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mercoledì 27 febbraio 2019

WWW.. Wednesday! #134

Siamo arrivati all'ultimo mercoledì di febbraio e io sono qui che mi destreggio tra nuove visite mediche - perché non vorrete mica che anche nel 2019 i medici non mi vedano?
 
Ma passiamo ai libri - quelli sono un argomento più piacevole.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Letto insieme a Federica, ho concluso la lettura di American Gods di Neil Gaiman. È un libro molto onirico che forse non incontra i gusti di tutti - e, lo ammetto, i capitoli luuuuunghi possono anche contribuire allo scoraggiamento - ma mi è piaciuto. Ed è così pieno zeppo di cose che forse dovreste prendere appunti durante la lettura e scorderete comunque qualcosa. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sempre insieme a Federica - un po' per colpa sua, un po' perché la Vodafone mi ha regalato tre mesi di Kindle Unlimited (anche se in un periodo un po' scomodo perché sono sommersa di eARC da leggere, ma a caval donato non si guarda in bocca) e un po' perché il nome del protagonista maschile Killian ha svegliato il mio lato fangirl - sto leggendo L'amore non ha ragione di Angela Iezzi. Ho passato la metà e sulla carta aveva tante potenzialità, ma ci sono cose che mi hanno fatto storcere il naso. E non poco. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Siccome le scadenze si avvicinano, la prossima lettura sarà In the Neighborhood of True di Susan Kaplan Carlton - che mi è stato mandato dalla Algonquin Books.
Poi, sempre #percolpadiFederica, leggerò insieme a lei Save me di Jenny Anastan. 

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E siamo giunti anche alla fine di questo appuntamento. Voi che mi dite invece? Avete fatto letture che vi hanno entusiasmato oppure vi hanno deluso? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link dei vostri post - appena mi sarà possibile passerò a ricambiare la visita! 
E se non ci si vede prima con la recensione del libro che sto leggendo, non dimenticatevi che dopodomani andrà online il recap di questo mese! 
Cheers! :)

lunedì 25 febbraio 2019

[Recensione] "American Gods" di Neil Gaiman

Iniziamo anche questa settimana con una recensione - e sempre in compagnia di Federica di L'ennesimo Book Blog, perché anche questo libro l'abbiamo letto insieme.
Questa volta l'ha finito prima lei di me e ho sofferto vedendo tutti i commenti sotto spoiler nella nostra chat che non potevo leggere fino a quando non avessi terminato un determinato capitolo. 

Ma bando alle ciance e veniamo alle cose più interessanti.


Titolo: American Gods
Titolo originale: American Gods
Autore: Neil Gaiman
Data di uscita: 28 ottobre 2016
Data di uscita originale: luglio 2001
Pagine: 528 (copertina flessibile)
Editore: Mondadori
Link Amazon: https://amzn.to/2UUIPkk

Trama: Appena uscito dopo tre anni in carcere, Shadow fa conoscenza con un enigmatico Mister Wednesday che gli offre di lavorare per lui. Rimasto senza risorse né famiglia, Shadow finisce per accettare. Ma ci metterà ancora qualche tempo per capire chi sia davvero il suo boss: Odino, la somma divinità del pantheon nordico, arrivato in America con una nave di vichinghi e che ora tira a campare come può. Come lo slavo Chernobog, ridotto a vivere della pensione maturata negli anni di lavoro al macello di Chicago, come l'africano Anansi, come la celtica Easter e la mediterranea Bilquis che batte i marciapiedi di Hollywood, come tutte le divinità maggiori o minori, dimenticate in un mondo che venera altri dèi, più belli e nuovi. È per muovere battaglia contro di loro che Wednesday ha arruolato Shadow, e per reclutare i compagni di lotta i due si metteranno on the road attraversando in lungo e in largo l'America più profonda. Fino al giorno della battaglia finale, uno scontro di proporzioni epiche per conquistare l'anima stessa dell'America...


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Devo premettere che avevo acquistato il libro con l'idea di leggerlo prima di vedere la serie televisiva. Poi, complici altre letture che hanno preso il sopravvento e il fatto che in alcuni periodi la Vodafone mi avesse regalato dei giga sul telefono, alla fine ho visto prima la prima stagione e chissà per quanto ancora avrei continuato a rimandare la lettura se non fosse stato che ho visto il libro di Gaiman nella TBR di Federica, motivo per il quale quindi ho proposto la lettura insieme. 

L'inizio è stato molto familiare perché il telefilm l'ha riportato alquanto fedelmente: Shadow è in carcere da tre anni e manca poco al suo rilascio, ha cercato di tenersi lontano dai guai durante la sua prigionia e non vede l'ora di tornare a casa da sua moglie Laura a Eagle Point, nell'Indiana. 
La sorpresa del rilascio anticipato però è rovinata dalla notizia che sua moglie è morta e nel viaggio di ritorno verso il funerale viene avvicinato da un signore che si fa chiamare Mr. Wednesday e che lo vuole assumere alle sue dipendenze. 
Dopo le resistenze iniziali e dopo essersi reso conto che in effetti non ha più nulla a cui tornare, accetta di lavorare per Mr. Wednesday e di seguirlo in giro per l'America nella sua campagna di arruolamento per una guerra che si profila all'orizzonte e che in realtà già sfrigola nell'aria. 

Perché Shadow ancora non ha ben chiaro chi sta combattendo e per cosa, non ha ancora idea del perché sia stato scelto proprio lui da Mr. Wednesday, non ha ancora capito perché è stato preso di mira e in molti sembrano volere che si tolga di mezzo. 
Shadow, che dopo la notizia della morte della moglie sembra non sorprendersi più di nulla, scoprirà che gli dèi del vecchio mondo esistono davvero e che sono in guerra con i nuovi dèi del giorno d'oggi - quelli che sembrano corrompere l'America, come la televisione e la tecnologia e la globalizzazione. 
E i vecchi dèi non ci stanno ad essere rimpiazzati così, a sentirsi deboli e stanchi e soprattutto davvero vecchi, a smettere di essere venerati in una terra nella quale sono stati trascinati dai propri credenti che poi, discendenza dopo discendenza, sembrano aver smarrito il ricordo di essi. 


Non dirò altro sulla trama perché questo libro è un bel mattoncino di 519 pagine ed è pieno, ma pieno di tante cose.
Ci sono dettagli a cui non presti inizialmente importanza ma che poi si rivelano fondamentali, frasi criptiche che ti rendi conto solo alla fine di cosa significavano, informazioni date così in passaggio che ti sfuggono salvo poi tornare più avanti e sorprenderti con la violenza di una botta in testa - perché no, magari alcune cose erano proprio scritte nere su bianco, ma proprio non ci sei arrivata. 
Ogni tanto io e Federica ci siamo sentite come Shadow, quando ricordava di aver sentito o visto una determinata cosa ma non riusciva a ricordare esattamente dove. 

Non ho letto il libro, ma conoscevo già Gaiman per Coraline - che avevo visto al cinema e che mi aveva inquietata e spaventata a morte. Avrei forse dovuto immaginare il mondo che avrebbe saputo creare, invece mi ha comunque spiazzata.

American Gods è un romanzo con un pizzico di magia, molto onirico dove i sogni sono una componente fondamentale della storia, è psichedelico negli scenari e nei colori che Gaiman porta nella mente del lettore e American Gods sa essere anche alquanto inquietante in più di un'occasione. E Gaiman alla fine ricollega tutti i pezzi e le informazioni precedenti con una fluidità che lascia storditi.

Forse non ho sentito un particolare coinvolgimento emotivo perché, come gli viene detto, Shadow non è morto ma non sembra neanche vivere davvero. Accetta tutto con una naturalezza e un disincanto tali che sorprendono tutti, sembra quasi che le cose gli scivolino addosso - il mondo spirituale fuori sembra andare in pezzi e lui reagisce allenandosi nei giochi di prestigio con le monete, sempre attento però a non perdere quella d'argento che gli è stata donata come protezione. 
E i giochi di prestigio... beh, anche loro giocano un ruolo fondamentale nella storia.

Shadow, proprio come vuole il suo soprannome, rimane sempre un po' nell'ombra, la sua vita prima della prigione mostrata a pizzichi e bocconi, un uomo che comunque cerca di fare la cosa giusta e forse per questo incapace di restare lontano dai guai nonostante le ammonizioni di Mr. Wednesday e le regole non scritte di un gioco messo in moto molto prima della sua entrata in scena.  
Un gioco che Shadow non capisce subito e proprio quei sogni e quelle allucinazioni gli forniranno le risposte - ma soprattutto le verità - che gli servono.


American Gods è un viaggio attraverso l'America, attraverso le culture e le abitudini e le credenze. È un viaggio nella conoscenza di tutti gli dèi che sono stati portati sul continente, sia dai migranti volontari che da quelli che invece ci sono venuti contro la loro volontà come gli schiavi, e di quelli che invece sono nati con la modernità. 
E ognuno di questi dèi sembra avere un interesse per Shadow: c'è chi gli si affeziona, chi lo vede come uno strumento, chi lo vede come un ostacolo, chi non capisce perché Mr. Wednesday se lo porti dietro.

American Gods è un romanzo fatto di illusioni e di inganni, che dovete leggere con la mente e gli occhi aperti - ma anche se li avete spalancati verrete comunque truffati perché, come sono soliti dire, il trucco c'è ma non si vede.  
È un romanzo che ridisegna tutte le vostre convinzioni sulla religione e l'epilogo per me è stato qualcosa di veramente bello. 

Come ho già detto, l'inizio per me è stato familiare perché è stato riportato fedelmente nella prima stagione, ma poi mi sono lasciata sorprendere da quello che è stato cambiato e da quello che non conoscevo - e grazie al nuovo trailer ora so che certi avvenimenti che qui avvengono in un determinato ordine e pensavo fossero stati saltati, ora invece verranno inseriti nella seconda stagione.

Ammetto che i capitoli lunghi sfiancano (ma mi sfiancano in qualsiasi romanzo) però, nonostante questo, l'ho trovato scorrevole e allo stesso tempo lento perché è anche un romanzo di attese - attesa della prima mossa da parte di qualcuno, attesa dell'inverno che passi, attesa che la scacchiera sia con tutte le pedine nella posizione giusta. 
E quando arrivi alla fine ti senti come quando ti risvegli da un sogno: ricordi, ma poi i dettagli sfumano man mano che le ore passano nella realtà vera e propria.

mercoledì 20 febbraio 2019

WWW.. Wednesday! #133

Il WWW Wednesday della settimana scorsa era alquanto corposo, ma questa settimana torniamo invece ai soliti ritmi. 
 
Certo, se escludiamo il fatto che ieri sera mi sono state approvate altre due eARC da NetGalley... e questa volta è tutta colpa mia perché i libri li ho richiesti io, ma almeno non hanno una "data di scadenza".  
 
Oddio, perché mi faccio sempre incantare dalle trame che promettono angst come se non ci fosse un domani? Che poi non ho abbastanza tempo? Che poi i libri cartacei stanno a fare la polvere sul comodino? Che poi non riesco a sfruttare a dovere i tre mesi di Kindle Unlimited che la Vodafone mi ha regalato? 

Vabbè, con calma, un libro alla volta.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito di leggere A Monster Calls di Patrick Ness, da noi conosciuto come Sette minuti dopo la mezzanotte. E niente, che dire se non che ho pianto una valle di lacrime e che ho ritrovato una parte della mia vita tra le sue pagine? Recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sto leggendo con Federica American Gods di Neil Gaiman. Non sono nemmeno a metà perché è un bel mattoncino di 519 pagine scritto fitto fitto, ma sono comunque arrivata alla fine della prima parte. L'inizio mi era già familiare perché la prima stagione l'ha ripreso molto fedelmente e poi mi sono lasciata trasportare da quello che non conoscevo - ma che dal trailer ho intuito sarà nella seconda stagione. È molto onirico quindi dovrete avere la mente aperta e credere - e a tratti è anche creepy, come ha detto Federica - e non vedo l'ora di proseguire per vedere dove la storia porterà Shadow. 
Ovviamente per la consulenza sui miti nordici e per le lacune colmate riguardo la mia ignoranza in materia si ringrazia Federica.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Ho sempre in programma - secondo l'hashtag #percolpadiFederica che, sono sicura, diventerà una moda - L'amore non ha ragione di Angela Iezzi, anche questo da leggere insieme. E poi chi lo sa. 

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Lo so, lo so - un WWW alquanto scarso. 
La vostra settimana invece com'è andata? Più ricca della mia?  
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link dei vostri post e verrò a ricambiare la visita appena mi sarà possibile! 
Cheers! :)

martedì 19 febbraio 2019

Teaser Tuesday #25 | "American Gods" di Neil Gaiman

Doveva essere un pomeriggio dedicato alla lettura questo - e invece poi è saltato fuori un imprevisto che mi ha ridotta a scrivere e pubblicare il teaser di oggi solamente adesso.  
Ma ora mi do una mossa e continuo a leggere anche perché sto rimanendo tremendamente indietro rispetto a Federica, dal momento che anche questa lettura la stiamo facendo insieme. 

Teaser Tuesday è una rubrica del martedì ideata dal blog Should be Reading con lo scopo di condividere con voi lettori uno spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura.

1. Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso
2. Condividi un breve estratto da quella pagina
3. Attenzione a non fare spoiler!
4. Riporta anche il titolo e l'autore del libro così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


«Ehi, amico, hai da accendere?» disse una voce che suonava quasi familiare. Shadow si girò per scusarsi e dire che no, non aveva da accendere, ma quando la canna della pistola lo colpì sopra l'occhio sinistro cominciò a barcollare. Tese un braccio in cerca di appoggio, ma qualcuno gli infilò in bocca qualcosa di soffice per impedirgli di gridare, e gli sigillò le labbra con il nastro adesivo: gesti sciolti, esperti, come quelli di un macellaio che sventra un pollo. 
Cercò di gridare, di dare l'allarme a Wednesday, di mettere in guardia tutti, ma dalla bocca gli uscì soltanto un suono soffocato. 
«La selvaggina è in trappola» disse la voce quasi familiare. «Pronti?» Da una radio arrivò una risposta fioca e gracchiante. «Circondiamoli.»
«Dell'omone che ne facciamo?» disse un'altra voce. 
«Impacchettalo e portalo via» rispose la prima voce. 
Lo incappucciarono, gli legarono polsi e caviglie con altro nastro adesivo e dopo averlo infilato nel furgone partirono.

(Neil Gaiman - American Gods)

mercoledì 13 febbraio 2019

WWW.. Wednesday! #132

Quello di oggi sarà un WWW alquanto ricco tra letture concluse e letture future. 

Se poi vogliamo aggiungerci il fatto che ieri sera mi è piovuta dal cielo un'altra eARC... a mia discolpa questa volta non me la sono andata a cercare. Tra le opzioni di post durante il blogtour avevo scelto la segnalazione in modo da avere un po' di respiro perché in quel periodo praticamente stavo leggendo solo eARCs e mi mancava leggere i miei libri sul comodino, ma la PR è stata così gentile da allegarmi anche una copia digitale del libro nella email di conferma della data. 

Ma il libro - insieme ad un'altra eARC che mi è stata approvata la settimana scorsa - verrà pubblicato ad aprile, quindi ci penso il mese prossimo. 

Nel frattempo vediamo che succede questa settimana. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Il primo libro che ho finito è stato Our Souls at Night di Kent Haruf - tradotto in italiano per la NN Editore con il titolo Le nostre anime di notte. Durante la lettura il mio voto propendeva per le tre stelline, ma le ultime pagine mi hanno fatto alzare il voto perché sono state quelle che mi hanno colpita emotivamente come forse la parte precedente non era riuscita a fare. Recensione QUI.
Ho poi letto Un maledetto lieto fine di Bianca Marconero insieme a Federica - e noi siamo di quelle che il finale l'hanno amato esattamente così com'è. Recensione (lunghissima e con tanto di playlist messa insieme a quattro mani) QUI. 
Infine ho letto l'inedito The Princess of Baker Street di Mia Kerick - libro a tema LGBTQ+. L'ho letto in due giorni e l'ho trovato toccante, realistico ed estremamente importante per i messaggi che vuole trasmettere. La recensione l'ho scritta ieri sera e andrà online domani mattina, ma vi posso già dire che il voto è di 4,5 stelline. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Lo metto qui, ma di fatto non lo sto leggendo perché ho terminato ieri la mia ultima lettura e perché non sono sicura di avere il tempo oggi - commissioni da fare, poi nel tardo pomeriggio mi vedo con le mie amiche e dovremmo anche cenare fuori. 
Ma intanto che io e Federica ci organizziamo per la prossima lettura in comune leggerò A Monster Calls di Patrick Ness, da noi conosciuto come Sette minuti dopo la mezzanotte.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Federica sa, i miei piani inizialmente erano altri. Ma poi ieri mi ha spoilerato il suo WWW e io le avevo proposto di leggere insieme American Gods di Neil Gaiman da quando l'aveva nominato tra le future letture nel suo recap di gennaio - e il libro l'ho preso una vita fa con l'idea di leggerlo prima vedere la serie e, ahem, alla fine ho visto prima la serie. 
E poi lo so che vi state chiedendo il perché di questa improvvisa esplosione di zucchero nel mio blog, ma sempre #percolpadiFederica che l'ha messo nella sua TBR, la trama di L'amore non ha ragione di Angela Iezzi ha fatto uscire la fangirl che è in me dal momento che il protagonista maschile si chiama Killian - e potevo io non pensare a Killian Jones aka Capitan Uncino di Once Upon a Time? Suvvia! Quindi, dal momento che la Vodafone con l'Happy Friday mi ha regalato tre mesi gratis di Kindle Unlimited e questo è uno dei titoli disponibili, non so ancora quando perché ci dobbiamo ancora organizzare ma preparatevi a vedere altre due letture condivise! 

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Benissimo, siamo giunti alla fine di questo corposo WWW Wednesday. 
Le vostre letture come sono andate? Sono state tante? Sono state poche? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena sarò a casa per rispondere, passerò a ricambiare la visita! 
Nel frattempo non dimenticate la recensione online domani e un nuovo appuntamento del Singing the Book già programmato per venerdì! 
Cheers! :)