giovedì 27 luglio 2017

Liebster Award 2017 | Parte #2

Il weekend è quasi alle porte e oggi sono qui (con un post programmato perché in questo momento la mia camera sta per essere imbiancata e io sono mezza in trasferta in altre parti della casa) perché sono felice di aver ricevuto altre due nomination per questo premio e per queste due nomination devo ringraziare Annamaria del blog La contessa rampante - praticamente ci siamo nominate a vicenda e io lo scorso weekend non ho avuto tempo ed energie di avvisare i nominati - e Eva del blog La libreria di Eva

Ma ora, senza indugio, passo a rispondere alla domande!



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Le domande di Annamaria


1. Qual è il libro che ha segnato la tua passione per la lettura?
Ricordo mia madre che mi leggeva Le mille e una notte quando ero piccola - forse la mia passione è nata da lì. Ricordo i vari libri della collana Il Battello a Vapore della Piemme presi in biblioteca - tra cui i vari Inkiostrik. Ho cominciato a fare mia quella passione con i libri della collana Le Ragazzine e quelli della collana Il club delle baby-sitter. Però se devo indicare il libro che ha lasciato il segno... beh, ne nomino due: Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen e Ciglia d'oro di Gladys Engely.

2. Qual è libro più brutto che tu abbia mai letto?
Ci sarebbe una storia a cui ho dato una sola stella su Goodreads, ma si tratta di una novella. Come libro vero e proprio direi Un incantevole imprevisto di Marianne Kavanagh - due protagonisti insopportabili e una storia che si snoda in dieci anni senza divisione in capitoli e senza che accada veramente nulla di rilevante. Un taglio della metà di quegli anni sarebbe stato l'ideale.

3. Fai le orecchiette ai romanzi che possiedi?
Assolutamente no. Ammetto che sottolineo le frasi che mi piacciono di più - se dovessi trascrivere tutto quello che sottolineo, finirei sommersa dalla carta e puntualmente non troverei mai le citazioni che cerco e/o mi servono e poi, ehi, le sottolineature sono belle dritte e ordinate con il righello e rigorosamente a matita - ma le orecchie proprio no.

4. C'è un autore che proprio non sopporti?
Che proprio non sopporto forse no, ma diciamo che ho letto due romanzi di Marianne Kavanagh e trovo il suo modo di raccontare una storia troppo lungo e pesante.

5. Qual è, secondo il tuo parere, il film più bello tratto da un romanzo?
Perché volete costringermi a scrivere sempre le stesse cose? Argh! Comunque non dirò Orgoglio e Pregiudizio del 2005 e non dirò nemmeno Drive perché l'ho già detto l'altra volta, quindi dico Resta anche domani - tratto dall'omonimo romanzo di Gayle Forman e molto fedele al libro.

6. Qual è il tuo personaggio femminile letterario preferito?
Scontatissima: Elizabeth Bennett. Per la sua sagacia, per la sua determinazione e ovviamente per Mr. Darcy.

7. Qual è il libro che hai riletto più volte?
Quando ancora non avevo montagne di libri su una mensola ad aspettarmi e avevo il tempo di rileggere qualcosa, penso che uno dei libri che io abbia riletto più spesso sia stato Io sono Judith di Anke de Vries - o forse Emily di Christa Laas.

8. Qual è il libro più divertente che tu abbia letto?
Come ammazzare la moglie e perché e il suo companion Come ammazzare il marito senza tanti perché di Antonio Amurri, due libri ironici e spiritosi in cui l'autore porta all'estremo tutti i peggiori difetti e le peggiori abitudini del coniuge e suggerisce i modi più rapidi e congeniali per farlo fuori.

9. Qual è la saga più emozionante che tu abbia letto?
La risposta scontata sarebbe ovviamente Harry Potter di J.K. Rowling. Ma per variare un po', mi tengo Harry Potter per la mia versione bambina/adolescente e per la mia versione adulta dico Red Rising di Pierce Brown - so che in Italia deve ancora uscire il terzo volume, ma mi sta davvero piacendo tantissimo.

10. Se potessi portare su un'isola deserta solo un libro con te, quale sceglieresti?
Tanto per non essere scontati (aka Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen), dico High Fidelity di Nick Hornby. Ehi, alla fine sono scontata comunque. 

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Le domande di Eva


1. Qual è il romanzo che racconta una storia che vorresti vivere? Tenendo ben presente però che alla fine ritornerai alla tua vita di oggi...
Vorrei vivere la storia di Nick e Norah in Tutto accadde in una notte di David Levithan e Rachel Cohn - una New York notturna con angoli e band sconosciute alla maggior parte della gente.

2. Se potessi trasformarti in un personaggio letterario maschile, quale sceglieresti e perché? 
Ci sono molti personaggi maschili che ho amato, da quelli tragici e problematici di Matthew Quick e al mio amato Rob Fleming creato da Nick Hornby - che è un po' la mia anima gemella, un po' la mia controparte al maschile, un po' il mio gemello separato alla nascita. Rob Fleming, non Nick Hornby - e sì, io e Rob Fleming abbiamo una relazione complicata. COMUNQUE. Se potessi trasformarmi in un personaggio maschile, credo che sceglierei Quentin di Paper Towns (aka Città di Carta) di John Green. Entrambi ci siamo innamorati dell'idea di una persona e l'abbiamo idealizzata prima di capire che, alla fine, una persona è solo una persona. E vorrei essere lui per il viaggio on the road che ha fatto con i suoi amici, nato con l'intenzione di ritrovare Margo ma che alla fine gli ha fatto scoprire se stesso. Oppure chissà, magari sceglierei Jay Gatsby di F. Scott Fitzgerald - anche con lui ho in comune l'amore per una persona lontana nel passato.

3. Qual è l'ultimo libro che hai letto al di fuori della tua "comfort zone" letteraria?
Malaparte. Morte come me di Rita Monaldi & Francesco Sorti, letto per il progetto "Nel nome della Strega" creato da Annamaria del blog La contessa rampante. Sebbene l'aspetto storico sia stato davvero molto interessante, il protagonista era assolutamente insopportabile e il romanzo assolutamente troppo lungo e prolisso.

4. Parlaci di un "viaggio letterario" che hai amato molto... cioè un posto che ti è piaciuto dove senti quasi di essere stata, pur avendone solo letto.
Le Smoky Mountains di The Distance Between Lost and Found di Kathryn Holmes, con i suoi boschi e temporali improvvisi pericolosi e potenzialmente letali ma anche con la pace, il silenzio e la bellezza che la loro natura sanno offrire. Altrimenti il Wisconsin descritto da Nickolas Butler in Shotgun Lovesongs - quello costituito dal paese in cui ti conoscono tutti e dalle amicizie che durano una vita nonostante tutto.

5. Al contrario, qual è un luogo (o un tempo) terribile dove ringrazi di essere stata solo tramite le pagine di un libro?
A questa domanda risponderei con 1984 di George Orwell. Il libro mi è piaciuto davvero moltissimo, uno di quei libri che andrebbero letti assolutamente almeno una volta nella vita però non vorrei mai vivere sotto l'occhio del Grande Fratello, privata di tutto - compreso il libero arbitrio.

6. Un tuo autore o autrice (vivente) "feticcio"? Cioè, di cui compri a scatola chiusa ogni suo nuovo titolo?
Solo uno? Courtney Summers. Ma anche Matthew Quick e Nick Hornby - aka chiamatemi "Miss Prevedibilità".

7. Rileggi mai libri? Sia in caso di risposta affermativa, sia negativa... perché?
Li rileggevo anni fa, quando ero molto più piccola e quando non avevo montagne di libri ad aspettarmi su una mensola. Oggi al massimo rileggo le frasi sottolineate e che mi avevano più colpito di un libro ma no, non rileggo: come ho detto, ho davvero troppi libri in casa che aspettano di essere letti per la prima volta e preferisco dare la priorità a loro piuttosto che rileggere qualcosa di già letto.

8. Perché hai aperto un blog letterario?
Quando ho ricominciato a leggere dopo anni di blocco mi sono accorta che l'argomento libri stava prendendo uno spazio sempre più grande nel mio blog personale e così ho deciso di dedicargli un posto tutto loro.

9. Quando acquisti un libro, qual è l'aspetto che ti influenza di più? La copertina, la trama, l'edizione, il prezzo...
La trama, sicuramente. Se tocca uno degli argomenti a me più cari o se alcune recensioni su Goodreads sono davvero buone, allora me lo appunto. Anche il prezzo influisce ovviamente e questo mi porta a valutare l'opzione dell'acquisto in lingua o meno.

10. Il libro che stai leggendo in questo momento: perché proprio quello? Com'è arrivato a te?
Sto finendo di leggere After: un cuore in mille pezzi di Anna Todd perché è il sequel di una serie che mi sono messa in testa di leggere per togliermi la curiosità e l'ho preso in prestito in biblioteca.

11. Elenca cinque libri che leggerai quest'estate in vacanza.
Premesso che io in vacanza non ci vado perché nonostante io abiti al mare, sono gli altri a venire in vacanza qui e io invece lavorerò tutto agosto, sulla mia TBR estiva ci sono: 

   - Ragdoll di Daniel Cole
   - The Chemist di Stephenie Meyer
   - The Heartbreakers 2. Cuori di carta di Ali Novak
   - Wolf. La ragazza che sfidò il destino di Ryan Graudin
   - Wolf 2. Il giorno della vendetta di Ryan Graudin

Ma visti i miei ritmi e orari è assai improbabile che ce la faccia.

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Fine! :)

2 commenti:

  1. Ciao! Che buffo veder citato Amurri dopo tant anni: pure io quei libri li amavo e mi facevano ridere un sacco.
    E' passata una vita.
    Wolf voglio leggerlo anch'io, ma è sempre in prestito!
    Neppure io ho il tempo di rileggere i libri e un pochino mi spiace perché Dickens è da mesi che mi chiama.
    Belle le risposte e molto articolate.
    un saluto da Lea

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    Risposte
    1. Ciao Lea!
      I libri di Amurri erano dei miei genitori - forse nello specifico di mia madre - e io me ne sono appropriata! xD
      Qualche mese fa ho trovato usato anche il terzo volume che chiude il cerchio della famiglia con mamma e papà, però devo ancora leggerlo! >.<

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