venerdì 21 luglio 2017

Strange (Bookish) Things #6 - Perché nessuno mi ha detto che era una trilogia?!

I libri protagonisti di oggi ve li presento nel sesto appuntamento ma, a dire il vero, erano stati proprio loro a darmi - in parte - l'idea di questa rubrica 
E loro rientrano decisamente nelle (dis)avventure letterarie.  

Strange (Bookish) Things è una rubrica creata da me, a cadenza casuale, nella quale vengono riportate coincidenze, similitudini, curiosità o comunque qualsiasi stranezza venga notata tra uno o più libri. Sono comprese anche le (dis)avventure letterarie.

Ma non ve li ho ancora mostrati, vero? Eccoli qui. 


Si tratta della trilogia Nightshade di Andrea Cremer. E vi premetto che non ho ancora letto nessuno dei tre libri sopra. 


Il tutto è iniziato con... una fanfiction. Strano, eh? 

Tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 stavo facendo il tirocinio universitario nella biblioteca del mio paese e in un pomeriggio nel quale c'era poco movimento - e a questo punto mi viene da pensare che fosse già dicembre o gennaio dal momento che non avevo nemmeno più la tesi da scrivere e che questa era dal relatore per i controlli finali - mi sono messa a leggere fanfiction su AO3
Non ricordo da che fandom stavo uscendo, ma ero alla ricerca di qualcosa di nuovo anche per imparare a leggere meglio in inglese e cercando fanfiction per tag, sono capitata nel fandom di Teen Wolf - leggendone una così, totalmente random. Ma la storia era scritta così bene e i personaggi così approfonditi che sono rimasta incuriosita e in un battibaleno ho deciso di recuperare la prima stagione. 
E da lì è stato amore - soprattutto per Dylan O'Brien. 

Cosa c'entra tutto questo, direte voi? Ora ci arrivo. 

Il punto è che quella serie televisiva è diventata la mia ossessione. 
Nel periodo in cui avevo appena ricominciato a leggere uscendo dal blocco durato anni, un giorno sono andata al centro commerciale con i miei genitori e lì l'ho visto. 

I dati del libro mi informano che Wolfsbane è uscito il 27 settembre 2012 per DeAgostini, quindi presumo che io l'abbia acquistato a ridosso di quella data perché era collocato ancora nelle novità. 

Il punto è che ero talmente ossessionata con Teen Wolf che mi è bastato vedere il titolo del libro - Wolfsbane, come l'episodio 1x09 dela serie - e sapere che parlava di licantropi per volerlo. 

Il punto è che mi sono accorta solo a casa, leggendo la trama con calma, che si trattava del secondo volume. 
E che quindi a me mancava il primo. 

Morale della favola? L'ho messo in stand-by e, lo ammetto, me ne sono dimenticata. 

Un paio di anni dopo, con la mia amica di Milano qui giù in vacanza in estate, sono entrata nell'unica libreria vicina a me - senza farmi quindi 40 minuti di macchina per andare in città. 
Non ci stavo neanche davvero pensando, ma sono capitata nella sezione del genere a cui appartiene questa trilogia e nello spazio in cui sono soliti tenere le copie vendute meno o di "scorta" nel caso a scaffale finiscano - in quello spazio angusto tra ultimo scaffale e pavimento - ho visto Nightshade, ovvero il primo volume. Questa non è neanche la sua cover originale perché, a quanto leggo, la DeAgostini sembrerebbe aver ristampato il primo volume e l'avrebbe fatto uscire lo stesso giorno di Wolfsbane

A questo punto avrei dovuto mettermi a leggere, vero? 
Oh sì, peccato che poco tempo dopo ho scoperto che ne esisteva un terzo e questo grazie probabilmente a santo Goodreads, al quale ero iscritta da un anno. 

Oh suvvia, ero ancora fresca di uscita post-blocco del lettore, non sapevo ancora cosa volevo leggere con precisione e intanto i miei gusti stavano cambiando e non frequentavo nessun blog letterario. 

Morale della favola? Ho messo il tutto in stand-by ancora una volta.

E arriviamo al settembre dell'anno scorso quando, durante un'outlet di IBS - o Amazon aveva gli stessi prezzi in quel momento? - ne ho approfittato e mi sono portata a casa Bloodrose, il terzo (e ultimo, si spera!) volume con poco più di cinque euro. 

Ovviamente non ho ancora pianificato quando leggerli, ma dopo una "raccolta" proseguita per quattro anni e con tre libri provenienti da tre luoghi diversi, sicuramente quando verrà il momento mi sentirò molto soddisfatta. 

Cioè, Ulisse e il tuo viaggio per tornare ad Itaca, levate proprio che nessuno come me ci ha mai messo quattro anni per mettere insieme una trilogia già pubblicata. O qualcuno di voi ci ha messo anche di più?

4 commenti:

  1. ahhaha carina questa rubrica! anche a me capita di inseguire e mettere in stand by le serie!XD ora sono curiosa di avere il parere post lettura!c.c

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    1. Ahahaha, grazie! :)
      Questa è stata l'unica volta in cui ho letteralmente inseguito una serie, ma spero che sia anche l'ultima perché è stata sfiancante! xD

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  2. Non sai quanto ti capisco!
    Quando ero ancora piccola e ingenua, acquistai, attratta dalla trama, Il libro delle anime di Glenn Cooper. Lo lessi e, una volta finito, mi resi conto che qualcosa non tornava. Si trattava infatti del secondo libro della trilogia! Qualche tempo dopo acquistai La biblioteca dei morti, il primo volume, che non ho ancora letto, e continua a mancarmi il terzo, che sono ancora indecisa se acquistare.
    Ma sai la cosa peggiore qual è? Che sarebbero tutti di edizioni diverse (i primi due lo sono già!) >.<

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    1. Oddio, già le edizioni diverse sono terribili da tenere accostate - grazie Sperling & Kupfer per avermi rovinato Wayward Pines. -.-
      Non ricordo da cosa avevo capito/scoperto che Wolfsbane era il secondo volume, ma deve essere davvero brutto leggere un libro e accorgersi poi che le cose non tornano. >.<

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