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sabato 5 ottobre 2024

[Recensione] "Sei tutto per me" di J. Lynn

Con estremo ritardo - perché oltre ad aver barato e ad aver scritto che ho letto e concluso questo libro nel mese di settembre quando non era vero, questa è stata anche una settimana alquanto infernale sotto certi punti di vista - arriva finalmente la recensione dell'ultimo libro della serie Wait for You della Armentrout. Il che significa che ora posso passare ad altro, anche se non so ancora cosa sia questo "altro".
 
 
Titolo: Sei tutto per me
Titolo originale: Fire in You
Serie: Wait for You #6
Autrice: J. Lynn
Data di uscita: 6 luglio 2017
Data di uscita originale: 28 novembre 2016
Pagine: 375 (copertina rigida)
Editore: Nord
Link Amazon: https://amzn.to/4gtEpeX

Trama: Ci sono volute poche ore perché il mondo di Jillian Lima andasse in frantumi, e sei lunghi anni prima che lei trovasse il coraggio di tornare a casa per gestire la palestra del padre. Jillian adesso è pronta ad affrontare qualunque ostacolo, tranne uno... Brock, il ragazzo cui aveva confessato il suo amore, per ottenere in cambio un secco rifiuto. Brock Mitchell ha fatto molta strada da quand'era un teppista di quartiere. Grazie al padre di Jillian, è diventato un campione di boxe, nonché lo scapolo più ricercato della città. E gli basta uno sguardo per capire che Jillian non è più la ragazzina insicura che aveva respinto: è diventata la donna dei suoi sogni, l'unica che lo faccia sentire completo. E anche Jillian, ogni volta che è con lui, ha l'impressione che ogni difficoltà scompaia e sente rinascere il seme della speranza. Tuttavia, non appena il passato bussa alla sua porta, Jillian capisce che è venuto il momento di combattere contro i suoi demoni. La relazione con Brock le darà la forza necessaria per chiudere i conti in sospeso una volta per tutte o sarà il tallone d'Achille che la distruggerà?
 
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TRIGGER WARNING: aborto spontaneo (di un personaggio secondario, evento passato e off-screen), sparatoria (passata), trauma.


Sulla carta questo ultimo romanzo della serie aveva tutte le possibilità di piacermi un pelo più degli altri - perché con l'angst della ragazza protagonista innamorata da tutta la vita del personaggio maschile che nemmeno la vede, io di solito ci vado a nozze. 

E in parte è stato così. 

Sapevamo già dai romanzi precedenti che Jillian è sempre stata innamorata di Brock sin da bambina, sin da quando lei aveva otto anni e suo padre ha accolto in casa un ragazzino problematico di quattordici anni per farlo diventare un campione di arti marziali miste. E ci sta che lui inizialmente non la vedesse neanche come un potenziale interesse amoroso, ma solo come una sorellina che lo seguiva ovunque: a quell'età - e anche qualche anno dopo più in là andando verso l'età adulta - sei anni di differenza non sono pochi. 

Ma, arrivata a vent'anni, Jillian era convinta che quella serata avrebbe rappresentato la svolta - che finalmente Brock l'avrebbe vista come una ragazza finalmente. Ovviamente non è andata così - anzi, è andata anche peggio perché Jillian finisce vittima di un'aggressione che le cambia la vita per sempre e manda in frantumi tutti i sogni e le speranze che aveva. 

E per i successivi sei anni Jillian chiude fuori dalla sua vita Brock - anzi, chiude tutto e tutti fuori dalla sua vita e si limita a sopravvivere senza vivere davvero. 

Pertanto, quando Brock fa di nuovo irruzione nella sua vita - e sembra determinato a restarci - Jillian tenta in tutti i modi di evitarlo o di ricadere nei vecchi sentimenti perché quella Jillian non esiste più. Ma Brock è tenace, determinato e testardo e stavolta sembrerebbe davvero provare gli stessi sentimenti di Jillian, ma Jillian non può permettersi questa speranza perché il dubbio che Brock la voglia solo per espiare il suo senso di colpa per quella notte è sempre lì come un tarlo. 


Come dicevo sopra, con questo tipo di angst che viene dai sentimenti non ricambiati io ci sguazzo. Esattamente come adoro avere quel nodo allo stomaco in seguito a scene in cui il protagonista maschile cerca di fare di tutto per convincere la ragazza che stavolta le cose sono diverse anche se lei cerca di evitarlo e di fare resistenza emotiva. Ammetto anche che Brock è alquanto affascinante. 

Però ci sono stati momenti in cui effettivamente pure io ho pensato che il suo interesse verso Jillian nascesse più dai sensi di colpa che da effettivi sentimenti maturati nel tempo. Soprattutto nei flashback vediamo un Brock andare a letto con qualsiasi ragazza gli si butti addosso, ma non è solo questo - ci sono proprio scene in cui ignora platealmente Jillian per stare con la ragazza di turno o con gli amici anche quando aveva promesso a Jillian che sarebbe stata una serata solo per loro, cambia sempre i loro piani in corsa e si aspetta che Jillian si adegui. Inoltre lui sa bene cosa Jillian provi per lui - lo sanno tutti - e lo stesso per me si comporta in modo a volte irrispettoso. Ci sta che sei anni siano tanti, soprattutto a fronte di un periodo in cui magari lei ne aveva 18/20 e lui 24/26, ma penso ci siano altri modi più gentili per costringersi a trattare come una sorellina una ragazza che ti muore dietro invece che sbatterle pubblicamente in faccia che scegli sempre qualcun altro al posto suo. 

E questo è il passato e va bene, ma proprio perché questo è il passato che ci è stato mostrato che sono stata portata a credere che la relazione che Brock intraprende da adulto con Jillian nasca dai sensi di colpa piuttosto che da un vero interesse. Nel passato non si vede nulla che mostri che Brock ha interesse per Jillian, ma che si stia trattenendo per rispetto al padre di lei e alla loro differenza di età - è anche vero che certi sentimenti nascono poi in seguito e che magari il fatto di essere stato sbattuto fuori dalla vita di Jillian per sei anni l'ha reso consapevole di alcune cose che forse volutamente voleva ignorare, ma diciamo che forse dalle premesse della storia mi sarei aspettata qualcosa di diverso. 

In ogni caso ho avuto l'angst che volevo nel presente e sono comunque contenta.

sabato 14 settembre 2024

[Recensione] "Per sempre con me" di J. Lynn

Credo di essere un po' in reading slump - o forse sono così stanca che mi è sembrato di averci messo più tempo a leggere questo libro di quanto ce ne sia effettivamente voluto.
 
 
Titolo: Per sempre con me
Titolo originale: Forever with You
Serie: Wait for You #5
Autrice: J. Lynn
Data di uscita: 3 marzo 2016
Data di uscita originale: 29 settembre 2015
Pagine: 343 (copertina rigida)
Editore: Nord
Link Amazon: https://amzn.to/3yZfT4p

Trama: In cuor suo, Stephanie sa di essere un’inguaribile romantica, una di quelle ragazze che crede nel colpo di fulmine e nel potere del vero amore. Tuttavia ha imparato a sue spese che è più saggio non farsi illusioni: troppe volte ha rinunciato a tutto per poi ritrovarsi da sola a rimettere insieme i pezzi del suo orgoglio. Perciò adesso preferisce concentrarsi sul lavoro e proteggere i sentimenti dietro una corazza di sfrontata sicurezza. Mai si sarebbe immaginata che un giorno si sarebbe lasciata sedurre da Nick, il barista più affascinante del Mona's pub. Bello, arrogante e sempre pieno di donne, Nick è il classico tipo da una notte e via. Eppure Steph lo travolge, col suo sorriso disarmante, con la sua forza e con l'ostinazione con cui nasconde le proprie insicurezze. A poco a poco, Nick si rende conto di non poter più vivere senza di lei. Ma, per convincere la donna più diffidente del mondo a dargli una possibilità, Nick dovrà essere pronto a togliere la maschera da playboy e a mettere a nudo la propria anima. Anche se ciò significa rivelare un segreto che rischia di distruggerlo…
 
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TRIGGER WARNING: aborto spontaneo.
 
 
Quando ho scoperto che la protagonista di questo romanzo sarebbe stata Stephanie, ammetto che non ero molto entusiasta inizialmente. 
 
Non per fare slut-shaming, ma Stephanie era stata sia con Cam che con Jase e, specialmente nel primo romanzo, sembrava avere una certa ostilità verso Avery quando Cam cominciava a dare segni di interesse verso la sua futura fidanzata e non era più interessato ad una botta e via con lei. E anche con Teresa il primo incontro non era stato proprio idilliaco, ma forse questo ritratto di Stephanie era alterato dalla gelosia e dalle insicurezze dettate dal punto di vista delle protagoniste femminili dei primi due romanzi. 

Per sua stessa ammissione, a Stephanie piace il sesso senza impegno - se un uomo può farlo senza ripercussioni, perché invece una donna non può? Ma ha comunque dei principi e delle regole e non ci tiene ad andare a letto con ragazzi già impegnati - sa anche però che spesso le ragazze diventano gelose anche di chi è andata a letto anche solo una volta con il proprio ragazzo e, appena trasferita, lo shock di Stephanie nel trovare al bar le coppie formate da Avery e Cam e Teresa e Jase è alquanto grande. Ancora più grande sono l'imbarazzo e il desiderio di evitarle perché non capisce per quale strano motivo le due ragazze sembrano ben disposte verso di lei e sembrano pure volerle essere amiche. 

Ma nel bar Stephanie era andata per rivedere Nick, con cui era scattata un'attrazione immediata il giorno in cui ha traslocato - e Nick è esattamente come lei, anche a lui piace il sesso senza impegno e addirittura non è mai andato con la stessa ragazza una seconda volta. Entrambi non sono alla ricerca di una relazione - Nick non ne vuole proprio sapere, ma a Stephanie piacerebbe un giorno... quando sarà il momento giusto. 

Peccato che il momento giusto non lo puoi programmare e quello che doveva essere solo l'incontro di una notte si trasforma in qualcosa che li legherà per tutta la vita. 


Stephanie alla fine mi è piaciuta molto di più di quanto mi sarei aspettata e la trama lascia intendere che la maggior parte del dramma venga da Nick, ma non è esattamente così. Il dramma viene dalla solita mancanza di comunicazione, ma le insicurezze di Stephanie ci stanno tutte perché dati i discorsi iniziali e le premesse su cui si basa quella sorta di relazione che iniziano non le danno modo di pensare diversamente o di avere certezze. Non sempre Stephanie prende decisioni razionali oppure attente nei confronti di Nick, ma spesso anche Nick non le dà modo di pensare o agire diversamente perché ciò su cui si basa il loro rapporto non grida esattamente solidità - sebbene abbia una connotazione tale da legarli per sempre e tenerli per sempre l'uno nella vita dell'altra. 

Non mi esprimerò sull'argomento del trigger warning perché è qualcosa di cui non ho esperienza e che non posso capire fino in fondo, ma - seppure nella sua brevità - penso che sia stato affrontato in maniera delicata e realistica seppure senza scendere in troppi dettagli che potrebbero risultare ancora più scabrosi o più traumatici per chi ha affrontato una tragedia simile. 

Tornano anche tutti gli altri personaggi, chi in misura maggiore e chi in misura minore, e assistiamo a due eventi fondamentali della vita di Avery e Cam - e avrei voluto in qualche modo sapere come sia ora il rapporto tra Avery e i suoi genitori.
Inoltre Jillian, che era già apparsa nella novella precedente come amica di Abby, qui viene formalmente introdotta e non vedo l'ora di leggere il suo romanzo. 

martedì 3 settembre 2024

[Recensione] "Torna con me" di J. Lynn

Argh, settembre... non sono pronta a ricominciare.
 
 
Titolo: Torna con me
Titolo originale: Fall with Me
Serie: Wait for You #4
Autrice: J. Lynn
Data di uscita: 10 settembre 2015
Data di uscita originale: 31 marzo 2015
Pagine: 353 (copertina rigida)
Editore: Nord
Link Amazon: https://amzn.to/4dHRrnm

Trama: Da sei anni, dal giorno in cui ha perduto ciò che aveva di più caro al mondo, Roxy Ark ha eretto una barriera tra sé e il resto del mondo, concentrando tutte le sue energie sul lavoro e sul suo sogno di diventare designer. Tra lo studio e i turni al pub di Jax James, proprio non ha tempo per gli uomini, soprattutto non per il detective Reece Anders, l'unico che avesse fatto breccia nel suo cuore, finendo col spezzarlo. Roxy non gli rivolge più la parola, anche se non è mai riuscita a dimenticarlo…
Reece Anders non ha più nulla da dare. Tormentato dai fantasmi di un passato che si rifiuta di lasciarlo libero, ha paura di trascinare nel baratro chiunque gli si avvicini troppo. Perciò ha allontanato la famiglia, gli amici, persino Roxy, la sola donna che lo rendesse felice. Tuttavia, quando Roxy si presenta in commissariato per aver ricevuto diverse minacce, Reece insiste che gli venga affidato il caso, pronto a tutto pur di proteggerla. Ma l'amore che prova per lei gli darà la forza di superare ogni ostacolo o sarà il tallone d'Achille che lo distruggerà?
 
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TRIGGER WARNING: stalking, minacce, aggressione sessuale (off-screen su personaggio menzionato), linguaggio omofobo.


Questo è uno di quei romanzi in cui c'è il trope - che per me si vede troppo poco - she fell first, he fell harder e ho adorato la cosa perché trovare qualcuno che poi ti ami come Reece ama Roxy, sebbene da parte di lei ci siano in alcuni momenti nella sua vita di intenso struggimento visto che si è presa la prima cotta per lui a quindici anni. 

Non si direbbe proprio visto che, nel precedente romanzo, Roxy faceva di tutto per evitare Reece e anche all'inizio di questo libro le cose non vanno in modo diverso - tutto perché hanno ricordi e percezioni diverse della stessa notte che hanno passato insieme e, quando poi orgoglio e vergogna si mettono in mezzo, è fin troppo facile smettere di parlarsi e cercare di chiarirsi. 

Ma poi Reece decide di rientrare di prepotenza nella vita di Roxy quando cominciano ad accadere cose che alterano la routine di sempre. 


Mi è piaciuta Roxy, mi piaceva già dal romanzo precedente con protagonista Calla e qui si dimostra per l'amica leale che è - ogni venerdì va a trovare il suo migliore amico Charlie ricoverato in una clinica privata da sei anni anche se, a causa di un trauma cranico, non la riconosce più e non parla da allora. Ma non è solo la lealtà che la spinge ad andare a trovare Charlie, è anche il senso di colpa perché si sente in qualche modo responsabile di ciò che gli è accaduto. E, come se non bastasse, il colpevole delle condizioni di Charlie è appena uscito di prigione e vuole parlarle a tutti i costi per fare ammenda e lei non ha nessuna intenzione di ascoltarlo, così quando iniziano a succedere cose strane e inquietanti sarebbe così facile dare la colpa a lui... ma non è detto che le cose stiano così. 

Roxy mi è piaciuta, ho sentito molto il suo senso di colpa e il suo bisogno di espiare in qualche modo - infatti molte delle cose che fa, anche negarsi una relazione con Reece, le fa perché Charlie non può più farle e quindi cerca di vivere due vite, una per sé e una anche per il suo migliore amico. 

Reece ovviamente è un sogno fatto carta, non ho altro da dire - purtroppo, come tutti i ragazzi di questa serie, è così perfetto da alzare troppo l'asticella in comparazione con la realtà. Cosa gli puoi dire? 

Passando alla storia vera e propria, ciò che subisce Roxy - e ciò che subiscono anche tutte le ragazze sconosciute menzionate in questo libro - è qualcosa di veramente spaventoso: stalking, invasione della privacy, instillazione del dubbio sulle proprie percezioni e sulla propria sanità mentale. Tra queste pagine c'è uno stalker che segue e aggredisce sessualmente diverse ragazze prima di fare di Roxy la sua prossima vittima ed è agghiacciante quando ci rendiamo conto insieme a lei del punto fino al quale questo individuo è capace di spingersi, dell'orrore e del disgusto di non sentirsi al sicuro neanche in casa propria. 

Compaiono anche tutti le altre coppie dei libri precedenti, Avery e Cam parlano di matrimonio e una scena mi ha fatta sospettare pure che Avery sia incinta. Un difetto che gli ho trovato è che forse i personaggi pensano, parlano e fanno sesso un po' troppo, anche quando dovrebbero concentrarsi su questioni più importanti. 
 
Comunque, nonostante un po' di reading slump e giorni in cui non avevo voglia di leggere proprio nulla (non solo questo libro in particolare), è stata una lettura piacevole - sono forse più piacevoli questi volumi nei quali siamo usciti dal college.

martedì 27 agosto 2024

[Recensione] "Rimani con me" di J. Lynn

Non riesco a credere che questa sia l'ultima settimana di agosto - odio il caldo e l'umidità e l'afa, ma dove diamine è finita l'estate?
 
 
Titolo: Rimani con me
Titolo originale: Stay with Me
Serie: Wait for You #3
Autrice: J. Lynn
Data di uscita: 19 febbraio 2015
Data di uscita originale: 11 settembre 2014
Pagine: 412 (copertina rigida)
Editore: Nord
Link Amazon: https://amzn.to/3X8wkEM

Trama: Lo studio è la sua salvezza. Per troppi anni, da quella maledetta notte che ha mandato in fumo tutte le sue speranze, Calla ha vissuto in un limbo di dolore e di rimpianti. Un limbo da cui è uscita grazie all’università, che le ha offerto una seconda occasione. Almeno fino al giorno in cui scopre che la madre – con cui lei non parla da anni – le ha prosciugato il conto, impedendole d'iscriversi all'ultimo anno. Calla è quindi costretta a tornare a casa per affrontare la donna che, ancora una volta, rischia di distruggere i suoi sogni. Tuttavia, dietro il bancone del bar gestito della madre, trova Jax James. Ammalianti occhi scuri e fisico mozzafiato, Jax è il genere di «distrazione» che Calla non può permettersi in un momento simile. Jax però non ha nessuna intenzione di farsi mettere da parte, anzi sembra sempre pronto ad aiutarla e a tirarle su il morale, con quel suo atteggiamento spavaldo e il sorriso disarmante. E, per la prima volta dopo tantissimo tempo, Calla sente di non essere più sola ed è come se il vuoto che ha dentro si stesse a poco a poco colmando. Ma, quando inizia a ricevere minacce e strane visite nel cuore della notte, Calla si rende conto di essere stata trascinata in un gioco pericoloso e molto più grande di lei. Il legame con Jax le darà la forza per superare anche questa prova o sarà la «debolezza» che la farà crollare?
 
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TRIGGER WARNING: abuso di sostanze stupefacenti, cicatrici, traumi emotivi, lutto, tentato rapimento, minacce. 


Questo finora è il libro della serie che mi è piaciuto di più - paradossalmente forse perché usciamo dall'ambiente del college ed entriamo in quello un po' più adulto. 

 
Protagonista è Calla, l'amica di Teresa, che a poco meno dell'ultimo anno prima della laurea si trova a scoprire che sua madre le ha svuotato il conto in banca - proprio quello con cui dovrebbe pagare le tasse universitarie e sopravvivere - e ha richiesto un numero non quantificabile di carte di credito a suo nome lasciandola indebitata fino al collo. Senza altre alternative, mentre tutti i suoi amici si godono le vacanze estive e la vota, Calla si trova a dover tornare nel suo paese di origine - gli obiettivi sono trovare sua madre e farsi restituire i suoi soldi e non far sapere ai suoi amici cosa sta succedendo, dal momento che ha sempre mentito loro dicendo che sua madre è morta da anni. Anche se, per quanto la riguarda, la droga e l'alcol hanno ucciso la madre che conosceva molto tempo prima. 

Ma quando torna a casa per la prima volta dopo tre anni in cui non si è mai fatta vedere o ha telefonato, sua madre non si trova da nessuna parte e nel bar di proprietà famigliare trova un ragazzo mai visto che sembra in realtà conoscerla e che le consiglia caldamente di tornarsene in West Virginia perché sua madre si è cacciata in grossi guai e che non c'è nulla lì per lei se non altri casini e pericoli. 
 
Calla ovviamente si rifiuta di ascoltarlo anche perché le servono soldi, pertanto Jax decide che - se proprio deve restare - non farà nulla da sola.
 
 
Calla è una protagonista che mi è piaciuta parecchio - mi è piaciuta caratterialmente e mi sono ritrovata in molti dei suoi pensieri e delle sue emozioni verso se stessa e verso gli altri. Mi sono ritrovata soprattutto nel modo in cui si rapporta con il mondo esterno e come si vede proprio in relazione agli altri - peccato che a me manchi un Jax che si incaponisca a buttare giù tutti i miei muri e le mie barriere esattamente come questo Jax ha fatto con Calla. E Jax... beh, che ve lo dico a fare, un perfetto Fidanzato di Carta - ancora meglio di Cam e Jase se ci rifletto bene e, se proprio avessi dovuto leggere la stessa storia una seconda volta come era successo con i primi due libri della storia, proprio di questo romanzo avrei voluto leggere anche il punto di vista maschile. 
 
Ovviamente non manca la presenza di tutta la banda perché Cam, Avery, Teresa e Jase fanno la loro apparizione e restano anche per un po' - anzi, Teresa e Calla qui sembrano anche più amiche di quanto sembrasse nel romanzo di Tessa e mi viene il sospetto che quei quattro si muovano in branco e non facciano niente senza la presenza degli altri. 

Ogni volta che dico di interrompere la serie per fare una pausa con qualcos'altro però vengo presa in contropiede perché qui vengono buttati nella mischia personaggi che, dalla trame, so essere protagonisti dei prossimi romanzi e sono rimasta parecchio incuriosita. 

lunedì 19 agosto 2024

[Recensione] "Stai qui con me" di J. Lynn

Inizio a sentire la pressione delle vacanze che finiscono e, di conseguenza, la pressione per leggere quanto più possibile prima che inizi un nuovo anno lavorativo.
 
 
Titolo: Stai qui con me
Titolo originale: Be with Me
Serie: Wait for You #2
Autrice: J. Lynn
Data di uscita: 30 ottobre 2014
Data di uscita originale: 4 febbraio 2014
Pagine: 397 (copertina rigida)
Editore: Nord
Link Amazon: https://amzn.to/3X5S83M

Trama: La danza era tutta la sua vita. Ma quando un infortunio al ginocchio ha messo fine alle sue ambizioni, Teresa Hamilton ha dovuto reinventarsi un futuro e adesso è una studentessa universitaria come tante altre. Almeno così può stare vicino a suo fratello Cameron e a Jase, il migliore amico di Cam e… il suo sogno proibito. Peccato che lui la veda ancora come una bambina. Se solo Teresa riuscisse a fargli cambiare idea…
Jase Winstead non ha tempo per una relazione. Schiacciato dal peso di un segreto che custodisce ormai da troppi anni, non può permettersi di trascinare una ragazza nel vortice tumultuoso della sua esistenza. Soprattutto se la ragazza in questione è la sorella di Cam, da sempre iperprotettivo nei confronti di Teresa. Eppure, ogni volta che Jase è con lei, tutti i suoi problemi svaniscono all’istante ed è come se il muro eretto intorno al proprio cuore si sgretolasse a poco a poco. E infatti, quando una tragedia devastante si abbatte sul campus, rischiando di travolgere anche Teresa, Jase non esita un secondo ad intervenire pur di proteggerla. Ma l’amore che li lega sarà abbastanza forte da superare ogni ostacolo, o entrambi finiranno col perdere tutto ciò che hanno di più caro?
 
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TRIGGER WARNING: relazione violenta (passata per il personaggio principale e presente per un personaggio secondario, ma off-screen), incidente stradale (passato e off-screen), apparente suicidio.


Ci sono molte cose anche in questo libro che presentano gli stessi stereotipi che normalmente non mi piacciono nei new adult e nei romanzi di romance in generale, ma sono stati controbilanciati da altri elementi della storia e dallo stile scorrevole. 

Per esempio, ho odiato il consueto tira e molla tra i due protagonisti - come al solito è lei ad innamorarsi del migliore amico di suo fratello e per un po' devono tenere la cosa segreta perché lui non dia di matto e lui la respinge e poi la vuole, infine la respinge ancora ma poi è geloso se qualche ragazzo le parla e/o se lei si guarda intorno e poi torna a chiedere un'altra possibilità. 

A discolpa di Jase, effettivamente ci sono motivazioni serie e traumi passati non indifferenti che lo fanno agire in quel modo e Teresa - o Tess, come la chiama lui - sebbene abbia in comune lo stesso nome di quella smidollata di After e a volte la storia sembri prendere la medesima china, ha molta più dignità per se stessa e amor proprio e quindi, pur soffrendo, sa quando mettere un freno alle stronzate di Jase. 

Anche perché Teresa ormai sa cosa vuole e cosa merita in una relazione - già dal primo romanzo, per confessione di Cam, sappiamo che Teresa era prigioniera di una relazione violenta con il suo ex-ragazzo e sebbene questa resterà sempre una parte di lei, ha smesso di definirla interamente come persona e la rende capace di riconoscere i segnali di avvertimento anche nelle altre coppie - pertanto qui la storia, sebbene molto improntata sulla relazione della coppia principale formata da Teresa e Jase, non si basa esclusivamente su quello. 

Avery e Cam continuano ad essere una presenza fissa - vorrei vedere, essendo Cam il fratello di Teresa e anche il migliore amico di Jase. Cam che comunque, da perfetto Fidanzato di Carta, fa uno scivolone e si comporta come un cavernicolo quando scopre di Teresa e Jase - potrei anche comprendere le sue preoccupazioni visto il passato di Teresa e la non proprio... monogamia di Jase fino all'entrata in scena di Teresa ma, lo scivolone che fa, lo fa un po' troppo in basso.

In ogni caso, a parte i soliti stereotipi, questo romanzo è stato una buona fonte di intrattenimento e, lette le novelle che fanno da intermezzo tra questo romanzo e i prossimi, avevo detto di mettere in pausa la serie per un po' visto che la storia non avrebbe più seguito qualcuno di molto vicino alla coppia iniziale - però poi ho letto le pagine iniziali di Rimani con me con protagonista Calla, l'amica che Teresa si fa al college, e sono rimasta intrigata. 

sabato 17 agosto 2024

[Recensione] "Ti fidi di me?" di J. Lynn

Fa ancora troppo caldo e io non ne posso veramente più.
 
 
Titolo: Ti fidi di me?
Titolo originale: Trust in Me
Serie: Wait for You #1.5
Autrice: J. Lynn
Data di uscita: 3 luglio 2014
Data di uscita originale: 22 ottobre 2013
Pagine: 320 (copertina rigida)
Editore: Nord
Link Amazon: https://amzn.to/3SJ1Y9l

Trama: L'università è il suo nuovo inizio. Dopo quasi un anno in cui è rimasto confinato in un limbo di solitudine, Cameron Hamilton vuole lasciarsi il passato alle spalle, riprendere gli studi e, finalmente, tornare a divertirsi. Tanto lui è abituato a ottenere sempre ciò che vuole, in particolare quando si tratta di ragazze. Ma tutto cambia il giorno in cui, per caso, si "scontra" con Avery Morgansten. E non solo perché lei sembra essere immune al suo fascino (sebbene Cam ci provi in ogni modo...), ma soprattutto perché è una ragazza diversa dalle altre, così sensibile e sfuggente, eppure allo stesso tempo determinata e sicura di sé. In brevissimo tempo, Cam si innamora perdutamente di lei, senza sapere che l'atteggiamento ostentato da Avery è in realtà una maschera dietro la quale lei nasconde le sue paure e i suoi segreti, una maschera che le impedisce di confessargli ciò che prova davvero per lui. Però Cam non ha nessuna intenzione di rassegnarsi, ed è pronto a tutto pur di fare breccia nell'armatura che protegge il cuore di Avery e guadagnare la sua fiducia... "Ti fidi di me?" racconta la storia di "Ti aspettavo" dal punto di vista di Cam, svelandoci episodi inediti e facendoci rivivere un amore straordinario e unico come fosse la prima volta.

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TRIGGER WARNING: violenza e pestaggio di un personaggio secondario (off-screen e passato), violenza sessuale (off-screen e passata).
 
 
Sarò molto breve perché questo romanzo è la fotocopia di Ti aspettavo, solo dal punto di vista di Cameron - e sì, a me il diminutivo Cam non piace per niente. 
 
La cronologia degli eventi segue il canovaccio originale, dal loro primo incontro fino al vissero felici e contenti del finale. Ci sono momenti e scene extra che accadono prima o dopo gli eventi principali di cui abbiamo già letto e ci danno un qualcosa in più sui pensieri e sulle emozioni di Cameron, ma di fatto non stravolgono la storia e non la fanno vedere sotto una luce nuova, anzi - Cameron è sempre fin troppo perfetto e amorevole per essere vero e se nel primo avevamo Avery che si sentiva la "special snowflake", qui abbiamo Cameron che ripete i soliti stereotipi del "lei è diversa da tutte le altre" e del "come Avery entra in una stanza tutti i maschi presenti ci vogliono provare con lei". 
 
Anche qui, niente di nuovo e originale sotto il sole del panorama new adult. 
 
In più abbiamo solo qualche scorcio più personale su Jase e Teresa, rispettivamente il migliore amico e la sorella di Cameron - essendo legati a Cameron qui hanno più spazio e voce, interagendo maggiormente con lui più di quanto avessero mai fatto con Avery nel primo volume e infatti sono la coppia protagonista del prossimo libro. 
 
Ed essendo che in pratica la storia è la stessa, anche il voto resta lo stesso - sono consapevole che Cameron è troppo perfetto per essere vero, ma sorvoliamo. 
 

sabato 10 agosto 2024

[Recensione] "Ti aspettavo" di J. Lynn

Recensione che credevo arrivasse prima - se poi penso all'obiettivo praticamente impossibile che mi ero posta di leggere tutta la serie nel corso di questo mese alla luce della data odierna mi viene da ridere - ma tra blocco del lettore, ore perse a dormire e ore passate a seguire le Olimpiadi in televisione, alla fine ho dedicato meno tempo alla lettura di quanto pensassi.
 
 
Titolo: Ti aspettavo
Titolo originale: Wait for You
Serie: Wait for You #1
Autrice: J. Lynn
Data di uscita: 16 gennaio 2014
Data di uscita originale: 2 aprile 2013
Pagine: 406 (copertina rigida)
Editore: Nord
Link Amazon: https://amzn.to/3SrJgmk

Trama: L'università è la sua via di fuga. Per cinque lunghi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l'esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, ma adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e - magari riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l'attenzione dell'unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro... Cameron Hamilton è il sogno proibito di tutte le studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle, dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo sembra scomparire, e lei sente risvegliarsi una parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. Ma, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d'aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o il macigno che la trascinerà a fondo?

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TRIGGER WARNING: violenza sessuale (nel passato).


Questo libro e Il mio sbaglio preferito sono praticamente coetanei - li separa solamente un anno di differenza nella rispettiva pubblicazione - ma questo della Armentrout costruisce sicuramente meglio la vicenda passata della protagonista e la protagonista stessa. Infatti le reazioni di Avery a qualsiasi cosa - vita quotidiana, relazioni interpersonali e tutto il resto - sono sicuramente più equilibrate e posate di quelle esagerate e fuori oltre ogni misura di Taylor. 

Ciò non toglie che anche Avery sia priva di difetti perché, come ogni protagonista "special snowflake" che si rispetti, non sa di essere bella e preferisce scappare di fronte a qualsiasi situazione piuttosto che aprire la bocca e parlare (ma qui dovrei essere la prima a tacere) quindi la pazienza di Cameron secondo a me è a volte fin troppo infinita, però è sicuramente più tollerabile di Taylor sul lungo periodo. 

Non so perché mi incaponisco ancora con i new adult quando ormai è chiaro che difficilmente ne trovo capaci di coinvolgermi davvero senza che io gli trovi mille difetti e li smonti senza pietà, ma evidentemente ho qualcosa che non va. 
 
E non ho molto da dire sulla trama perché è la solita storia della solita ragazza che vuole iniziare una nuova vita in un college lontano da casa e incontra il solito ragazzo capace di farle superare i traumi passati e guarirla attraverso il potere dell'amore - niente di nuovo oppure originale sotto il sole. 

La storia viene forse tirata un po' troppo per le lunghe - avrei accorciato di circa un centinaio di pagine - e Cameron è fin troppo perfetto per essere vero, ma non si può non sospirare dietro a questo nuovo Fidanzato di Carta purtroppo. Ogni tanto viene voglia di prendere Avery per le spalle e scuoterla, ma è sicuramente più facile capirla ed entrare in empatia con lei di quanto non lo fosse farlo con Taylor - Avery risulta molto più comprensibile nelle sue scelte e nelle sue paure e i suoi genitori sono detestabili all'ennesima potenza.

In generale è stato comunque migliore per scorrimento della storia e costruzione dei personaggi degli ultimi new adult che ho letto in questi mesi.