I libri protagonisti di oggi ve li presento nel sesto appuntamento ma, a dire il vero, erano stati proprio loro a darmi - in parte - l'idea di questa rubrica.
E loro rientrano decisamente nelle (dis)avventure letterarie.
E loro rientrano decisamente nelle (dis)avventure letterarie.
Strange (Bookish) Things è una rubrica creata da me, a cadenza casuale, nella quale vengono riportate coincidenze, similitudini, curiosità o comunque qualsiasi stranezza venga notata tra uno o più libri. Sono comprese anche le (dis)avventure letterarie.
Ma non ve li ho ancora mostrati, vero? Eccoli qui.
Si tratta della trilogia Nightshade di Andrea Cremer. E vi premetto che non ho ancora letto nessuno dei tre libri sopra.
Il tutto è iniziato con... una fanfiction. Strano, eh?
Tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 stavo facendo il tirocinio universitario nella biblioteca del mio paese e in un pomeriggio nel quale c'era poco movimento - e a questo punto mi viene da pensare che fosse già dicembre o gennaio dal momento che non avevo nemmeno più la tesi da scrivere e che questa era dal relatore per i controlli finali - mi sono messa a leggere fanfiction su AO3.
Non ricordo da che fandom stavo uscendo, ma ero alla ricerca di qualcosa di nuovo anche per imparare a leggere meglio in inglese e cercando fanfiction per tag, sono capitata nel fandom di Teen Wolf - leggendone una così, totalmente random. Ma la storia era scritta così bene e i personaggi così approfonditi che sono rimasta incuriosita e in un battibaleno ho deciso di recuperare la prima stagione.
E da lì è stato amore - soprattutto per Dylan O'Brien.
Cosa c'entra tutto questo, direte voi? Ora ci arrivo.
Il punto è che quella serie televisiva è diventata la mia ossessione.
Nel periodo in cui avevo appena ricominciato a leggere uscendo dal blocco durato anni, un giorno sono andata al centro commerciale con i miei genitori e lì l'ho visto.
I dati del libro mi informano che Wolfsbane è uscito il 27 settembre 2012 per DeAgostini, quindi presumo che io l'abbia acquistato a ridosso di quella data perché era collocato ancora nelle novità.
Il punto è che ero talmente ossessionata con Teen Wolf che mi è bastato vedere il titolo del libro - Wolfsbane, come l'episodio 1x09 della serie - e sapere che parlava di licantropi per volerlo.
Il punto è che mi sono accorta solo a casa, leggendo la trama con calma, che si trattava del secondo volume.
E che quindi a me mancava il primo.
Morale della favola? L'ho messo in stand-by e, lo ammetto, me ne sono dimenticata.
Un paio di anni dopo, con la mia amica di Milano qui giù in vacanza in estate, sono entrata nell'unica libreria vicina a me - senza farmi quindi 40 minuti di macchina per andare in città.
Non ci stavo neanche davvero pensando, ma sono capitata nella sezione del genere a cui appartiene questa trilogia e nello spazio in cui sono soliti tenere le copie vendute meno o di "scorta" nel caso a scaffale finiscano - in quello spazio angusto tra ultimo scaffale e pavimento - ho visto Nightshade, ovvero il primo volume. Questa non è neanche la sua cover originale perché, a quanto leggo, la DeAgostini sembrerebbe aver ristampato il primo volume e l'avrebbe fatto uscire lo stesso giorno di Wolfsbane.
A questo punto avrei dovuto mettermi a leggere, vero?
Oh sì, peccato che poco tempo dopo ho scoperto che ne esisteva un terzo e questo grazie probabilmente a santo Goodreads, al quale ero iscritta da un anno.
Oh suvvia, ero ancora fresca di uscita post-blocco del lettore, non sapevo ancora cosa volevo leggere con precisione e intanto i miei gusti stavano cambiando e non frequentavo nessun blog letterario.
Morale della favola? Ho messo il tutto in stand-by ancora una volta.
E arriviamo al settembre dell'anno scorso quando, durante un outlet di IBS - o Amazon aveva gli stessi prezzi in quel momento? - ne ho approfittato e mi sono portata a casa Bloodrose, il terzo (e ultimo, si spera!) volume con poco più di cinque euro.
Ovviamente non ho ancora pianificato quando leggerli, ma dopo una "raccolta" proseguita per quattro anni e con tre libri provenienti da tre luoghi diversi, sicuramente quando verrà il momento mi sentirò molto soddisfatta.
Cioè, Ulisse e il tuo viaggio per tornare ad Itaca, levate proprio che nessuno come me ci ha mai messo quattro anni per mettere insieme una trilogia già pubblicata. O qualcuno di voi ci ha messo anche di più?
Il punto è che ero talmente ossessionata con Teen Wolf che mi è bastato vedere il titolo del libro - Wolfsbane, come l'episodio 1x09 della serie - e sapere che parlava di licantropi per volerlo.
Il punto è che mi sono accorta solo a casa, leggendo la trama con calma, che si trattava del secondo volume.
E che quindi a me mancava il primo.
Morale della favola? L'ho messo in stand-by e, lo ammetto, me ne sono dimenticata.
Un paio di anni dopo, con la mia amica di Milano qui giù in vacanza in estate, sono entrata nell'unica libreria vicina a me - senza farmi quindi 40 minuti di macchina per andare in città. Non ci stavo neanche davvero pensando, ma sono capitata nella sezione del genere a cui appartiene questa trilogia e nello spazio in cui sono soliti tenere le copie vendute meno o di "scorta" nel caso a scaffale finiscano - in quello spazio angusto tra ultimo scaffale e pavimento - ho visto Nightshade, ovvero il primo volume. Questa non è neanche la sua cover originale perché, a quanto leggo, la DeAgostini sembrerebbe aver ristampato il primo volume e l'avrebbe fatto uscire lo stesso giorno di Wolfsbane.
A questo punto avrei dovuto mettermi a leggere, vero?
Oh sì, peccato che poco tempo dopo ho scoperto che ne esisteva un terzo e questo grazie probabilmente a santo Goodreads, al quale ero iscritta da un anno.
Oh suvvia, ero ancora fresca di uscita post-blocco del lettore, non sapevo ancora cosa volevo leggere con precisione e intanto i miei gusti stavano cambiando e non frequentavo nessun blog letterario.
Morale della favola? Ho messo il tutto in stand-by ancora una volta.
E arriviamo al settembre dell'anno scorso quando, durante un outlet di IBS - o Amazon aveva gli stessi prezzi in quel momento? - ne ho approfittato e mi sono portata a casa Bloodrose, il terzo (e ultimo, si spera!) volume con poco più di cinque euro.
Ovviamente non ho ancora pianificato quando leggerli, ma dopo una "raccolta" proseguita per quattro anni e con tre libri provenienti da tre luoghi diversi, sicuramente quando verrà il momento mi sentirò molto soddisfatta.
Cioè, Ulisse e il tuo viaggio per tornare ad Itaca, levate proprio che nessuno come me ci ha mai messo quattro anni per mettere insieme una trilogia già pubblicata. O qualcuno di voi ci ha messo anche di più?















