sabato 9 luglio 2016

[Book Tag] I più e i meno

Buongiorno a tutti carissimi, vi auguro uno splendido fine settimana! 

In questa giornata di sabato sul blog abbiamo un book-tag carinissimo e devo ringraziare la altrettanto carinissima - se non di più! - Ely di Il Regno dei Libri per avermi taggata alla fine del suo post! 

Cominciamo? 


1. Le citazioni alle quali sei più legata
Oh cielo. Io sono una che sottolinea i libri che più ha amato - prima mettevo un pezzetto di carta ad ogni pagina dove avevo sottolineato, poi mi sono resa conto che sformavo quelli in formato paperback e allora su un foglietto di carta che poi metto all'interno del libro scrivo i numeri delle pagine alle quali si trovano le frasi sottolineate. 
Della serie: ci metto più tempo a fare questo lavoro che a leggere il libro. 
Comunque - e queste sono solo quelle che ho recuperato grazie ad Instagram e quindi le più recenti perché all'inizio della mia carriera di lettrice non avevo l'abitudine di sottolineare

"So," she asks. "How do you like me now?" 
"Same as it ever was," I say. "You look like the woman I love."
She smiles weakly. "You know why love stories have happy endings?" I shake my head. "Because they end too early," she continues. "They always end right at the kiss. You never have to see all the bullshit that comes later. You know, life." 
(Hank Moody - God Hates Us All)

You spend your whole life stuck in the labyrinth, thinking about how you'll escape it one day, and how awesome it will be, and imagining that future keeps you going, but you never do it. You just use the future to escape the present.
(John Green - Looking For Alaska)

I'm very good at the past. It's the present I can't understand.
(Nick Hornby - High Fidelity)

Sometimes people think they know you. They know a few facts about you, and they piece you together in a way that makes sense to them. And if you don't know yourself very well, you might even believe that they are right. But the truth is, that isn't you. That isn't you at all. [..] You think it's so easy to change yourself. You think it's so easy, but it's not. True, things don't stay the same forever: couches are replaced, boys leave, you discover a song, your body becomes forever scarred. And with each of these moments you change and change again, your true self spinning, shifting positions - but always at last it returns to you, like a dancer on the floor. Because throughout it all, you are still, always, you: beautiful and bruised, known and unknowable. And isn't that - just you - enough?
(Leila Sales - This Song Will Save Your Life)

Poi una mattina aveva cominciato a sentire il dolore affievolirsi, come se una lama conficcata dentro di lei per tanto tempo avesse cominciato a smussarsi, a consumarsi. [..] quello che rende sopportabile la perdita di una persona che ami non è il ricordo, è la capacità di dimenticare. Prima le piccole cose [..]. Rachel era stupita da quante cose si potessero dimenticare, da come tutto ciò che dimenticavi rendeva quella persona meno viva dentro di te, finché riuscivi finalmente a sopportare la perdita. Dopo molto tempo potevi permetterti di ricordare, perfino di voler ricordare. Ma anche allora il dolore di quei primi giorni poteva tornare, ricordarti che era ancora lì, come un pezzo di fil di ferro incastrato nel cuore del legno di un albero.
(Ron Rash - Una Folle Passione)

"[..] I want to be here when you are reborn - when you finally come through this and are stronger for it."
"Is that why bad things happen - to make us stronger?"
"Maybe, but truthfully - I don't know."
(Matthew Quick - Sorta Like A Rock Star)

It's like the evolution of anger. It doesn't have to be loud all the time. Now it's just quiet and it's all of me.
(Courtney Summers - Some Girls Are)

There are some sick and twisted people out there, Alex - and maybe I'm one of them - but the point is, when you hold people up for ridicule, you have to take responsibility when other people act on it. [..] You don't know what went on in the rest of my life. At home. Even at school. You don't know what goes on in anyone's life but your own. And when you mess with one part of a person's life, you're not messing with just that part. Unfortunately, you can't be that precise and selective. When you mess with one part of a person's life, you're messing with their entire life. Everything... affects everything. [..] You can't go back to how things were. How you thought they were. All you really have... is now.
(Jay Asher - Thirteen Reasons Why)

Michele ripensò alla memoria dell'arto fantasma, a quelle dita che facevano sentire ancora la loro presenza. E capì che, in fondo, funziona così anche con le persone. Spariscono, muoiono o, semplicemente, vanno via. Eppure la memoria, molte volte, le rende ancora presenti, come fantasmi.
(Salvatore Basile - Lo strano viaggio di un oggetto smarrito)

How much did it hurt? It was like a million paper cuts in my heart. Because it was slow and not all at once. It wasn't a complete flip-flop of everything overnight. It was more gradual than that. Which was actually worse, to be honest with you. At first, it was so subtle I thought maybe I was imagining it. [..] Obviously, I wasn't imagining it. But it had to be gradual. So people would get used to it. So it would become easy for them to treat me like shit. [..] ..but I do want to say that there is one thing I've learned about people: they don't get that mean and nasty overnight. It's not human nature. But if you give people enough time, eventually they'll do the most heartbreaking stuff in the world.
(Jennifer Mathieu - The Truth About Alice)

[..] and this is when Tiffany whispers the strangest thing. She says, "I need you, Pat Peoples; I need you so fucking bad," an then she begins to cry hot tears onto my skin as she kisses my neck softly and sniffles. 
It is a strange thing for her to say, so far removed from a regular woman's "I love you," and yet probably more true.
(Matthew Quick - The Silver Linings Playbook)

Ed è stato tutto così difficile, voi non sapete quanto sono sottolineati i miei libri. 
Specialmente High Fidelity di Nick Hornby e quelli di Matthew Quick in generale.
E come vedete, io non sono tanto tipo da romanticismo.  


2. I libri che ti hanno strappato il cuore
Gli ultimi tre libri per i quali ricordo di aver singhiozzato come una disperata? Eccoli. 

https://www.goodreads.com/book/show/13477676-forgive-me-leonard-peacock  https://www.goodreads.com/book/show/9520648-sorta-like-a-rock-star  https://www.goodreads.com/book/show/22363890-noi-siamo-grandi-come-la-vita

In tutta la loro valle di lacrime ci sono Forgive Me, Leonard Peacock - che avevo letto in italiano e poi mi sono fatta regalare in inglese - e Sorta Like A Rock Star di Matthew Quick e Noi siamo grandi come la vita di Ava Dellaira. 
Se invece intendiamo "strappato il cuore" in senso meno brutale, beh.. il primo è stato ovviamente Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. 


3) I libri che hai odiato con tutta te stessa
Mh, credo siano questi due - uno dei quali è una cosa veramente scritta con i piedi. 

https://www.goodreads.com/book/show/22058707-un-incantevole-imprevisto  https://www.goodreads.com/book/show/22127045-story-of-p

Di Un incantevole imprevisto di Marianne Kavanagh ne avevo già parlato QUI sul mio blog - e se pensavo di riavvicinarmi al genere romance con questo libro, ahi come mi sbagliavo! Avrei preso Tess e George - specialmente Tess - a ceffoni per tutto il libro. 
Che poi, qual è il problema dei personaggi che si chiamano Tess/Tessa? 
E a proposito di questo.. sì, io non ho ancora letto After di Anna Todd, ma in compenso ho letto tante recensioni. Pensate tutto il peggio possibile di Tessa? 
Beh, vuol dire che non avete letto Story of P di Tyburn Way. Ovvero 112 pagine di assoluto non-sense e abuso. L'ho vinto su Goodreads l'anno scorso e santo cielo, credo che la mia recensione parli da sé. 


4) I libri che ti hanno fatta sognare
Considerando il mio attuale poco senso del romanticismo, sfodero due dei classici della mia vita. 
 
https://www.goodreads.com/book/show/3264497-orgoglio-e-pregiudizio  https://www.goodreads.com/book/show/9699237-tutto-accadde-in-una-notte

Sì, sempre loro - Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen e Tutto accadde in una notte di Rachel Cohn e David Levithan. 
Dai, ditelo, sono la noiah in fatto di scelte originali.  


5) Gli autori che ami di più
Questa è facile, tremendamente facile - Matthew Quick e Nick Hornby
E avendo letto solo un libro scritto da loro è presto per giudicare, ma ci aggiungo anche Leila Sales, Courtney Summers e Ron Rash sulla fiducia - di cui ho rispettivamente Tonight the Streets are Ours, Fall for Anything e Above the Waterfall ad aspettarmi sulla mensola. Ho la sensazione che li amerò al pari dei primi due. 
Vorrei nominare anche Jay Asher, autore di Thirteen Reasons Why, che ha il suo prossimo libro in uscita presumibilmente ad ottobre. 
E ditemi, non trovate che la cover sia bellissima?

https://www.goodreads.com/book/show/29093326-what-light

Ah, e io non ho ancora letto niente di Colleen Hoover, ma so che la maggior parte della gente la adora e quindi mi fido se nella pagina di Goodreads leggo che lei l'ha già letto in anteprima e gli ha dato cinque stelle su cinque. 


6) Gli autori che proprio non ti convincono
Allora.. diciamo che io vado più in base alla trama del libro che all'autore di per sé. 
È ovvio che se poi un libro di un autore mi piace, allora ne leggo un altro e potrei fare una lista in ordine cronologico dei suoi libri e decidere di procurarmeli tutti. Potrei
È altrettanto ovvio che se poi dopo il secondo continua a non scattare niente, allora lascio perdere. 
Ecco, credo che per rispondere correttamente a questa domanda una persona dovrebbe leggerne diversi di uno stesso autore, ma chi si sottoporrebbe alla tortura di leggere un autore che non gli piace? Un libro non è sufficiente per giudicare. 
A questa domanda io rispondo con Marianne Kavanagh

https://www.goodreads.com/book/show/22058707-un-incantevole-imprevisto  https://www.goodreads.com/book/show/29388179-una-dolce-ostilit

Come avrete letto sopra, con Un incantevole imprevisto non è andata bene ma avevo deciso di riprovarci con il suo secondo libro - Una dolce ostilità
Una dolce ostilità (recensione QUI) mi sembrava più nelle mie corde e non l'ho odiato come ho fatto con il primo libro dell'autrice, ma quello che non mi piace è come scrive.. troppo. Si dilunga e si dilunga, quando in realtà basterebbe la metà delle parole per raccontare la storia. 
Le sue storie non vanno a capitoli, ma sono scandite in anni e - specialmente nel caso del primo libro - la storia si dipana su.. oh cielo, quanti erano? Dieci anni? E togliendone via sette ne sarebbero bastati tre per portare a casa il risultato. 
Come autrice trovo che abbia uno stile lento, troppo lento per i miei gusti. 


7) Gli autori che ti incuriosiscono
Mh, l'ho nominata prima e ne sento sempre parlare benissimo e non ho ancora letto niente di suo - shame on me - quindi dico Colleen Hoover
E ci metto anche Hilary T. Smith - oltre al già citato negli episodi precedenti A Sense of the Infinite, ha sicuramente un altro titolo che mi ispira molto. 


8) I personaggi che hai amato
Volete stare qui fino a domani? No dai, ve la faccio breve. 

  • Elizabeth Bennett e Mr. Darcy - Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen
    Vi devo anche dire il perché?!
  • Rob Fleming - High Fidelity di Nick Hornby
    Seriamente, siamo anime gemelle separate alle nascita e allo stesso tempo siamo la stessa persona. È inquietante, ma non importa.
  • Nick - Tutto accadde in una notte di Rachel Cohn e David Levithan
    Nick è stato il mio primo Fidanzato di Carta. ♥ 
  • Pat Peoples - The Silver Linings Playbook di Matthew Quick
  • Leonard Peacock - Forgive Me, Leonard Peacock di Matthew Quick
  • Elise Dembowski - This Song Will Save Your Life di Leila Sales
  • Ethan Burke - Wayward Pines series di Blake Crouch 
  • Serena Pemberton - Una folle passione di Ron Rash
  • Adam Wilde - Resta sempre qui di Gayle Forman
  • Georgia Nicolson - La mia vita è un disastro di Louise Rennison

Sicuramente ho dimenticato qualcuno. 


9) I personaggi che hai odiato
Non so quanti ne verranno fuori qui, forse meno di quelli della lista sopra. 

  • Tess e George - Un incantevole imprevisto di Marianne Kavanagh
    Gli schiaffoni che non avrei dato ad entrambi. 
  • Kara Myers e Anna Morrison - Some Girls Are di Courtney Summers
  • Anders - Melophobia di James Morris
  • David - How To Be Good di Nick Hornby 
  • Pam - Wayward Pines series di Blake Crouch 
  • Wren - Fangirl di Rainbow Rowell 
  • Brian Jackson - Le domande di Brian di David Nicholls 
  • Dolores Umbridge - Harry Potter saga di J.K. Rowling 

Anche in questo caso ho sicuramente dimenticato qualcuno.  


10) Chi tagghi?
Tag libero! Chiunque passi di qua e si senta ispirato è assolutamente il benvenuto ad appropriarsi di queste dieci domande per rispondere come più gli piace! 
Ma non dimenticate poi di venirmi a lasciare il link! 

giovedì 7 luglio 2016

Throwback Thursday: "Shotgun Lovesongs" di Nickolas Butler

Throwback Thursday è ideata da The Housework Can Wait e Never Too Fond of Books.
Rubrica del giovedì in cui parlo di libri che ho recensito solo su Goodreads o altrove, in quanto ancora non avevo un blog in cui parlarne.


Primo appuntamento di questa rubrica che so già capiterà.. quando capiterà. 
Sempre di giovedì, ma non è detto che sia il giovedì di tutte le settimane. 
Che novità, eh? 

Oggi voglio parlare di un libro a cui sono stata dietro per mesi, sin dalla prima volta che l'ho visto e ho letto la sua trama. 
Lo chiedevo in ogni libreria nella quale entravo, ma non c'era mai e così mi sono decisa a comprarlo online. 

Oggi voglio parlare di un libro che secondo me non conoscono in tanti. 


Titolo: Shotgun Lovesongs
Titolo originale: Shotgun Lovesongs
Autore: Nickolas Butler
Data di uscita: 17 settembre 2014
Data di uscita originale: 11 marzo 2014
Pagine: 317 (copertina flessibile)
Editore: Marsilio

Trama: Henry, Lee, Kip e Ronny sono cresciuti insieme a Little Wing, una cittadina rurale del Wisconsin. Amici fin dall'infanzia, hanno poi preso strade diverse. Henry è rimasto nella fattoria di famiglia e ha sposato il suo primo amore, mentre gli altri se ne sono andati altrove in cerca di fortuna. Ronny è diventato una star del rodeo, Kip ha fatto i soldi in città e il musicista Lee ha trovato la fama ma ha avuto il cuore spezzato. Ora tutti e quattro sono tornati in paese per un matrimonio. Ma vecchie rivalità si insinuano nel clima di festa e nella felicità del ritrovarsi, e il segreto di una moglie minaccia di distruggere un matrimonio e un'amicizia. "Shotgun Lovesongs" è un vibrante inno alle cose che contano davvero nella vita, l'amore e la lealtà, il potere della musica e la bellezza della natura.



Cosa mi ha attratta innanzitutto di questo libro? 
Sicuramente il titolo. 
E poi si parlava di musica, di un piccolo paesino, di amici che sono cresciuti e un po' si sono allontanati e un po' sono rimasti gli stessi. 

Ci sono quattro punti di vista, ma non sono tutti spartiti in maniera uguale e Henry e Lee ne hanno il maggior numero. 
Henry, Lee, Kip e Ronny sono quattro amici - ognuno preso dalle proprie vicende personali, dai ricordi che li legano sin da quando erano ragazzini, dai problemi che sono sorti con l'età adulta e alcuni segreti che ad un certo punto vengono allo scoperto. 

Questo libro l'ho letto tra maggio e giugno dell'anno scorso e vi riporto la mia recensione esattamente come la potete leggere su Goodreads, quindi non vi straniate se a lato vedete scritto che ho 27 anni e nel testo invece trovate il numero 26 - è il numero di anni che avevo quando l'ho scritta. 


Strano, pensai in quel momento, quanto la sua vita fosse simile alla mia eppure totalmente diversa, anche se venivamo dallo stesso buco insignificante nel mondo. E perché questo? Come si erano divisi i nostri percorsi, e perché erano ancora collegati in qualche modo?

Mi aspettavo altro quando smaniavo dietro a questo libro, sarò sincera.
Mi aspettavo sì quattro amici, ma mi aspettavo qualcosa di diverso - non so cosa esattamente.
Ma non ne sono rimasta delusa.

Ho 26 anni, inizio ad avvicinarmi alla fascia d'età in cui sono i protagonisti anche se mi rifiuto di ammetterlo, vivo in un piccolo paese di campagna e ricordo ancora fin troppo bene come sono stata d'adolescente.
Ecco, forse mi aspettavo più "drammi" da questi protagonisti, più situazioni irrisolte da parte di persone che pur conoscendosi da sempre non hanno potuto fare a meno di allontanarsi a causa di quella cosa chiamata "vita".
La verità è che forse sto ancora cercando qualcosa di "illuminante" per superare la rottura con la mia ex-migliore amica.

Questo libro però illuminante lo è stato lo stesso, con il suo descrivere la vita forse lenta di un piccolo paese dove si conoscono tutti e come certe volte alcuni segreti possono separare inevitabilmente qualcuno, spezzare qualcosa che si credeva indistruttibile ma anche come qualcosa come un proiettile può creare un ponte tra quella frattura.

A volte si riesce a scappare dai piccoli paesi, a volte si decide di restare o se ne resta intrappolati.
Questo libro è stato un po' come una vecchia canzone, una di quelle che saprai sempre a memoria - una di quelle che ti ricorderà davvero "casa", non importa dove sia ora il tuo posto nel mondo. 


Sospirai. Perché non c'era nient'altro da fare, e comunque a volte il perdono non è che quello, un sospiro profondo.


Questo libro non è stato come me lo immagivano all'inizio, ma mi è piaciuto ugualmente tantissimo. È malinconico e nostalgico e sulla quarta di copertina c'è persino trascritto un apprezzamento di Matthew Quick, uno dei miei autori preferiti. Henry, Lee, Kip e Ronny sono personaggi che sbagliano, che ci riprovano, che chiedono scusa e che provano a rimediare. È un libro che fa riflettere sulle seconde possibilità, su cosa è davvero importante a fine giornata, su come a volte ti basta la tua casa in mezzo al nulla per essere davvero felice perché la fama e la notorietà ti allontanano sempre di più dal tuo rifugio sicuro e dalle persone alle quali non potrai mai mentire. 

Sing like you've got no audience, sing like you don't know what a critic is, sing about your hometown, sing about your prom, sing about deer, sing about the seasons, sing about your mother, sing about chainsaws, sing about the thaw, sing about the rivers, sing about forests, sing about the prairies. But whatever you do, start singing early in the morning, if only just to keep warm. And if you happen to live in a warm beautiful place… Move to Wisconsin. Buy a wood stove, and spend a week splitting wood. It worked for me. 


mercoledì 6 luglio 2016

WWW.. Wednesday! #12

E buon mercoledì a tutti voi che passate di qua! 
Questa settimana credevo che avrei saltato l'appuntamento in quanto ero convinta di non finire di leggere Red Rising in tempo e invece complice una maratona di lettura fino alle cinque del mattino e la voglia bruciante di scoprire cosa sarebbe successo nel finale, eccomi puntuale a condividere le mie letture con voi! 

WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Eccolo qua il libro citato sopra - Red Rising di Pierce Brown - e nonostante la freddezza e il distaccamento provato nelle prime 100-150 pagine, verso la metà comincia ad ingranare e da pagina 254 in poi è una corsa a perdifiato fino all'ultima riga. 
Potete leggere la mia recensione QUI




What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)



Come al solito, dire che lo sto "attualmente" leggendo è un'esagerazione visto che di fatto Bitten - La notte dei lupi di Kelley Armstrong lo comincio oggi. 
Quindi per il momento ancora nulla da dire su di lui, se non che la copertina è bellissima. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Cambio leggermente i miei programmi e tra i due libri che avevate già visto la settimana scorsa (Bitten e Una sfida come te), ci infilo in mezzo Lie4me - Professione Bugiarda di Mariachiara Cabrini che l'autrice mi ha gentilmente inviato. 
Da quello che so, sarà una lettura breve ma molto divertente! 


E voi che mi dite invece? Com'è andata la vostra settimana? 
Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link e passerò a trovarvi! 
A presto! :)

martedì 5 luglio 2016

[Recensione] "Red Rising - Il canto proibito" di Pierce Brown

Innanzitutto vi dico che ieri non sono riuscita a posare il libro prima delle cinque del mattino tanto ero presa dalla storia. 

Ma prima di passare alla recensione vera e propria, sono doverosi i ringraziamenti alla Mondadori per aver messo a disposizione questa copia e al blog Sognando Leggendo per aver organizzato il giveaway nel quale l'ho vinta

Cominciamo? 


Titolo: Red Rising - Il canto proibito
Titolo originale:
Red Rising
Serie: Red Rising #1
Autore: Pierce Brown
Data di uscita: 5 aprile 2016
Data di uscita originale: 28 gennaio 2014
Pagine: 402 (copertina rigida)
Editore: Mondadori

Collana: Omnibus

Trama: Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo.



Avrei vissuto in pace.
Ma i miei nemici mi hanno trascinato in guerra.

Prima di qualsiasi altra cosa, vi posso dire che il libro mi è piaciuto. 
E parecchio. 

Se frequentate questo blog già da un po', sapete che il mio genere preferito è la narrativa contemporanea e che non molti libri come Red Rising sono presenti in queste pagine. 
Occorre quindi una premessa: nel mondo distopico, l'aspetto della fantapolitica è quello che preferisco e quindi non è difficile capire cosa mi abbia affascinata di questo libro - tutta la questione di una certa fetta di popolo che ne schiaccia un'altra impunemente. 
Fu il film V per Vendetta ad accendere la miccia quando ero uno ragazzina e sebbene siano argomenti che mi fanno infiammare di indignazione, sono anche quelli che mi danno più da pensare. 

Red Rising segue quella scia, ma soprattutto segue la scia di 1984 di George Orwell  - che poi alla fine viene anche nominato nel libro. 
Sebbene io l'abbia letto solo alla fine dell'anno scorso, conoscevo già la sua storia e mi è piaciuto davvero tanto. 

Red Rising è la storia di Darrow, un ragazzo Rosso - un RossoInfimo, la feccia della Società - di 16 anni che scava nelle miniere di Marte insieme al suo clan per procurare l'helium-3 che servirà a terraformare la superficie del pianeta per poi poterci vivere. 
Quando il suo mondo crolla, viene strappato alla morte dai figli di Ares - un'organizzazione considerata terrorista che mira alla caduta degli Oro dal vertice del potere e questa volta il piano prevede di agire dall'interno: grazie ad una serie procedimenti, ora Darrow è un Oro che deve infiltrarsi sotto mentite spoglie tra i suoi nemici, partendo dall'Istituto per distinguersi dagli altri ragazzi Oro e arrivare in vetta.

Ci sono molti aspetti di 1984 nel libro: c'è tutta la questione degli Oro a capo di tutto e come hanno sottomesso i Colori Inferiori che ricorda moltissimo come il Partito sia salito al potere a discapito dei prolet che restano ignari delle loro condizioni disumane perché viene loro mentito. 
C'è tutta una serie di termini ad indicare la tecnologia a disposizione degli Oro e di qualche altro colore - come ad esempio gli stivgrav - che ricordano tantissimo la neolingua del Socing di Orwell. 

Ma non è solo 1984 a fare capolino in questo libro, ci sono molte altre cose - a cui però arriverò più tardi. 

Un altro aspetto che mi è piaciuto molto di questo libro è come la mitologia giochi la sua parte - come sia quella greca che influenza le atmosfere del libro e la quantità di nomi e ruoli politici romani su cui si basa il dominio degli Oro. 

Questo libro ha una pecca - pecca che vedo riscontrata anche da altri nelle loro recensioni: lo stile dell'autore. 

La mia paura all'inizio era quella di perdermi all'interno di tutte quelle caste contraddistinte dai loro Colori - nonostante avessi seguito due blogtour di presentazione all'uscita del libro, molte di loro non le ricordavo. 
Si è rivelata una paura infondata perché, perlomeno in questo primo libro, i Colori protagonisti sono pochi: Rossi, Oro, Rosa e Grigi - con qualche sporadica apparizione di Rame, Bruni e Verdi. 
Colori come Bianchi, Ossidiana e Blu vengono solo nominati in passaggio, ma sono comunque sempre accompagnati da un aggettivo o da una parola che ti aiuta a capire il contesto in cui agiscono. 
La confusione in questo è quindi ridotta al minimo. 

Sebbene il libro sia narrato in prima persona dal punto di vista di Darrow, le prime 100-150 pagine sono molto.. fredde
Sono molto tecniche perché spiegano la vita su Marte, spiegano il lavoro dei Rossi, spiegano come gli Oro siano saliti al potere. 
Persino quando accadono cose a Darrow che fanno accapponare la pelle si ha comunque quel senso di.. distaccamento, come se non stessero capitando a lui e lui non ne fosse toccato. 
Quelle prime 150 pagine portano il lettore a straniarsi dal protagonista perché lo stesso Darrow non sembra esserne coinvolto. 

Dopo migliora, eh. 

Questo libro potrà anche essere carente in "calore" nella sua prima parte, ma di certo compensa con il mondo contruito al suo interno. 
In Red Rising ho trovato elementi che mi hanno riportata a Harry Potter, a Hunger Games e a Game of Thrones e qualcuno forse potrebbe dire che non c'è nulla di originale in questo, ma Pierce Brown ha preso tutti questi elementi per creare un universo tutto suo e se pensate di sapere come andranno le cose solo perché conoscete le opere menzionate sopra, allora verrete smentiti perché niente si ripete in maniera uguale. 

All'interno dell'Istituto ci sono Case con il proprio vessillo e tavolate all'interno di esse che ricordano la Hogwarts di Harry Potter
Ci sono foreste e montagne tutto intorno e Censori che fanno regali ai propri beniamini come in Hunger Games
Ci sono battaglie e scontri e strategie come in Game of Thrones.

La storia comincia davvero ad ingranare quando Darrow entra all'Istituto e non ci mette molto a guardagnarsi il soprannome di Mietitore - è una testa calda, è impulsivo e deve continuamente ricordarsi quello che due dei figli di Ares che l'hanno salvato e un Rosa che l'ha addestrato a comportarsi da Oro - Danzatore, Armonia e Matteo - gli hanno insegnato e a non lasciarsi consumare dalla vendetta. 
Quello che lo spinge ad andare avanti - lui, Rosso travestito da Oro in una valle piena di 600 autentici Oro - è la consapevolezza che lo sta facendo per realizzare il sogno di Eo, la quale voleva il loro popolo finalmente libero dalla catene. 

Non è forse tanto Darrow a tenere incollati alle pagine, quanto più il mondo in cui è inserito e i personaggi che lo circondano: sotterfugi, menzogne, corruzione, alleanze che cambiano, guerre tribali con le altre Case e civili all'interno della propria Casa per il potere. 

E Darrow sbaglia, sbaglia innumerevoli volte e ne paga il prezzo e in questi casi si vedono personaggi duri e all'inizio sgradevoli mostrargli un'incredibile lealtà e rivali che si trasformano in amici quando tutto crolla addosso a Darrow una seconda volta. 
Darrow è accompagnato da personaggi così incredibili che definirli secondari è un insulto perché Darrow non ce l'avrebbe mai fatta senza di loro: Roque, Sevro, Mustang e Pax - quanto ho amato e mi ha fatto ridere Pax voi non ne avete idea. 

Ci sono stati momenti che mi hanno strappato delle risate all'improvviso alle tre di notte e momenti che mi hanno fatto stringere il libro tra le mani dall'ansia. 
Soprattutto ora che sorge un problema: Darrow non scorda di essere un Rosso, ma quelli che combattono al suo fianco sono Oro - tecnicamente sono i suoi nemici. 
Quando guiderà una ribellione di Rossi, sarà in grado di annientare quelli che è arrivato a chiamare come amici e fratelli come farà con gli altri?

Se riuscite a non lasciarvi scoraggiare dalla "freddezza" delle prime 150 pagine, dopo è tutto in discesa. Altre 100 pagine mentre le cose ingranano e la vostra curiosità sarà stuzzicata e dalla 254 alla 402 è una folle corsa verso il finale che vi lascerà senza fiato. 

Io personalmente non vedo l'ora di leggere il seguito. 


Grazie a Mondadori e a Sognando Leggendo per la copia. <3


domenica 3 luglio 2016

[Book Tag] Segni Zodiacali Book Tag

E salve a tutti quanti! 

Ho un foglio dove segno tutti i book tag più interessanti nei quali inciampo e come al solito ci metto una vita a farli - la maggior parte di essi sono compliati a metà oppure in qua e in là. 

Il tag di oggi l'ho trovato sul blog di Scheggia di Scheggia tra le pagine
Le regole sono semplici: ogni segno ha il suo libro o personaggio di un libro
12 libri per 12 segni

Iniziamo! 


Ariete: un romanzo avventuroso con coraggiosi protagonisti

La saga di Harry Potter di J.K. Rowling

Dover spiegare il perché mi sembra quasi superfluo. 
Harry, Ron e Hermione ne affrontano di ogni tipo e ogni anno rischiano di essere feriti, maledetti e uccisi eppure non si tirano mai indietro di fronte a quello che gli viene buttato addosso. 







Toro: un romanzo con un protagonista maschile affascinante
 
Tutto accadde in una notte di David Levithan e Rachel Cohn

Avrei potuto rispondere con Mr. Darcy di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, ma sarebbe stato scontato. 
Quindi vi presento Nick, di cui io mi sono innamorata non appena gli ho posato gli occhi addosso. 
Era il 2006, avevo diciassette anni, ero in un periodo davvero orribile, avevo appena ripreso a leggere dopo un lunghissimo lasso di tempo, stavo entrando nella mia fase emo ed ecco che si è presentato Nick ed era assolutamente affascinante - timido ma divertente, sfrontato ma un po' insicuro. 
E soprattutto era un musicista. 


Gemelli: un romanzo che ti ha incuriosito per una particolarità

Due verticale di Jeff Bartsch

Appena ho letto la trama, ho saputo che sarebbe stato mio. 
La cosa che più mi ha intrigata è stata l'idea di questi due personaggi che trasmettevano il loro amore e i loro messaggi tramite e all'interno gli schermi di un cruciverba - con ognuno di loro in attesa di trovare un indizio.  

Recensione QUI.




Cancro: un libro con una protagonista talmente testarda da risultare antipatica
 
Una dolce ostilità di Marianne Kavanagh

I protagonisti del primo libro della Kavanagh li avevo odiati - troppo lamentosi. 
Con la protagonista femminile qui non siamo andati tanto meglio, ma.. mi quoto: 


"Kim è una "so-tutto-io", piena di pregiudizi e preconcetti e convinta di avere ragione solo lei, convinta che basti urlare sopra tutti gli altri per avere la meglio in una discussione.
Kim è irascibile, antipatica, sgradevole e acida e forse per questo mi è piaciuta: perché è credibile e reale, con tutti i difetti che noi incontriamo quotidiamente nelle altre persone."

Recensione QUI


Leone: un libro che a tutti piace ma che a te assolutamente non è piaciuto

Mh, nessuno?

Non mi viene in mente niente. 
Cioè, parliamoci chiaro - ovviamente ho letto libri che non mi sono piaciuti e che ho giudicato negativamente, ma non so se posso dire che "piacciano a tutti". 
Un po' perché i libri che scelgo di leggere li scelgo ben consapevole della trama e del fatto che mi ispiri e non perché "vanno di moda" e un po' perché l'ultimo libro che davvero non mi è piaciuto è "datato" e ancora non frequentavo i blog per sapere se ad altri era piaciuto o meno.
So che The Fault In Our Stars di John Green divide le masse in due fazioni e sebbene io ne preferisca altri di Green, non posso dire di averlo odiato perché non è vero. 
Potrei dire Un incantevole imprevisto di Marianne Kavanagh, ma era già uscito da un pezzo quando l'ho letto e non so se altri l'hanno trovato irritante come me oppure se a loro è piaciuto. 


Vergine: la tua protagonista preferita 

Bridget Jones - Il Diario di Bridget Jones di Helen Fielding

Avrei voluto nominare Elizabeth Bennett di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen che per me è stata la prima in assoluto oppure la spietata Serena di Una folle passione di Ron Rash e avrei voluto nominare Elise di This Song Will Save Your Life di Leila Sales, ma poi mi sono resa conto che quest'ultimo libro in particolare avrebbe potuto essere la risposta per ben tre di questi segni zodiacali. 
Sono passati anni da quando ho letto il libro e invece il film me lo riguardo almeno una volta all'anno, ma Bridget nella sua sfortuna è sempre capace di farmi ridere con il suo sarcasmo e le sue disavventure. Una donna straordinariamente imperfetta come tutte quante noi. 


Bilancia: un libro con una cover bellissima

Noi siamo grandi come la vita di Ava Dellaira

Ero sempre stata indecisa su questo libro a causa di alcuni commenti negativi su Goodreads, ma sono sempre stata attratta dalla sua copertina - il font, la sfumatura dei colori, quel cielo così bello. 
E alla fine ho ceduto e ho pianto come una disgraziata. 

Recensione QUI.




Scorpione: un libro che leggendolo ti ha fatto sentire più forte

Some Girls Are di Courtney Summers

Direte: ma che novità?
Anche in questo caso ci sarebbe benissimo potuto stare This Song Will Save Your Life di Leila Sales, ma è stato proprio questo libro a farmi rendere conto che il liceo era finito e che non ci avrei più messo piede. 

Recensione QUI e QUI.



 
Sagittario: un romanzo che parla di una storia vera

A spasso con Bob di James Bowen

Questa è la storia di James Bowen, un ragazzo che si sta disintossicando e racimola qualche soldo suonando la chitarra nei posti più frequentati della città di Londra. 
L'incontro con Bob, un gatto dal pelo rosso e bisognoso di cure ma anche estremamente indipendente, gli cambierà la vita. 
A questo libro ne seguono altri sulla vita di James e Bob insieme e il suo immediato sequel è stato tradotto in Italia l'anno scorso con il titolo Il mondo secondo Bob (recensione QUI). 
Il primo trailer del film realizzato sulla vita di James e Bob - dove James è interpretato da Luke Treadaway e Bob.. da Bob stesso con qualche altro micio fulvo - è già disponibile QUI.


Capricorno: vai subito al sodo e descriviti con il titolo di un libro
 
This Song Will Save Your Life di Leila Sales

Mi rendo conto di mettere questo libro praticamente ovunque, ma questo titolo in una sua variante è anche il titolo di una canzone della mia seconda band preferita - che ho già reso graficamente in un tatuaggio che presto o tardi finirà sulla mia pelle. 
Ci sono altri titoli nella mia libreria che sarebbero perfetti, ma il primo a venirmi in mente è sempre questo. 

Recensione QUI. 



Acquario: consiglia un romanzo ambientato nel futuro

L'ospite di Stephenie Meyer

Mi sono resa conto di non avere tantissimi libri ambientati nel futuro - certo, ne ho alcuni distopici, ma niente che faccia esplicitamente riferimento ad una data futura. 
Questo è l'unico che mi è venuto in mente. 
Me n'era venuto in mente un altro, ma metterlo mi sembrava un gigantesco spoiler di per sé e poi mi era venuto in mente Melophobia di James Morris - una sorta di 1984 di George Orwell però in chiave musicale e che è stato il libro con cui ho chiuso la Reading Challenge di Goodreads l'anno scorso. 


Pesci: un libro che ti ha fatto sognare ad occhi aperti

Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald

Complice anche la serie televisiva Boardwalk Empire, sono sempre rimasta affascinata dalle atmosfere anni '20 - la musica, le feste, i vestiti, il brivido di pericolo che si provava nel bere alcol con in vigore il Proibizionismo. 
E Gatsby è questo sognatore, quest'uomo che sogna di avere una vita con Daisy e di darle solo il meglio. 
E mentre lui sogna, sognamo anche noi.  

Recensione in inglese QUI.  



Io ho concluso, se vi va di farlo sentitevi pure liberi di approfittarne! :)