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mercoledì 25 aprile 2018

WWW.. Wednesday! #96

Oggi è il giorno, oggi è il giorno! 
Che giorno, chiedete? Ma quello in cui esce Avengers: Infinity War! E siccome lo andrò a vedere solo domani sera, dopo aver pubblicato questo post starò lontana da tuuuuuuuutti i social network a cui sono iscritta - che solo a guardare il red carpet l'altro giorno a momenti mi veniva un coccolone per paura di spoilers nelle stories di Instagram. 

Ma non siamo qui per parlare di questo, siamo qui per parlare di libri. 
E allora parliamo di libri!


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho letto solo Wayward Pines: L'ultima città di Blake Crouch, anche se pensavo che ci avrei messo meno visto quanto si leggono in fretta i libri di questa trilogia. Ma poi sono stata interrotta dal corriere molte volte - già, perché sono arrivati altri regali di compleanno e non preoccupatevi, vedrete presto un nuovo appuntamento di Some (New) Books Are (Here) - e poi ho avuto un bruttissimo episodio di gastrite, che probabilmente mi ha causato anche una colica e messa KO per qualche giorno. COMUNQUE. Ho finalmente concluso questa serie e mi pento di non averlo fatto prima perché anche questo ultimo libro mi è piaciuto tantissimo e la scrittura di Crouch coinvolge sempre e totalmente. Non ho fatto una vera e propria recensione, ma ne ho parlato in questo appuntamento speciale del BRT.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono a più di metà di La moglie innocente di Amy Lloyd, ho iniziato la terza parte della storia e non potete capire quanto odio la protagonista. Ovviamente il tutto è anche abbastanza prevedibile come aveva detto mia madre, ma lei è veramente cretina forte - roba che sclero ogni due pagine. E la storia in sé ha moltissimi aspetti in comune con un caso veramente successo negli anni '90 e non riesco a smettere di vederli - ma ve ne parlerò nella recensione.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Leggerò l'altro thriller che mio padre ha preso a mia madre e che lei aveva divorato nel giro di pochissimo, Oscuri segreti di famiglia di Alex Marwood. Mi ha anche assicurato che questo è molto meglio di quello che sto leggendo adesso. 
E poi, e poi... Leggerò in super-anteprima Sadie di Courtney Summers che, se vi siete persi il mio fangirlamento, ho ricevuto come eARC tramite NetGalley. 

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E questo è tutto per l'ultimo appuntamento di aprile!
Fatemi sapere com'è andata la vostra settimana di letture nei commenti oppure lasciatemi il link al vostro post - e mi raccomando! Non voglio voglio vedere spoilers su Avengers: Infinity War in giro! E con quest'ultima frase era implicito che passerò a ricambiare la visita, sempre se non muoio di frustrazione prima con la protagonista del libro che sto leggendo. Ma no, non posso morire, ho un appuntamento al cinema.
Cheers! :)

mercoledì 18 aprile 2018

WWW.. Wednesday! #95

Siamo già a metà aprile e anche questo mese mi dà l'impressione di scivolarmi tra le dita e allo stesso tempo non passa più - oltretutto sto cercando di evitare di leggere tutte le anticipazioni che escono su Avengers: Infinity War sui social come se stessi cercando di evitare la peste nera.  
 
Passiamo ai libri?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso Hate List e Say Something di Jennifer Brown, la sua novella companion. Li ho amati entrambi, sono di una bellezza e di una sofferenza inesprimibile ed entrambi si meriterebbero davvero di essere tradotti qui in Italia. Recensione del romanzo QUI e recensione della novella QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho letto solo il prologo ieri, neanche una quindicina di pagine, di Wayward Pines: L'ultima città di Blake Crouch - tanto che non l'ho ancora segnato in lettura su Goodreads, ma già l'introduzione mi ha fatto venire l'ansia. Si tratta del volume conclusivo di un trilogia e, come vi avevo anticipato, non avrà una recensione vera e propria ma ne parlerò in un appuntamento speciale del BRT



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Cedendo alle pressioni di mia madre che li ha appena finiti di leggere e aspetta impazientemente che lo faccia anche io per dirmi i suoi commenti a riguardo, sono "costretta" a "parcheggiare" i miei regali di compleanno per darmi alla lettura di La moglie innocente di Amy Lloyd e di Oscuri segreti di famiglia di Alex Marwood.

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E anche per oggi è tutto - anche se forse sono stata alquanto scarsa in materia di chiacchiere ma ehi, direi che ho compensato per la loquacità mostrata nelle mie ultime due recensioni e nei post delle nuove entrate librose!
La vostra settimana di letture com'è andata? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena mi sarà possibile passerò da voi!
Cheers! :)

mercoledì 11 aprile 2018

WWW.. Wednesday! #94

Buongiorno, lettori!

Sono reduce dalla visione di I, Tonya ieri sera: un film che ho trovato fantastico, una Margot Robbie assolutamente strepitosa, una Allison Janney che adoro dai tempi di 10 cose che odio di te e poi lui, un Sebastian Stan che - non si sa come - è capace di farmi sospirare anche con dei baffi assolutamente improponibili.

E mentre è già partito il conto alla rovescia per domani, vediamo un po' le mie letture. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


La lettura terminata la settimana scorsa è stata L’ultimo alito dell’estate di Luca Rebecchi - e ringrazio ancora l'autore per la copia cartacea. Una lettura introspettiva e con due protagonisti che affrontano un trauma in maniera totalmente opposta ma che, incontrandosi, si spingeranno l'un l'altra ad uscire dalla fase di stallo. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho passato la metà di Hate List di Jennifer Brown - mi mancheranno forse poco più di 150 pagine - ma lo sto leggendo lentamente. E non perché non mi piaccia, ma perché questo libro ha il peso di un calcio nello stomaco e dà veramente tantissimo da pensare - credo che ne verrà fuori una recensione forse un po' lunga e anche un po' personale. Ma d'altronde con me è più facile che siano così piuttosto che di due righe in croce.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Avevo pensato di recensirle insieme dal momento che nella mia edizione sono presenti entrambe, ma sbirciando in fondo a Hate List ho scoperto che Say Something di Jennifer Brown è una novella abbastanza "cicciotta" - motivo per il quale le farò una recensione tutta sua e non nello stesso post. Che già verrà lungo di suo, tra l'altro.
Obiettivo di quest'anno è concludere qualche serie, quindi perché non concluderne una che ho in sospeso da tre anni? Obbligando quindi mia madre a recuperare il secondo volume (perché lei era ancora ferma al primo) in modo poi da farmi raccontare il riassunto perché sì, ricordavo le cose fondamentali come il cliffhanger finale ma non i dettagli, mi dedicherò finalmente a Wayward Pines: L'ultima città di Blake Crouch - che, davvero, rimando dall'estate del 2015 perché mi era inavvertitamente spoilerata qualcosa del finale e finalmente mi sono dimenticata la cosa. O meglio, è confusa - il che è uguale. Non credo che avrà una recensione vera e propria perché non ho mai parlato degli altri due volumi qui in quanto la lettura è stata antecedente al blog, ma scriverò comunque un appuntamento speciale del BRT. 

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Avrei voluto lasciare il punto interrogativo per le letture che verranno, ma adesso io e mia madre siamo totalmente prese da uno scambio di libri: le ho fatto recuperare il secondo di Crouch in modo che entrambe potessimo leggere il terzo e finire la serie e mi sta già facendo pressing perché io legga uno dei thriller che le ha preso mio padre - e che avete visto nell'ultimo Some (New) Books Are (Here) - e che ha già letto in tipo... tre giorni. Forse meno. Che poi lei detesta leggere un libro prima di me perché altrimenti non riesce a sclerare e a commentare - grazie tante, la cosa è reciproca. 
E comunque niente, aspettavi un altro Some (New) Books Are (Here) nel fine settimana perché sono previsti grandi spacchettamenti e nel frattempo raccontatemi un po' com'è andata la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link del vostro post - appena riesco, passo da voi! 
Cheers! :)

lunedì 29 febbraio 2016

Presentazione

Cosa posso dire che non ho già detto nella colonna a destra? 

Mi chiamo Alice, laureata nell'ormai lontano marzo 2012 in Tecnologo della Comunicazione Audivisiva e Multimediale con una tesi intitolata "Orgoglio e Pregiudizio tra romanzo e cinema" - sì, perché libri e cinema/serie televisive sono da sempre la mia passione. 

Ma i libri restano sempre il mio primo amore perché ho avuto anche la fortuna di avere due genitori amanti della lettura e non ricordo un momento in cui io non avessi un libro per le mani. 
Leggevo anche mentre pranzavo una volta tornata a casa da scuola e anche dopo nonostante i compiti da fare e ai richiami di mia madre, io rispondevo con un "ancora cinque minuti" che puntualmente si trasformava in un "aspetta che arrivo in fondo al capitolo" - che ci volete fare, proprio non ce la facevo a posare i libri. 

Come ho scritto diverse volte sul mio blog personale, ho avuto un periodo in cui ho smesso di leggere a causa dello studio ma poi mi ci sono riavvicinata grazie al secondo romanzo di Silvio Muccino e Carla Vangelista - Rivoluzione n.9


Non ho la pretesa di definirmi una lettrice onnivora perché non è così. 
Non sono particolarmente amante dei fantasy perché non riesco ad "entrare" nel loro mondo e ho superato da anni la mia ossessione per i vampiri - anche se, ad essere sincera, ho Life and Death di Stephenie Meyer sulla mia lista di TBR perché suvvia, Twilight è pur sempre Twilight anche se con il sesso dei protagonisti invertito. 

Ma restando sempre in ambito "fantasy" - anche se le etichette proprio non mi piacciono - sarò anche uscita dalla fase vampirica ormai da 7/8 anni, ma gli shapeshifters mi piacciono ancora. 

La verità è che a volte non so nemmeno io cosa cerco in un libro. 

Mi piacciono i libri che parlano di vita vera, di quelli che sono così reali da far male quando li leggi e da soffrire con i protagonisti fino alla fine. 
E non sempre voglio il lieto fine, anzi. 
Ammetto che però, ahi ahi, i libri romantici ancora li leggo - non posso farne a meno. 

E avrò anche quasi 27 anni, ma datemi Young Adult o New Adult e io sarò felice come una bambina - perché in fondo, chi ne vuole sapere di crescere?

I miei autori preferiti sono Matthew Quick e Nick Hornby, ho amato alla follia la trilogia di House of Cards di Michael Dobbs e i libri di Richard Castle sono tutti ordinati perfettamente su uno scaffale. 

La questione dei romanzi distopici è più o meno la stessa di quella fatta con i fantasy: spesso non riesco ad entrare nel loro modo di vedere le cose. 
Ma se c'è una trilogia distopica che ho amato e che non riuscivo a mettere giù, questa è Wayward Pines di Blake Crouch: non ricordo altri libri che mi abbiano mai provocato un'ansia del genere. 

Ci sono molti "classici" della letteratura che ancora devo leggere, ma giusto per restare in tema con il discorso sopra, un classico distopico che mi sono sentita quasi in "dovere" di leggere - uno di quei romanzi che sai di dover leggere almeno una volta nella vita - e che non pensavo mi sarebbe piaciuto così tanto è 1984 di George Orwell. 

Sono fermamente convinta che i libri possano dare risposte a domande che a volte non sapevi neanche di avere ed è per questo che io cerco sempre romanzi che parlino di amicizie finite e bullismo - chi mi segue sul blog personale, sa bene perché. 

Un'altra cosa da sapere su di me è che leggo i libri anche in lingua originale. 
La mia esperienza di inglese al liceo è stata pessima a dire poco e così la lingua l'ho imparata/continuo ad impararla in questo modo: leggendo, leggendo, leggendo. 
Era spaventoso all'inizio perché credevo che non avrei capito assolutamente nulla, ma invece mi sono accorta di sapere molto più di quanto credessi. 
E se non conoscevo una parola, prima di cercarne il significato provavo a vedere se dal contesto capissi lo stesso e poi ho adottato un altro trucco: non cercarne la traduzione in italiano ma bensì un sinonimo nella sua lingua. 
E ora le mie letture inglesi filano lisce come l'olio. 

Fortuna che sembrava non avessi nulla da dire, eh?

Qui sul blog troverete recensioni di quello che ho letto e di quello che leggo al momento non appena avrò concluso il romanzo. 
Troverete recensioni comunque farcite di cose personali perché sono incapace di scrivere qualcosa senza infilarci qualcosa di mio. 
Troverete recensioni di libri che magari non sono ancora stati tradotti in Italia - di Matthew Quick, per esempio, ne sono stati tradotti solo due - e specificherò sempre in che lingua li ho letti e prometto che non farò spoiler di nessun tipo. 
Troverete anche, molto probabilmente, liste infinite di altrettante pile infinite di libri che ho in programma di leggere - libri che un po' stanno sugli scaffali, un po' nell'armadio e un po' sotto il letto perché, davvero, non so più dove metterli. 

Alla prossima!