mercoledì 12 luglio 2017

WWW.. Wednesday! #61

Sono giorni un po' caotici questi, in cui il tempo per leggere scarseggia. 
Ho iniziato un libro domenica, ma in questi ultimi due giorni ho letto davvero pochissimo - lunedì addirittura non ho letto neanche una parola. 
 
È che la settimana prossima dobbiamo dare il bianco in casa e sembra di essere nel bel mezzo di un trasloco - voi non avete la minima idea di quanti libri ho dovuto inscatolare. 

Vediamo però cos'ho fatto da mercoledì scorso fino ad oggi?



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Brooklyn di Colm Tóibín era in lettura la settimana scorsa e l'ho finito anche prima di quanto mi aspettassi. Sebbene la protagonista mi sia sembrata un po' incolore e io non abbia condiviso molte delle sue scelte, il libro mi è comunque piaciuto tanto e tra qualche tempo metterò le mani anche sul film. Recensione QUI. 
Fuori programma perché è davvero breve, leggero e sottile - e io mi ero appena data lo smalto sulle unghie - ho letto È nata una star? di Nick Hornby, autore che io amo. Il film italiano che ne è stato tratto non l'ho visto, ma conoscevo la storia e nel leggerla ho riso come un cretina. Non ho scritto una recensione, ma ne ho parlato QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Ho iniziato domenica Even in Paradise di Chelsey Philpot - già tradotto in italiano dalla DeAgostini con il titolo Nemmeno in paradiso. Come vi dicevo sopra, causa apparente trasloco di quasi tutti i miei libri dovuto alla prossima imbiancata dei muri, non ho avuto molto tempo quindi non sono nemmeno ad un quarto del libro e non ho ancora nemmeno inquadrato i personaggi. Sebastian l'ho visto per tipo due pagine al momento. E visto quello che mi aspetta la settimana prossima, devo mettere mano alla lista trash di recuperi estivi. Il che mi porta a...



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sì, ci vedete bene, si tratta di After di Anna Todd. E se avete delle espressioni stupite sui vostri volti - per la mia scelta, per il genere, per il fatto che non è da me - credetemi, ho anche io quella stessa vostra espressione. Ma sono settimane difficili e ho bisogno di qualcosa di poco impegnativo perché immagino che sarò esausta, quindi via di trash - sempre se i personaggi non mi faranno uscire fuori dai gangheri.

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E siamo giunti alla fine... sempre se nel frattempo non siete svenuti per il mio WWW Future. Al massimo ci faremo una risata tutti insieme e ne ho sentite di cotte e di crude a proposito, quindi voglio leggere con i miei occhi. 
Comunque! 
L'invito è sempre quello di lasciarmi scritto nei commenti le vostre letture oppure il link del vostro post e tra uno scatolone e l'altro passo da voi! 
E stasera vado a vedere Spider-Man: Homecoming - come sono contenta! 
Cheers! :)

martedì 11 luglio 2017

Teaser Tuesday #13 | "Even in Paradise" di Chelsey Philpot

Ieri non ho letto neanche una singola parola - proprio non ho avuto tempo in primis e neanche la forza dopo, quindi sono ancora all'inizio del libro. 

Però un piccolo teaser tradotto da me c'è lo stesso.  

Teaser Tuesday è una rubrica del martedì ideata dal blog Should be Reading con lo scopo di condividere con voi lettori uno spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura.

1. Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso
2. Condividi un breve estratto da quella pagina
3. Attenzione a non fare spoiler!
4. Riporta anche il titolo e l'autore del libro così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


"Julia," dissi, guardando in ogni fila prima di arrivare sul davanti. Non c'era. 
"Pssst." Sebbene Julia potesse aver avuto l'intenzione di sussurrare, il suono vibrò nello spazio immenso. "Di qua."
Rilasciai un respiro che non mi ero accorta di trattenere. Lei c'era. 
"Julia?" Mi voltai e camminai verso la fine della prima fila di panche, chinandomi per far scorrere le dita sul sedile lucido per abitudine. Il legno sembrava la superficie di uno specchio sotto le mie dita. 
"Fuochino," mi chiamò. "Fuochino. Fuocherello. Fuoco."
Arrivata al grande pilastro alla fine della fila, girai a destra e iniziai a muovermi verso le scale del seminterrato. 
"Acqua. Sempre più acqua. Tanta acqua."
Tornai indietro alla prima fila. "Sai," dissi, "tutto questo sarebbe molto più veloce se solo mi dicessi dove sei."

(Chelsey Philpot - Even in Paradise)

lunedì 10 luglio 2017

BRT: Breve Riassunto della Trama #4

Nuovo appuntamento con questa rubrica inventata da me e se siete nuovi di queste parti, potete leggere la divertente(?) origine del suo titolo QUI. 

Oggi solo tre titoli perché i libri brevi iniziano a scarseggiare e quindi me li tengo per la (momentanea) cinquina finale.  

BRT: Breve Riassunto della Trama è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale, a gruppi di cinque - o quasi, vi offro la mia opinione su quei libri a cui non ho dedicato un post di recensione sul blog.

Alfie un gatto per amico di Rachel Wells

Letto a luglio e presente in questo WWW Wednesday. 

Non è il terzo volume delle avventure di Alfie, questa è una novella che - da alcuni dettagli - si capisce essere ambientata dopo gli eventi di Il gatto che insegnava a essere felici. Non è strettamente per adulti, quanto più per bambini - e sì, non mi vergogno di averla letta - e vede Alfie alle prese con una nuova famiglia che si è trasferita da poco nella via accanto alla sua: una famiglia distratta e che non passa più troppo tempo insieme, con i genitori concentrati quasi esclusivamente sul talento musicale della figlia maggiore Viola e che sembrano accorgersi del figlio Stanley solo quando questo combina qualche guaio. La missione di Alfie? Ovviamente riportare la serenità nella famiglia, a cominciare dai due fratelli. Una novella molto carina e Alfie mi è sembrato finalmente più gatto che umano. 


Alfie va in vacanza di Rachel Wells

Letto a luglio e presente in questo WWW Wednesday. 

Seconda novella con protagonista Alfie e la famiglia Clover, la quale riparte praticamente dal punto in cui si era interrotta la prima. Se la prima si concentrava di più su Stanley, questa punta i riflettori su Viola. Alfie sperimenta per la prima volta il campeggio e l'ostilità neanche tanto velata del gatto dei signori Green - i proprietari del campeggio - dopo essersi addormentato per caso dentro il camper, lontano come non è mai stato da casa sua e dalle sue famiglie. Alfie si trova anche ad escogitare sempre nuovi piani per fare in modo che Viola interagisca con gli altri e non si senta esclusa, specialmente quando sua madre la obbliga ad andare ad esercitarsi al pianoforte mentre tutti gli altri bambini sono alle prese con nuove avventure e divertimenti. All'antipatico signor Green avrei poi fatto inghiottire il fischietto insieme alle sue 300 e passa regole del campeggio - che, davvero? 


È nata una star? di Nick Hornby

Letto a luglio e presente in questo WWW Wednesday. 

Ormai è risaputo che adoro Nick Hornby - anche se per me è quasi un'eresia leggere qualcosa di suo in italiano, ma anche la prima short story sua che ho letto era tradotta e questo libro l'avevo trovato da Libraccio mesi fa e ne avevo approfittato. 
Conoscevo già la storia perché ne è stato tratto un film con Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo - che però non ho visto. 
Per chi non la conoscesse, tutto comincia quando una vicina troppo impicciona consegna a Lynn una busta con dentro un biglietto e un film porno... con in copertina suo figlio. Per Lynn è uno shock vedere Mark in quelle (non) vesti e sarà costretta insieme al marito Dave a ripensare a tutti i segnali che hanno perso nel corso degli anni e della crescita del figlio - un figlio che, per loro stessa e colpevole ammissione, non hanno mai visto con nessun talento. Tra ironia, frasi e battute a doppio senso che ormai sembrano inevitabili anche quando non volute e dette con serietà e la consapevolezza che alla fine potrebbe esserci di peggio, una storia breve che mi ha fatta ridere come una deficiente. E come solo Nick Hornby sa fare.

sabato 8 luglio 2017

[Recensione] "Brooklyn" di Colm Tóibín

Non ricordo proprio come ho scoperto questo libro, so solo che c'è stato qualcosa che è scattato dentro di me - in un punto imprecisato tra l'aver letto la trama e il pensarci un attimo - che me l'ha fatto immediatamente desiderare. 
E dopo due tentativi andati a vuoto nel Libraccio della mia città, proprio quando mi ero decisa a guardare su internet - eccolo lì, davanti ai miei occhi, in un pomeriggio di primavera in cui non avrei neanche dovuto essere lì. 


Titolo: Brooklyn
Titolo originale: Brooklyn
Autore: Colm Tóibín
Data di uscita: 10 marzo 2016
Data di uscita originale: 29 aprile 2009
Pagine: 329 (copertina flessibile)
Editore: Bompiani

Trama: Non è facile trovare lavoro a Enniscorthy, una cittadina nel sudest dell'lrlanda. I primi anni cinquanta sembrano seminare solo insoddisfazione e nostalgia per un benessere che non c'è, neppure all'orizzonte. La giovane Eilis Lacey, prigioniera del confronto quotidiano con la madre e la sorella Rose, non vede davanti a sé alcuna prospettiva, finché l'imprevedibile visita di un prete emigrato, padre Flood, le fa scorgere l'opportunità di una vita diversa, al di là dell'oceano, a New York. E sarà proprio a Brooklyn che Eilis riuscirà a trasformare il passato in un futuro libero e propizio. E l'incontro con Tony, un ragazzo da amare, farà del sogno una reale possibilità che cambierà la sua vita, forse, per sempre. Colm Tóibín racconta una storia d'amore fatta di passioni e cadute; e la vertigine di Eilis, nella scelta fatale tra senso del dovere, appartenenza alla famiglia e desiderio di libertà, in quella linea d ombra tra l'adolescenza e l'età adulta.



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Ho sempre subito il fascino di Brooklyn - delle sue strade e delle sue case e del suo ponte che passa sull'East River - sin da quando masticavo le famose chewing-gum da piccola e poi, una volta cresciuta, quando guardavo Gossip Girl e aspettavo di vederla nelle scene con protagonista Dan Humphrey. 

Il romanzo inizia nei primi anni '50 a Enniscorthy, una piccola cittadina dell'Irlanda dove Eilis vive con la madre e la sorella maggiore Rose. Il padre è morto e i suoi tre fratelli si sono tutti trasferiti in Inghilterra per lavoro e da quel punto di vista neanche per Eilis la situazione è rosea perché, nonostante un corso di ragioneria, non riesce a trovare lavoro. Una sera la sorella la informa che un prete, padre Flood, originario irlandese ma ora residente a New York, ha una proposta di lavoro per lei. Il viaggio è praticamente già deciso e l'assenso di Eilis dato per scontato, mentre lei si dibatte tra la tristezza e la paura di lasciare casa sua, la madre e la sorella e le amiche e i sensi di colpa nei confronti della sorella Rose, così bella ed elegante e intelligente - a Eilis sembra di rubare un'opportunità che invece spetterebbe di diritto a Rose. 
E così Eilis parte alla volta di New York, solcando l'oceano a bordo di un transatlantico per sette giorni in terza classe - e scusate se mi è venuto in mente Titanic.

Diviso in quattro parti, molte passaggi vengono saltati e lasciati all'immaginazione del lettore - come i preparativi per la partenza, lo sbarco a Ellis Island e le prime impressioni della metropoli. 

Ritroviamo poi Eilis già sistemata a casa di Mrs. Kehoe, una donna originaria dell'Irlanda molto severa e appartenente alla parrocchia di padre Flood, insieme ad altre cinque coinquiline. Vediamo la sua vita tra le strade di Brooklyn, con un continuo andirivieni di gente diversa proveniente da luoghi diversi: tutta gente migrata per lavoro come lei, irlandesi come lei ma anche ebrei, italiani e polacchi. Leggiamo della sua nostalgia di casa, che scoppia in un violento attacco di pianto la prima volta che riceve una lettera da sua madre e da sua sorella e vediamo i cambiamenti del quartiere e delle stagioni attraverso i suoi occhi. 

Sono anni in cui il razzismo esiste, ma viene nascosto sotto sorrisi e finta cortesia da parte delle sue colleghe quando sempre più persone di colore arrivano a Brooklyn e vengono ad acquistare nell'emporio in cui lei lavora come commessa e invece reso esplicito senza tanti giri di parole dalle sue coinquiline. 
Sono anni in cui una ragazza è definita una donnaccia perché fa la cameriera ad ore e le pulizie in casa e la stessa Eilis viene trattata con sufficienza perché commessa e non impiegata in un ufficio. Inizia quindi dei corsi serali al Brooklyn College per ottenere il diploma di contabile e un venerdì, ad un serata danzante organizzata dalla parrocchia, incontra Tony - un idraulico di origini italiane. 

La vita di Eilis scorre così, tra il lavoro all'emporio e i corsi serali e le uscite con Tony, fino a quando una brutta notizia non la costringerà a prendere in considerazione l'idea di tornare in visita in Irlanda. E quando lo farà, tutti la vedranno come una ragazza sofisticata e matura, pronti a riconoscerle quello che prima sembrava non spettarle e ad offrirglielo senza tanti problemi - e il confronto tra la sua vecchia vita a Enniscorthy e quella nuova a Brooklyn sarà inevitabile. 

La prosa di questo romanzo è davvero fluida, ma Eilis è una protagonista passiva, un po' scialba, quasi... incolore. Le scelte sono sempre degli altri, anche - e soprattutto - quelle che riguardano la sua vita, mentre lei sembra quasi lasciarsi scivolare tutto addosso e accettare tutto come un dato di fatto.
Non ho condiviso molte delle sue scelte, a partire da quelle sentimentali. A mio parere viene data ampia descrizione della vita a Brooklyn, ma nessuno dei ragazzi nella vita di Eilis mi è sembrato abbastanza approfondito per essere in grado di dire che uno fosse più adatto a lei dell'altro. Senza fare spoiler, mi sento di dire che la scelta di Eilis è stata dettata più dal senso del dovere per l'impegno preso - cosa che non avrebbe dovuto accettare in principio - che da una scelta reale fatta con il cuore in cerca della felicità. 
Dall'altra parte è anche vero che forse quella vita a cui ha voltato le spalle a lungo andare le sarebbe andata stretta e le avrebbe dato la sensazione di indossare i panni e le scarpe di qualcun altro come un rimpiazzo. 
Ognuna di quelle due vite - all'apparenza agli opposti, ma comunque simili - non mancano di luci e ombre e io stessa non so effettivamente cosa avrei scelto, anche se non sono stata d'accordo con la scelta di Eilis e continuo a non esserlo.

È un finale amaro e che il lettore è libero di interpretare secondo le sue inclinazioni personali e il modo di vedere la vita. 
Non mi sono affezionata ad Eilis, anche se ho condiviso molte delle sue impressioni e delle sue incertezze e paure. 
Eppure, nonostante il mancato affetto per Eilis e la sensazione che né Tony né Jim fossero descritti abbastanza nei dettagli per fare in modo che mi affezionassi, questo romanzo mi è piaciuto molto per lo spaccato di vita che offre di una città che è sempre in continuo cambiamento e perché "casa", anche se ti resterà sempre nel cuore, non è detto che rimanga la stessa per sempre. 

mercoledì 5 luglio 2017

WWW.. Wednesday! #60

Primo WWW Wednesday di luglio che vede le mie letture procedere ad un ritmo sostenuto e penso proprio che, una volta terminati i libri che mi ero programmata di leggere sul comodino, mi dedicherò un po' al trash dando alla mia estate un sapore frivolo. 
E per le letture "impegnate" ci rivediamo poi a settembre.



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


L'avete visto in lettura mercoledì scorso, ma I guardiani dell'isola perduta di Stefano Santarsiere l'ho finito quella stessa sera. Se siete il genere di lettori che amano un ritmo sfrenato nei thriller che leggono, allora non mi sento di consigliarvelo: questo è un thriller giornalistico, investigativo e nel quale bisogna avere la pazienza di scavare a fondo prima di ottenere le informazioni necessarie. Recensione QUI. 
Il secondo libro letto è stato Il gatto che insegnava a essere felici di Rachel Wells, sequel de Il gatto che aggiustava i cuori. Mi è piaciuto leggermente meno rispetto al primo volume perché ho trovato Alfie e i suoi amici un po' troppo "umanizzati", ma è stata comunque una lettura molto dolce nella quale non può mancare ovviamente il lieto fine. Recensione QUI. 
Ho poi continuato le avventure di Alfie con le due novelle - sì, sono per bambini, ma in fondo che importa? - Alfie un gatto per amico e Alfie va in vacanza di Rachel Wells. Ho trovato un Alfie finalmente più gatto che umano, ma troverete il mio pensiero a riguardo nel prossimo appuntamento della rubrica BRT: Breve Riassunto della Trama. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato da pochissimo Brooklyn di Colm Tóibín, ma ovviamente non vi so ancora dire nulla. Questa storia dal sapore un po' vintage mi aveva subito attratta fin dalla lettura della sinossi. Il nome di Nick Hornby sulla cover ha anche inciso parecchio. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


L'ultimo libro che avevo messo sul comodino è Even in Paradise di Chelsey Philpot - già tradotto in italiano dalla DeAgostini con il titolo Nemmeno in paradiso. Anche questo è un regalo di Natale, ma ho scelto coscientemente di rimandarne la lettura in vista proprio della sua atmosfera estiva. 
E poi vedremo quale perla trash estrarrò dal cilindro dallo scatolone. 

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E siamo giunti alla fine anche di questo appuntamento! 
Come sono andate le vostre letture? Spedite oppure a rilento? Vi darete al trash oppure a letture più serie? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link dei vostri post e appena mi è possibile passerò da voi! 
Cheers! =]

martedì 4 luglio 2017

[Recensione] "Il gatto che insegnava a essere felici" di Rachel Wells

Eccoci qui alle prese con la recensione di uno dei miei regali di Natale - ehi, non guardatemi così! Se vi dicessi che ho libri che aspettano ancora dai compleanni oppure dai Natali di tre o quattro anni fa? 

Comunque oggi vi porto la recensione del sequel di Il gatto che aggiustava i cuori - e sì, anche questo me l'ero fatto regalare per Natale. Dell'anno prima, però. 


Titolo: Il gatto che insegnava a essere felici
Titolo originale: A Cat Called Alfie
Autrice: Rachel Wells
Data di uscita: 3 novembre 2016
Data di uscita originale: 5 novembre 2015
Pagine: 336 (copertina rigida)
Editore: Garzanti

Collana: Narratori Moderni

Trama: Per un gatto come Alfie non esiste niente di meglio che scorrazzare per i giardini di Edgar Road. Solo lì si sente a casa. Gli abitanti del quartiere lo accudiscono come una vera famiglia. Hanno imparato ad amarlo e non possono più fare a meno di lui. Perché Alfie ha un dono unico: è in grado di ascoltare i bisogni inconfessati. Solo lui ha capito che Claire vorrebbe tanto avere un figlio e che il piccolo Alesky ha problemi a scuola. Alfie è lì per aiutarli e insegnare loro a cercare di nuovo la felicità.
Ma all’improvviso nella via arrivano dei nuovi vicini i cui movimenti appaiono sospetti: hanno traslocato di notte e non fanno amicizia con nessuno. L’armonia del quartiere è in pericolo e Alfie deve fare qualcosa. Eppure loro provano di tutto per tenerlo lontano. Soprattutto Snowball, la loro affascinante gatta diffidente e dispettosa, blocca ogni suo tentativo di capire cosa sta succedendo. E ogni suo tentativo di avvicinarsi a lei.
Alfie è convinto che dietro quegli strani atteggiamenti si nasconda solo una richiesta di aiuto, dietro quelle facce tristi solo la voglia di trovare conforto. E piano piano la nuova famiglia si accorge di quanto lui sia prezioso per la loro vita. È l’unico che può accendere il loro futuro di nuova speranza. Perché Alfie sa che si deve lasciare il cuore aperto a nuovi amici, nuove avventure, nuovi incontri inaspettati. E anche all’amore, che arriva sempre quando si crede di averlo perduto per sempre.


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La storia comincia tre anni dopo la fine del volume precedente, con Alfie amato e coccolato dalle sue tre famiglie. Quando però la villetta accanto viene presa in affitto, i nuovi vicini sembrano essere assai poco inclini a farsi conoscere e il piano di Alfie di aggiungere una nuova famiglia nella sua vita subisce una battuta di arresto quando scopre che i vicini hanno già una gatta: un bellissima, ma assolutamente scontrosa e ostile, micia dal pelo bianco di nome Palla di Neve.
Alfie è però determinato a portare serenità anche in questa nuova famiglia e non si farà certo fermare da bulli, vicini di casa (umani e felini) impiccioni e colpi di coda aggressivi. 

Devo ammettere che il primo volume mi era piaciuto di più; qui invece ho trovato gli atteggiamenti e di pensieri di Alfie e dei suoi amici "poco felini" - secondo me l'autrice li ha umanizzati un po' troppo. 
È comunque un bel romanzo, scorrevole e ben scritto, capace di mettere in luce l'amore e il conforto che i gatti sanno dare agli umani - sebbene a volte siano ritenuti incapaci di tale affetto e lealtà. 
È un romanzo pieno di ottimismo, positività e buone intenzioni e di rivalsa verso i tradimenti - tanto che forse a volte può risultare stucchevole se non ci si è abituati. Alla fine, nonostante le difficoltà, l'atmosfera è molto da famiglia della Mulino Bianco. 

Ho spesso pensato che Palla di Neve fosse assai antipatica e mi arrabbiavo con Alfie per tutti i suoi sforzi mai ripagati e per quell'amore cieco davanti ad ogni rifiuto. 
Poi pensavo al senso di tradimento e ai sentimenti della famiglia Snell, pensavo alle somiglianze tra Palla di Neve e la mia Alaska e allora mettevo a tacere i pensieri. 

Se però siete amanti dei gatti, Alfie si dimostra il solito gatto coraggioso, intuitivo e amorevole - e sì, a volte anche un po' incosciente pur di rendere tutti felici. 
E anche se per caso avete una gatta come la mia piccola Alaska che ogni tanto vi guarda di traverso, sapete anche che nei momenti più inaspettati i nostri amici felini sanno dimostrare un romanticismo e un amore come pochi. 

lunedì 3 luglio 2017

What's on my bedside table? #22 | "Il gatto che insegnava a essere felici" di Rachel Wells

Buon primo lunedì di luglio! 
Dopo tutta la pioggia della settimana scorsa il caldo sta tornando, ma per fortuna qui da me c'è ancora un bel vento che rende l'aria respirabile. 

Ma scommetto che non è la situazione metereologica ad interessarvi... 
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Il gatto che insegnava a essere felici" di Rachel Wells. 
Uno dei miei ancora arretrati regali di Natale 2016 da leggere. 


SONO A... 
Pagina 201. Ho passato la metà e non so ancora se lo finirò stasera oppure domani, ma comunque scorre davvero bene.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... perché è il sequel de Il gatto che aggiustava i cuori, che mi era davvero piaciuto. E poi io amo i gatti, posso forse evitare di leggere un romanzo che ne ha per protagonista uno?

sabato 1 luglio 2017

Monthly Recap | Giugno 2017

Mi sento un po' in conflitto nei confronti di giugno: da una parte mi è sembrato durare una vita e dall'altra mi sembra volato, da una parte mi sembra di aver fatto poco e dall'altra mi sembra di aver fatto abbastanza. 

Non so, è quasi come se fosse un mese di transizione. 
Vediamo che è successo sul blog e poi ne traiamo le conclusioni? 


LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/24926015-simon-vs-the-homo-sapiens-agenda  https://www.goodreads.com/book/show/24530991-cime-tempestose  https://www.goodreads.com/book/show/14780857-dj-rising

https://www.goodreads.com/book/show/25619586-il-libro-di-julian  https://www.goodreads.com/book/show/28637828-il-libro-di-christopher  https://www.goodreads.com/book/show/32710924-il-libro-di-charlotte

https://www.goodreads.com/book/show/34107563-fore-morra  https://www.goodreads.com/book/show/34618757-i-guardiani-dell-isola-perduta

Il libro di Julian: A Wonder Story di R.J. Palacio
Il libro di Christopher: A Wonder Story di R.J. Palacio
Il libro di Charlotte: A Wonder Story di R.J. Palacio



CHI BEN COMINCIA...





WHAT'S ON MY BEDSIDE TABLE?





TEASER TUESDAY





WWW.. WEDNESDAY




SOME (NEW) BOOKS ARE (HERE)





BRT: BREVE RIASSUNTO DELLA TRAMA





ALTRO





BLOGTOUR





ACQUISTI



Un disastro perfetto di Jamie McGuire
Gli animali fantastici e dove trovarli di Newt Scamander (J.K. Rowling)
Ragdoll di Daniel Cole
American Gods di Neil Gaiman
Eroi della frontiera di Dave Eggers


REGALI & EXTRA


Niente donne perfette, per favore - Lettere di profonda superficialità di Jane Austen
Leggere è una faccenda da gatti di Alex Howard
Fore morra di Diego Di Dio [ebook]
I guardiani dell’isola perduta di Stefano Santarsiere [ebook]
Wolf 2 - Il giorno della vendetta di Ryan Graudin


SERIE TV

STO SEGUENDO:

  • Grimm - stagione 5 [20/22]

HO INIZIATO:

  • Chicago Fire - stagione 4 [6/23]
  • Chicago P.D. - stagione 3 [6/23]
  • Doubt - stagione 1 [3/13]
  • Elementary - stagione 5 [2/24]
  • MacGyver - stagione 1 [6/21]
  • Mom - stagione 3 [18/22]
  • Ray Donovan - stagione 3 [1/12]
  • Young & Hungry - stagione 3 [8/10]

HO TERMINATO:

  • Arrow - stagione 5
  • Elementary - stagione 4
  • Fear The Walking Dead - stagione 2
  • Gotham - stagione 2
  • Lethal Weapon - stagione 1
  • Longmire - stagione 5
  • Mike & Molly - stagione 6 [ultima]
  • Supergirl - stagione 2
  • The Blacklist - stagione 3
  • The Flash - stagione 3

HO RIPRESO:

  • American Odyssey - stagione 1 [8/13]
  • Blue Bloods - stagione 7 [8/22]

HO INTERROTTO:

  • Game of Silence - stagione 1 [4/10] - interruzione di TopCrime
  • Jane the Virgin - stagione 2 [8/22] - interruzione di Rai 2

TIME WASTED:

  • THEN: 1 year, 6 months, 3 days, 17 hours, 57 minutes
  • NOW: 1 year, 6 months, 8 days, 8 hours, 42 minutes


FILM

  • The Last Days on Mars [televisione]
  • Elysium [televisione]
  • Wonder Woman
  • Operazione U.N.C.L.E. [televisione]
  • La Mummia
  • Transformers - L'ultimo cavaliere

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E con questo si conclude giugno! 
Fatemi sapere sotto come si è svolto il vostro mese oppure lasciatemi il link del vostro recap - e speriamo che luglio non sia bollente in quanto a temperature! >.<