Buon mercoledì a voi, a chi è un affezionato lettore e a chi invece è solo di passaggio - in quel caso siete caldamente invitati a unirvi al resto della popolazione che vedete nel riquadro della colonna a sinistra.
Torno dopo aver saltato una settimana a causa dell'agonia e della narcolessia che mi ha provocato l'ultimo libro che ho letto e anche se nell'ultimo recap mensile vi ho scritto che è uscito il nuovo album degli Yellowcard, sebbene Amazon me l'abbia mandato in digitale nell'attesa di spedirmelo fisicamente, ancora non l'ho ascoltato perché non ho il coraggio di mettere fine ad un'era della mia vita.
Così mentre scrivo questo post ascolto l'ultimo dei Good Charlotte, Youth Authority.
Sono brava a procrastinare, ma spero che in quanto ai libri la reading slump sia finita.
Passiamo alle letture?
WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.
What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
Dopo quasi due settimane ho finalmente finito Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides di cui potete leggere la mia recensione QUI. Non so se magari letto in un altro periodo mi avrebbe fatto un altro effetto e la tematica di base mi è piaciuta, ma nella parte centrale ha assunto questo aspetto morboso che mi ha un po' disturbata.
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
Ho iniziato ieri sera Scusate, non c'è niente da vedere di Marco Chiaravalle su richiesta dello stesso autore e anche spinta dalle recensioni entusiaste che ho letto.
Sono arrivata solo alla fine del secondo capitolo prima che iniziasse Quantico, ma per il momento mi piace.
Sono arrivata solo alla fine del secondo capitolo prima che iniziasse Quantico, ma per il momento mi piace.
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
Ho sempre idea di leggere La distanza tra me e te di Lucrezia Scali che la Newton Compton mi ha mandato come iscritta al Club dei Lettori.
In successione ho previsto Wild Awake di Hilary T. Smith, il mio unico acquisto di settembre in lingua inglese. Ormai non ne potrete più di sentirmi dire quanto io desideri un altro romanzo di quest'autrice, ma nell'attesa che esca in paperback e abbia un prezzo più accessibile mi sono buttata sul suo romanzo di debutto - che ha una trama che mi intriga altrettanto.
Dai dai, che questa volta torno sulla cresta dell'onda e riprendo un ritmo decente! *tenta di autoconvincersi mentre pensa ai telefilm che iniziano nel mese di ottobre, mannaggia a loro e alla loro messa in onda tutti insieme*
E voi che mi dite? Come sono andate le vostre letture?
Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link in modo che io riesca a passare nei vostri blog! :)
Ah, e restate nei paraggi perché per domani è programmato un Throwback Thursday di un romanzo di un autore che amo e di cui, ahi ahi, vi siete persi l'appuntamento precedente!
Cheers!








