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mercoledì 7 giugno 2017

WWW.. Wednesday! #56

Come andiamo, cari lettori?
Non saprei dire per quale motivo esattamente, ma questa settimana mi è sembrata durare una mezza vita - e dire che me la sono anche dormita della grossa in parte, ma evidentemente neanche la narcolessia è stata in grado di alleggerirla. 

Nel frattempo la quantità di telefilm si sta intensificando, quindi questo ha tolto una parte del mio tempo alla lettura.
    


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Avete visto Simon vs. the Homo Sapiens Agenda di Becky Albertalli in lettura la settimana scorsa, ma l'ho praticamente finito quella stessa sera perché dovevo sapere chi era Blue. Una storia davvero dolce e tenera a cui ho dato cinque stelle e potete leggere la mia recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono a pagina 290 di 415 di Cime Tempestose di Emily Brontë e onestamente non so come sentirmi a riguardo di questo libro, mi sento in conflitto. So solo che prenderei a sberle tutti quanti, dal primo all'ultimo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Come precedentemente stabilito, la mia prossima lettura sarà DJ Rising di Love Maia - che Goodreads mi aveva suggerito nel 2015 dopo che avevo letto This Song Will Save Your Life di Leila Sales. 
In seguito leggerò il primo companion di Wonder, ovvero Il libro di Julian di R.J. Palacio - e poi a seguire gli altri completando finalmente la serie. 

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Siamo giunti alla conclusione di questo appuntamento e come al solito vi invito a scrivermi nei commenti com'è andata la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link ai vostri post - poi passo!
E io torno nella brughiera sperando di non prendere a bastonate sui denti qualcuno. 
Cheers! :)

venerdì 2 giugno 2017

[Recensione] "Simon vs. the Homo Sapiens Agenda" di Becky Albertalli

Comincerò dicendovi che avevo così voglia di finire il libro che ho tirato le tre di notte di mercoledì. O le tre della mattina di giovedì - come preferite. 
Prima di proseguire con la recensione però, per amore di precisione, vi dico che io l'ho letto in inglese ma il libro è stato pubblicato ad ottobre dello scorso anno con il titolo Non so chi sei, ma io sono qui per la Mondadori.


Titolo: Simon vs. the Homo Sapiens Agenda
Autrice: Becky Albertalli
Data di uscita: 7 aprile 2015
Pagine: 303 (copertina flessibile)
Editore: Penguin

Trama [tradotta da me]: Simon Spier ha sedici anni e sta tentando di scoprire chi è - e cosa sta cercando. 

Ma quando una delle sue email per Blue - capace di distrarlo parecchio - finisce nelle mani sbagliate, le cose si fanno parecchio complicate. 
Perché, per Simon, innamorarsi di Blue non è cosa da poco...

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Simon è al penultimo anno di superiori, ha un gruppo di amici con cui pranza tutti i giorni a scuola e due di loro li conosce dall'infanzia, fa parte del club di teatro. 
Quello che nessuno sa però è che Simon è gay e che da agosto intrattiene un fitto scambio di email con un ragazzo della sua scuola che si fa chiamare Blue, ma tutti e due sono ancora ignari dell'identità dell'altro e per il momento va bene così - anche se a Simon la cosa inizia ad andare un po' stretta. 

Però un giorno Simon commette l'imprudenza di usare il computer della scuola per vedere se Blue ha risposto e dimentica di fare il logout, lasciando a Martin Addison - che ha usato il computer dopo di lui - una finestra sulla sua vita privata. 
E ora questa vita privata è a rischio perché Martin ha fatto degli screenshots delle sue conversazioni con Blue e le usa come leva per convincere Simon a mettere una buona parola per lui e a creare delle occasioni d'incontro con la sua amica Abby - per la quale Martin ha una cotta. 
Simon non vorrebbe abbassarsi al ricatto, ma non c'è solo il suo coming out in gioco: c'è anche quello di Blue che, se la cosa venisse fuori, potrebbe smettere di scrivergli. 


Ho adorato questo libro, non vi saprei neanche spiegare perché. So solo che l'ho adorato.
Come direbbe Simon, è freaking cute. 

Questo libro ha un ritmo che per me è stato trascinante, che mi ha completamente catturata e immersa nella vita di Simon e l'ho divorato in due giorni - un po' perché scorre davvero bene e un po' perché volevo sapere chi fosse in Blue in realtà. 
E il mio sospetto si è rivelato fondato, anche se come Simon ho avuto qualche dubbio sulle possibilità all'inizio. 

L'adolescenza qui è rappresentata in tutte le sue sfumature: si parla di come cambiano i rapporti con i genitori e di come loro magari facciano notare anche i più piccoli cambiamenti perché ci vedono crescere e smettere di essere bambini mentre a noi sembra solo un'invasione della privacy, si parla di amicizia e fiducia e senso del tradimento, si parla di ripicca e vendetta e gelosia, si parla delle prese in giro e dell'omofobia in una scuola di uno stato del sud come la Georgia e si parla di accettazione e del sostegno che le persone che ti vogliono davvero bene sanno offrire. 

Per quanto riguarda l'amicizia, io poi sono sentita come al solito divisa tra due personaggi: capivo Leah quando si arrabbiava con Simon e Nick per averla esclusa dalle loro uscite e per la sensazione di tradimento causata dalla presenza di Abby, come se questa avesse preso il suo posto. Ma capivo anche Simon perché Leah non ha un carattere facile subito e io stessa ho fatto la medesima cosa - sebbene anche Simon ad un certo punto si senta escluso quando scopre che Leah e Nick si sono visti senza di lui. 
C'è sempre questa dualità che mi fa provare empatia per due personaggi con atteggiatamenti agli opposti perché ad un certo punto della mia vita sono stata entrambi: quella che veniva esclusa e quella che escludeva. Credo che questa dualità sia una qualità intrinseca della natura umana. 

La storia tra Simon e Blue invece è dolcissima, fatta di una comprensione e di un affetto che si è sviluppato attraverso le parole prima ancora che scoprissero la vera identità - tra indizi lasciati consapevolmente o meno - dell'altro. 

Tutto il libro poi è improntato su quello che nascondiamo alla vista degli altri - per usare una frase di Blue, siamo tutti una grande casa con tante stanze ma pochissime finestre da cui gli altri all'esterno possano sbirciare dentro. 
Il messaggio che il libro vuole trasmettere è che alla fine non importa quale sia il tuo orientamento sessuale o il colore della tua pelle, ma ogni minima cosa quando la devi confessare a qualcuno assomiglia ad un coming out per le sensazioni di timore e vergogna che trasmette. E alla fine è imbarazzante per tutti. 

Qui non c'è solo Simon che nasconde il fatto di essere gay. Simon scoprirà in seguito che anche le sue sorelle e i suoi amici hanno tenuto nascoste delle cose agli altri proprio per la paura che ne venisse fatta una questione di stato e perché finché quella cosa è solo nostra non ci sono giudizi da temere. 
E con questa scoperta, Simon imparerà anche ad essere un fratello e un amico migliore di quanto credeva di essere prima. 


mercoledì 31 maggio 2017

WWW.. Wednesday! #55

E siamo finalmente giunti alla fine di maggio, altro mese segnato da una sfortuna notevole - fate tutti una ola per me! Prima il mio problema erano gli anni pari e avrei dovuto sospettare che anche questo mese si sarebbe fatto notare perché, a dispetto dell'anno, maggio e novembre sono i miei mesi più sfigati in assoluto - non chiedetemi perché, io a loro non ho mai fatto nulla di male eppure mi odiano. 

Ma dopo questo mio momento di lagna e vittimismo, passiamo alle letture che invece ci divertiamo di più. 
    


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo libro che ho portato a conclusione è stato Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano, lettura che mi ha molto soddisfatta e che ha rispettato le mie aspettative fiduciose iniziali. Recensione QUI. 
La seconda lettura portata a termine è stata Sei casi al BarLume di Marco Malvaldi, un libro di mia madre. Non ho ancora letto i romanzi della serie, ma conoscevo già i personaggi e l'ambientazione perché mia madre era solita leggermi i pezzi che più la facevano ridere e visto che comunque sono sei racconti a sé stanti ho cominciato da loro. Recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato ieri, divorandone subito 90 pagine, Simon vs. the Homo Sapiens Agenda di Becky Albertalli - e a volte la vita sociale è una vera spina nel fianco perché non volevo uscire di casa per andare avanti a leggere e non sapete quanto sia difficile trattenermi dall'andare a scoprire chi sia Blue. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


La mia prossima lettura sarà Cime Tempestose di Emily Brontë perché ho accettato di partecipare ad un progetto creato da Susy del blog I miei magici mondi che partirà a breve. Dal momento che era anche ora che mi decidessi a leggere questo classico, ho colto la palla al balzo.  
In seguito leggerò DJ Rising di Love Maia, che sta nella mia TBR da veramente troppo tempo - tenete conto che l'avevo addocchiato nei suggerimenti di This Song Will Save You Life di Leila Sales (aka Resta fino all'ultima canzone) ancora nel 2015 e me lo sono fatta regalare per il mio compleanno l'anno scorso.

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E... fine di quest'ultimo WWW Wednesday di maggio! 
Come sempre vi invito a lasciarmi nei commenti le vostre letture oppure i link dei vostri post - poi passo! :)
Voi restate comunque nei paraggi perché domani nella mattinata vedrete il recap mensile e nel pomeriggio la mia tappa del tour "Nel nome della Strega" ideato da Annamaria del blog La contessa rampante! 
Cheers!

martedì 30 maggio 2017

Chi ben comincia... #6 | "Simon vs. the Homo Sapiens Agenda" di Becky Albertalli

Ho un buonissimo presentimento riguardo a questa lettura, specialmente perché una delle blogger inglesi che seguo più assiduamente ne ha parlato davvero bene e l'umorismo presente all'interno del romanzo sembra essere proprio il genere che amo. 

Questo libro l'avevo adocchiato prima ancora che venisse data la notizia della sua traduzione, ma sebbene disponibile in italiano ho deciso di optare per la versione originale come avevo già deciso in precedenza. 

Chi ben comincia... è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri. Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione.

1.Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
2. Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
3. Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
4.Aspettate i commenti



It's a weirdly subtle conversation. I almost don't notice I'm being blackmailed. 
   We're sitting in metal folding chairs backstage, and Martin Addison says, "I read your email."
   "What?" I look up. 
   "Earlier. In the library. Not on purpose, obviously."
   "You read my email?" 
   "Well. I used the computer right after you," he says, "and when I typed in Gmail, it pulled up your account. You probably should have logged out."
   I stared at him, dumbfounded. He taps his foot against the leg of his chair. 
   "So, what's the point of the fake name?" he asks. 
   Well. I'd say the point of the fake name was to keep people like Martin Addison from knowing my secret identity. So I guess that worked out brilliantly. 
   I guess he must have seen me sitting at the computer. 
   And I guess I'm a monumental idiot. 

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È una conversazione stranamente discreta. Quasi non mi accorgo che sto venendo ricattato. 
   Siamo seduti su delle sedie pieghevoli di metallo dietro le quinte e Martin Addison dice, "Ho letto la tua posta."
   "Cosa?" Alzo lo sguardo. 
   "Prima. In biblioteca. Non di proposito, ovviamente."
   "Hai letto la mia posta?"
   "Beh, ho usato il computer dopo di te," dice "e quando sono entrato in Gmail mi è apparso il tuo account. Probabilmente avresti dovuto fare il logout.
   Lo fisso interdetto. Lui picchietta il piede contro la gamba della sua sedia. 
   "Perché un nome falso?" chiede. 
   Beh, direi che lo scopo del nome falso era quello di impedire a persone come Martin Addison di conoscere la mia identità segreta. Quindi immagino che abbia funzionato alla grande. 
   Immagino che mi abbia visto seduto al computer. 
   E immagino di essere un idiota colossale.

(Becky Albertalli - Simon vs. the Homo Sapiens Agenda)

mercoledì 24 maggio 2017

WWW.. Wednesday! #54

Se vi ricordate, io stavo aspettando un miracolo. 
Voi l'avete visto? No? Nemmeno io. 
Già, perché a quanto pare la stampante è da buttare e io davvero non so se sto diventando elettromagnetica o cosa, ma in casa mia ormai sono davvero pochi gli oggetti che ancora non hanno smesso di funzionare. 

Vi assicuro che però il contagio non si trasmette virtualmente e, detto questo, passiamo alle mie letture della settimana.
    


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


La mia ultima lettura - con tanto di lacrime - è stata Sweethearts di Sara Zarr. È un libro dai toni dolceamari, che parla di amicizia e separazioni e forza interiore - e di amore in un certo senso, ma non in senso classico. Recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


L'ho iniziato lunedì e ieri notte ho superato la metà abbondante di Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano - che mannaggia la puzzola, sono arrivata ad un punto che quasi volevo farmi la nottata insonne pur di andare avanti. E niente, mi sta piacendo davvero tanto. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Come avevo promesso a mia madre, leggerò uno dei suoi libri e il libro in questione sarà Sei casi al BarLume di Marco Malvaldi - che le ho regalato per la festa della mamma. Gli altri della serie non li ho letti, ma non è un problema: questi sono sei racconti che si trovavano in altrettante antologie e quindi sono "slegati" dalla serie. Oltretutto so di andare sul sicuro perché a mia madre tutti i libri del BarLume sono piaciuti tantissimo e in più di un'occasione ha riso così tanto da piangere - leggendo poi a voce alta a me e mio padre diversi spezzoni dei vari romanzi. 
Infine torno alla lingua inglese con un libro che però è stato tradotto in italiano alla fine dell'anno scorso, ovvero Simon vs. the Homo Sapiens Agenda di Becky Albertalli - alias Non so chi sei, ma io sono qui della Mondadori. 

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Eccoci giunti alla fine di questo appuntamento #54 con il WWW Wednesday! 
Mentre mi scrivete nei commenti le vostre letture o mi lasciate il link dei vostri post - poi passo a ricambiare - io intanto mi attivo per cercare la quarta stampante della mia vita. *sospiro di esasperazione misto a rassegnazione*
Cheers!