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martedì 30 novembre 2021

[Recensione] "Oddball" di Sarah Andersen

Dunque, ieri avevo detto che quella della Glasgow sarebbe stata l'ultima recensione del mese e a quanto pare ho mentito. 

Veniamo alla graphic novel oggetto del post di oggi: su NetGalley mi segna ancora come data di pubblicazione il 7 dicembre, quindi io ero convintissima di leggerlo in anteprima. 
 
Sbagliato! 
 
Ho scoperto nel corso di questo mese che è stato pubblicato in italiano con il titolo Che disagio! a metà ottobre. E ho scoperto domenica sera che anche la versione cartacea inglese è disponibile da ottobre - a quanto pare è solo la versione digitale che deve ancora essere pubblicata. Quindi, come al solito, io arrivo sempre tardi alla festa. A discolpa di tutti quanti, considerando che l'ho ricevuta e scaricata da NetGalley ad agosto, sono io che ho procrastinato fino ad adesso - d'altronde, anche Sarah ne sa qualcosa.
 
Grazie a NetGalley e alla Andrews McMeel Publishing per la copia digitale in anteprima.
 
 
Titolo: Oddball
Serie: Sarah's Scribbles #4
Autrice: Sarah Andersen
Data di uscita: 7 dicembre 2021
Pagine: 114 (Kindle Edition)
Editore: Andrews McMeel Publishing
Link Amazon: https://amzn.to/3zEOMqw

Trama [tradotta da me]: Il quarto libro dell'estremamente popolare serie di graphic novel, l'ultima collezione delle strisce di Sarah's Scribbles esplora i lati oscuri della procrastinazione, i travagli del processo creativo, la tenerezza dei gattini e la bellezza di non dare peso al proprio aspetto tanto quanto facevi quando eri più giovane. Quando si tratta di illustrazioni umoristiche sul disagio e l'ilarità della vita di un millennial, Sarah's Scribbles non ha pari.
 
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Ho amato questo nuovo volume: è divertente, leggero e perfetto per chi ha amato i precedenti - anzi, forse è quello in cui mi sono rivista di più. 

C'è un tipo di humor che probabilmente solo i millennials capiranno davvero a fondo a proposito di ansie, aspettative e pressioni da parte
di chi ci circonda e della vita stessa. 

E non solo: è perfetto per chi ama cani e gatti, per chi è introverso e fa fatica a relazionarsi oppure ha amici estroversi che lo trascinano fuori di casa. Tra le sue pagine troviamo disegni a proposito della Gen Z, delle fan fiction, del procrastinare - tutte cose che mi fanno assomigliare a Sarah e tante situazioni in cui un millennial è molto facile che ci si ritrovi e dica "anche io". 
 
Nessuno ti capisce tanto quanto qualcuno che ha i tuoi stessi disagi.