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mercoledì 8 giugno 2016

WWW.. Wednesday! #8

Un'altra settimana, un altro mercoledì - e davvero, quanto stanno diventando noiose le mie introduzioni? 

Ero stata quasi tentata di saltare questo appuntamento perché credevo che non avrei finito di leggere in tempo e invece.. surprise! 
Ammetto che andare a letto alle cinque di mattina ha anche i suoi vantaggi. 

Ma basta con i monologhi solitari e procediamo con l'argomento del post! 

WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito Prima il cuore di Jessi Kirby che avevo iniziato giusto mercoledì scorso e sebbene mi aspettassi una valle di lacrime, ho resistito stoicamente. 
Se avevate delle remore causa eventuali lacrimoni, procedete tranquilli: a dispetto del mio proverbiale cinismo mi sciolgo spesso e volentieri in singhiozzamenti vari, ma se non è stato questo il caso con me allora non avete nulla di cui temere. La recensione la potete leggere QUI. 
Ieri ho anche letto Questione di pelle di Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, una storia rosa che non è per niente fine a se stessa perché ambientata nell'attualità dei nostri giorni e si fa presto a leggere - poco più di un centinaio di pagine. La recensione la potete leggere QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Oggi inizio l'ultima pubblicazione italiana di Jamie McGuire - L'amore è un disastro - ben consapevole che si tratta solo di una novella e mi sento già di dire che anche Shep avrebbe meritato un romanzo intero. 
(Più di quanto meritasse Travis a cui ne sono stati dedicati tre, ma shh!)




What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

  
Sebbene io avessi già le mie idee su cosa leggere, questo che vedete sopra è stata una sorpresa del tutto inaspettata. 
Pamela Aares è una scrittrice inedita in Italia e il libro indicato sopra è il nono di una serie. Prima che me lo chiediate: no, non li ho letti tutti. 
Nell'ottobre del 2014 ho vinto il quinto della serie, Aim For Love, ad un giveaway su Goodreads. Era il primo libro che leggevo di quest'autrice e sebbene io non avessi letto i precedenti, era tutto perfettamente comprensibile perché la serie ha protagonisti diversi in ogni libro - protagonisti di cui però almeno uno discende da questa grande famiglia di origine italiana, i Tavonesi. 
Comunque, dicevo: ho vinto il libro, l'ho letto e ho lasciato la recensione su Goodreads e in questa recensione - dove spiegavo la stessa cosa che ho detto a voi, ovvero che per me era il primo libro della Aares ma che si capiva perfettamente chi era chi e che ruolo aveva - esprimevo anche la mia curiosità e il mio apprezzamento per un personaggio che compare di volata.
Sul serio, Parker - il cugino della protagonista - compare solo nell'ultimo capitolo. 
Ma mi aveva così colpita per la sua personalità così brillante in così poche righe che l'avevo lasciato scritto, con il detto che speravo che un libro sarebbe stato dedicato a Parker in futuro e che in quel caso non me lo sarei assolutamente persa. 
A quanto pare, dopo altri tre libri, detto fatto. 
A metà maggio ho ricevuto un messaggio da parte dell'autrice, la quale mi ha scritto che era rimasta colpita dalla mia recensione e dal mio interesse e mi chiedeva se ero ancora dell'idea di leggere di Parker e cavoli, sì! - così la settimana scorsa mi ha mandato una copia digitale del libro che, a quanto pare, è stata pubblicato ieri negli Stati Uniti. 
Tagliando corto questo monologo che poi sembra che io mi vanti e non mi piace, volevo solo sapere se siete interessati a vedere la recensione anche qui o se mi devo limitare a postarla su Goodreads. 


Mi sento senza fiato come se avessi parlato davanti ad un pubblico, aiuto. 
Quindi è meglio che io mi ritiri dietro le quinte, ma non dimenticatevi di farmi sapere delle vostre letture!

martedì 7 giugno 2016

[Recensione] "Prima il cuore" di Jessi Kirby

La settimana scorsa, quando è stato giorno di WWW, l'avevo appena iniziato e ricordo di aver scritto di averne letto una decina di pagine e che già alla numero 13 stavo con le lacrime agli occhi. 

Mi immaginavo una cascata per tutto il resto del romanzo, ma così non è stato. 
Questo non vuol dire che comunque non mi sia piaciuto. 

Ma prima di proseguire, un immenso grazie alla Mondadori per averne messa a disposizione una copia e ad Anncleire di Please Another Book per aver organizzato il giveaway che mi ha permesso di vincerla.


Titolo: Prima il cuore
Titolo originale: Things We Know By Heart
Autrice: Jessi Kirby
Data di uscita: 19 aprile 2016
Data di uscita originale: 21 aprile 2015
Pagine: 244 (copertina rigida)
Editore: Mondadori

Collana: Chrysalide

Trama: La notte in cui il fidanzato Trent, a soli diciassette anni, muore in un incidente stradale, il mondo di Quinn Sullivan si frantuma in mille pezzi. Niente può avere senso se hai perso l'amore della tua vita. Forse, però, se riuscisse a mettersi in contatto con le persone che hanno ricevuto i suoi organi potrebbe superare quel dolore che pare inconsolabile. Così le hanno spiegato al gruppo di sostegno che frequenta da quando Trent se ne è andato. E allora Quinn si fa coraggio e le contatta tutte quelle persone, una dopo l'altra. Tutte tranne una, quella più importante, il ragazzo che ha ricevuto il cuore di Trent, e che ha scelto di restare anonimo. Ora che finalmente ha recuperato le forze, infatti, Colton Thomas è determinato ad andare avanti per la sua strada lasciandosi il passato alle spalle. Anche se questo significa non sapere nulla della persona che gli ha permesso di tornare a vivere. Contravvenendo a ogni regola, Quinn decide di incontrarlo ugualmente. E subito avverte una connessione particolare con lui, un legame speciale che, di giorno in giorno, diventa sempre più profondo. Trascinata dalla straordinaria voglia di vivere di Colton, Quinn torna a sorridere, anche se un terribile senso di colpa la tormenta: è giusto nascondergli la sua vera identità per paura di perderlo? E, soprattutto, come può abbandonarsi ai sentimenti che prova per lui se ogni battito del suo cuore non fa che ricordarle ciò che ha perso per sempre?



Quinn ha perso Trent, il suo fidanzato, a causa di un incidente e da quel momento non fa che contare i giorni passati dalla sua scomparsa. 
Giorni grigi, vuoti, nei quali si rifiuta di vivere e di fare da sola tutte le cose che invece aveva progettato di fare con Trent - quindi niente ballo di fine anno, niente iscrizione al college, niente corse la mattina presto. 
La vita di Quinn si ferma, esattamente come si è fermata quella di Trent. 

Trent però è ancora vivo da qualche parte, è vivo in tutte quelle persone che hanno ricevuto una seconda possibilità grazie agli organi di Trent che sono stati donati. 
Quinn, con il supporto dei genitori di Trent, scrive e contatta queste persone perché sente che questo l'aiuterà ad avere una sorta di "chiusura" e così incontra chi ha ricevuto i polmoni, chi ha ricevuto un rene, chi ha ricevuto il fegato e chi ha ricevuto le cornee. 

Ma non incontra chi ha ricevuto il cuore - quel cuore che lei conosce così bene e di cui era la custode - perché questo qualcuno non hai mai risposto alla sua lettera. 
Così Quinn si mette a cercarlo e confrontando date e notizie che trova in rete, trova il blog della sorella del ricevente e poi trova Colton Thomas. 

Quinn non ha intenzione di parlargli, vuole solo vedere chi è e se sta bene - se quel cuore a cui teneva tanto suona ancora come quello di Trent oppure no. 
Ma poi tutta una serie di circostanze la portano a scontrarsi con Colton e nonostante i segreti e i sensi di colpa, Quinn passa del tempo con lui e più il tempo passa, più è difficile confessare di aver attraversato un confine che non avrebbe dovuto nemmeno raggiungere. 

Quello che era iniziato come un tentativo di restare aggrappata al passato e a Trent, poi è diventato qualcosa di più - il cuore è lo stesso, ma è la persona che è Colton adesso con tutto quello che ha passato che riesce a far uscire Quinn dal suo rifiugio fatto di pareti, fotografie e ricordi. 
Come confessare allora a Colton chi è davvero Quinn Sullivan? 


Mi reputate cinica se dico che, ma dai?, ovviamente chi riceve il cuore del ragazzo di Quinn è un altro ragazzo altrettanto bello e ora abbronzato con fantastici capelli e incredibili occhi verdi? 
Fa molto cliché e mi viene persino da storcere il naso se lo penso come un fatto singolo, ma è l'insieme di tutta questa storia a fare la differenza rispetto ad altre occasioni in cui avrei chiuso per la banalità della cosa. 

Questo è tutt'altro che banale. 

Prima il cuore si legge davvero velocemente e ogni capitolo inizia con una citazione di qualche scrittore oppure fatti medici pubblicati su testi e giornali. 
E riguardano tutti il cuore, da quelli più filosofici che includono la presenza dell'anima a quelli più tecnici sul suo funzionamento. 

Se questo fosse stato un romanzo in cui la protagonista scopre che il ricevente del cuore del suo ex-ragazzo è uno strafigo e quindi "sbam!, usciamo insieme".. beh, avrei chiuso immediatamente. 

Se avete mai perso qualcuno nella vostra vita, sapete che non si riesce ad andare avanti nel giro di due giorni - che quello è un dolore che ti porti dietro per sempre, sebbene con minore intensità man mano che passano gli anni. 
Io lo so. 
E a volte quel dolore torna a picchiare con insistenza mozzandoti il fiato, ricordandoti che è ancora lì. 

Quinn conta i giorni, io ora conto gli anni.
E a volte nemmeno dopo più di un decennio riesci davvero a lasciar andare i sensi di colpa. 

Come ho detto prima, se Quinn fosse stata il tipo a cui bastavano due occhi verdi per ritrovare il sorriso allora io avrei lanciato il libro fuori dalla finestra. 
E invece Quinn soffre, ha una crisi di pianto ogni tanto, si sente in colpa verso Trent quando la sua famiglia le fa notare che sta facendo passi avanti perché per lei voltare pagina e apprezzare la compagnia di Colton equivale a tradire Trent. 
Va nel panico quando si rende conto che quella che era iniziata come una ricerca di Trent nella persona di Colton, ora è qualcosa di più ed è in perenne conflitto con questa sensazione - in perenne conflitto con la decisione di confessare perché ha paura di ferire Colton. 
Colton che prima era solo il ricevente del cuore di Trent e che ora le sta insegnando ad apprezzare di nuovo la vita - proprio quel ragazzo che lei sta conoscendo davvero per come è adesso e non solo come il ragazzo malato del blog di Shelby.

Quinn combatte contro quelle sensazioni, tenta di fuggire, va nel panico quando non ricorda più quanti giorni sono passati dalla morte di Trent e sua sorella Ryan le dice che va bene, che Trent farà sempre parte della sua vita ma che non la vorrebbe vedere così. 

Ho apprezzato Quinn perché sebbene rimanga affascinata dagli occhi verdi di Colton - ehi, presente, anche io amo gli occhi verdi! - non cade tra le sue braccia. Perlomeno non subito.
Quinn ha tutto un percorso di sofferenza, di colpa, di elaborazione del lutto, di vergogna, di ricordi e di rimpianti, di panico e di pianto e solo dopo aver iniziato ad affrontarlo - e dico affrontarlo, non superarlo - allora inizia a vedere la possibilità di tornare a sorridere di nuovo. 

Colton è adorabile, anche lui mantiene segreta la storia del trapianto perché non vuole più pensare a quello che ha passato e non vuole più essere conosciuto solo per quello. 
Vuole un nuovo inizio, vuole riprendere la sua vita e vive ogni giorno al meglio come se fosse una vittoria. 

Quinn e Colton sono due ragazzi che hanno sperimentato due lati diversi della stessa tragedia, legati dallo stesso cuore che continua a battere. 
Ed è proprio quel cuore, l'ultimo regalo di Trent al mondo, a dare ad entrambi una seconda possibilità. 

Ammetto di avere pianto, ma solo all'inizio, quando c'è la parte sul lutto e sulla perdita - sono cose che ho sperimentato anche io sulla mia pelle. 

"Ho passato i primi mesi schiacciata dal peso di quei rimorsi, immaginando le mille cose che avrei fatto in modo diverso se avessi saputo che non avrei mai più potuto rifarle." 

La parte della donazione degli organi invece è "estranea" alla mia famiglia, ma un po' meno sconosciuta a me perché l'anno scorso ho avuto una collega che ha avuto un trapianto di rene e so quanto sia grata al donatore - chiunque esso sia. 

Jessi Kirby non solo scrive benissimo di una ragazza in lutto e incapace di andare avanti, ma scrive bene anche dei sentimenti di gratitudine e allo stesso tempo di colpa di chi riceve un organo e una nuova vita proprio perché qualcuno quella vita l'ha persa. 
Io me la ricordo la mia collega alle prese con i farmaci anti-rigetto e con il fastidio che tutte quelle medicine e gli esami portano con sé; ma ricordo anche i suoi ringraziamenti ad ogni anniversario del trapianto dedicati al suo "angelo" e la voglia di vivere sfrenata che ha - quella voglia di vivere che solo chi è scampato ad un tragico destino può provare. 

Prima il cuore è un libro che incita a vivere al meglio la nostra vita, che ci ricorda che prima o poi si riesce ad andare avanti e che non è sbagliato, che anche se voltiamo pagina non vuol dire che stiamo tradendo chi abbiamo perso.
Prima il cuore è un libro sulle seconde possibilità e su come bisogna fare di tutto per afferrarle perché la vita è effimera ed è troppo breve per avere dei rimpianti. 


"Per un attimo vorrei che potessimo tornare indietro in quel luogo magico in cui eravamo insieme, liberi dal nostro passato. Ma so che è impossibile. Per quanto ci sforziamo e per quanto lo desideriamo, sono proprio i nostri dolori, le nostre gioie e le nostre perdite a renderci ciò che siamo. È tutto impresso nelle fibre del nostro essere. È scritto nel nostro cuore."

e ½

mercoledì 1 giugno 2016

WWW.. Wednesday! #7

Ben ritrovati in questo nuovo mercoledì con un nuovo appuntamento con le letture passate, presenti e future! 

Andiamo a scoprire cos'ho letto durante questa settimana in mezzo a mille telefilm? 
Come se in realtà non lo sapeste visto che sono lenta come una lumaca e non cambia granché da una settimana all'altra, ma shh!

WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Questa settimana ho letto due libri, anche se in realtà mi sembra di barare perché il secondo è così piccino e carino che ci ho messo dieci minuti ieri. 
In ogni caso i libri in questione sono Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile (recensione QUI) e di Briciole di Lorenzo Naia e Roberta Rossetti (recensione QUI). 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato ieri sera - che poi "iniziato" è una parola davvero grossa - Prima il cuore di Jessi Kirby, ne ho letto circa una decina di pagine prima che iniziasse Blindspot su Italia 1.
Per il momento vi posso dire che la prima pagina numerata è la numero 7 e io già a pagina 13 stavo con le lacrime agli occhi. 
Fazzoletti a portata di mano ne abbiamo? 




What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)



Con ogni probabilità la mia prossima scelta ricadrà su L'amore è un disastro di Jamie McGuire - sebbene io non sia mai stata una di quelle ragazze che hanno perso la testa, ammetto che trovo i suoi romanzi piacevoli. Anche se ho storto il naso perché si tratta solo di una novella e non di un romanzo intero - ma avremo poi modo di parlarne. Esattamente come potrei confessare che ho sempre preferito Trent a Travis - ormai Travis e Abby mi escono dalle orecchie.
E poi? 
E poi boh, mi sento ispirata da uno dei miei ultimi acquisti - fatti insieme al libro di cui sopra - ma avrei anche voglia di leggere qualcosa in lingua quindi deciderò al momento! 


E voi? Com'è andata la vostra settimana di letture?

mercoledì 25 maggio 2016

WWW.. Wednesday! #6

Nuova settimana, nuovo WWW. 
Molti telefilm che seguo sono anche già a stagione conclusa o comunque quasi alla fine, quindi ho più tempo da dedicare alla lettura. 

Vediamo com'è andata questa settimana anche se ormai sapete che vado avanti al ritmo di un libro alla volta? 
Dettagli. 

WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito lunedì alle due di notte Gli occhi neri di Susan di Julia Heaberlin - un thriller psicologico più che altro, non uno da intendersi nel classico senso del termine e proprio per questo mi è piaciuto. 
Ricordo dai commenti della settimana scorsa che alcune di voi aspettavano la mia recensione una volta concluso e se non l'avete ancora letta, potete farlo cliccando QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato ieri Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile e ho già passato il centinaio di pagine. Scorre veloce e sapevo che sarebbe stato così perché mi aveva catturata sin da quando ho visto la sua copertina e letto la sua trama ancora a fine marzo. 
Mi sta piacendo e non poco perché io sono esattamente come Michele in quanto a paure e modi di pensare e convinzioni radicate nella testa nel corso degli anni che non se ne vogliono andare e quindi ho già perso il conto di quante frasi mi sono appuntata da sottolineare una volta finito di leggerlo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sono ancora dell'idea di leggere Prima il cuore di Jessi Kirby e poi si vedrà. 
La mia TBR list è più lunga che mai, ma sto anche aspettando dei libri che non si decidono ad arrivare. 
Sul serio, sto aspettando Wolf di Ryan Graudin da un mese e ancora nessuna traccia e - come dicevo in un post precedente - non solo a Narnia hanno più connessione internet del posto in cui vivo io dove non sanno nemmeno cosa sia l'ADSL, ma probabilmente pure il mio indirizzo sembra essere quello di un'altra galassia. 


Ma basta con l'acidità e piuttosto ditemi dei vostri WWW!

mercoledì 18 maggio 2016

WWW.. Wednesday! #5

Eccomi di nuovo qui con l'appuntamento del WWW dopo aver saltato una settimana causa molteplici cose  - matrimoni, battesimi, telefilm, varie ed eventuali. 

Non è che sia cambiato molto, eh.. un piccolo passo in avanti però l'ho fatto. 
Ma bando alle ciance. 

WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Lunedì notte ho finito di leggere Calpurnia - L'ombra di Cesare di Sonia Morganti, che mi è stato gentilmente spedito dalla Leone Editore dopo che l'ho vinto al giveaway associato al tour di presentazione organizzato da Emanuela de Il Mondo di Sopra e da altre fantastiche blogger. Un sentito grazie va anche alla sua autrice, ovviamente. 
Mi è piaciuto molto, probabilmente anche perché ero assai curiosa di conoscere la donna che è stata fedele a Cesare per così tanti anni. Potete leggere la mia recensione QUI. 




What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)



Ho iniziato ieri sera prima di cena Gli occhi neri di Susan di Julia Heaberlin.
Ammetto che le mie aspettative sono altissime verso questo romanzo perché l'avevo addocchiato sin da quando l'ho visto comparire la prima volta su Goodreads, anche se poi alla fine l'ho acquistato in italiano. 
Non ho letto tanto finora, forse poco più di una quarantina di pagine perché poi ieri sera sono uscita con un'amica per quattro chiacchiere e un caffè, ma devo ancora ingranare perché forse i capitoli alternati tra presente e 1995 sono troppo corti e non mi danno il tempo di immedesimarmi che già vengo strappata via dalla scena. 
Normalmente amo questa dinamica, quella di scoprire poco per volta, ma al momento mi sento ancora un po' confusa - spero passi presto. 




What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)



La lettura successiva quasi sicuramente sarà Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile - l'ho messo in wishlist a marzo non appena ho visto la copertina e letto il titolo e la trama e (come ho già accennato) mentre io ero al matrimonio della mia amica, i miei genitori erano alla comunione di mio cugino e nel tornare a casa da Bergamo mia madre ha pensato a me e mi ha sorpresa con questo libro. 
Dopo toccherà a Prima il cuore di Jessi Kirby - anche questo ricordo di averlo visto in originale su Goodreads con il titolo Things We Know By Heart e leggendo la trama italiana l'ho subito riconosciuto. 
Ho avuto poi la fortuna di vincerlo nel giveaway organizzato da Anncleire sul suo blog Please Another Book - quindi grazie Anncleire e grazie Mondadori per la copia che mi è arrivata nel giro di un giorno. 


Anche per questo mercoledì è tutto, se volete fatemi sapere se vi ispira qualcosa e quali sono le vostre letture! :)