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mercoledì 1 giugno 2016

WWW.. Wednesday! #7

Ben ritrovati in questo nuovo mercoledì con un nuovo appuntamento con le letture passate, presenti e future! 

Andiamo a scoprire cos'ho letto durante questa settimana in mezzo a mille telefilm? 
Come se in realtà non lo sapeste visto che sono lenta come una lumaca e non cambia granché da una settimana all'altra, ma shh!

WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Questa settimana ho letto due libri, anche se in realtà mi sembra di barare perché il secondo è così piccino e carino che ci ho messo dieci minuti ieri. 
In ogni caso i libri in questione sono Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile (recensione QUI) e di Briciole di Lorenzo Naia e Roberta Rossetti (recensione QUI). 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato ieri sera - che poi "iniziato" è una parola davvero grossa - Prima il cuore di Jessi Kirby, ne ho letto circa una decina di pagine prima che iniziasse Blindspot su Italia 1.
Per il momento vi posso dire che la prima pagina numerata è la numero 7 e io già a pagina 13 stavo con le lacrime agli occhi. 
Fazzoletti a portata di mano ne abbiamo? 




What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)



Con ogni probabilità la mia prossima scelta ricadrà su L'amore è un disastro di Jamie McGuire - sebbene io non sia mai stata una di quelle ragazze che hanno perso la testa, ammetto che trovo i suoi romanzi piacevoli. Anche se ho storto il naso perché si tratta solo di una novella e non di un romanzo intero - ma avremo poi modo di parlarne. Esattamente come potrei confessare che ho sempre preferito Trent a Travis - ormai Travis e Abby mi escono dalle orecchie.
E poi? 
E poi boh, mi sento ispirata da uno dei miei ultimi acquisti - fatti insieme al libro di cui sopra - ma avrei anche voglia di leggere qualcosa in lingua quindi deciderò al momento! 


E voi? Com'è andata la vostra settimana di letture?

martedì 31 maggio 2016

[Recensione] "Briciole" di Lorenzo Naia e Roberta Rossetti

Prima di tutto è doveroso un ringraziamento a Simo del blog La Biblionauta e alle altre blogger che hanno organizzato un tour che definire gustoso è dire poco e grazie alla VerbaVolant che ha messo in palio una copia di questa meraviglia, di questa opera a cura di Lorenzo Naia (per i testi) e di Roberta Rossetti (per le illustrazioni). 


Titolo: Briciole
Autori: Lorenzo Naia (testi), Roberta Rossetti (llustrazioni)
Data di uscita: 10 maggio 2016
Pagine: 65 (copertina rigida)
Editore: VerbaVolant

Trama: Ogni giorno nella Parigi dei primi del Novecento tante briciole di dolci si sentono scartate e rifiutate e vagano sconsolate per la città senza capire il perchè della loro triste sorte. Brisè, una briciola di tartelletta alla frutta, avanza verso l’Arco di Trionfo senza sapere che di lì a poco avrebbe incontrato tante altre briciole come lei: Tarte Tatin, Croquenbouche, Savarin, Eclair e tante altre… Seduta su una buccia di banana ai Jardins des Tuileries, una briciola di Churros, Pepito, regala preziosi consigli alle briciole rimaste orfane di impasto e le condurrà da Bibì, uno sfortunato ma tenace pasticcere della rue de Bièvre che non riesce ad attirare clienti nel suo negozio. Tutte le briciole si uniranno a un impasto di Bibì dando vita a un dolce molto speciale: ad assaggiarlo per prima sarà Marie Riderot, una spietata critica gastronomica della prestigiosa rivista “Paris Gourmet” fortunosamente giunta in pasticceria per ripararsi da un temporale. Un’esplosione di gusti che farà meritare a Bibì una fantastica recensione sulla rubrica “Saint Honorè”. 



Si tratta di una lettura breve, ma estremamente piacevole e assolutamente golosa. 
Insomma, queste povere briciole vengono abbandonate.. ma come si fa? 
Sacrilegio!

Il libro profuma - non di dolci, ma le sue pagine profumano comunque e ho passato almeno due minuti a sfogliarlo stando attentissima alle pagine intanto che le annusavo. 

È la storia di queste briciole abbandonate che vagano nelle strade di Parigi in cerca di qualcuno che si prenda cura di loro e grazie ad una briciola spagnola che ha già vissuto quest'esperienza prima di loro incontrano Bibì, uno sfortunato pasticciere che non riesce ad avere tutti i clienti che meriterebbe. 
L'incontro tra le briciole e Bibì sarà decisivo perché darà vita ad un dolce così buono che conquisterà persino la critica gastronomica di dolci più severa di Parigi. 

I disegni sono bellissimi, accompagnano le briciole lungo le strade di Parigi e ci donano sguardi incantevoli sulla città. 
Le briciole stesse sono bellissime, ognuna con la sua storia e la sua particolarità e sembra quasi di sentire il loro profumo mentre attraversano Pairigi lasciandosi una scia dolcissima dietro. 

È una lettura breve e dolcissima, l'ideale per rilassarsi dieci minuti dopo una giornata faticosa e per ritrovare il sorriso. 
Ma mi raccomando, abbiate sempre vicino qualcosa da mangiare perché la storia di queste belle briciole è inframezzata dalla storia della loro nascita e non potrete resistere di fronte a tutta quella bontà! 

Mi sa che vado in perlustrazione della dispensa..


[un esempio dei disegni e la dedica all'interno]