mercoledì 3 aprile 2024

[Recensione] "The Merciless King of Moore High" di Lily Sparks

Torno di nuovo online con una recensione vera e propria - chi l'avrebbe mai detto? 
E solo Lily Sparks poteva compiere questo miracolo. 

 
Grazie a NetGalley e alla Flux per la copia digitale in anteprima.
 
 
Titolo: The Merciless King of Moore High
Autrice: Lily Sparks
Data di uscita: 23 aprile 2024
Pagine: 368 (Kindle Edition)
Editore: Flux
Link Amazon: https://amzn.to/3VAmOdb

Trama [tradotta da me]: Quando gli adulti di Brockton, Connecticut, si trasformarono in giganteschi mostri assetati di sangue nove mesi fa, gli studenti della Jefferson High si barricarono dentro la loro scuola.

Ora la diciottenne Kay Kim è una dei membri del Consiglio Studentesco che cerca di impedire che i suoi compagni di classe muoiano di fame. Kay non è capace di bluffare e non riesce a tenere la bocca chiusa quando sa di avere ragione così, quando viene per caso a conoscenza di un segreto che minaccia il delicato equilibrio di potere alla Jefferson, viene trascinata fuori dalla scuola nel cuore della notte e mollata nel bel mezzo della città in un segreto tentativo di assassinio.

Ma quando una banda di cheerleaders provenienti dalla rivale Moore High dall'altra parte della città arriva in suo soccorso, Kay si ritrova tra spietate e festanti guerriere di strada che hanno adottato le usanze feudali di un popolare videogioco di una volta. La vita alla Moore è violenta e divisa in gruppi, ma tutti prosperano. Tutti, si intende, coloro che sopravvivono alle periodiche cacce al mostro del regno.

Perché l'amato Re della Moore Max pretendo solo assoluta fedeltà e che tutti alla Moore aiutino ad uccidere i "draghi". Se Kay vuole sopravvivere, le deve essere garantito asilo alla Moore–il che significa uccidere draghi, non fare le domande sbagliate e navigare attraverso fazioni rivali, triangoli amorosi e intrighi politici a corte.

Ma quando Kay scopre un letale segreto che porta fino alla Jefferson, la sua incapacità di nascondere la verità potrebbe innescare la rivoluzione che brucerà entrambe le scuole fino alla fondamenta.

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CONTENT WARNING: sangue, morte, gore, body horror, consumo di alcol e droghe.


Oh, mio Dio. 
 
Lily Sparks l'ha fatto di nuovo, ha scritto un libro (primo di una nuova serie, mi auguro!) che mi ha catturata e avvinta tra le sue pagine fin dall'inizio - tanto che l'ho divorato (passatemi il termine che qui assume un'accezione alquanto macabra visti i contenuti) in soli due giorni perché non riuscivo a staccarmi dalla storia e dai personaggi. 

Sono stata attratta da questo libro in primis perché si tratta di Lily Sparks, che ha scritto uno dei miei libri preferiti di sempre (Teen Killers Club) e mi ha regalato uno dei bookish boyfriends più psicopatici e attraenti di sempre (ciao, Erik), ma anche perché l'ambientazione della scuola superiore in cui i ragazzi si barricano dentro per nascondersi da mostri assetati di sangue mi ha ricordato un altro dei miei libri preferiti di sempre scritti da una delle mie autrici preferite di sempre: This Is Not a Test di Courtney Summers. 

Ma qui non ci sono zombie, c'è ben altro - e non sappiamo mai veramente tutto, non sappiamo il perché e non sappiamo come, ma tutti gli adulti si sono trasformati in mostri e non dico altro per non rovinarvi la sorpresa. Kay, la protagonista, ci racconta poco e niente perché è chiaramente traumatizzata, ma vediamo alcune cose del giorno che ha cambiato le vite di tutti per sempre tramite il punto di vista di altri personaggi. 

Dopo una trilogia come quella di Teen Killers Club c'era il rischio che alcuni personaggi finissero per assomigliare ad altri - ma non è così. Kay non è Signal, il Re del titolo non è Erik, nessuno dei personaggi maschili è Javier e nessuna dei personaggi femminili è Jada. Ma quanto sono rimasta coinvolta da tutti loro lo stesso. 


La storia inizia proprio con quello che ci racconta la trama: Kay è fuori dalla scuola, esiliata in un colpo di stato per qualcosa che ha scoperto, nel bel mezzo del nulla e alla mercé dei mostri - dei Growns, come li chiama la Jefferson. Ma un gruppo di ragazze la salva e la porta nell'altra scuola della città, la Moore. Oltre ad essere sorpresa dal fatto che lei e i suoi compagni di classe non sono gli unici sopravvissuti, si meraviglia anche del fatto di come siano in salute e non stiano facendo la fame come loro alla Jefferson. Ma quello che la lascia più sgomenta di tutto è la differenza tra le due scuole: mentre la Jefferson ha adottato una politica di serietà, raziocinio e no non-sense dove tutto viene discusso e approvato o meno dal Consiglio Studentesco durante le assemblee pubbliche, la Moore vive come se fossero ancora nel Medioevo basandosi su un vecchio videogame - il ragazzo che per primo ha ucciso un "drago" è Re, il suo migliore amico Capitano delle Guardie, gli altri amici Cavalieri, la ragazza che si occupa di medicare i feriti si fa chiamare Wizard Merlin e il resto della scuola occupa ognuno una classe formata dal suo clan e tutti formano la corte del Re. 

Re Max non si fida fin da subito di Kay, credendola una spia e la affida per tanto alla custodia del suo migliore amico - e se Kay vuole ottenere fiducia e asilo alla Moore, deve allenarsi e uscire con gli altri alla prossima Espansione per uccidere un drago. Se questo prima non uccide lei. 

E, tra un allenamento e l'altro, una lezione di guida e l'altra, scopre che non tutti sono fedeli al Re e che c'è una fazione che aspetta solo l'occasione giusta per ribellarsi alla tirannia. Ma scopre anche qualcosa che lega entrambe le scuole e lei, che è incapace di mentire, ora deve custodire il segreto più grande di tutti. 


Cosa vi devo dire? Di più non posso. 
Non posso dirvi i nomi gli altri personaggi perché rischio di spoilerare grosse cose e non voglio di certo. 
 
Vi posso dire che storcevo il naso all'idea di un triangolo amoroso, ma in realtà il triangolo non viene mai a formarsi per via dei sentimenti che due delle persone coinvolte provano per altre persone e perché alla fine faceva solo parte di un intrigo politico. 

Vi posso dire che è difficile individuare un vero e proprio cattivo all'interno di queste pagine perché ognuno pensa di agire per il meglio per la sua gente, ma poi si vede come la nuova realtà che sono costretti a vivere abbia portato cambiamenti significativi nelle loro personalità. Quindi sì, forse alla fine qualcuno è veramente un villain. 

Vi posso dire che lo scetticismo provato da Kay nel doversi inchinare davanti al Re quando questo è un ragazzo della sua età - e quando nella sua scuola ogni cosa è decisa insieme dopo essere stata oggetto di discussione - è reale anche per il lettore. Ma poi la storia va avanti e si capisce perché tutti abbiano adottato quello stile di vita - che sia per disperazione, per speranza o perché tutti gli altri l'hanno già fatto, ma il credere in qualcosa, credere nel potere di sconfiggere i draghi, ha dato a tutti loro della Moore uno scopo e la voglia di continuare a vivere.

Vi posso dire che non vi annoierete mai perché ci sono colpi di scena quasi ad ogni pagina, intrighi di corte, trame nell'ombra, cambi di alleanze, duelli e tradimenti - in alcuni momenti vi verrà l'ansia. 

Vi posso dire di non affezionarvi a nessuno perché Lily Sparks - come già sapevo - non ha paura di uccidere i suoi personaggi se serve alla storia. E ancora piango se ripenso ad una certa morte in questo libro. 

Vi posso dire che ho amato Brick. 

Vi posso dire che, sebbene la storia abbia una sua conclusione, come era stato per Teen Killers Club c'è ancora tanto spazio, tanto margine, tanto ignoto da esplorare e la storia non può fare altro che crescere - anche questo è pun riferito al contenuto del romanzo. 
 
Vi posso dire che l'epilogo è qualcosa di illegale e che lascia il lettore atterrito perché non coincide con quello che si sapeva prima dei Growns - o draghi, come preferite. Quindi servono altre risposte ad altrettante domande.

Insomma Lily, dacci un seguito! 

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