giovedì 19 febbraio 2026

[Recensione] "If You're Out There" di Katy Loutzenhiser

Sono ancora viva, eh.
 
 
Titolo: If You're Out There
Autrice: Katy Loutzenhiser
Data di uscita: 5 marzo 2019
Durata: 7H 23Min (Storytel Edition)
Editore: Balzer + Bray
Link Amazon: n/a

Trama [tradotta da me]: Dopo che la sua migliore amica si è trasferita in California, Zan è confusa e delusa quando Priya improvvisamente sparisce e smette di rispondere. Ancora peggio, i social media di Priya si sono trasformati in una serie di post sgrammaticati che riportano un nuovo stile di vita allegro e superficiale che non sembra per niente da lei.

Tutti ripetono a Zan di non essere ingenua: che Priya si reinventi come vuole e che tutte e due vadano avanti con la propria vita. Ma fino a quando Zan non lo sentirà dalla stessa Priya, non sarà in grado di ammettere che la loro amicizia è finita.

È solo quando incontra Logan, l'affascinante nuovo ragazzo nella classe di spagnolo, che Zan comincia a confidare la propria tristezza, le proprie insicurezze e la sua sensazione di totale tradimento. Ed è disposto tanto quanto a lei a buttarsi nelle ricerche quando tutti gli altri credono che i suoi sospetti siano assurdi.

E alla fine un indizio nascosto nell'ultimo selfie di Priya conduce ad una nuova e profondamente inquietante possibilità:

Forse Priya non sta semplicemente non rispondendo alle email di Zan.

Forse non può.
 
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Il fatto che mi abbia colta il blocco del lettore e che io non abbia prima ascoltato (e quindi ho perso l'accesso a Storytel) e poi letto (finendo il libro su Kindle) questo romanzo con una sorta di continuità, di certo ha influito sul mio giudizio - anche il fatto che la narratrice non mi facesse impazzire e che spesso non capissi sempre bene e del tutto quello che diceva, costringendomi a tornare indietro. 
 
Nel suo complesso, questa storia è un inno all'amicizia femminile.  
 
Avete mai avuto un'amica a cui siete sempre stati così legati da poter dire di conoscerla in ogni sua sfumatura? Da poter dire che anche una sola, piccola, deviazione dall'ordinario non è cosa da lei? 
 
Questo è quello che Zan sente nei confronti di Priya - lei sa che Priya non sparirebbe mai in quel modo dalla sua vita, non risponderebbe sui social a tutti tranne che a lei. Priya non è proprio il tipo di ragazza che improvvisamente adotterebbe uno stile di vita completamente diverso da quello che aveva prima. 
 
Eppure è quello che le dicono tutti - che Priya sta sperimentando qualcosa di nuovo, che sta cercando se stessa e di capire chi è anche senza Zan al suo fianco, che è normale per due amiche allontanarsi e crescere in maniera diversa. Zan sa che che non è così, eppure è quello che le ripetono i suoi genitori e i suoi insegnanti e il proprietario del locale dove entrambe lavoravano. 
 
Solo una persona è abbastanza incuriosita da assecondare i suoi sospetti e ascoltare le sue teorie sugli indizi che secondo lei Pryia le starebbe lasciando ed è lo stesso ragazzo che, chiaramente, sta nascondendo qualcosa a sua volta. 
 
 
Credo di averlo trovato un po' lento, specialmente nella parte iniziale e un po' in quella centrale - Zan ci mette un po' a decodificare i messaggi nascosti di Priya e quindi tutta la parte precedente è su di lei e su ciò che la lega a Priya e quanto sta male senza di lei e senta la sua mancanza, alternando tutto questo alla rabbia che prova vedendo tutti i suoi messaggi restare senza risposta. 
 
La sottotrama romantica prende poco spazio, ma ammetto che mi è rimasta qualche curiosità su Logan - non sono esattamente buchi di trama, ma piccole domande sul finale per le quali non ho ottenuto risposte soddisfacenti. 
 
Anche il mistero è alquanto blando - non ci vuole molto a mettere insieme i pezzi e a capire come potrebbero essere andate le cose. Ma non vuole essere questo il vero fulcro del romanzo - il vero fulcro del romanzo è l'amicizia tra Zan e Priya, così profonda e solida che nessuna delle due è disposta a rinunciare all'altra e ad arrendersi senza aver prima lottato fino in fondo ed è stata la parte che ho preferito.
 

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