sabato 10 dicembre 2016

Some (New) Books Are (Here) #1

Buon weekend, miei cari lettori! 

Siccome mi sono resa conto che tendo a parlare e parlare e parlare nei recap mensili quando illustro le mie nuove entrate, ho pensato: "perché non farne una rubrica?" 

Ma è vero, non sono la prima - oh, originalità portami via! 

Però mi sono rifiutata in principio di chiamarla "In My Mailbox" o in qualsiasi altra maniera è intitolata sugli altri blog - anche se ammetto che ho un debole per "Papertowns" di Denise di Reading is Believing perché mi ricorda Paper Towns di John Green. 

Il punto è che alla fine ho avuto l'illuminazione: perché non giocare con il nome del mio blog? E in un attimo avevo il titolo della rubrica. 

Some (New) Books Are (Here) è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale vi mostro le mie nuove entrate in materia librosa, perché sono arrivate in casa mia e via di questo passo.

I libri che vi presento oggi sono tutti e tre usati. 
Ho trovato un venditore su Amazon che ha dei buonissimi prezzi ed è la terza volta che acquisto da lui. Mi rivolgo a lui quando Amazon non li ha disponibili oppure costano ancora uno sproposito. E finora mi sono trovata bene. 

Il primo libro è stato The Friend Who Got Away di Jenny Offill & Elissa Schappell, che è quello che vedete in lettura in questo momento. È arrivato in ottime condizioni, solo la cover aveva un piccolo strappo. 
Il secondo libro invece è un testo del 1999, che ormai è irreperibile ovunque e che io avevo trovato miracolosamente nella biblioteca universitaria in città all'epoca della mia tesi di maturità. Ora l'ho preso in inglese e l'edizione non è quella che avevo selezionato, ma la cover non mi dispiace e aveva qualche segno di usura solo sulla costina. 

Soddisfatta dei primi due acquisti, ne ho ordinati altri quattro e l'unica cosa che frega sono le spese di spedizione: anche se il venditore è lo stesso, sono sempre 2,90€ per ogni libro. Tre mi sono arrivati venerdì scorso tutti nello stesso pacco e spero sul serio che il quarto non sia andato desaparecido

Ma ora passo ai veri protagonisti del post. 



I primi due libri sono di Ron Rash, un autore che amo molto e di cui ho intenzione di recuperare tutto quello che ha scritto. Sono entrambi usati e sono in ottime condizioni - The Cove ha solo una piccola piega nell'angolo in basso a destra della cover. 
The Cove è il romanzo che sta in mezzo tra il primo suo libro che ho amato alla follia (Serena/Una folle passione) e il secondo che ho letto (Above The Waterfall). Burning Bright è invece una raccolta di racconti e mi sono innamorata della cover e adesso non ricordo se con quella cover in particolare si trovava solo usato. 
So che fa ridere pensare che io abbia speso la follia di 27€ per la prima edizione di Above The Waterfall quando l'ho trovata nella libreria vicina a casa e che adesso mi stia mettendo a comprare i suoi libri usati, ma tra raccolte di poesie e di racconti e romanzi veri e propri ho ancora 13 volumi da recuperare e se posso risparmiare, non esito a farlo. Tanto più che avrei visto anche usata la copia di Serena con la cover che adoro e non esiste che io non abbia uno dei miei romanzi preferiti in lingua originale. 
Perché Ron Rash? Perché seppure a volte usi un linguaggio difficile anche per me che leggo in inglese da tre anni, adoro il modo in cui parla dell'America isolata sulle montagne e della sua vita. La cover di Burning Bright esprime tutto quello che mi piace delle sue storie: desolazione, silenzio, natura a perdita d'occhio. 


Il terzo libro che vi mostro invece è quello che finora mi è arrivato messo peggio di tutti e se la parte pignola e perfezionista di me - quella che passa delle mezz'ore in libreria a cercare la copia perfetta tra tutte - si è messa ad urlare in un'esatta rappresentazione dell'Urlo di Munch, l'altra ha un po' gongolato nel vedere la particolarità di questo libro. 


Il libro sopra è Hold Still di Nina LaCour. È usato e non poco - e si vede. Il venditore, che spedisce dall'America, scrive sempre nelle note che a volte potrebbe trattarsi di ex-copie di biblioteche e questo è il mio primo caso. La particolarità di questa copia è che viene dalla biblioteca di una scuola superiore dello stato di New York e ammetto che, anche se è un po' (tanto) rovinata e le ho dovuto mettere un po' di scotch sulla cover e nell'ultima pagina, comunque sorrido nel vedere i segni distintivi della sua vita librosa. 
Questo è un libro che ha tutto il potenziale per diventare uno dei libri della mia vita e se la perfezionista che è in me un po' rabbrividisce nel vedere lo stato della copia perché un libro con questo potenziale per me non dovrebbe avere neanche un graffio, l'altra si domanda quante vite avrà toccato questa storia. 
Non ricordo come sono venuta a conoscenza di Nina LaCour - forse perché ho visto il suo nome sulla cover di uno degli ultimi libri di David Levithan, un altro autore di cui dovrei recuperare dei libri ma che mi ha regalato il mio primo Fidanzato di Carta nel personaggio di Nick scritto con Rachel Cohn in Tutto accadde in una notte
Comunque mi ero segnata tre titoli di Nina LaCour e Hold Still è stato quello che più mi ha colpita - perché ovviamente a me non piacciono rose e viole e unicorni arcobaleno e più una storia è tragica, meglio è. Infatti è la storia di Caitlin che trova il diario della sua migliore amica che si è appena suicidata. Allegria! 


Per questo appuntamento è tutto e spero di tornare presto con il quarto libro che avrebbe dovuto completare quest'ordine - incrociate le dita che non si siano dimenticati di spedirlo o che non sia andato smarrito. Altrimenti non mi spiego perché, di quattro libri, tre erano insieme e uno ancora non si sa dov'è.

10 commenti:

  1. Ho Hold Still in WL, dopo aver letto un articolo di Penguin Books che segnalava alcuni romanzi che negli anni sono stati bannati — lo trovo molto interessante! :D

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    1. Davvero? Se te lo ricordi, dovresti proprio passarmi il link dell'articolo! >.<

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  2. Titoli interessantissimi *-* prenderò nota e farò diventare la mia wishlist ancora più lunga!

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  3. Capisco la versione "Urlo di Munch" quando si vedono libri rovinati, ma il timbro della biblioteca della scuola di New York mi farebbe passare tutti i malesseri! E' una vera "chicca" da collezione! ;)

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    1. Infatti di solito io tolgo tutte etichette/fascette/varie ed eventuali, ma a togliere quelle non ci ho manco pensato! :)

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  4. Allora dai, speriamo che quel libro diventi davvero il libro che preferirai!

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    1. Ci conto! Ha del potenziale e mi trasmette vibrazioni davvero positive! :)

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