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mercoledì 29 aprile 2020

WWW.. Wednesday! #190

Ah, se penso una settimana fa andava tutto (più o meno, per come può andare in questo periodo) bene... e poi il giorno dopo è arrivata la mazzata. 
 
Questo perché, se vi siete persi il post di ieri e la sua introduzione, la mia gattina Alaska ha cominciato a stare poco bene - e io da brava mamma gattara ho cominciato subito a piangere pensando al peggio quando è sparita per un giorno intero e a stare male dall'ansia. Mi sono pure venuti tre capelli bianchi dallo stress, non sto scherzando - roba che non mi venivano dall'estate 2018 quando dovevo essere operata. 
Sembra che per fortuna le cose si stiano risollevando e che la mia Alaska stia meglio.  

Ci distraiamo un po' con le letture?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho terminato di leggere Stronze si nasce di Felicia Kingsley - è andata meglio rispetto al romanzo precedente, ma Allegra di sicuro non rientra tra le mie protagoniste preferite. Oh, sarò io che sono cinica e intransigente - che vi devo dire. Recensione QUI.
Ho poi letto in anteprima - questo perché uscirà il 12 maggio - Heartstopper – Volume 1 di Alice Oseman grazie alla Oscar Vault (diciamo tutti in coro graaaaaaaazie Oscar Vault per la copia digitale!). È una graphic novel dolcissima che non potete assolutamente lasciarvi scappare - e indipendentemente dal vostro orientamento sessuale sarà inevitabile emozionarsi e tornare adolescenti con il cuore che batte forte. La recensione domani.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sono al 10% di Conflitto di interessi di Paola Chiozza. Pensavo sul serio che ieri avrei letto un sacco e invece mi chiedo cosa diamine io abbia fatto tutto il giorno. Ah, certo - ho portato "a spasso" la macchina nei 500 metri dietro casa per tenere ruote e sospensioni in movimento e ho cercato di convincere Alaska a mangiare. Sul serio, siamo arrivati al punto degli omogeneizzati e dell'aeroplanino con il cucchiaino. COMUNQUE. Come potete capire non ho letto granché, ma a quanto pare il melodramma è nuovamente di casa e a me le regine del melodramma fanno sempre ridere - poi ho appena finito di vedere la prima parte della sesta stagione di Vikings e il romanzo è ambientato in Islanda e la protagonista ha appena incontrato quello che sarà ovviamente il love interest e l'ha descritto come un vichingo alto due metri, capelli lunghi biondi e occhi azzurri mentre teme che lui voglia ucciderla per offrirla in sacrificio agli dei norreni... scusate se intanto sospiro ripensando al Ragnar Lothbrok di Travis Fimmel in grande spolvero delle prime stagioni (e a me i biondi manco piacciono) e sono ancora scioccata per il midseason finale di Vikings e intanto rido per la situazione assurda da commedia slapstick al punto in cui ero arrivata. Certo che per aver letto solo il 10% ne ho scritta di roba, eh. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Diamoci un taglio ai chick-lit e passiamo sempre al romance, ma stavolta M/M. In lettura quindi ci saranno Him e Us di Sarina Bowen e Elle Kennedy - tradotti in italiano rispettivamente con i titoli Io+Te e Insieme.

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Questo è l'ultimo WWW Wednesday di aprile - ma non è l'ultimo post perché, come vi ho detto, domani va online una recensione e poi inaugureremo maggio con il recap di questo mese. A tal proposito... nei commenti al recap di marzo non mi avete detto se nella sezione dedicata ai film vi piace vedere anche le locandine oppure se vi bastano i titoli perché le immagini poi rendono troppo impegnativo un post che è già lungo di suo - boh, ditemi voi. E, oltre a dirmi quello, ditemi anche come sono andate le vostre letture questa settimana e spero che la vostra sia stata meno agitata della mia. 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò appena mi sarà possibile per ricambiare la visita!

lunedì 27 aprile 2020

[Recensione] "Stronze si nasce" di Felicia Kingsley

In un periodo normale non mi vedreste leggere così tanti chick-lit e soprattutto non mi vedreste leggerli uno di seguito all'altro. Ma questo non è un periodo normale e questo è comunque il penultimo chick-lit che ho preso in prestito tramite Kindle Unlimited. 

Questo è anche il secondo romanzo che ho letto di Felicia Kingsley e, sebbene sia andata leggermente meglio rispetto al precedente, tante altre cose mi hanno fatto alzare gli occhi al cielo.


Titolo: Stronze si nasce
Autrice: Felicia Kingsley
Data di uscita: 15 febbraio 2018
Pagine: 444 (Kindle Edition)
Editore: Newton Compton Editori
Link Amazon: https://amzn.to/2Va9Nay

Trama: Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza! Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce… E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sparigliare le carte. Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse, per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!


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Non so, forse dipende dalla zona in cui si cresce. 
Forse la differenza sta nel fatto se abiti in città oppure in un paesino o addirittura in campagna - e fidatevi che nella prima adolescenza conta tantissimo la differenza tra paesino di neanche cinquemila anime e campagna sette chilometri più in là. 

Nella mia vita io non ho avuto la classica stronza, quella descritta nel romanzo della Kingsley - la nemesi che Sparkle rappresenta per Allegra. 
Nella mia vita non c'è stata una persona in particolare - sconosciuta, perlopiù - che sembrava ottenere tutto in maniera facile mentre io me lo dovevo sudare, che aveva tutti che si giravano al suo passaggio mentre io finivo come eterna seconda. 

No, le stronze della mia vita prima erano tutte mie amiche. 
E sì, ci sono state quelle che hanno ottenuto quello che volevo io. Quelle che attiravano l'attenzione di tutti al loro passaggio mentre io venivo puntualmente ignorata. Quelle che, come sapevano che mi interessava un ragazzo, eccole subito là a provarci senza neanche passare dal via. Il punto era che le conoscevo, che erano mie amiche - una scottatura che non si dimentica facilmente. 

E a diciott'anni poi mi sono svegliata, sono diventata diffidente e lo sono rimasta - tanto che pure le mie amiche ogni tanto mi devono estorcere le cose di bocca con le pinze, tanto che sono sempre scettica e malfidente quando qualcuno dice di ricordarsi di me alle superiori oppure mi ritrovo una richiesta di amicizia su Facebook da parte di chi ho sempre trovato antipatico perché mi ignorava oppure mi prendeva in giro quando ero adolescente. Non mi faccio più abbindolare dalla popolarità passata o attuale, ma ne capisco il fascino - diamine, l'ho subìto anche io. Quella che io molto simpaticamente chiamo "la sindrome da cheerleader-wannabe" l'ho avuta anche io - e pesante.

Solo una volta ho cambiato idea e mi sono ricreduta: quella che oggi è una delle mie più care amiche, all'epoca delle medie non la potevo neanche vedere. La verità è che ero invidiosa della sua popolarità ma la sua, a differenza di quella di Sparkle, non era usata per scopi reconditi o per ulteriori vantaggi. E l'ho capito quando l'ho avuta in classe per cinque anni al liceo e l'ho conosciuta - lei un po' come Sparkle all'inizio manco mi considerava, ma non era cattiveria; semplicemente avevamo giri diversi. 

Ecco perché avrei voluto scrollare Allegra per le spalle per tutto il romanzo: capisco cadere nella rete della Sparkliness quando sei adolescente, ma non a ventisette anni quando dovresti aver capito come funziona il mondo. Ma in parte ci sta perché Allegra è una che dà seconde chance a tutti - io no.

La verità è che stronza ci nasci e Allegra non ci è nata. 
Lei, nonostante provenga da una famiglia con i soldi e abbia agganci nel jet-set di quelli che contano, ha sempre voluto essere economicamente indipendente dai suoi genitori e seguire il suo percorso. Lei poi compra gli abiti ai mercatini dell'usato e adotta gli animali rotti - quei cani e quei gatti un po' vecchiotti e con qualche problema di salute per dare loro una casa quando nessun altro sarebbe disposta a dargliela. 

E poi nella sua vita rientra Sparkle quando se la ritrova come collega e Allegra, ingenua com'è, ci casca con tutte le scarpe. Sparkle vuole passare del tempo con lei, sembra preferirla a tutte le altre ragazze della sua "corte" e Allegra continua a passare sopra ai colpi bassi giustificando Sparkle e credendola sua amica. Quello che Sparkle vuole, Sparkle ottiene e questo comprende pure Tristan, il ragazzo con cui Allegra si è scontrata per strada un giorno e che crede il suo principe azzurro - motivo per il quale Allegra decide di diventare una stronza a sua volta e di vendicarsi di Sparkle con gli interessi. 


Allegra di sicuro non è una delle mie protagoniste preferite perché continua a farsi fregare anche quando è evidente al mondo intero che Sparkle la stia soltanto usando e prendendosi gioco di lei. Per frequentare Sparkle oltretutto Allegra abbandona e snobba Dots, la sua migliore amica di una vita - ma ne ho anche per lei, eh. 

Con l'aiuto di Duke, il migliore amico di Tristan, Allegra ha tutte le intenzioni di riprendersi Tristan e di rubarlo di nuovo a Sparkle. Ora, io capisco il desiderio di vendetta e lo capisco bene, ma ci sono state tante cose in questo che mi hanno irritata. 
In primis, sono dell'idea che nessuno può rubare qualcuno - semmai è questo qualcuno che si fa rubare quindi non è solo colpa di Sparkle, ma anche di Tristan che è profondo quanto una pozzanghera. E poi? Per quanto Allegra si professi innamorata di Tristan, è chiaro che la sua è solo voglia di rivalsa e, per quanto mi riguarda, io poi non vorrei mai stare con uno che ha tradito la sua ragazza per venire a letto con me. Chi mi dice che poi non farà lo stesso ai miei danni? Sarà perché io sono molto intransigente su questa cosa e perdo interesse dopo un po' se la persona che mi piace si mette con un'altra - e fidatevi, parlo per esperienza. Ricordate l'amica a cui accennavo sopra? Lei ci ha provato, lui ci è stato e io poi non l'ho più guardato. Chi me lo faceva fare di rincorrere qualcuno che non aveva alcun interesse per me?

Ricapitolando: Allegra è tanto, ma tanto ingenua e quando fai la stronza anche se non è nella tua natura, poi ti vengono i sensi di colpa (parlo per esperienza anche qui); Sparkle è egocentrica e manipolatrice e Tristan è il suo degno compare; Dots mi ha ricordato tantissimo una mia ex-amica, sembrava il suo ritratto sputato - moralista, intransigente, arroccata sulle sue posizioni, per niente accomodante e conciliatoria e in questo sono stata un po' dalla parte/nei panni di Allegra perché ho fatto la medesima cosa quando l'ho allontanata. Ehi, non ho mai detto di non essere anche io un po' stronza. 

A salvare il tutto c'è stato Duke Swaneson: bello, divertente, sarcastico, pungente, irriverente e sexy - aspettavo sempre con trepidazione il momento in cui sarebbe entrato in scena perché lui vede Allegra per quella che è: la ragazza che non ha bisogno di capi firmati per fare colpo, che è creativa e che ama gli animali rotti e mangia i biscotti rotti perché non vuol dire che siano meno buoni degli altri. Veniva sul serio voglia di mandare Allegra a farsi un giro e tenersi stretto Duke. 

Ho sicuramente apprezzato un po' di più Stronze si nasce che il precedente Matrimonio di convenienza, ma se devo essere sincera mi aspettavo di più una storia su una rivincita in campo femminile e non una storia virata fin da subito sul romance e che ruotasse interamente attorno ad un uomo - che, tra parentesi, manco mi è sembrato così irresistibile fin dal principio. I capitoli brevi e lo stile semplice però rendono il libro davvero scorrevole - ciò che ho amato sul serio sono state tutte le citazioni all'inizio di ogni capitolo tratte da film, serie televisive, personaggi realmente esistiti o di fantasia. 

E mi ero detta che sarebbe stata una recensione breve, ma come al solito l'ho infarcita di fatti personali... ops. 

mercoledì 22 aprile 2020

WWW.. Wednesday! #189

Oggi è il compleanno di una mia amica e anche lei - come ho fatto io - lo festeggerà in quarantena aspettando il giorno in cui finalmente potremo vederci tutte insieme e festeggiare tutte le ricorrenze e le occasioni perse. 
 
In attesa che arrivi il giorno - ma non è questo il giorno (cit.) - dedichiamoci alle letture passate, presenti e future della settimana.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso L'infinito tra me e te di Mariana Zapata, ma devo dire che mi era piaciuto di più From Lukov with Love. Non che questo romanzo sia malvagio - anzi, mi è comunque piaciuto - ma dopo un po' tutti i riferimenti al fisico di Aiden e alla sua prestanza avevano iniziato a stancarmi. Recensione QUI. 
Ieri pomeriggio invece ho concluso Punizione divina di Paola Chiozza. Devo ammettere che ho riso parecchio in diversi punti, ma devo anche ammettere che mi aspettavo qualcosa di più. La recensione è già scritta e arriverà venerdì. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Avendo concluso l'ultimo libro letto solamente ieri, comincio oggi Stronze si nasce di Felicia Kingsley - motivo per il quale non vi so/posso dire niente a riguardo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Come era successo con la Kingsley, ho intenzione di riprovarci una seconda volta con la Chiozza e quindi leggerò Conflitto di interessi. Continuando sulla scia del genere romance che però spero mi dia più soddisfazioni visto che so quanto questo libro sia amato, leggerò Him di Sarina Bowen e Elle Kennedy - in inglese, anche se so che è stato tradotto in italiano con il titolo Io+Te perché su Kindle Unlimited è disponibile in lingua.

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Dopo i miei sproloqui aggiornamenti ora tocca a voi: raccontatemi la vostra settimana di letture, ditemi se avete letto solo un libro oppure più di uno o se magari avete messo tutto in pausa per dedicarvi ad altro. Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò a ricambiare la visita appena possibile!

mercoledì 15 aprile 2020

WWW.. Wednesday! #188

Credo che d'ora in poi non solo userò i WWW Wednesday per ricordarmi che giorno della settimana sto vivendo, ma anche per ricordarmi di portare la macchina a fare un giro in giardino - sigh.

E niente, dal WWW Wednesday di sette giorni fa io nel frattempo ho un anno in più e la cioccolata delle uova di Pasqua nel contenitore ermetico mi tenta come il canto delle sirene tenta i marinai.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
La prima lettura portata a termine è stata quella di Sparrow di Mary Cecilia Jackson e nonostante parli di un tema molto serio, allo stesso tempo è anche un argomento con cui faccio veramente fatica ad empatizzare - forse è un limite mio e del mio carattere. Non pensate per questo che sia un brutto libro - è solo che certe scelte e modalità di narrazione io le avrei cambiate. Recensione QUI.
Ho poi concluso giusto ieri Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley e... non è andata come mi sarei aspettata per tutta una serie di motivi. Per questi vi rimando a domani mattina con la recensione. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Va da sé che avendo finito ieri il libro della Kingsley, L'infinito tra me e te di Mariana Zapata - l'unico altro libro suo dopo From Lukov with Love che davvero mi ispiri - lo comincio solo oggi e non vi so quindi dire nulla a riguardo.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Siccome a quanto pare ho deciso di farmi venire il diabete da chick-lit in questo periodo, ho deciso quindi di leggere Punizione divina di Paola Chiozza - che mi aveva segnalato Federica parecchio tempo fa - e poi ci riproverò con la Kingsley con Stronze si nasce.

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Fine di un ennesimo appuntamento - e pian piano ci stiamo avvicinando ai 200. Dite che ora di quel traguardo saremo arrivati al punto di poter uscire un po' di casa? 
Nel frattempo ditemi com'è stata la vostra Pasqua, ditemi come procedono le vostre letture e scrivetelo pure tranquillamente sotto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - alla prima occasione passo!