Forse vi aspettavate un classico What's on my bedside table? visto che è lunedì, ma oggi ho deciso di portarvi un post diverso dal solito.
Intanto ancora buon anno, nel caso vi siate persi il recap di dicembre e le somme del 2020 andati online il primo gennaio.
Quindi perché siamo qui oggi? E per cosa?
Non ho intenzione di fare delle vere e proprie TBR perché sappiamo tutti che le TBR portano sfiga e la volta buona che ti prefiggi di leggere certi libri è poi assodato che tu venga aggredito dalla reading slump, sempre pronta ad attenderti dietro l'angolo.
Nel fare il riassunto del 2020 mi sono resa conto però che, su 80 titoli che ho letto, solo 10 di questi erano cartacei - e la cosa non mi è piaciuta per niente.
Oh, lo so che questo è stato dovuto ai periodi gratuiti su Kindle Unlimited e Storytel di cui ho approfittato, che sono state fortunata nel ricevere alcune eARC dalla Oscar Vault e anche di più dalle case editrici americane - un po' offerte da loro e un po' richieste da me su NetGalley. I cartacei che però mi osservano dagli scaffali - e che sento mormorare dagli scatoloni - ne hanno sofferto.
Ecco perché, almeno per quanto possibile, la mia intenzione adesso è leggere almeno due cartacei al mese e recuperare le eARC sia italiane che inglesi che ho lasciato indietro prima di leggere qualsiasi altra cosa in digitale - devo davvero pareggiare i conti.
Dopo sappiamo che, se la Vodafone regalerà ancora i tre mesi gratuiti di Kindle Unlimited oppure i due su Storytel, io manderò tutto all'aria ma almeno voglio provarci fino a quando cause di forza maggiore non mi impediranno di fare diversamente - e ho cominciato a leggere proprio da un cartaceo.
Il che mi porta ad una domanda per voi - che rapporto avete con le riletture?
Ne fate? Le ritenete una perdita di tempo?
Io da piccola ne facevo - tutti i libri del Battello a Vapore che mi erano piaciuti così tanto dalla biblioteca e che poi avevo voluto tutti per me, Harry Potter cominciato quando ero ancora alle elementari, Le Ragazzine e gli Junior Gaia quando sono diventata adolescente, tutta la serie di Twilight dai diciassette anni in poi... diciamo che quando ero piccola avevo molti meno libri in giro per casa e in qualche modo ero anche "obbligata" a rileggere sempre quelli, soprattutto quando sono stata colta una brutta reading slump iniziata alla fine delle superiori che mi sono trascinata per tutta l'università.
Poi ho ricominciato a leggere - sono partita da un libro di due autori che avevo amato in passato, le fanfiction sono arrivate a salvarmi la vita da lettrice e poi ho cominciato a leggere libri in inglese.
Infine ho cominciato ad accumulare libri come se dovessi recuperare gli anni persi e, sia per la mia salute mentale (e soprattutto per la mia dignità) che per la vostra, è meglio non sapere quanti libri ancora da leggere io abbia in casa.
E questo mi riporta alla domanda fatta prima: non ho più fatto riletture - tranne una nel 2018 per via di un progetto a cui partecipavo - perché so di avere ancora così tanti libri non letti che mi sembra di perdere una corsa contro il tempo. Ecco perché mi ha atterrita sapere di aver letto solo dieci titoli cartacei su ottanta.
Questo porta con sé un altro dilemma: io metto via un euro per ogni libro letto, così all'inizio del nuovo anno ho una certa somma per recuperare cartacei quei libri che so già mi piaceranno oppure che ho amato in digitale - e fare delle riletture non "toglierebbe" tempo e denaro a questo scopo? Oppure dovrei contare anche le riletture? Goodreads te lo permette, quindi dovrebbe valere - eppure c'è una vocina nella mia testa che mi dice di no, che nel conto valgono solo i libri mai letti prima.
Però in questi anni mi sono trovata ad avere copie doppie di alcuni libri - vuoi perché Amazon non le voleva indietro o perché anche io le ho trovate a cinque euro da Libraccio e le ho prese con l'idea di rileggerle e annotarle da quando ho visto dei video su YouTube in proposito e il risultato mi è sembrato sempre bellissimo.
E se mi decidessi a fare delle riletture proprio per provare ad annotare una delle mie doppie copie e premesso che non sono ancora dell'idea di mettermi su YouTube, vi piacerebbe vedere un post corredato di foto? Praticamente ne verrebbe fuori una nuova recensione un po' più originale e colorata.
Ecco, i miei buoni propositi di lettura per il 2021 sono tutti qui: leggere almeno due cartacei al mese e smaltire tutte le eARC. Ah, e magari finire anche il libro di poesie di Frost che ho iniziato nell'estate del 2019 - mai segnato su Goodreads perché vederlo ancora in lettura da allora mi farebbe venire l'ansia.
Raccontatemi i vostri di buoni propositi se ne avete e ditemi che rapporto avete con le riletture - se le fate, se le ritenete una perdita di tempo, se valgono comunque ai fini della challenge di Goodreads (che quest'anno ho abbassato di cinque libri) e se vi piacerebbe vedermi alla prese con una di esse e con tanto di libri annotati.
Vi aspetto nei commenti e mercoledì con il primo WWW Wednesday del 2021.