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mercoledì 26 dicembre 2018

WWW.. Wednesday! #125

E ci siamo: questo è l'ultimo mercoledì del 2018 - e vedrò anche di farla breve per non tediarvi troppo, sempre ammesso che siate al computer in questo giorno di festa. 

E le feste e i parenti sono proprio il motivo per il quale questo WWW Wednesday sarà forse un po' noioso.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Con tante lacrime - dovute sia al romanzo stesso che al film che ne è stato tratto - ho concluso Voglio vivere prima di morire di Jenny Downham. Ho aspettato tanto prima di leggere questo libro perché ha un argomento per me alquanto doloroso, ma a volte certe letture sono proprio catartiche. Recensione QUI.
E poi, anticipato rispetto all'ordine che vi avevo mostrato la settimana scorsa, ho letto Canto di Natale di Charles Dickens - e sebbene conoscessi la storia, era davvero una vergogna che non avessi ancora letto questo libro. E anche se - proprio per mia stessa ammissione - conoscevo già la storia di Scrooge, questa lettura è stata magica. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho provato ad iniziare ieri Tiger Lily di Jodi Lynn Anderson ma, come avrei dovuto immaginare, è già stato un miracolo se sono riuscita a leggere cinque pagine - però già la dedica dell'autrice mi ha rubato il cuore. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ah, bella domanda! Dipende tutto da quanto ci metterò a leggere Tiger Lily - se mi avanzasse del tempo vorrei provare a leggere qualcosa di corto, altrimenti lascerò finire dicembre senza toccare un libro. Insomma, non vorrei avere un libro a cavallo tra il vecchio anno e quello nuovo. 

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Vi avevo detto che sarebbe stato rapido e indolore e alquanto noioso, no? 
Com'è andato il vostro Natale ieri? Ricevuto tanti libri? A tal proposito, se riesco ad organizzarmi, per domani proverò a programmare un nuovo appuntamento del Some (New) Books Are (Here) per mostrarvi i miei regali librosi mentre venerdì, grazie ad un progetto che mi vede coinvolta, qui sul blog andrà online il Best del 2018 - quindi mollate il panettone e restate sintonizzati. 
Cheers! :)

martedì 25 dicembre 2018

[Recensione] "Canto di Natale" di Charles Dickens

Eeeee... buon Natale! 

Sì, sono qui anche oggi - con un post programmato, si capisce - e so anche che dopo il libro della Downham avrei dovuto leggere Tiger Lily della Anderson, ma poi ieri era la Vigilia e quale scusa migliore per anticipare la lettura del Canto di Natale?


Titolo: Canto di Natale
Titolo originale: A Christmas Carol
Autore: Charles Dickens
Data di uscita: 26 ottobre 2017
Data di uscita originale: 19 dicembre 1843
Pagine: 162 (copertina flessibile)
Editore: Rizzoli
Collana: Classici BUR Deluxe
Link Amazon: https://amzn.to/2Ckv8Vo

Trama: Una grande storia sulla possibilità di cambiare il proprio destino. Una riflessione sull'equilibrio difficile fra il presente, il passato e il futuro. Una denuncia dello sfruttamento minorile e dell'analfabetismo. Ma soprattutto una favola, una delle più commoventi che siano mai state scritte. Protagonista è il vecchio e tirchio finanziere Ebenezer Scrooge - personaggio che servirà da modello per il Paperon de' Paperoni disneyano - che nella notte di Natale viene visitato da tre spettri. Lo indurranno a un cambiamento radicale, a una conversione che farà di lui uno dei più grandi personaggi letterari di tutti i tempi. Questo piccolo, amatissimo libro è un un'opera immortale, capace di mantenere inalterata nel tempo la fragranza della propria magia e del proprio spirito. Lo spirito del Natale, dell'infanzia, di ciò che è buono e rassicurante, ma anche prezioso abbastanza da volerlo proteggere a ogni costo.

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Cosa posso dirvi io che non sia stato ampiamente già detto sul libro di Dickens?

Per me si è trattata della prima volta in quanto a lettura ma, se avete letto il WWW Wednesday della settimana scorsa, quella del Canto di Natale è una storia che mi era già nota grazie all'universo Disney sin da quando era una bambina. 

Dickens grazie alla sua scrittura ci immerge nel freddo rigido e intenso di un Natale nella Londra vittoriana, grazie alla sua scrittura possiamo sentire la temperatura glaciale sulla pelle e gli odori di ciò che ci circonda e di ciò che ci viene messo davanti. 

Dickens ci fa vivere una notte particolare insieme a Scrooge, che prima viene visitato dal fantasma del suo socio morto sette anni prima e da tre spiriti dopo: quello del Natale passato, quello del Natale presente, quello del Natale futuro. 
E Scrooge è un uomo avido e arido, che disprezza il Natale e tutti coloro che lo festeggiano e che a causa delle festività gli fanno perdere guadagni. 

Eppure una volta non era così, perché prima che si lasciasse corrompere dall'avidità e si facesse ghermire dall'idolo della ricchezza e del denaro aveva dei rapporti con le altre persone persone e lui stesso era capace di farsi contagiare dalla magia del Natale - riconoscendo negli altri qualcosa di apprezzabile e di valore che invece è lui stesso ora a negare come capo del suo dipendente e come persona in generale. 

E con ogni spirito che viene a fargli visita e che lo porta in giro per mostrargli tutto quello che è sempre stato troppo cieco per vedere, Scrooge impara una lezione: il suo cuore torna ad emozionarsi nel passato, la sua coscienza si risveglia nel presente, la sua anima si tormenta per quello che potrebbe essere il suo futuro se non cambia la sua vita. 

Il cambiamento repentino della personalità di Scrooge è qualcosa che normalmente in altri libri mi dà fastidio - l'uomo orco che improvvisamente diventa amorevole e generoso. 
Ma forse è la storia, forse è il periodo, eppure qui non mi è affatto dispiaciuto e anzi, vi dirò la verità, arrivata all'ultima pagina mi sono pure un po' commossa - chiamatelo miracolo di Natale, se vi va. 
E poi era impossibile non farlo con le illustrazioni stupende di questa edizione della BUR. 

mercoledì 19 dicembre 2018

WWW.. Wednesday! #124

Penultimo mercoledì dell'anno e quindi penultimo WWW Wednesday - già, perché a meno che non accadano cose che mi tengano lontana da una tastiera, ho tutte le intenzioni di postare qualcosa anche il 26 dicembre. 

Questo WWW sarà un po' scarso rispetto agli ultimi ai quali vi ho abituato, ma ormai sembra assodato che libri brevi e raccolte di racconti io ci metta una vita a leggerli - motivo per il quale sono "in ritardo" su quanto avevo inizialmente programmato. 

Ma vediamo un po' cosa mi riserva da leggere il futuro?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


La famosa raccolta a cui accennavo sopra - My True Love Gave to Me curata da Stephanie Perkins. Alcuni racconti mi sono piaciuti più di altri e altri ancora sono stati abbastanza deludenti, ma se temete il "troppo natalizio"... beh, in alcuni casi Natale è solo una scusa. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono a metà di Voglio vivere prima di morire di Jenny Downham - che ha un tema che mi fa venire il magone per ragioni famigliari ma ehi, finora non ho ancora pianto. Ma non è detta l'ultima parola: mi aspetta la seconda metà e poi il film che ne hanno tratto, quindi fossi in voi non scommetterei. Proverò a finirlo oggi, ma ho anche delle cose da fare e stasera mi aspetta un compleanno - tecnicamente due, viste le date ravvicinate delle due che compiono gli anni. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Se oggi riesco a finire il libro della Downham, domani mattina - mentre attenderò il mio turno per la risonanza magnetica - mi porterò dietro Tiger Lily di Jodi Lynn Anderson a farmi compagnia. Non vedo l'ora di leggerlo. 
E poi sì, il grande classico del Natale - Canto di Natale di Charles Dickens. Non sono una novellina per quanto riguarda la storia: da brava amante di Topolino e compagnia fin da quando ero solo una bambina di sei anni - anche se Paperino resta il mio unico grande amore, la mia anima papera gemella - ho sempre conosciuto la storia di Dickens grazie a Zio Paperone che interpretava Scrooge. Anzi, devo ancora averlo in VHS da qualche parte. In ogni caso è una vergogna che io non abbia mai letto questo classico e quindi, quando quest'anno questa magnifica edizione illustrata della BUR Deluxe era scontata del 25%, potevo forse resistere? Tralasciamo il fatto che, se fossi milionaria, le collezionerei tutte - pure quella di Cime Tempestose, sebbene ci abbia fatto a botte e se ripenso a Heathcliff il sangue mi si trasforma in acido. Cioè, non per dire, mi sono comprata pure la BUR Deluxe illustrata di Orgoglio e Pregiudizio e sapete a che quota sono arrivata? Quella è la mia quinta copia. 

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Come al solito sul finale mi sono persa in chiacchiere con i miei monologhi e quindi ora lascio la parola a voi. Scrivetemi nei commenti com'è stata la vostra settimana di letture - oppure lasciatemi il link del vostro post - e se avete finito di comprare i regali, se avete chiesto libri da scartare sotto l'albero (domanda un po' scema considerando che qui siamo tutti lettori) oppure se ne avete regalati e alla prima occasione passo a ricambiare la visita/rispondere ai commenti! 
Sicuramente ci sentiremo prima di Natale con la recensione del libro della Downham e dipende da quanto ci metterò a leggere il libro della Anderson, ma nel frattempo faccio tanti auguri a chi invece parte e se ne va da qualche parte lontano dal web.
Cheers! :)