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mercoledì 4 marzo 2020

WWW.. Wednesday! #182

ll primo WWW di marzo arriva più tardi rispetto al solito - questo perché sto ancora aspettando un corriere che probabilmente non arriverà mai a questo punto. Motivo per il quale la mia tabella di marcia è leggermente slittata. 

E ho aspettato e rimandato, aspettato e rimandato che alla fine il post lo sto scrivendo adesso e non l'ho programmato ieri sera come faccio di solito perché #gioiecercasi.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo libro che ho finito è quello che avevo in lettura la settimana scorsa: Sarah Smiles di Sean-Paul Thomas. Ambientata alla fine degli anni '80 ed ispirata in parte all'esperienza dell'autore, è una storia di formazione che poi prende un piega un po' dark. 
Recensione QUI. 
Ho poi letto Lab Partners di Mora Montgomery - è una storia M/M piuttosto piacevole, ma non priva di quei difetti che ho riscontrato in un altro libro simile l'anno scorso. 
Recensione QUI. 
Infine, con un occhio sempre alla finestra nella vana speranza di avvistare il corriere quando invece avevo la gatta che improvvisamente si aggrappava alla zanzariera che Spider-Man spostati, ho letto Principesse Badass di Sketch & Breakfast - che ovviamente ho adorato perché Felinia la si ama. 

In questo inizio di settimana non volevo cominciare il libro che avevo preventivato la settimana scorsa perché, se mi fosse arrivato quello che invece stavo aspettando sarebbe stato ancora un'anteprima e quindi gli avrei dato la precedenza, così mi sono buttata su una graphic novel - perché è impensabile che io rimanga senza qualcosa da leggere. Ho persino leggiucchiato qualche poema di Robert Frost, con cui ero ferma a pagina 74 dall'estate scorsa - ma non è segnato "in lettura" su Goodreads perché altrimenti mi verrebbe l'ansia a vederlo in sospeso per tanto tempo. 
Alla fine nessun libro è arrivato, il che mi ha portata a leggere quello che avevo effettivamente in programma fin dall'inizio. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono solo al 6% di From Lukov with Love di Mariana Zapata, tradotto in italiano con il titolo Non so perché ti amo. Che dire? Mi sento già catturata nella sua rete e mi vedo tantissimo in Jasmine sotto molti aspetti caratteriali - tranne per il pattinaggio, perché io andavo anche abbastanza bene su quelli a rotelle ma la prima volta che li ho messi ho abbracciato il pilastro nel salotto di casa per dieci minuti prima di avere il coraggio di muovermi. Sento già che lo slow burn con Ivan Lukov mi ucciderà - ADOROH. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sicuramente leggerò Tigers, Not Daughters di Samantha Mabry perché a fine mese partecipo al blogtour per la Algonquin Books - che ringrazio per la copia digitale in anteprima. Il realismo magico non è la mia usual cup of tea, ma questo libro presenta le tematiche forti che vedete spesso sul mio blog e l'opinione positiva di Courtney Summers è scritta sulla cover dietro. Insomma, se lo consiglia la Summers posso dire di no? 
E poi leggerò... boh, chi lo sa, vedrò se ci sono libri che hanno la priorità (volendo sì, ma non stiamo a spaccare il capello in quattro).

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Benissimo gente, questo era tutto per il primo appuntamento di marzo del WWW - e io ora torno ad immergermi nella lettura per cercare il recuperare il tempo perso per la serie "Corrieri fantastici e dove NON trovarli: al citofono di casa mia". 
Parlatemi voi ora delle vostre letture con un commento oppure con il link al vostro post, ditemi se anche voi siete in attesa di qualcosa e ci sentiamo presto con una mia visita da voi, la risposta ad un commento oppure con il prossimo post!

lunedì 2 marzo 2020

[Recensione] "Lab Partners" di Mora Montgomery

Buon inizio di settimana, lettori! 

So che le recensioni di solito vanno online la mattina, ma oggi volevo lasciarvi più tempo a disposizione per visionare il recap mensile di febbraio che ho pubblicato ieri. 

Detto questo, grazie alla Wattpad Books e a NetGalley per la copia digitale in anteprima del romanzo - stavolta richiesto da me.


Titolo: Lab Partners
Autrice: Mora Montgomery
Data di uscita: 10 marzo 2020
Pagine: 352 (Kindle Edition)
Editore: Wattpad Books
Link Amazon: https://amzn.to/328ryJg

Trama [tradotta da me]: Qualche volta non sai chi ami fino a quando la persona in questione dice di amarti ...

Quando Jordan Hughes arriva alla Pinecrest High School, l'ultimo anno di Elliot Goldman diventa improvvisamente molto più interessante. Intelligente, di bell'aspetto e affascinante, Jordan non è esattamente il tipo di persona che Elliot è abituato ad avere come compagno di laboratorio. Ma quando cominciano a superare in maniera brillanti i compiti che vengono loro assegnati, la vita è improvvisamente molto di più lezioni noiose e pessimi nachos della mensa o bullismo che non lascia tregua e per la prima volta da sempre Elliot non vede l'ora della lezione di chimica.

Quando cominciano a trascorrere più tempo insieme fuori dalla scuola, Elliot si rende conto che non ha mai conosciuto nessuno come Jordan. E tutto cambia una sera quando Jordan lo bacia, facendo mettere a Elliot tutto in discussione per quanto riguarda il loro rapporto e se stesso. Le farfalle nello stomaco cominciano ad avere un senso — il problema è, ora come ora, che nient'altro ce l'ha un senso.

L'amore era l'ultima cosa che passava per la testa di Elliot. Ma mentre comincia a capire cosa prova davvero per Jordan, capisce anche che qualche volta l'ultima cosa che stai cercando è proprio quella di cui hai più bisogno.


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TRIGGER WARNING: bullismo, violenza, omofobia, linguaggio omofobico, omofobia interiorizzata, accenni di depressione.


A quasi trentun anni io continuo ad avere un debole per le storie ambientate alle superiori - probabilmente sarà così anche per il prossimo trentennio. 

Elliot Goldman è all'ultimo anno di superiori e senza la minima idea di cosa farne del suo futuro. Suo padre lavora nella finanza, sua madre è un'ingegnere meccanico e sua sorella gemella Eleanor è così intelligente che frequenta già il community college nella città vicina per accumulare crediti in attesa di entrare al college insieme a tutti i suoi coetanei. 
Elliot invece sente di non avere alcuna propensione per le materie scientifiche e analitiche come ce le ha la sua famiglia - a differenza loro, a Elliot piace cucinare. 

Pinecrest è un posto estremamente piccolo in cui si conoscono tutti ed Elliot è da sempre l'obiettivo principale dei bulli: neanche tanto perché è un nerd, ma perché si mette in mezzo quando Morgan, Nate e Cole tormentano qualcuno - secondo la filosofia quindi "meglio me di loro". 
L'unica sua amica a scuola è Holly e i due si conoscono da sempre perché Holly è la migliore amica di sua sorella Ellie. 

Con l'inizio del semestre alle porte, l'insegnate decide di cambiare i partner di laboratorio dei suoi studenti ed Elliot si ritrova accoppiato a Jordan Hughes, studente trasferitosi da poco dal New Hampshire. 

Jordan è gentile, divertente e odia i bulli - specialmente quando scopre a che livello sono arrivati gli abusi nei confronti di Elliot. I due diventano amici passando anche del tempo insieme fuori dalla scuola ed è la prima volta che Elliot frequenta qualcuno che non sia sua sorella oppure Holly - la tranquillità però si incrina quando, dopo un brutto pestaggio, Jordan lo bacia ed Elliot entra nel panico. Lui non è mica gay, no? 


Lab Partners ha una scrittura molto semplice, quasi elementare - per questo scorre bene, ma dall'altra parte lo penalizza un po' perché manca parecchio approfondimento psicologico e con la maggior parte dei personaggi non andiamo oltre la superficie: i bulli sono tutti dei cliché, solo Cole è il più interessante perché mostra diverse sfumature ogni volta che lo incontriamo. 

In questo libro ho trovato gli stessi difetti che avevo trovato lo scorso aprile in I Knew Him di Abigail de Niverville: non c'è una vera e propria collocazione temporale che ci indichi il tempo che passa e soprattutto quanto ne passa, c'è troppo di raccontato e troppo poco di mostrato - quindi ci viene detto che Elliot e Jordan si sono frequentati al di fuori della scuola e che sono diventati amici, ma non ci è stato mostrato tale processo quindi il lettore resta sempre un po' freddo e si sente distante da questo rapporto che poi non può fare a meno di inquadrare come instalove. 

Elliot, per sua stessa ammissione dato anche il suo essere senza amici, non aveva mai pensato o provato ad avere una relazione con qualsiasi persona - femmina o maschio che fosse - quindi è anche piuttosto normale che dopo il bacio vada in crisi. 
Jordan, in linea generale, mi è piaciuto: è dolce e protettivo con Elliot. Ciò che però mi ha fatto storcere un po' il naso è stato che, pur mantenendosi a distanza per la maggior delle volte durante la sua crisi e lasciando lo spazio ad Elliot di riflettere sulle sue sensazioni e i suoi sentimenti, ha avuto dei momenti in cui ha detto ad Elliot che l'avrebbe convinto di essere gay perché quella confusione che stava affrontando Elliot l'aveva affrontata anche lui. Ecco, quelle frasi non mi sono piaciute tanto - non è che puoi convincere qualcuno ad essere qualcosa che vuoi tu e che magari l'altra persona alla fine non è. 
Le loro scene però restano davvero carine, tenere e dolci. 

Ciò che invece mi è piaciuto tanto è stato il discorso che Ellie ha fatto ad Elliot sulla sessualità: gli ha aperto gli occhi sul fatto che esistono anche persone che si identificano come asessuali e aromantiche, ma che la sessualità non è qualcosa incisa nella pietra - è qualcosa di fluido che può cambiare. 
Che anche se Elliot avesse scoperto di essere gay o magari anche attratto solo da Jordan, questo non avrebbe cambiato l'affetto che nutrivano per lui. 

Lab Partners ha indubbiamente dei difetti, ma è comunque una bella storia sulla scoperta della propria identità sessuale, sull'affrontare le proprie paure e denunciare la cattiveria, sulla pressione che a diciott'anni senti quando devi scegliere che strada intraprendere per il tuo futuro, sul rinforzo della propria autostima anche quando sembra che il resto della famiglia ti stia lasciando indietro - e peccato che il discorso della depressione sofferta da Elliot sia stato solamente sfiorato. 

Detto questo, Lab Partners è una lettura piuttosto piacevole e che intrattiene quando avete due giorni in cui non volete avere tra le mani qualcosa di troppo impegnativo e che scorre velocissima - per me ha anche meno pagine di quelle indicate nella scheda, però sul tablet non mi dava il numero ma solo la posizione. 

mercoledì 26 febbraio 2020

WWW.. Wednesday! #181

So che stiamo andando verso la primavera, ma in realtà a me sembra di essere sul punto di andare in letargo visto che ormai mi addormento in ogni momento e in ogni dove - sul serio, neanche all'asilo avevo così bisogno del sonnellino pomeridiano. 

Sperando di scongiurare un altro attacco di narcolessia, passiamo ai libri?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito di leggere Ten Days Gone di Beverly Long, un thriller di recente uscita negli USA. È piacevole, intrattiene e non mi dispiacerebbe leggere altro con questi due protagonisti se mi dovesse capitare l'occasione - il finale però è forse un po' troppo frettoloso e l'ossessione del killer per il numero dieci un po' tirata per i capelli, ma comunque non è stata una brutta esperienza di lettura. Anzi, non avevo proprio indovinato l'identità del killer. Recensione QUI. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Sono al 18% di Sarah Smiles di Sean-Paul Thomas - non so ancora come classificarlo perché ho già letto altro di questo autore e so che a volte dà degli aspetti dark alle sue storie, ma credo che rientri più che altro nella storia di formazione. E c'è un bullo che mi dà sui nervi, il protagonista che si fa troppo trascinare e che mi dà altrettanto - se non di più - sui nervi, ma dopo l'ultima cosa che ho letto forse c'è altro dietro.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Proseguirò come previsto con un'altra anteprima di NetGalley, Lab Partners di Mora Montgomery. Poi, siccome le ultime settimane sono state all'insegna di letture dai temi forti, passiamo ad un po' di romance e visto che la Vodafone mi ha regalato tre mesi gratis di Kindle Unlimited leggerò il tanto chiacchierato Non so perché ti amo di Mariana Zapata - ma in inglese però, con il suo titolo originale From Lukov with Love perché la versione italiana non è disponibile su KU. So che questa autrice è famosa per il suo slow burn, quindi ben venga. 

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Non si è ancora esaurito il mio attacco ossessivo musicale - il che significa che continuo ad ascoltare sempre le stesse canzoni anche quando so che potrei dedicare il tempo a leggere oppure a vedere serie televisive - e rimando e rimando finché non si fa notte fonda e poi dormo pochissimo. Ti credo che poi mi addormento di pomeriggio. Ma ieri gli Our Last Night hanno pubblicato una nuova cover - anche se devo ancora ascoltarla - e chissà che non riesca a spezzare il loop sentendo qualcosa di diverso. 
La parola a voi ora per quanto riguarda le letture: proseguono con un ritmo costante oppure vi siete arenati? Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e alla prima occasione passerò da voi!

mercoledì 19 febbraio 2020

WWW.. Wednesday! #180

Mi sento un po' in slump generale. 

Dormirei sempre - anche se con la lettura attuale ho ripreso un certo ritmo - ma, per dire, dovrei scrivere la recensione inglese di Foul Is Fair (uscito ieri negli USA) da quando ho pubblicato quella italiana e non ho nemmeno un po' voglia di applicarmi per farlo, quindi continuo a rimandare e rimandare e rimandare. 
Ma stasera devo farlo per forza anche perché, beh... venerdì dovrebbe andare online il mio post per il blogtour e comunque deve essere pubblicata anche su NetGalley e Goodreads. 

Qualcuno ha un po' di forza di volontà da prestarmi? 
No, perché anche scrivere un semplice post sul blog inizia a pesarmi. 
Che abbia bisogno di una pausa e di uno stacco?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Indubbiamente febbre e raffreddore sono arrivati a complicarmi la vita e la lettura, ma riuscire a portare a termine Un'eterna domenica di Robert Lukins ha richiesto uno sforzo non indifferente - e mi dispiace perché non dico che avevo altissime aspettative nei suoi confronti, ma di sicuro ha deluso anche le più basse. Recensione QUI. 
Per risollevarmi un po' il morale mi sono buttata su The Minor Fall, The Major Lift di Charlotte Amelia Poe perché sapevo già che storia dolceamara mi aspettava - questa in origine era nata come fanfiction e poi, per pubblicarla, l'autrice ha cambiato i nomi rendendola quindi "originale". Purtroppo, per fare questo, l'autrice ha dovuto togliere la fanfiction da AO3 con cui l'avevo conosciuta ma io l'avevo salvata - peccato che sia sul mio vecchio computer che non si accende più e da cui non è stato possibile recuperare i documenti. Essendo una novellina/short story l'instalove è quasi... beh, immediato, ma le sono affezionata per motivi sentimentali di fandom quindi glielo perdono. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sono a metà di Ten Days Gone di Beverly Long e si comincia a percepire l'inizio dell'ansia da conto alla rovescia. Non ho ancora la più pallida teoria su chi possa essere il serial killer ossessionato dal numero dieci, ma nel frattempo mi sono fatta un'ipotesi che riguarda la probabile prossima vittima - vi dirò se ci ho preso o meno. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
C'è sempre Sarah Smiles di Sean-Paul Thomas come prossima lettura programmata e poi penso che mi dedicherò a qualcosa di un po' romantico e fluff con Lab Partners di Mora Montgomery, romanzo M/M inedito in uscita il prossimo mese.

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Alla slump generale si aggiunge anche la mole di telefilm (che quando ci arrivo in fondo?) e la mia recente ossessione musicale - che è tutta colpa delle mie amiche perché non rientra assolutamente nel mio genere e io avrei bellamente continuato a vivere nella mia bolla di pop/punk/rock con quella sporadica incursione nell'elettronica e invece sono giorni che non ascolto altro che Me ne frego di Achille Lauro. Oddio, cosa mi è successo? 
Per evitare ulteriori saluti alla mia dignità, lascio la parola a voi quindi scrivetemi un po' le vostre letture come procedono oppure se la slump si sta diffondendo a macchia d'olio - ho già contagiato mia madre con raffreddore e febbre, non voglio essere responsabile anche del vostro mancato entusiasmo nei confronti di lettura di libri e scrittura di recensioni.