giovedì 21 settembre 2017

[Recensione] "Before" di Anna Todd

Ebbene sì, è fatta - è finita. 
Ho finalmente concluso la telenovela saga serie di After - prego, stappate pure una bottiglia di champagne. 
So che magari tra cinque secondi mi darete della pazza quando leggerete che della Todd ho intenzione di leggere anche i libri su Landon, ma essendo stato Landon l'unico personaggio decente e con un cervello spero che quelli saranno più piacevoli. 

Ma veniamo a questa sorta di... prequel.


Titolo: Before
Titolo originale: Before

Serie: After #5
Autrice: Anna Todd
Data di uscita: 29 marzo 2016
Data di uscita originale: 8 dicembre 2015
Pagine: 359 (copertina rigida)
Editore: Sperling & Kupfer

Trama: Prima di lei c'era soltanto il vuoto. Dopo, un amore infinito.
Hardin non si sarebbe mai aspettato che la sua vita potesse cambiare tanto, e anche se lo avesse saputo, in fondo, non gli sarebbe importato. Perché non gli è mai importato di nulla, neanche di se stesso… fino al giorno in cui ha incontrato lei. Tessa.
Avrebbe dovuto essere solo un gioco, l'ennesimo. E per un po' lo è stato. Poi però gli occhi grigi di Tessa hanno invaso i suoi sogni, e le sue labbra lo hanno fatto impazzire. Allora ogni respiro, ogni pensiero ha cominciato a dipendere da lei. È iniziato tutto così. Due anime. Un destino. Un amore infinito. Che, fin dal principio, è stato un vortice, potente quanto distruttivo, capace di trascinare con sé all'inferno e ritorno chiunque trovasse sulla propria strada. Christian, Molly, Steph e non solo.
E tra le pagine di Before sono proprio loro, per la prima volta, a raccontare, insieme a Hardin, tutto quello che c'è stato prima dell'incontro tra lui e Tessa e quello che è venuto dopo. Per vivere la storia di questo amore infinito con occhi nuovi e scoprirne tutti i retroscena.
Perché Before è tutto il mondo di After che ancora non è stato raccontato. E molto, molto di più.


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C'è da dire che prima ancora di immergermi in questo universo, mi ero fatta un'idea completamente diversa di Before.
Certo, mi aspettavo il punto di vista di Hardin ma, per come l'avevo intesa io, mi aspettavo un racconto più... collettivo, una raccolta di voci su come gli altri vivessero prima di After e magari come vedessero la storia tra quei due disgraziati bipolari di Tessa e Hardin. 
Ed è stato così solo per il 5% del libro. 

Il libro inizia davvero con un before
C'è prima la voce di Natalie, una delle ragazze umiliate da Hardin quando ancora stava in Inghilterra nel giorno in cui l'ha conosciuto. 
C'è poi la voce di Molly, che nasconde una tragedia nel suo passato che la fa sembrare più umana e molto meno cattiva di quanto è sempre trasparito dalle parole di Tessa. 
C'è infine la voce di Steph, l'ex-compagna di stanza di Tessa che nasconde una natura molto più crudele sin dal suo passato - forse con giusta causa, ma forse no. 

E poi c'è tutto il durante, quello che occupa il 95% del libro.
E santo cielo, questo durante è praticamente After dal punto di vista di Hardin visto che nel primo libro lui non aveva voce. 
E anche rileggendo la storia, continuo a non trovare basi per questo grande amore. Forse perché moltissime parti sono tagliate - e per fortuna, non ce l'avrei fatta a sopportare un altro After per intero - ma Hardin sembra ancora più bipolare del solito e davvero, non vedo come questo possa essere definito l'amore del secolo. 
Hardin definisce Tessa bruttina e non la conosce, ma il tempo di girare due pagine e Tessa è la ragazza più sexy che abbia mai visto, è geloso e vuole portarsela a letto a tutte le ore ed è attratto anche dalla sua mente brillante. 
Ma dove, su che basi visto che non fanno altro che insultarsi a vicenda e che Tessa piange un minuto sì e l'altro pure non appena lui gira lo sguardo nella sua direzione? 
Meh. 

Infine c'è il dopo, in cui si sentono le voci di Zed, di Landon e del padre di Hardin. 
Ho fatto una ola nella parte di Zed, ambientata agli inizi della separazione di Tessa e Hardin in cui tutti all'università li definiscono melodrammatici ed infantili - alleluia. 
E anche le voci successive vedono la presenza di Hardin nelle vite degli altri man mano che gli anni passano fino ad arrivare alla parte Hessa, quella del lieto fine e del buonismo e se mancava la parte della Pasqua alla fine di Amore infinito con tanto di coniglietti e uova di cioccolato della famiglia del Mulino Bianco in cui Hardin è un esempio di virtù, ecco che invece la leggiamo qui. 

Fondamentalmente questo libro non aggiunge nulla di nuovo e - come avevo detto alla fine dell'ultimo volume - se fosse stato dedicato più spazio alla separazione tra i due e alla crescita dei rapporti intra-famigliari, la storia ne avrebbe decisamente giovato. 

Qui è lo stesso - e fondamentalmente non c'è niente della storia prima che Tessa entrasse nella vita di Hardin. 
Sappiamo come finisce la storia di Natalie, ma sarebbe stato interessante sapere come ci è arrivata al perdono e alla sua vita attuale. 
Vediamo un aspetto di Molly che prima ignoravamo e vorrei sapere se in fondo si preoccupasse più per Tessa e per la sorte della sua storia con Hardin di quanto desse a vedere perché alcune cose dette da Hardin sembrano suggerirlo, ma la cosa non è mai stata approfondita perché Hardin doveva andare a fare sesso con Tessa. 
Avrei voluto sapere del ritorno di Steph in Louisiana dalla sua famiglia e com'è andata a finire vista la situazione che si era lasciata alle spalle - sia prima dell'università che quando l'ha lasciata. 
Del punto di vista di Zed sono stata abbastanza soddisfatta; lo sono stata meno invece di quello del padre di Hardin perché la sua storia bene o male era già stata raccontata in Amore infinito e avrei voluto invece sapere come Hardin ha costruito un rapporto con lui e suo fratello vista la mole di rabbia che si portava dentro. 

E invece puf, il nulla - solo scene di sesso Hessa quando invece ci sarebbero state cose molto più interessanti da dire e da chiarire. 

Tre stelle (scarse) giusto perché si scopre qualcosa di più su altri personaggi e perché non è un After intero con la sola differenza di essere narrato dal punto di vista di Hardin. 
In realtà sarebbe un due e mezzo, ma su Goodreads ho arrotondato per eccesso e quindi qui ho fatto la medesima cosa. 


6 commenti:

  1. Concordo con te sul fatto che Landon sia uno dei pochi personaggi apprezzabili. Per il resto, mi sa che non mi sono persa niente di che :-(

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    1. Non ti sei persa proprio nulla, quello che c'è di "inedito" è quasi completamente scritto nella mia recensione!

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  2. Stappo una bottiglia e porto due pasticcini va bene?? Finalmente hai finito XD
    Ora sono curiosa di sapere cosa leggerai! :)

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    1. Cannoli alla crema per me! *-*
      Ahahaha, adesso sto leggendo un libro di narrativa contemporanea - Eroi della frontiera di Dave Eggers. :)

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  3. Complimenti Alice per aver letto questo libro. Io non ci penso nemmeno mimamente nè penso a leggere di Landon anche se concordo con te che era dei personaggi migliori di tutta la serie

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    1. Ahaha, grazie Susy - comunque lascerò passare svariati mesi perché al momento non credo di esserne in grado! xD

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