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mercoledì 14 marzo 2018

WWW.. Wednesday! #90

Che settimana che è stata.
 
Sono tornata a casa mia mercoledì scorso in serata, ma già sentivo che qualcosa non andava - la mia amica era ammalata e stando così a stretto contatto con lei e i suoi figli mi sono ammalata pure io. Poca roba - mal di gola, una febbriciattola al giovedì e un raffreddore che è durato tre giorni. Tossicchio ancora un po', ma è gestibile - il vero terrore mi assale quando mi fanno male le orecchie.
 
Tra altre sfighe e disastri, sabato sono andata a riprendermi il computer dopo un mese che gliel'avevo portato - ma ancora non ci siamo. A quanto pare sono obbligata a fare un aggiornamento di Windows e oggi dovrò andare in cerca di un wifi - in una biblioteca oppure dovrò supplicare alcuni parenti di prestarmi la loro linea - perché io non ho i mezzi per farlo. Ah, la meraviglia di vivere in un buco di posto che non sa nemmeno cosa siano l'ADSL o la fibra ottica.
Non sono nemmeno troppo convinta di farlo perché l'ultima volta che ho fatto un aggiornamento poi un programma non funzionava più ed ero tornata alla versione precedente - e l'avevo fatto con la mia connessione a consumo, quindi ancora mi mangio le mani per i giga sprecati. Però non posso neanche tenermi un avviso che mi dice che il PC è a rischio e di fare l'aggiornamento ogni volta che lo accendo - con conseguente ansia e nausea da ansia. 
Motivo per il quale non ho ancora trasferito i file dall'hard-disk esterno.

Ma passiamo alle letture, che è meglio.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Pensavo che avrei fatto secco La saga di Twilight - La guida ufficiale illustrata di Stephenie Meyer nel giro di molto meno. Invece a casa della mia amica non ho avuto molto tempo per leggere e nel caso lo avessi mi addormentavo in divano/a letto e una volta tornata a casa mia, avevo le mie cose da recuperare con cui ero rimasta indietro e poi in quei giorni che stavo male avevo la voglia di leggere sotto le scarpe. COMUNQUE. L'ho finito lunedì, non avrà una recensione ma ne parlerò in un prossimo appuntamento del BRT. Sono stata molto fan di Twilight quando ero adolescente ed è stato piacevole ripercorrere tutta la saga grazie a questo libro e alle biografie dei personaggi e alle illustrazioni di persone e luoghi contenuti al suo interno. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho letto solo cinquanta pagine di Made You Up di Francesca Zappia, ma stanno già lasciando il segno. Io stessa non so cosa sia reale e cosa no.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Indovinate un po' chi riceverà a casa oggi - ti prego, santa divinità dei corrieri, non farmi rimangiare la parola - Morning Star - La guerra del Mietitore di Pierce Brown? Già, proprio io. Dopo quel finale di Golden Son (recensione) ancora scolpito a fuoco nella mia mente e con una mandibola ancora dispersa per casa dopo che mi è caduta, sono qui che fremo, desidero e temo allo stesso tempo questo terzo capitolo. 

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Bene, ma non benissimo. 
Mentre io tento di venire a capo della mia vita personale e digitale, voi scrivetemi nei commenti com'è andata la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link del vostro post - se c'è qualcuno che mi ama da qualche parte, stasera dovrei avere il mio computer integro e sano e salvo anche dopo un aggiornamento che so già detesterò, ma almeno non mi provocherà più il mal di stomaco. Tutto questo per dire che poi ad un certo punto passerò da voi a ricambiare la visita! 
Cheers - si spera! :)

mercoledì 7 marzo 2018

WWW.. Wednesday! #89

Prima che gridiate "ma quanto caspita hai letto?!", una precisazione: vi avevo detto che mi sarei data alle letture brevi perché in procinto di andare a casa di una mia amica per qualche giorno e aiutarla dopo un'operazione chirurgica. Infatti in questo momento non sono a casa mia - ma dovrei comunque tornare entro sera - e per evitare di restare indietro con la challenge di Goodreads ho un po'... barato
Ma suvvia, prima o poi li avrei letti comunque e poi sapevo che non avrei avuto molto tempo per leggere in questi giorni - quindi mi sono portata avanti lo scorso weekend.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo libro che ho terminato è stato quello che avevo in lettura la settimana scorsa: Le cose che credevamo di sapere di Mahsuda Snaith. Ho pianto una valle di lacrime - è un libro introspettivo e forse un po' particolare sotto certi aspetti... non mi viene un altro termine per descriverlo. Recensione QUI.
È stata poi la volta di Gli animali fantastici: dove trovarli di J.K. Rowling, l'ultimo volume della Biblioteca di Hogwarts che ancora mi mancava. L'ho trovato davvero carino e non solo mi ha fatta immergere nei ricordi della saga vera e propria, ma anche in quelli del più recente film omonimo - mi sarei aspettata più disegni, però.
Poi due letture con in comune la stessa autrice, Jane Austen: Niente donne perfette, per favore: Lettere di profonda superficialità e Sir Charles Grandison. La prima è una raccolta di alcune lettere della Austen sopravvissute alla distruzione da parte di sua sorella Cassandra per proteggere l'intimità di Jane e l'altra è una rielaborazione di un'opera teatrale che avrebbe scritto quando era ancora una ragazzina per intrattenere la famiglia. Il mio pensiero sui libri della Austen (e su quello della Rowling) lo trovate nel quinto appuntamento del BRT: Breve Riassunto della Trama.




What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Quando si parte da casa con la prospettiva di stare fuori due/tre giorni, ospite a casa di altri e senza alcuna certezza di aver effettivamente tempo per leggere ad un certo punto della giornata, che cosa fa una lettrice? Si porta dietro qualcosa di facile e conosciuto - ma non leggero perché pesa una tonnellata e mezzo. 
Ecco perché nel borsone ho messo La saga di Twilight - La guida ufficiale illustrata di Stephenie Meyer - un universo che conosco da quando avevo diciassette anni e Twilight era appena stato pubblicato in Italia e ancora non si era diffuso a macchia d'olio. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


E se proprio oggi fa il suo esordio il secondo romanzo dell'autrice tradotto dalla Giunti, mentre aspetto il paperback in lingua originale mi dedicherò a quello di debutto ancora inedito in Italia: sto parlando di Made You Up di Francesca Zappia.
E poi... Poi ho dei piani, ma vediamo come andrà a finire. 

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Siamo giunti alla fine di questo WWW Wednesday in trasferta - e sì, per la cronaca sono ancora senza computer e no, non ho rapito e non sto tenendo in ostaggio quello dei miei genitori. E no, non sto nemmeno scrivendo dal cellulare. 
La prima parte del post l'ho preparata nel weekend quando ero ancora a casa perché l'ultimo libro del WWW Past l'ho finito sabato e per il resto mi sono portata dietro il netbook - che però gira assai più lentamente di un laptop e avendo un sistema operativo diverso ho il terrore che mi consumi in un attimo i giga, dal momento che manca l'impostazione per mettere la connessione a consumo. Quindi ho preparato tutto quello che potevo e poi ho fatto una toccata e fuga per le ultime cose. 
Ma volendo concluderla qui, scrivetemi nei commenti com'è stata la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link del vostro post e appena sarò operativa passerò a ricambiare la visita!
Cheers :)

lunedì 29 febbraio 2016

Presentazione

Cosa posso dire che non ho già detto nella colonna a destra? 

Mi chiamo Alice, laureata nell'ormai lontano marzo 2012 in Tecnologo della Comunicazione Audivisiva e Multimediale con una tesi intitolata "Orgoglio e Pregiudizio tra romanzo e cinema" - sì, perché libri e cinema/serie televisive sono da sempre la mia passione. 

Ma i libri restano sempre il mio primo amore perché ho avuto anche la fortuna di avere due genitori amanti della lettura e non ricordo un momento in cui io non avessi un libro per le mani. 
Leggevo anche mentre pranzavo una volta tornata a casa da scuola e anche dopo nonostante i compiti da fare e ai richiami di mia madre, io rispondevo con un "ancora cinque minuti" che puntualmente si trasformava in un "aspetta che arrivo in fondo al capitolo" - che ci volete fare, proprio non ce la facevo a posare i libri. 

Come ho scritto diverse volte sul mio blog personale, ho avuto un periodo in cui ho smesso di leggere a causa dello studio ma poi mi ci sono riavvicinata grazie al secondo romanzo di Silvio Muccino e Carla Vangelista - Rivoluzione n.9


Non ho la pretesa di definirmi una lettrice onnivora perché non è così. 
Non sono particolarmente amante dei fantasy perché non riesco ad "entrare" nel loro mondo e ho superato da anni la mia ossessione per i vampiri - anche se, ad essere sincera, ho Life and Death di Stephenie Meyer sulla mia lista di TBR perché suvvia, Twilight è pur sempre Twilight anche se con il sesso dei protagonisti invertito. 

Ma restando sempre in ambito "fantasy" - anche se le etichette proprio non mi piacciono - sarò anche uscita dalla fase vampirica ormai da 7/8 anni, ma gli shapeshifters mi piacciono ancora. 

La verità è che a volte non so nemmeno io cosa cerco in un libro. 

Mi piacciono i libri che parlano di vita vera, di quelli che sono così reali da far male quando li leggi e da soffrire con i protagonisti fino alla fine. 
E non sempre voglio il lieto fine, anzi. 
Ammetto che però, ahi ahi, i libri romantici ancora li leggo - non posso farne a meno. 

E avrò anche quasi 27 anni, ma datemi Young Adult o New Adult e io sarò felice come una bambina - perché in fondo, chi ne vuole sapere di crescere?

I miei autori preferiti sono Matthew Quick e Nick Hornby, ho amato alla follia la trilogia di House of Cards di Michael Dobbs e i libri di Richard Castle sono tutti ordinati perfettamente su uno scaffale. 

La questione dei romanzi distopici è più o meno la stessa di quella fatta con i fantasy: spesso non riesco ad entrare nel loro modo di vedere le cose. 
Ma se c'è una trilogia distopica che ho amato e che non riuscivo a mettere giù, questa è Wayward Pines di Blake Crouch: non ricordo altri libri che mi abbiano mai provocato un'ansia del genere. 

Ci sono molti "classici" della letteratura che ancora devo leggere, ma giusto per restare in tema con il discorso sopra, un classico distopico che mi sono sentita quasi in "dovere" di leggere - uno di quei romanzi che sai di dover leggere almeno una volta nella vita - e che non pensavo mi sarebbe piaciuto così tanto è 1984 di George Orwell. 

Sono fermamente convinta che i libri possano dare risposte a domande che a volte non sapevi neanche di avere ed è per questo che io cerco sempre romanzi che parlino di amicizie finite e bullismo - chi mi segue sul blog personale, sa bene perché. 

Un'altra cosa da sapere su di me è che leggo i libri anche in lingua originale. 
La mia esperienza di inglese al liceo è stata pessima a dire poco e così la lingua l'ho imparata/continuo ad impararla in questo modo: leggendo, leggendo, leggendo. 
Era spaventoso all'inizio perché credevo che non avrei capito assolutamente nulla, ma invece mi sono accorta di sapere molto più di quanto credessi. 
E se non conoscevo una parola, prima di cercarne il significato provavo a vedere se dal contesto capissi lo stesso e poi ho adottato un altro trucco: non cercarne la traduzione in italiano ma bensì un sinonimo nella sua lingua. 
E ora le mie letture inglesi filano lisce come l'olio. 

Fortuna che sembrava non avessi nulla da dire, eh?

Qui sul blog troverete recensioni di quello che ho letto e di quello che leggo al momento non appena avrò concluso il romanzo. 
Troverete recensioni comunque farcite di cose personali perché sono incapace di scrivere qualcosa senza infilarci qualcosa di mio. 
Troverete recensioni di libri che magari non sono ancora stati tradotti in Italia - di Matthew Quick, per esempio, ne sono stati tradotti solo due - e specificherò sempre in che lingua li ho letti e prometto che non farò spoiler di nessun tipo. 
Troverete anche, molto probabilmente, liste infinite di altrettante pile infinite di libri che ho in programma di leggere - libri che un po' stanno sugli scaffali, un po' nell'armadio e un po' sotto il letto perché, davvero, non so più dove metterli. 

Alla prossima!