pertanto la decisione di togliersi di mezzo e di rendere la vita delle persone accanto a lei libera dalla sua presenza. Perché lei, che è una persona orribile, avrebbe più diritto di vivere di altre sette miliardi e mezzo di persone che sono sicuramente migliori e più meritevoli di lei? 
 
La storia è narrata in maniera assolutamente non lineare e ci sono grossi salti temporali che non piaceranno a tutti - si passa da qualche minuto prima dell'impatto a Liz bambina per tornare a qualche mese precedente e poi a qualche ora prima dell'incidente per tornare ancora a Liz appena adolescente. 
 
C'è anche un narratore esterno che ci parla di Liz, di cose che secondo questa persona dovremmo conoscere per comprendere meglio cosa ha portato Liz Emerson a schiantare di proposito la sua Mercedes - non so se a tutti piacerà alla fine sapere di chi si tratta: io ad un certo punto l'avevo anche immaginato e non mi è dispiaciuto, si tratta di un punto di vista insolito. 
 
Insomma, Liz Emerson è un personaggio che non è scritto per piacere e non ci prova neanche a cambiare con il detto che tanto, presto, morirà e quindi per questo non ce n'è bisogno - la storia però, il tono poetico ed evocativo e anche gli altri personaggi mi sono piaciuti davvero tanto. 
 

martedì 9 dicembre 2025

[Recensione] "Murder Land" di Carlyn Greenwald

Il mio umore in questa ultima settimana è passato da picchi altissimi a momenti di rabbia accecante, per fermarsi ad istanti di belle speranze e per concludersi in svariate crisi di pianto, quindi perdonatemi se questa recensione sarà alquanto breve e forse pure poco chiara e molto svogliata. 
 
 
Titolo: Murder Land
Autrice: Carlyn Greenwald
Data di uscita: 6 maggio 2025
Durata: 9H 53Min (Storytel Edition)
Editore: Sourcebooks Fire
Link Amazon: https://amzn.to/3Y455L6

Trama [tradotta da me]: Murder Land apre stanotte. Non tutti sopravvivranno. Allacciate le cinture per un thriller che vi farà restare in bilico sul bordo della vostra poltrona, perfetto per i fans di Karen McManus e Holly Jackson.

La diciassettenne Billie si sente come se fosse in cima al mondo. Trascorrerà l'estate con la sua migliore amica, è scattata la scintilla con la sua cotta e ha ricevuto una promozione come operatrice di una delle nuove attrazioni più chiacchierate del parco a tema in cui lavora. Ma la prima notte del nuovo lavoro prende una brutta piega quando il suo inquietante collega muore misteriosamente…sulla sua giostra, quando lei non è autorizzata a gestirla.

All'inizio sembra che sia morto per un attacco di cuore, ma quando torna vicino al corpo dopo essere andata a cercare aiuto sembra che abbia il collo rotto. Si è immaginata di averlo visto seduto solo qualche minuto prima? È come se qualcuno stesse provando ad addossare a lei la sua morte e lei ha solo una notte per capire chi sia davvero responsabile prima di essere incolpata.

Billie chiede aiuto ai suoi amici per intrufolarsi nel parco dopo la chiusura e cercare la verità. Ma mentre la notte avanza e più persone finiscono morte, Billie capisce che potrebbe non uscire da Murder Land viva e sulle sue gambe. E i suoi amici potrebbero sapere più di quanto vogliano farle credere.
 
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Ero partita con aspettative altissime - non dico che mi aspettassi atmosfere da Final Destination 3 (e chi ha visto il film può immaginare perché mi aspettassi di trovare scene di quel calibro), ma non mi aspettavo neanche un ritmo così lento e quasi blando. 
 
Non ci sono state scene da cardiopalma, brividi di paura - la verità è che la maggior parte della storia di svolge quando il parco è ancora aperto ai visitatori e Billie deve solo cercare di evitare le guardie di sicurezza. Sì, poi deve anche evitare un assassino, ma questo aspetto si finisce presto per dimenticarlo. 
 
La verità è che la storia è costruita su teorie della cospirazione e per appassionati di true crime, in cui i veri protagonisti sono i parchi a tema e le morti che a volte accadono al loro interno e come queste vengono coperte con delle scuse dalle alte sfere per evitare ripercussioni, pubblicità negativa e soprattutto perdita di denaro.
 
La trama è alquanto fuorviante perché gli amici di Billie, a parte qualche normale segreto da adolescenti e scoperte che avrebbero fatto meglio ad essere condivise prima, non fanno parte di nessun piano nefasto per incastrarla e il conto dei morti non è così alto come sembrerebbe - anche se è vero che muore un personaggio importante e da lì la nostra protagonista non è più la stessa. 
 
Insomma, è un buon romanzo che ho ascoltato volentieri ma non ci sono mai stati momenti che mi hanno fatta saltare sulla sedia dallo spavento oppure dalla tensione e il colpevole era anche abbastanza scontato. Insomma, se vi aspettate qualcosa in stile Final Destination o Scream resterete alquanto delusi. 
 

venerdì 5 dicembre 2025

[Recensione] "You Won't Believe Me" di Cyn Balog

Quasi un mese per ascoltare/leggere questo libro. 
 
Mi era scaduto Storytel e avevo detto di proseguirlo e concluderlo in ebook ma, tra una cosa e l'altra (e anche uno spoiler), alla fine ho passato più della metà del mese a lavorare, ad uscire e vivere e sì, anche a vedere reels su Instagram come se non avessi altro da fare anche quando ce l'avevo. 
 
Alla fine ho riattivato un periodo gratis su Storytel ed ecco che, potendolo ascoltare, l'ho finito molto più volentieri.  
 
 
Titolo: You Won't Believe Me
Autrice: Cyn Balog
Data di uscita: 27 giugno 2023
Durata: 9H 9Min (Storytel Edition)
Editore: Sourcebooks Fire
Link Amazon: https://amzn.to/4oUMuMO

Trama [tradotta da me]: Willow è sola, confinata ad un letto e incatenata. Non riesce a ricordare come è arrivata lì...o da quanto tempo.

Una vecchia signora entra nella sua stanza per nutrirla due volte al giorno. Nonnina non parla, ma Willow riesce a sentire dei colpi sordi da qualche parte al di là della porta. Non sono i passi leggeri di Nonnina. E sono troppo rumorosi perché siano provocati dal gatto di Nonnina. Si tratta di qualcun altro? Di qualcosa?

Poi il gatto di Nonnina muore nella stanza di Willow. E anche Granny segue il suo destino qualche giorno dopo. Willow farà di tutto per sopravvivere. Ma liberarsi e alzarsi dal letto è solo l'inizio... Perché c'è qualcun altro nella casa. Chi è questo misterioso adolescente che dice di chiamarsi Elijah? Ed è lui la ragione per la quale lei si trova in ostaggio oppure lui è la chiave per la sua fuga?
 
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Willow è la figlia di due scienziati che lavorano senza sosta per trovare una cura ad un piaga che si sta diffondendo al livello di una pandemia, ma un giorno si sveglia legata ad un letto e nutrita da una donna che non ha mai visto - senza memoria di come sia finita lì e di come sia il mondo fuori da quella stanza. 
 
E un giorno la vecchietta muore e l'unica altra persona nella casa in mezzo al nulla nelle Everglades della Florida è un ragazzo che dice di chiamarsi Elijah - l'unico sopravvissuto alla tragedia della sua famiglia, a sperimentazioni di farmaci e ad una seconda ondata di pandemia che ha trasformato le persone in zombie affamate di carne umana e bruciato il mondo. 
 
Potendo fare affidamento solo a ricordi confusi, alla nostalgia e al dolore per ciò che ha perso della sua vecchia vita e dovendosi adattare a questa nuova esistenza senza elettricità e acqua corrente, Willow ha solo Elijah su cui poter contare. Ma può davvero fidarsi? Può fidarsi dei suoi sbalzi di umore, delle porte chiuse a chiave e delle risposte evasive a certe domande che Willow continua a porre? A cosa Willow non potrebbe mai credere come sostiene Elijah?
 
 
Aveva un grosso potenziale questo libro - la pandemia è qualcosa di ancora fresco nei nostri ricordi e in generale amo il genere post-apocalittico con magari anche degli zombie nei paraggi. 
 
L'inizio cattura, anche se poi tutta la vita di Willow in generale e l'inizio della pandemia restano ignoti - posso capire lo stato confusionale di Willow, ma si ricorda della pandemia e allora perché non raccontare qualche dettaglio in più anche al lettore? 
 
La parte centrale fa presto a diventare monotona e ripetitiva perché non accade nulla di fatto - va a perdersi tutto quel senso di ansia, angoscia e paura che Willow prova quando si trova in una casa sconosciuta e con persone sconosciute , così come a perdersi il senso di orrore dato anche dalla descrizione di odori e suoni che le impregnano pelle, capelli e orecchie. 
 
La terza parte, quella che inizia dopo la rivelazione della verità, inizia fin troppo presto e per il lettore è quasi un colpo di frusta - sembra quasi una storia completamente diversa che non ha nulla a che fare con quanto letto fino a quel momento. 
 
E vogliamo parlare del finale? 
 
Il finale non è un finale perché aggiunge un plot-twist che quasi non ha senso di esistere e il senso di orrore - di cambiamento si avverte quasi ti scorresse nelle vene - poi scompare in una nuvola di fumo. Se proprio avessimo dovuto tenerlo, l'autrice avrebbe dovuto fermarsi al penultimo capitolo e allora sarei davvero rimasta a bocca aperta. Scioccata e senza alcuna risposta che avesse un minimo di senso, ma di sicuro a bocca aperta - e invece è un finale che ti riporta quasi al punto di partenza e senza una vera risoluzione. 
 
Insomma, con i dovuti aggiustamenti, forse questa storia funzionerebbe meglio come film che come libro. 
 

lunedì 1 dicembre 2025

Monthly Recap | Novembre 2025

Credevo che a novembre avrei fatto il botto con letture - sarei arrivata finalmente in pari con la challenge di Goodreads e sarei addirittura passata in vantaggio. Illusa. 
 
La verità è che nel frattempo mi è scaduto il periodo gratuito su Storytel e io non ho più avuto voglia di leggere - l'idea di passare al digitale o al cartaceo non mi attirava se non c'era qualcuno a leggere la storia per me e la verità è che ho passato giornate attaccata ad Instagram. 
 
L'altra verità è che ho avuto anche una vita sociale molto intensa e ci sono stati giorni in cui praticamente ero a casa solo per dormire, quindi anche il tempo ha scarseggiato alquanto. 
 
 
 
LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/17343998-six-months-later  https://www.goodreads.com/book/show/201632616-here-lies-a-vengeful-bitch
 
Six Months Later di Natalie D. Richards
Here Lies a Vengeful Bitch di Codie Crowley
 
 
CRONACHE DI AUSPICABILI BUONI PROPOSITI - ovvero cercare di leggere almeno due cartacei e due eARC al mese.

Cartacei: n/a
eARC: n/a
 
 
SERIE TV
 
STO SEGUENDO:
 
  • S.W.A.T. - stagione 8 [14/22]
  • The Big Bang Theory - stagione 12 [2/24]
 
HO TERMINATO:
 
  • NCIS - stagione 22
 
HO INTERROTTO:
 
  • 9-1-1 - stagione 7 [5/10] - interruzione di Rai 2
 
TIME WASTED:
 
  • THEN: 2 years, 2 months, 19 days, 21 hours, 29 minutes
  • NOW: 2 years, 2 months, 20 days, 8 hours, 29 minutes
 
 
 
FILM

https://movieplayer.it/film/a-haunting-in-venice_60953/
 
  • Assassinio a Venezia [streaming RaiPlay]
 
 
MUSICA
 
 
 
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Novembre scarsissimo, me ne rendo conto. Il vostro mese com'è andato?