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mercoledì 7 novembre 2018

WWW.. Wednesday! #118

Dopo una settimana di pausa - perché sette giorni fa è andato online il No WWW, no party - torna la rubrica più amata e postata del mercoledì. 

E vi dirò che è anche diversa rispetto a come me l'immaginavo perché nel WWW Past si è aggiunto un libro che in realtà pensavo oggi sarebbe stato ancora in lettura. 

Vediamo un po' giù che succede?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


La settimana scorsa era saltato l'appuntamento perché leggere quel mattoncino di Iron Gold - Il fuoco dei Conquistatori di Pierce Brown ha richiesto tempo - ma cavoli, se ne è valsa la pena. Questa è una serie che continuo ad amare e che anche al quarto capitolo è in grado di regalare scene ed emozioni da montagne russe - ma caro Pierce, riuscire a sostenere il tuo sadismo non sarebbe stato possibile senza Federica e Siannalyn, quindi sappi che faremo fronte comune anche con Dark Age. Recensione QUI.
In soli due giorni ho poi letto This is Not a Test di Courtney Summers - non riuscivo proprio a metterlo giù e per quanto io abbia fatto lo scoiattolino in questi anni centellinando i suoi romanzi, adesso mi devo disperare perché non ho più libri della Summers che mi aspettano e quindi devo attendere con (im)pazienza il prossimo. La recensione - che non mi soddisfa del tutto perché non ho mai le parole per elogiare abbastanza la Summers e i suoi libri - arriva domani mattina. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Oggi mi leggo Please Remain Calm di Courtney Summers, la novella sequel di This is Not a Test. Inizialmente avevo pensato di accorparli insieme nella recensione del romanzo, ma alla fine avevo fatto due post separati anche con Hate List di Jennifer Brown e la sua novella Say Something e quindi ho optato per quella soluzione anche in questo caso. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sebbene io abbia svariati libri sul comodino, tocca a due eARC che gentilmente NetGalley mi ha concesso: la prima è The Leading Edge of Now di Marci Lyn Curtis (autrice già pubblicata in Italia con Quello che ti rende speciale) e la seconda è Me and Me di Alice Kuipers - la prima parla di stupro e la seconda di scelte e conseguenze alla Sliding Doors. 

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Eccoci arrivati in fondo ad un WWW Wednesday alquanto denso per me - sia per la presenza di autori che amo, sia per i temi nei libri che devo ancora leggere. 
E la vostra settimana com'è andata? Letture pesanti oppure più leggere? Qualcuno dei vostri autori preferiti? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena mi sarà possibile verrò a ricambiare la visita!
Cheers! :)

domenica 4 novembre 2018

[Recensione] "Iron Gold - Il fuoco dei Conquistatori" di Pierce Brown

So che tra di voi c'è che chi ha letto solo il primo libro oppure i primi due e gli manca il terzo - magari c'è chi non ha ancora iniziato il viaggio in questo universo. 
E proprio perché so che tra di voi c'è chi questo universo non lo conosce ancora bene che mi trovo a scrivere queste righe.

Questo è il quarto volume di una serie e per commentarlo è impossibile non scrivere riferimenti ai tre volumi precedenti - quindi, se decidete di proseguire la lettura del post, è a vostro rischio e pericolo e non dite che non vi avevo avvisati perché non è mia intenzione spoilerare nessuno. 

Detto questo, un ringraziamento speciale a Federica (L'ennesimo Book Blog) e Siannalyn (The road to hell is paved with books) perché hanno condiviso con me la lettura, i commenti, gli scleri, le teorie e le ipotesi future - lo rifacciamo anche con Dark Age, vero?


Titolo: Iron Gold - Il fuoco dei Conquistatori
Titolo originale: Iron Gold
Serie: Red Rising Saga #4
Autore: Pierce Brown
Data di uscita: 23 ottobre 2018
Data di uscita originale: 16 gennaio 2018
Pagine: 624 (copertina rigida)
Editore: Mondadori

Collana: Omnibus
Link Amazon: https://amzn.to/2Oxeg5H

Trama: L'universo è in guerra. Da dieci anni. La rivolta dei Colori capeggiata da Darrow, il Mietitore Rosso, e Virginia, erede di Casa Augustus, è riuscita a sconfiggere il dominio crudele dei superbi Oro. Ma la giovane Repubblica è fragile e minacciata dalle ultime roccaforti degli antichi tiranni che tramano nell'ombra. Mentre gli artigli del passato sono pronti a colpire dove nessuno si aspetta, quattro cammini stanno per incrociarsi: Darrow scopre dolorosamente che un uomo può mettere in pericolo la pace che lui ha costruito, e persino chi ama con tutto se stesso; Lisandro, erede sopravvissuto dei Sovrani Oro, deve decidere a quale ideale offrire le sue doti eccezionali; Lyria, giovane minatrice di Marte, lotta per difendere la sua famiglia e i suoi sogni da un universo molto più vasto e crudele di quello conosciuto nei suoi anni da schiava; Ephraim, un ex militare che cerca di affogare nelle droghe lo strazio per un amore perduto, viene coinvolto in un furto che minaccia di inghiottire la sua stessa anima. Sono loro i protagonisti e al tempo stesso le pedine di un gioco crudele, dove niente è ciò che sembra, mentre dalle ceneri di una guerra risorgono le fiamme di un nuovo devastante conflitto, e già si vedono danzare le ombre degli antichi conquistatori, gli Oro-Ferro...


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"So," she asks. "How do you like me now?" 
"Same as it ever was," I say. "You look like the woman I love."
She smiles weakly. "You know why love stories have happy endings?" I shake my head. "Because they end too early," she continues. "They always end right at the kiss. You never have to see all the bullshit that comes later. You know, life." 
(Hank Moody - God Hates Us All)


So che la citazione non c'entra niente con il mondo di Pierce Brown, ma è stata la prima cosa che mi è venuta in mente man mano che andavo avanti con la lettura di Iron Gold e pensavo a cosa avrei scritto quando fosse arrivato il momento della recensione - ancora prima di commentare con le mie compagne di lettura e scoprire che quello che abbiamo trovato qua dentro era esattamente quello che volevamo e ci aspettavamo di trovare. 

Come fai a riprendere in mano una storia a cui hai dato un inizio in Red Rising, uno svolgimento in Golden Son e una fine in Morning Star?
Pierce Brown lo fa nel migliore dei modi perché non potevamo ricominciare da una situazione pacifica e felice che viene disturbata da un nuovo cattivo. 

Morning Star è un libro che non finisce con il "vissero tutti felici e contenti" - ha una fine che è solo l'orlo del precipizio verso un nuovo inizio perché è vero che Darrow è riuscito nella sua missione e la Rivolta ha tagliato i rami della Società, ma non è che questo significhi in alcun modo che ogni problema sia risolto. 
Perché l'albero della Società è ancora vivo nei Margini e nella figura del Signore delle Ceneri su Mercurio e su Venere e anche sui pianeti che la Rivolta si è ripresa - perché non tutti abbracciano il cambiamento con lo stesso entusiasmo. 
Perché non puoi prendere il potere e/o distribuirlo e aspettarti che tutto fili liscio come l'olio e senza intoppi - perché non puoi costruire un nuovo universo quando le ceneri di quello vecchio non ancora smesso di fumare. 
Semplicemente non è qualcosa che puoi fare in un giorno. 

E non è neanche una cosa che puoi fare in dieci anni - perché è proprio dieci anni dopo la fine di Morning Star che la storia di Iron Gold comincia.
E ricomincia proprio con Darrow, che voleva stare con la sua famiglia e vivere finalmente quella pace tanto agognata che però non è mai arrivata perché la guerra non è mai davvero finita. 

Il mondo di Pierce Brown, nonostante la distopia e la fantascienza, è sempre stato fortemente politico ma mai come in questo quarto libro. 
Un libro che vede una Repubblica instabile, un Senato diviso perché ancora gli stessi Colori che lo compongono sono divisi e le differenze di classe marcate da pregiudizi e disprezzo, un mondo che ora non ha bisogno di un Mietitore ed è stanco della guerra - un mondo che accusa Darrow di essere diventato esattamente come la tiranna che ha deposto, ubriaco del suo stesso mito. 

Questo è l'universo del post-vittoria - quello in cui il malcontento per le promesse non mantenute serpeggia tra i pianeti, quello in cui un nuovo tipo di criminalità prende il potere, quello in cui c'è chi rimpiange il mondo di prima e maledice il Mietitore per il caos e la morte che ha portato con sé. 
Quello in cui costruire un mondo stabile richiederebbe tempo e pazienza che nessuno ha. 

Quello in cui non c'è più un unico cattivo da combattere, ma in cui tutti costituiscono una sorta di nemico per qualcun altro e per se stessi - quello in cui scelte e giustificazioni e punti di vista vengono giudicati senza pietà. 
E di nuovo siamo sull'orlo di un precipizio che forse non abbiamo mai lasciato, ma questa è solo l'introduzione ad una guerra molto più grande e violenta e senza nessuna etica che porterà l'universo in tempi davvero bui. 


Darrow è cambiato, è cresciuto ma non per questo ha acquisito una certa saggezza - anzi, molte delle sue azioni sono avventate, guidate da quello che ritiene di dover fare, sbagliate e basate su informazioni quasi inesistenti. 
A provare a mettergli un po' di sale in zucca il sempre amato e fidato Sevro, il nostro Goblin sboccato e ghignante - che poi nelle vesti di padre è un "aww" continuo.

Quello di Darrow non è più l'unico punto di vista, ma è accompagnato da altri tre. 

Abbiamo Lisandro, nipote della precedente Sovrana Ottavia e ora cresciuto, diviso tra la riconoscenza che prova verso Cassio per averlo salvato e la difficoltà di accettare il suo modo di vedere le cose perché ancora influenzato da quello che gli ha insegnato sua nonna e il mondo in cui viveva. 

Abbiamo Ephraim, un Grigio che era già stato nominato in Morning Star - un uomo disilluso e deluso dal mondo che lui stesso ha contribuito in parte a creare quando era nei Figli di Ares, un uomo ora dedito alla criminalità che si stordisce di droga per non essere oppresso dal dolore che prova per la perdita del suo amato dieci anni prima. 

Abbiamo Lyria, una Rossa di Marte tirata fuori dalla miniere a cui era stata promessa una nuova vita e che invece si ritrova nel fango e cacciata dagli stessi Rossi perché Gamma - quindi accusata di far parte di quel clan che era tanto leccapiedi con la Società. 

Tocca al lettore scoprire come le storie di questi quattro personaggi - all'inizio così lontani e diversi gli uni dagli altri - finiranno per incrociarsi e in quali circostanze.


I capitoli sono tanti perché le pagine sono tante e in queste 620 pagine accadono molte cose - scene d'azione ed emozioni che riescono a coinvolgere il lettore anche quando i protagonisti (ognuno con una sua voce ben chiara) non sempre sono simpatici e commettono gesti deprecabili. 

Pierce Brown ci porta ancora in un mondo fatto di violenza, intrighi, inganni, sotterfugi e tradimenti. Un mondo in cui i legami e le alleanze cambiano, in cui ti devi affidare al tuo peggior nemico per riuscire a vincere e in cui i tuoi amici dubitano di te - soprattutto se sei tu il primo a dubitare di te stesso. 

Quello iniziato con Red Rising è un universo che continua ad espandersi e che Pierce Brown descrive con dovizia di particolari - particolari così vividi e precisi che vedi Mercurio, Marte, Venere, le lune di Giove e la Luna prendere vita davanti ai tuoi occhi. 


Iron Gold non prende il punteggio pieno perché ha un solo, piccolo difetto. 
Ci sono dieci anni di "buco" in mezzo, tra Morning Star e questo libro, e in alcune conversazioni che hanno i personaggi troviamo riferimenti a persone e battaglie a cui non abbiamo personalmente assistito - e la cosa crea un po' di confusione. 

Questa ovviamente non è la storia di quei dieci anni e di ciò che è successo in quel lasso temporale, ma dopo la mappa del nuovo universo e prima del prologo sarebbe stato carino avere uno specchietto riassuntivo intitolato magari "Personaggi e battaglie memorabili" che andasse a riassumere i dettagli salienti di quei dieci anni che poi vengono nominati nel corso del libro. 
Ah, e magari anche un riassunto delle casate di appartenza ai vari pianeti dal momento che io e le altre ci siamo interrogate per un bel po' se un certo personaggio venisse da Marte oppure da Venere perché non lo ricordavamo. 

Detto questo però, pur essendo lui crudele e consigliandovi io di non affezionarvi a nessuno perché qui il vero Mietitore sadico è Pierce Brown e non sai mai chi ti potrebbe far fuori senza pietà la pagina dopo, questo è un grande ritorno e ora non vedo l'ora di leggere Dark Age perché ogni punto di vista è rimasto in sospeso in situazioni non proprio idilliache e ci sono ancora tantissimi interrogativi rimasti senza risposta. 


e ½

lunedì 29 ottobre 2018

What's on my bedside table? #56 | "Iron Gold - Il fuoco dei Conquistatori" di Pierce Brown

Questa rubrica manca veramente da tantissimo tempo - quasi due mesi. 
E quale libro migliore poteva esserci per farla tornare sul blog e per dare a voi un augurio di buon inizio settimana, nonostante il vento che ulula e la pioggia che cade? 

Va da sé che, visto lo stato delle cose, questa settimana salterà il WWW Wednesday.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
Quarto romanzo della serie di Red Rising e primo della nuova trilogia, che inizia dieci anni anni dopo la fine di Morning Star.


SONO A... 
Pagina 306. Solo quattro pagine e sarò ufficialmente a metà - già, perché questo bel mattoncino ha la bellezza di 620 pagine. E niente, mi sta piacendo e ho l'ansia a mille da almeno 200 pagine e non so ancora come si incastreranno tutti i pezzi o se sarà possibile una sorta di lieto fine - e dico "sorta" perché con quel sadico di Pierce Brown non ci sono mai roselline e cuoricini e una passeggiata sul viale al tramonto nemmeno quando le cose si mettono "a posto". 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... lo attendevo impaziente - tanto che avevo fatto il pre-order un mese prima della sua uscita e lo sto leggendo e commentando con Federica (L'ennesimo Book Blog) e Siannalyn (The road to hell is paved with books) - e meno male, perché qua c'è davvero bisogno di sostegno psicologico soprattutto dopo certe scene. 
E perché magari, in tre, riusciamo a fare una memoria e a ricordare alcune cose degli episodi precedenti che non ci ricordiamo più benissimo.

mercoledì 24 ottobre 2018

WWW.. Wednesday! #117

Salve lettori e buon WWW Wednesday! 

Non fatevi venire un colpo se un po' più sotto vedrete un WWW più ricco e corposo del solito - non mi sono stati donati improvvisamente dei superpoteri per leggere più in fretta, semplicemente sono andata a scovare libri un po' piccini. 
Un po' per completare il settimo appuntamento del BRT: Breve Riassunto della Trama - che andrà online domani - altrimenti stavamo freschi e restava nelle bozze chissà ancora per quanto e un po' per ingannare l'attesa. 

Già, l'attesa. 

Quella cosa che ti fa aspettare con ansia il corriere che ti porti il tuo bramato libro, ma questo non arriva e allora ti fa dire "anche oggi aspettiamo il corriere domani". 

Ma bando alle ciance e passiamo alla parte più succosa del post.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Era in lettura la settimana scorsa: My Sister and I di Sean-Paul Thomas. Devo ammettere che non me lo aspettavo così grafico ed è stata una lettura che mi ha creato ben più di qualche disagio. Vi avviso: non è adatta a chi ha lo stomaco debole. Recensione QUI. 
C'è poi stato Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller che, se avete letto quel famoso appuntamento di Strange (Bookish) Things, allora sapete cosa mi ha spinta a leggerlo. E per quello che ci ho trovato dentro come temi e contenuti e il sempre presente problema delle aspettative di genitori vs le aspirazioni dei figli, lo trovo ancora attuale in maniera inquietante.
How to Speak Cat di Aline Alexander Newman & Gary Weitzman è stato un eARC che avevo richiesto a NetGalley e la cui richiesta è stata approvata. Va da sé che da fervente amante dei gatti l'ho trovata una bella lettura, anche se il formato digitale lasciava alquanto a desiderare perché il layout è fatto apposta per la carta stampata.
È stata poi la volta di An Education di Nick Hornby. Non so se avete mai visto il film, ma la sua sceneggiatura è stata scritta da Nick Hornby ed è contenuta in questo libro - introdotta da un resoconto scritto dallo stesso Hornby che racconta tutti i passi che hanno portato alla realizzazione del film.
Aggiunta dell'ultimo minuto è stato To-morrow di Joseph Conrad - che ho letto appunto ieri quando mi sono resa conto che il corriere non sarebbe arrivato e che quindi avevo del tempo da ammazzare con un libro corto e piccino.  
D questi titoli - a parte il primo che ha già la sua recensione pubblicata e linkata - potrete leggere di più domani mattina.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Come mi sembra ovvio, non sto leggendo proprio adesso Iron Gold - Il fuoco dei Conquistatori di Pierce Brown - non ce l'ho proprio ancora tra le mani perché il corriere passa di solito nel primo pomeriggio. 
E siccome sono l'unica tra Federica (L'ennesimo Book Blog) e Siannalyn (The road to hell is paved with books) che ieri non ha avuto la sua copia, la buddy read inizia oggi - a meno che quelle due non abbiano barato ieri sera e guardate che vi sguinzaglio dietro il Mietitore e Sevro. E no, Fede, non scrivere quello che probabilmente stai pensando.




What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sebbene Halloween sarà già passato - ma tanto anche Iron Gold sarà un bagno di sangue, se non dei personaggi comunque mio a causa di Pierce Brown - mi darò alla lettura di This is Not a Test di Courtney Summers e quindi... zombies! Sì, ci vedete bene: c'è ancora un libro della Summers che non ho letto. Questo - e il suo sequel - è l'unico che esce dal suo solito genere (più o meno perché avevo letto cose a riguardo) e nel corso degli anni i suoi libri me li sono centellinati, un po' come faccio con i libri di Nick Hornby e Matthew Quick perché una volta letti tutti c'è l'ansia di aspettare un loro nuovo romanzo. This is Not a Test mi ero decisa a leggerlo ad aprile per ingannare l'attesa di Sadie, ma poi ho ricevuto l'eARC di Sadie e quindi niente - e dal momento che parla di zombies, quale periodo migliore per leggerlo se non questo?
Va da sé che poi leggerò il suo sequel, Please Remain Calm. 

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Bene, miei cari lettori - anche per oggi è tutto e se siete arrivati qui in fondo incolumi, le mie congratulazioni! 
La vostra settimana di lettura invece com'è andata? Tanti libri, pochi oppure nella media? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e io, tra un appostamento e l'altro per beccare il corriere, passerò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

mercoledì 17 ottobre 2018

WWW.. Wednesday! #116

Buon mercoledì, lettori!

Dopo la meravigliosa notizia che a fine mese avrò la casa invasa di parenti che hanno pensato bene di autoinvitarsi per qualche giorno, sono qui che mi sono messa nell'ottica di guardare quante più serie televisive e leggere quanto più possibile adesso che ho tempo - visto che poi dovrò essere di compagnia. 
Oh, quale gioia e quale gaudio vista la mia nota asocialità.  

Ma detto questo, vediamo un po' che letture ci/vi aspettano sotto.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito Some Boys di Patty Blount, un libro inedito qui da noi in Italia che parla di stupro. È un libro che fa inacidire il sangue, un libro che raccoglie tutti i temi più importanti contenuti in altri libri che ho amato ma che però pecca in qualcosa - e quel qualcosa mi ha fatto storcere un po' il naso, ma ciò non toglie che sia comunque un libro che andrebbe letto. La recensione è andata online domenica e la trovate QUI. 
Ho poi letto quel gioiellino di graphic novel che risponde al nome di Slothilda: Living the Sloth Life di Dante Fabiero - è stata una lettura divertente e adorabile e sì, non potrete fare a meno di riconoscervi in Slothilda. Recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono al 35% di My Sister and I di Sean-Paul Thomas, altro libro inedito in Italia e che mi è stato mandato dall'autore. Non so ancora che piega prenderà, se paranormal o meno - però a questo punto ne dubito - ma anche questa è una lettura che fa inacidire il sangue. Per motivi diversi, però, rispetto a Some Boys - qui c'è violenza gratuita e crudeltà sugli animali, cosa che non riesco a digerire. I dialoghi poi sono in scozzese e vi garantisco che non è semplice "tradurli" in inglese. Vedremo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Siccome prevedo - e spero di non sbagliarmi - di finire abbastanza in fretta la mia attuale lettura, mi dedicherò a qualcosa di breve e quindi la mia scelta è ricaduta su Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller. Se volete sapere cosa mi ha spinta verso quest'opera, vi consiglio di leggere il quarto appuntamento di Strange (Bookish) Things. 
Non so se poi l'avete già letto sul blog di Federica (L'ennesimo Book Blog), ma io e lei e Siannalyn di The road to hell is paved with books leggeremo insieme Iron Gold - Il fuoco dei Conquistatori di Pierce Brown - perché Pierce Brown non lo si può leggere senza sostegno psicologico. Amazon mi ha garantito la consegna martedì 23, quindi gli conviene essere puntuale - e gli conviene pure che la mia copia sia intonsa, visto che Morning Star era un po' rovinata. Che, voglio dire, era appena uscito, era fresco di stampa, come diamine faceva ad essere già sgualcito? E che diavolo!
E le letture un po' horror le rimando - tanto, anche se finirò per leggerle ad inizio novembre, va bene uguale.

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Eccoci alla fine di questo corposo appuntamento del WWW Wednesday! 
La vostra settimana di letture invece com'è andata? Avete qualcosa che fremete dalla voglia di leggere? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link dei vostri post e passerò a ricambiare la visita appena mi sarà possibile!
Cheers! :)

mercoledì 28 marzo 2018

WWW.. Wednesday! #92

Buon mercoledì a tutti voi lettori - mercoledì che è anche l'ultimo di marzo ed è già quasi ora di organizzare il post del recap mensile. 
Poi, tra prime e timide avvisaglie di primavera, tecnicamente è anche quasi Pasqua e anche quasi il mio compleanno, ma quella è un'altra storia - ci pensiamo ad aprile. 

Vediamo le letture?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho letto Morning Star - La guerra del Mietitore di Pierce Brown. E mi sembra inutile dire che l'ho amato. Questa è stata la conclusione di una trilogia - di una prima trilogia. Già, perché il nostro caro Pierce Brown ha dato un finale che comunque lascia lo spazio per altre storie - e infatti all'estero è già uscito Iron Gold, quindi sii veloce Mondadori. Recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


A causa di imprevisti che mi hanno tenuta fuori casa ieri pomeriggio, ho letto solo un centinaio di pagine di I'll Meet You There di Heather Demetrios. Qui da noi è ancora inedito, ma per il momento mi sta piacendo - e mi stanno piacendo i suoi personaggi. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


A cambiare l'ordine dei libri che ho piazzato sul mio comodino ci ha pensato l'arrivo di L’ultimo alito dell’estate di Luca Rebecchi - che vi avevo segnalato QUI e che mi è stato gentilmente mandato dal suo autore. 
Poi avevo in mente un libro specifico, ma è tutto da vedere - dipende da quanto tempo ci metterò a leggere questi due sopra e dal momento che la Pasqua è dietro l'angolo e anche il mio compleanno incombe, non sia mai che mi faccia prendere dall'ispirazione con uno dei nuovi arrivati.  

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Siamo giunti alla fine dell'ultimo WWW Wednesday di marzo. 
Com'è andata la vostra settimana di letture? Qualche libro indimenticabile? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link al vostro post e al più presto passerò a ricambiare la visita! 
Cheers! :)

lunedì 26 marzo 2018

[Recensione] "Morning Star - La guerra del Mietitore" di Pierce Brown

Scrivere questa recensione non sarà facile - di solito non lo è mai quando si è amato molto un libro e si deve mettere nero su bianco perché. 
E non lo è mai quando questo libro è il terzo di una saga e devi stare attenta a quello che scrivi per non rischiare di fare spoiler.


Titolo: Morning Star - La guerra del Mietitore
Titolo originale: Morning Star

Serie: Red Rising Saga #3
Autore:
Pierce Brown
Data di uscita: 13 marzo 2018
Data di uscita originale: 9 febbraio 2016
Pagine: 547 (copertina rigida)
Editore: Mondadori

Collana: Omnibus
Link Amazon: http://amzn.to/2Grmmpa

Trama: L'oscurità ha vinto. Prigioniero, torturato, ridotto a un fantasma divorato dalla follia, Darrow il Mietitore - l'intrepido Rosso che è riuscito a infiltrarsi tra i tirannici Oro per rovesciare il loro dominio sui vari colorì che abitano l'universo - è stato scoperto dalla Sovrana. Il crudele Sciacallo può ora braccare e schiacciare i ribelli, senza freni e senza pietà. Tutto sembra perduto. Eppure, chi come il Mietitore è cresciuto all'inferno può ancora trovare la forza di risorgere dalle tenebre e scoprire che la piccola fiaccola della rivolta è adesso diventata un incendio e molti altri sono pronti a sognare e combattere con lui. Dalle prigioni di Marte alle lande ghiacciate delle Valchirie, dai bassifondi orbitali di Phobos alle sabbie sulfuree di Io, fino al palazzo stesso della Sovrana - in cui il tradimento e la speranza si nascondono dove nessuno si aspetterebbe - seguiamo il Mietitore e i suoi amici in un'odissea imprevedibile, tra dittatori che si credono dèi e uomini comuni che sanno diventare eroi. Nel terzo capitolo della serie "Red Rising", Pierce Brown trascina il lettore in un viaggio impetuoso tra battaglie spaziali epiche, duelli all'ultimo sangue, risate e lacrime, amicizia e violenza, dove una canzone può cambiare il destino di mondi interi, l'amore di un singolo diventare il coraggio di molti.


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Spezza le catene.

Per chi ancora non conoscesse la storia, comincia tutto con Red Rising - Il canto proibito: siamo in una società futura in cui la popolazione dei pianeti è divisa secondo una scala gerarchica basata sui colori, Oro in cima e Rossi in fondo - e altri colori nel mezzo. 
Quando Darrow - un Rosso che lavora nelle miniere di Marte - è costretto ad assistere all'impiccagione di sua moglie e questo gli toglie ogni speranza e voglia di vivere, viene poi reclutato dai Figli di Ares. I Figli di Ares sono un'organizzazione che mira a rovesciare il potere degli Oro per dare finalmente la possibilità a tutti i Colori Inferiori di vivere in libertà e senza menzogne. 
Darrow viene trasformato in un Oro tramite una serie di dolorosi interventi e mandato all'Istituto di Marte, dove lo scopo è sopravvivere, dimostrarsi il migliore e ottenere così una buona posizione presso una famiglia importante per insinuarsi tra loro e sconvolgere il loro mondo dall'interno. 

In Golden Son - Il segreto di Darrow, il nostro eroe è all'Accademia ma sempre solo nella sua missione e comincia a sentirne il peso e soprattutto la solitudine. Ha ancora accanto alcuni suoi amici dell'Istituto, se ne fa di nuovi ma le alleanze e la sua missione finiscono inevitabilmente per scontrarsi in una rete di menzogne, strategie e tradimenti. 


E arriviamo a Morning Star - La guerra del Mietitore. 
Cominciamo un anno dopo il finale scioccante di Golden Son, un finale che nei suoi dodici mesi successivi ha spezzato Darrow in modo fisico ed emotivo. Se con gli altri due libri ci volevano circa 100-150 pagine prima che gli eventi si mettessero davvero in moto per poi non fermarsi più, qui iniziano già a pagina 30 e proseguono ad un ritmo diverso - un ritmo di eventi a tutta velocità e battute di arresto. 
Perché la guerra è qui, la guerra è arrivata ma bisogna anche pensare, valutare, studiare una strategia, rivalutarla e poi agire - e sperare che tutto vada secondo i piani. 

Quello dei volumi scorsi era un Darrow forse un po' arrogante, uno che agiva da solo perché non poteva fare altro dovendo nascondere la sua vera identità e perché era convinto di sapere meglio degli altri come fosse giusto procedere, dal momento che la battglia personale era la sua. 

Qui invece Darrow è spezzato, ridotto all'ombra di quello che era. Non è più il dio a cui tutti lo paragonavano, è più umano che mai e come tutti gli esseri umani ha paura, incertezze e dubbi sulle decisioni da prendere. Sa di aver commesso degli errori, è molto più cauto riguardo alle conseguenze e conosce bene il fardello dell'essere il capo al comando - e ne riconosce i segni sugli altri.
Darrow non può essere più lo stesso, non può più essere l'assassino che voleva distruggere tutto della Società. Non è più il ragazzo Rosso trasformato in Oro pieno di rabbia perché ha visto troppo dolore e, proprio perché ha visto troppo dolore, non può più essere il Mietitore che gli altri si aspettano. 

Ma per fortuna c'è Sevro, il suo migliore amico. 
Ma per fortuna c'è Ragnar, il suo protettore. 
E per fortuna ci sono tanti altri che gli fanno capire che va bene così, che adesso non è più solo e che lavorando insieme si può vincere questa guerra. 

Se quella di Golden Son era una guerra civile tra due casate Oro di Marte, quella di Morning Star è una guerra civile totale - una chiamata alle armi in tutti i pianeti. 
Se gli Oro pensavano che il peggio che potesse capitare loro fosse lo scontro tra due casate, si renderanno presto conto che quelle erano solo scaramucce. La Marea Rossa - quella stessa insurrezione che loro credevano morta sul nascere e incapace di diventare una minaccia concreta al loro stile di vita - si alza e con sé trascina anche altri Colori in una guerra per un mondo diverso. E, si spera, migliore. 
La Sovrana avrà il suo bel da fare tra cercare di sedare la Rivolta su Marte e i tumulti sulla Luna e la guerra del suo Centro con i Margini, dove i Signori delle Lune la odiano e vogliono l'indipendenza. 
La guerra è su più fronti: ognuno cerca di sfruttare i punti deboli degli altri per portarsi in vantaggio, ognuno cerca di stringere accordi, ognuno cerca di fare la sua mossa vincente in questa enorme partita a scacchi perché a volte il cervello e l'astuzia hanno più peso dei numeri di soldati e navi.

Ci sono gli amici di sempre, ci sono i tradimenti che ancora bruciano, ci sono nuovi alleati, ci sono amici che ritornano, ci sono strategie, ci sono inganni, c'è violenza e c'è sangue, ci sono sacrifici, c'è vendetta, c'è senso di giustizia, c'è ribellione, c'è dolore e ci sono perdite da cui è difficile riprendersi. Ma c'è anche amore e c'è la famiglia, quella di sempre e quella nuova senza la quale Darrow non sarebbe riuscito a compiere un altro passo senza il loro incoraggiamento e senza la quale non sarebbe maturato - esigendo altro oltre alla vendetta.
Morning Star ha avuto dialoghi che mi hanno strappato delle risate, ha avuto momenti che mi hanno fatto versare lacrime, ha avuto momenti in cui - accidenti a te, Pierce - ho quasi perso vent'anni di vita dallo spavento. 

Ho sentito il dolore di Darrow come mio, ho pianto per alcuni personaggi, ho lottato e combattuto al fianco di questi uomini e donne in una battaglia dopo l'altra mentre si faceva sempre più chiaro che il prezzo da pagare a volte sarebbe stato troppo alto.
Amo alla follia Sevro, quel pazzo volgare e sfacciato psicopatico che farebbe tutto per Darrow - adoro l'amicizia, la lealtà e l'amore che li lega.

Non credevo che avrei mai amato questa saga così tanto, eppure eccomi qui alla fine del terzo volume con gli occhi che brillano - di adorazione e di lacrime - e il cuore che batte e ora in attesa spasmodica della nuova serie che comincia dieci anni dopo il finale di questo libro in Iron Gold. 

Pierce Brown è riuscito a farmi immergere ancora una volta nel suo mondo, a farmi volare tra i pianeti del Sistema Solare, a farmi lottare per un mondo più giusto e libero dall'arroganza di chi crede che tutto gli sia concesso e che sia giusto schiacciare gli altri. Ma il lavoro non è ancora finito. 

Questa saga è più di un distopico di fantascienza e politica - è il ritratto della natura umana in tutti i suoi pregi migliori e i difetti peggiori. È un incitamento a lottare per ciò in cui si crede, una battaglia alla volta - un gradino alla volta. 
Perché Darrow capisce che non si può rovesciare una Società dalla testa ai piedi da un giorno all'altro. Il metodo degli Oro non è giusto, ma non lo sarebbe neanche proseguire sulla linea della vendetta e dell'anarchia. Questa è la storia di Darrow di Lykos che riconosce i suoi limiti, matura e comprende che non per forza scendere a compromessi - per quanto a volte doloroso - significa perdere. 
 
Pierce Brown è un sadico, a volte - per citare Fede che era più avanti di me nella lettura e si beccava i miei messaggi agitati su Facebook - di una crudeltà inaudita. 
Ma ci piaci, Pierce - ci piaci tanto. Quindi continua così. 

mercoledì 21 marzo 2018

WWW.. Wednesday! #91

Se la sfortuna decide di lasciarmi in pace per un po' - non chiedo per sempre perché so che non accadrà mai - forse riesco a recuperare un certo ritmo di lettura e non sto ad angosciarmi per tre giorni di fila su cose che mi impediscono di aprire un libro e godermi la storia senza pensieri molesti e ansiosi. 

Ma passiamo a quello che ho letto e a quello che leggerò nei prossimi giorni.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito proprio ieri sera Made You Up di Francesca Zappia e ho fatto nottata per scrivere la recensione - che leggerete domani qui sul blog. Intanto vi dico che mi è piaciuto molto e che spero venga tradotto, anche se non ha certo un argomento facile - parla di schizofrenia. Stare insieme ad Alex sempre sull'orlo di cosa sia reale e cosa no per 428 pagine provoca un certo nodo allo stomaco.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Finalmente tocca a lui, Morning Star - La guerra del Mietitore di Pierce Brown. Mi è arrivato una settimana fa e l'avrei iniziato anche prima, se solo avessi avuto il tempo per finire prima il libro di cui sopra nel WWW Past. Motivo per il quale ancora non vi so dire nulla - se non che non sto più nella pelle - dal momento che lo apro oggi.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Dopo molta indecisone, dal momento che temo proprio che Morning Star sarà un bagno di sangue, non sapevo se continuare su quel filone oppure se consolarmi con qualcosa di carino e coccoloso. Credo che I'll Meet You There di Heather Demetrios - ancora inedito in Italia e che aspetta da parecchio tempo il suo turno - sarà un po' quel mix di coccolosità preceduta da un po' di angst. Vedremo.

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Personalmente sto morendo di sonno, ma qui urge una breve rilettura dell'ultimo capitolo di Golden Son per poi fiondarmi dritta nel terzo volume di Pierce Brown per sapere come prosegue - il sonno può anche aspettare!
E la vostra settimana di letture com'è andata? Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link al vostro blog - a questo giro non dovrei aver problemi a passare prima del solito. O almeno lo spero! 
Cheers! :)

mercoledì 14 marzo 2018

WWW.. Wednesday! #90

Che settimana che è stata.
 
Sono tornata a casa mia mercoledì scorso in serata, ma già sentivo che qualcosa non andava - la mia amica era ammalata e stando così a stretto contatto con lei e i suoi figli mi sono ammalata pure io. Poca roba - mal di gola, una febbriciattola al giovedì e un raffreddore che è durato tre giorni. Tossicchio ancora un po', ma è gestibile - il vero terrore mi assale quando mi fanno male le orecchie.
 
Tra altre sfighe e disastri, sabato sono andata a riprendermi il computer dopo un mese che gliel'avevo portato - ma ancora non ci siamo. A quanto pare sono obbligata a fare un aggiornamento di Windows e oggi dovrò andare in cerca di un wifi - in una biblioteca oppure dovrò supplicare alcuni parenti di prestarmi la loro linea - perché io non ho i mezzi per farlo. Ah, la meraviglia di vivere in un buco di posto che non sa nemmeno cosa siano l'ADSL o la fibra ottica.
Non sono nemmeno troppo convinta di farlo perché l'ultima volta che ho fatto un aggiornamento poi un programma non funzionava più ed ero tornata alla versione precedente - e l'avevo fatto con la mia connessione a consumo, quindi ancora mi mangio le mani per i giga sprecati. Però non posso neanche tenermi un avviso che mi dice che il PC è a rischio e di fare l'aggiornamento ogni volta che lo accendo - con conseguente ansia e nausea da ansia. 
Motivo per il quale non ho ancora trasferito i file dall'hard-disk esterno.

Ma passiamo alle letture, che è meglio.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Pensavo che avrei fatto secco La saga di Twilight - La guida ufficiale illustrata di Stephenie Meyer nel giro di molto meno. Invece a casa della mia amica non ho avuto molto tempo per leggere e nel caso lo avessi mi addormentavo in divano/a letto e una volta tornata a casa mia, avevo le mie cose da recuperare con cui ero rimasta indietro e poi in quei giorni che stavo male avevo la voglia di leggere sotto le scarpe. COMUNQUE. L'ho finito lunedì, non avrà una recensione ma ne parlerò in un prossimo appuntamento del BRT. Sono stata molto fan di Twilight quando ero adolescente ed è stato piacevole ripercorrere tutta la saga grazie a questo libro e alle biografie dei personaggi e alle illustrazioni di persone e luoghi contenuti al suo interno. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho letto solo cinquanta pagine di Made You Up di Francesca Zappia, ma stanno già lasciando il segno. Io stessa non so cosa sia reale e cosa no.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Indovinate un po' chi riceverà a casa oggi - ti prego, santa divinità dei corrieri, non farmi rimangiare la parola - Morning Star - La guerra del Mietitore di Pierce Brown? Già, proprio io. Dopo quel finale di Golden Son (recensione) ancora scolpito a fuoco nella mia mente e con una mandibola ancora dispersa per casa dopo che mi è caduta, sono qui che fremo, desidero e temo allo stesso tempo questo terzo capitolo. 

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Bene, ma non benissimo. 
Mentre io tento di venire a capo della mia vita personale e digitale, voi scrivetemi nei commenti com'è andata la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link del vostro post - se c'è qualcuno che mi ama da qualche parte, stasera dovrei avere il mio computer integro e sano e salvo anche dopo un aggiornamento che so già detesterò, ma almeno non mi provocherà più il mal di stomaco. Tutto questo per dire che poi ad un certo punto passerò da voi a ricambiare la visita! 
Cheers - si spera! :)