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lunedì 19 ottobre 2020

[Recensione] "The End" di Mats Strandberg

Lo so, questa recensione ve l'avevo promessa per giovedì o sabato della settimana scorsa. Ma poi mi sono resa conto che avrei pubblicato due post uno di seguito all'altro - visto che venerdì è andato online il Singing the Book - e che io sarei rimasta comunque indietro con la lettura attuale e non avrei avuto aggiornamenti degni di nota, dal momento che adesso devo anche andare a fare fisioterapia due volte a settimana e oltre alla reading slump anche questo adesso mi mangia del tempo. 

Quindi eccoci qua, con la recensione di un libro che quando l'ho ricevuto era in anteprima perché doveva ancora uscire - grazie a NetGalley e alla Arctis per la copia digitale.


Titolo: The End
Titolo originale: Slutet
Autore: Mats Strandberg
Data di uscita: 6 ottobre 2020
Data di uscita originale: 5 ottobre 2018
Pagine: 384 (Kindle Edition)
Editore: Arctis
Link Amazon: https://amzn.to/3hzPeMT

Trama [tradotta da me]: Mentre un meteorite sfreccia verso la Terra, due adolescenti cercano la verità che sta dietro l'omicidio di una loro amica - anche se consci di star vivendo i loro ultimi giorni. Dry incontra Sadie.

Quando finirà il mondo? Con Foxworth, un enorme meteorite che sta sfrecciando verso la Terra, l'umanità ora conosce la data esatta.

Il diciassettenne Simon vuole trascorrere le sue ultime settimane con le persone a cui tiene di più e specialmente con Tilda, l'ambiziosa nuotatrice nonché sua ex-ragazza, che l'ha mollato non appena si è sparsa la notizia. Da quando a Lucinda è stato diagnosticato il cancro, lei si è rinchiusa in se stessa preparandosi all'inevitabile - il fronteggiare improvvisamente una morte che la rende uguale a tutti gli altri però risveglia in lei il desiderio di creare un legame con qualcuno, ma non ha idea di dove cominciare e provare a riallacciare i rapporti con la sua ex-migliore amica Tilda sembra un buon primo passo. Ma poi Tilda viene trovata morta e le voci che cominciano a circolare a riguardo indicano Simon come l'assassino. Mentre il conto alla rovescia si fa più pressante, Simon e Lucinda vogliono solo conoscere la verità ma più scoprono degli ultimi giorni della ragazza a cui entrambi tenevano profondamente, più diventano chiare le cose che contano davvero.

Sondando il terreno con la domanda Come trascorreresti i tuoi ultimi giorni se sapessi esattamente quando stanno per finire?, The End è un thriller pre-apocalittico che instilla nel lettore inquietudine e affascina, sostenuto da un'arguta critica sociale che mescola l'urgenza letta in Dry di Neal e Jarrod Shusterman con la cupa tensione di Sadie di Courtney Summers.


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Immaginate di conoscere il giorno esatto in cui morirete - non perché è una indovina a dirvelo, ma perché è la scienza a dirvelo con tanto di prove. 
Immaginate di conoscere il giorno esatto in cui morirete - non soltanto voi, ma tutti quelli che amate e che conoscete, tutte le persone che non avete mai visto e incontrato in vita vostra. In cui tutta l'umanità - e il mondo stesso - cesserà di esistere. 

Questa è la notizia che coglie Simon di sorpresa un giorno di maggio, quasi alla fine dell'anno scolastico e con l'aria che già profuma di estate: un meteorite - ribattezzato Foxworth come la scienziata che l'ha scoperto - sta per schiantarsi sulla Terra e tutta l'umanità morirà il 16 settembre. Non c'è film come Armageddon che offra soluzioni realistiche, non c'è niente che la scienza e la tecnologia possano fare perché ormai è troppo tardi per fare qualsiasi cosa e ci si può solo rassegnare all'idea della morte, godendosi come è possibile il tempo che resta. 

Salto in avanti ad un mese dalla fine e l'estate è agli sgoccioli: le sue due madri, Judette e Stina, hanno dimenticato il divorzio e sono tornate a vivere insieme per tenere unita la famiglia, ma Simon ha passato gli ultimi mesi ad un party dopo l'altro bevendo alcolici scadenti e tentando di riconquistare Tilda, che l'ha mollato dopo la notizia di Foxworth e che ora è una persona totalmente irriconoscibile tra droga e sesso occasionale. 
È in questo modo che Simon tenta di soffocare il panico che minaccia di afferrarlo quando pensa alla morte imminente che li aspetta, mentre la Svezia - e il resto del mondo insieme a lei - vanno in pezzi: i soldi non valgono più niente, la scuola non è più in vigore anche se settembre è cominciato, la gente quasi non va più al lavoro e la fine del campionato di calcio sembra l'opera più importante da portare a termine prima della fine di tutto - e la piazza e le strade diventano alcuni dei luoghi più violenti in cui la gente si lascia andare a tutta la rabbia, la depressione e i sentimenti negativi con cui non sa scendere a patti, trasformandoli in violenza fisica verso chiunque capiti loro a tiro. 

Simon vorrebbe solo una cosa: riavere Tilda al suo fianco. 
Ma poi un giorno Tilda viene trovata morta e i sospetti ricadono tutti su di lui: perché era lui quello ossessionato da lei, era lui che era stato mollato, era lui che la rivoleva indietro, era lui che era geloso degli altri ragazzi con cui Tilda andava a letto. 

L'unica altra persona che conosceva bene Tilda quanto lui è Lucinda, la sua ex-migliore amica. Ed è una cosa brutta da dire, ma Lucinda è quasi sollevata che il mondo stia finendo perché così, dopo essersi persa quasi un anno di vita a causa del cancro, ora non sarà più la sola a non avere un futuro davanti a sé - è anche quasi un sollievo che non sarà il cancro ad ucciderla lentamente, ma che finirà per tutti nello stesso modo e nello stesso momento. 
La notizia della morte di Tilda è uno shock e il rimorso per averla allontanata e non averle più parlato - per non averla potuta salutare almeno un'ultima volta - è ciò che la spinge a combattere contro la stanchezza e il dolore per trovare chi l'ha uccisa. Simon giura di non essere stato e Lucinda sarebbe anche propensa a credergli per ciò che le aveva raccontato Tilda prima che si allontanassero e dai ricordi che ha di lui dei primi anni di scuola, ma ha bisogno di prove per esserne certa. 
E questo - e tutto il resto della sua vita - lo racconta su un'app di nome TellUs, che quasi tutto il mondo sta usando per mandare su un satellite storie e tracce che l'umanità ad un certo punto è esistita perché non sai mai chi altro potrebbe esistere nell'universo e chi potrebbe trovare un giorno queste storie. 
 
Ma se anche trovassero l'assassino, quali sarebbero le conseguenze in un mondo in cui non esistono più processi e che sta per finire?


È un libro che inizialmente mi ha ricordato molto la serie televisiva Salvation. 
È anche un libro che mi ha messo un'ansia incredibile all'idea di qualcosa totalmente al di fuori del nostro controllo che potrebbe ucciderci tutti in una volta sola - è vero che la morte in generale è al di fuori del nostro controllo, ma secondo me sapere che c'è una data di scadenza è ancora più angosciante. 

La ricerca dell'assassino di Tilda ha posto in questo libro, ma meno di quanto uno potrebbe pensare perché per il resto è un libro molto introspettivo che fa pensare.
 
Attraverso gli occhi di Simon e Lucinda, attraverso le cose fanno e che vedono, vediamo come l'umanità reagisce alla notizia mentre il conto alla rovescia incalza: c'è chi continua a svolgere la sua routine come al solito, chi si rinchiude in casa con la sua famiglia, chi si stordisce di feste e alcol e droga e videogiochi per non guardare fuori dalla finestra, chi diventa un fanatico religioso e chi nega fino all'ultimo che Foxworth esista. E mette ansia nel lettore non solo a causa del meteorite tra le pagine, ma perché le situazioni descritte - la violenza, l'angoscia, la depressione, il panico, il negazionismo, l'altruismo fin quasi all'annullamento - assomigliano fin troppo a situazioni e atteggiamenti che, seppure in maniera minore, viviamo anche noi in questo tempo di pandemia globale. 
Anche per questo ci ho messo tanto tempo a leggerlo, perché spesso non avevo lo stomaco per continuare. 

Mi è piaciuto tanto come il fatto che Simon abbia due madri - di cui una proveniente dalla Dominica - e che lui sia di razza mista non fosse un problema, come fosse accettato in tutta tranquillità nel posto in cui vivono e dovrebbe essere sempre così, non ci si dovrebbe stupire di meraviglia quando in un libro è totalmente assente l'omofobia - anche se non manca nel passato famigliare dei personaggi. Simon però, sempre stato abbastanza timido e insicuro, si trova alla deriva in seguito alla fine della sua relazione con Tilda e alla successiva morte di lei - i suoi amici non sono più tali e gli viene il sospetto che fosse stata la popolarità di Tilda ad attirarli e alcuni commenti sui social media additano pure il colore della sua pelle quando insinuano che l'abbia uccisa. 

Lucinda è sempre stata un po' all'ombra di Tilda, ma non avrebbe mai voluto avere i riflettori puntati addosso per via del cancro. Fa fatica a relazionarsi con le persone e ad uscire nel mondo esterno, ma fa uno sforzo per scoprire chi ha ucciso Tilda. Di Lucinda vediamo l'aspetto più umano, ma sentiamo anche la voce sarcastica che si nasconde sotto l'apparenza - sentiamo la sua onestà nell'ammettere il sollievo della fine collettiva, nel non dover dare un dolore a suo padre perché in questo modo non la seppellirà come aveva fatto con la moglie morta dello stesso cancro, vediamo quanto è rassicurante nei confronti della sorellina Miranda spaventata e in cerca di risposte su cosa ci sia dopo la morte. 
 
The End mi è piaciuto molto - è forse solo l'accenno di instalove che mi fa storcere il naso, ma alla fine lo comprendo anche vista la mancanza di tempo per vivere i sentimenti e svilupparli un po' alla volta, volendo vivere al massimo ciò che resta.

È un romanzo molto umano - così come era Tilda: fragile, ma forte e le cui aspirazioni di perfezione per soddisfare le aspettative di tutti l'hanno poi portata ad un crollo durante il quale si è permessa di essere finalmente se stessa - che mi ha anche commossa in più punti, specialmente con la sorella di Simon: Emma è incinta, ma non vedrà mai nascere suo figlio - eppure tutti la assecondano mentre lei continua a pianificare un futuro che non ci sarà mai, anche se la sua parte razionale lo sa. 
È un romanzo che mostra tutti i modi in cui la gente scende a patti con notizie che spesso sono al di fuori della nostra portata di comprensione e accettazione - e spezza il cuore quando si legge di persone che devono scegliere tra due famiglie, quella di origine e quella formata da adulti, perché non possono essere in due posti contemporaneamente alla fine del mondo. 
 
È un romanzo che sì mette ansia, ma che infonde anche speranza e ci fa capire che non siamo mai soli - che anche di fronte a tragedie di grande portata, troveremo sempre una mano da stringere. Ovunque siamo, in qualunque cosa crediamo, in qualunque modo decidiamo di affrontare la cosa - alla fine di tutto non siamo soli e abbiamo lasciato un segno tangibile della nostra vita. 
 

mercoledì 14 ottobre 2020

WWW.. Wednesday! #212

Mi sembra di andare come una lumaca - in realtà questa reading slump fa sembrare tutto più lento, non solo la lettura ma anche la mia vita.  
 
Ecco perché in questo WWW di oggi diciamo che... barerò un pochino. 
Insomma, già sono piuttosto assente perché oltre alla reading slump che mi intralcia tutti i piani di lettura sono anche piena di impegni e pensieri, ma non mi andava proprio di lasciarvi con un No WWW, No Party - sarebbe stato brutto.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

Ecco, diciamo che mi manca il 15% per finire The End di Mats Strandberg - e quindi tecnicamente non l'ho finito. Ma giuro che ieri ero intenzionata a mettere un punto a questa storia - ma ditelo ai piccioni che hanno reso urgente lavare la macchina. Visto che venerdì è giorno di Singing the Book, la recensione la volete domani o sabato?


What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Va da sé che non sto affatto leggendo Quiet No More di Nikki Barthelmess - sarà un miracolo se riesco ad iniziarlo domani.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sempre grazie alla santa Oscar Vault leggerò Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne di Mackenzi Lee e Heartstopper
– Volume 2 di Alice Oseman.
 
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Dai che forse ce la facciamo ad uscire dalla slump, su - se qualcuno comincia a spingermi da dietro. Nel frattempo voi tenetemi sempre compagnia con i vostri aggiornamenti e, appena potrò, passerò a rispondere ai commenti e a ricambiare la visita!

lunedì 12 ottobre 2020

What's on my bedside table? #82 | "The End" di Mats Strandberg

Se oggi vi aspettavate una recensione, sono spiacente di deludervi - purtroppo la reading slump ha preso possesso della mia vita e quindi vado molto a rilento sebbene ciò che leggo mi piaccia anche. 

Inoltre adesso ho anche io in via permanente la nuova versione di Blogger e sono atterrita da quanto sia brutta e scomoda - oltretutto prima credo di aver riportato allo status di bozza il What's on my bediside table? di due settimane fa e di averlo poi quindi ripubblicato - motivo per il quale temo sia assai probabile che ve ne troverete due nella vostra timeline, uno di seguito all'altro. 


What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"The End" di Mats Strandberg. 
Uno young adult che mescola il lato thriller ad uno scenario pre-apocalittico.


SONO A... 
Pagina al 56%. Ho arrancato all'inizio, ma è stata colpa della slump - poi in questi due ultimi giorni mi sono un po' ripresa e sono andata un più spedita. È un romanzo che mette ansia per tutto l'aspetto pre-apocalittico da fine del mondo ed è anche molto facile empatizzare con i protagonisti e con quello che stanno affrontando. Credo di riuscire a finirlo oggi - anzi, devo proprio perché poi nei prossimi giorni sono piena di cose da fare ed è già una settimana che ce l'ho in lettura.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...se vedo il paragone con Sadie di Courtney Summers non so resistere.

mercoledì 7 ottobre 2020

WWW.. Wednesday! #211

Come al solito io mi aspetto di presentarvi ogni volta dei WWW Wednesday belli cicciotti e corposi e ogni volta invece fallisco. 
Ma insomma, ci sono un po' di pensieri che girano per la testa e il periodo non è effettivamente dei migliori - è vero che si può dire che sia l'intero anno 2020 a non essere dei migliori, ma al momento si pensa al presente. 

Morale della favola: ci sono giorni in cui non ho voglia di leggere. 
Anche se poi guardo i libri - sia cartacei che sul Kindle e anche su Storytel - e vorrei essere in grado di conoscere tutte le storie in una volta. 
E invece... meh. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini di Mackenzi Lee, che è stato davvero carino e all'altezza delle mie aspettative da "libro in wishlist dal 2017". È un romanzo leggero e divertente, che però ci ho messo più tempo del previsto a leggere perché il periodo non è dei migliori - ma ehi, grazie al secolo in cui è ambientato ha alimentato di nuovo la fiamma della mia ossessione per Hamilton e mia madre è tornata ad alzare gli occhi al cielo mentre io passo per casa cantando oppure mi riguardo il musical per l'ennesima volta. Recensione QUI - non di Hamilton, del libro. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Ho letto solo il 10% di The End di Mats Strandberg - uscito ieri negli USA - e dubito di riuscire molto avanti oggi, anche perché devo andare in città per una visita e starò fuori tutto il pomeriggio. Non vi so dire molto in proposito, tranne il fatto che mi sta mettendo un po' d'ansia per tutto l'aspetto pre-apocalittico che mi ha ricordato molto la serie televisiva Salvation e che ciò per cui l'hanno paragonato a Sadie di Courtney Summers deve ancora avvenire. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
In programma c'è sempre Quiet No More di Nikki Barthelmess e poi tornerò dalla famiglia Montague per seguire le avventure di Felicity in Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne di Mackenzi Lee - sempre grazie alla copia digitale della Santa Oscar Vault.
 
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Bene, raccontatemi qualcosa di divertente che potrò leggere stasera tornata a casa - oltre alle vostre letture, commento o link del post vanno bene uguale e passerò a ricambiare la visita appena possibile!

mercoledì 30 settembre 2020

WWW.. Wednesday! #210

Che freddo, che gelo - ci congediamo così da settembre, non solo con l'ultimo WWW Wednesday del mese, ma anche da temperature che fino alla settimana scorsa sembravano quelle di agosto e nel giro di due giorni si sono trasformate in un'anteprima dell'infinito inverno che si profila all'orizzonte. 
 
Nel frattempo io speravo di avere grossi aggiornamenti da mostrarvi, invece i miei piani sono andati in fumo perché improvvisamente ieri sono dovuta andare in città e ci sono stata tutto il pomeriggio - rientrando poi solo all'ora di cena. 
 
Morale della favola? Non ho letto quasi nulla.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso l'ascolto di Even If We Break di Marieke Nijkamp e ammetto che il mezzo voto in più che gli ho dato è dovuto in gran parte all'atmosfera creepy che hanno saputo creare i narratori - roba da tenere sempre la luce accesa. Ha dei difetti, cose che ho immaginato e capito date un po' le circostanze e un po' l'espediente narrativo già letto altrove, ma ciò non toglie che abbia tanti lati positivi - primo tra tutti il "cast" di personaggi super-inclusivo. Recensione (chilometrica, lo so, perdonatemi) QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Come vi dicevo sopra, ieri sono andata avanti di pochissimo con Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini di Mackenzi Lee (e grazie Oscar Vault per la copia digitale in anteprima) - ma grazie ad Alaska che mi ha tenuta inchiodata alla poltrona lunedì sera, dormendomi addosso per ore, sono quasi arrivata a metà. È un libro leggero, quasi una commedia romantica con l'aggiunta di un'epoca storica diversa dalla nostra e della pirateria, e mi sta piacendo - Monty è un adorabile scemo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
The End di Mats Strandberg è sempre in pole position (a differenza delle Ferrari, ma questa è una storia dolorosa a parte) e, prima di passare a leggere la storia della sorella di Monty e prima ancora di riprendere in mano Storytel, leggerò grazie a NetGalley Quiet No More di Nikki Barthelmess - sequel di The Quiet You Carry letto nel 2018. 

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Che dire prima di salutarvi? Intanto spero che da voi non ci sia il freddo glaciale e che, al contrario di me, siate riusciti ad andare avanti con la lettura - io personalmente mi sento una lumaca, anche se mi rendo perfettamente conto che il libro della Lee è davvero scorrevole e le pagine volano. 
Ditemi cosa state leggendo sotto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - poi passo a rispondere e a ricambiare la visita, ma nel frattempo ho un recap mensile da preparare per domani!

mercoledì 23 settembre 2020

WWW.. Wednesday! #209

Pensavo che avrei avuto più aggiornamenti da mostrare - invece, per esempio, lunedì sono stata fuori casa tutto il pomeriggio, ieri onestamente non so dirvi cos'ho fatto e dove il tempo sia andato e anche questa mattina sono impegnata fuori casa. 
Ma per una di quelle cose poco piacevoli e da adulta che significano fare la fila in posta, ecco - nulla di così eccitante. Mi sa che da adolescente la vita da adulti me la vendevano come qualcosa di migliore - o forse ricordo male io.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo The Upside of Falling di Alex Light, uno young adult leggero e carino senza troppe pretese. È vero che è pieno di clichés, ma devo dire che i personaggi non mi hanno fatta innervosire e hanno tirato fuori una maturità e una capacità di comunicare tra loro inaspettate, che normalmente non trovo in questi libri. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Per la questione di cui sopra, sono solo a tre ore di ascolto di Even If We Break di Marieke Nijkamp. Ammetto che all'inizio volevo quasi mollare l'audiolibro e passare all'ebook non solo perché le voci dei narratori spesso si "mangiano" le parole, ma anche perché i personaggi giocano ad un gioco di ruolo alla stregua di Dungeons & Dragons e senza effettivamente "vedere" i termini tecnici del gioco o i vari nomi del gioco in sé, dei suoi luoghi e dei vari alter-ego, inizialmente ho fatto fatica prima riuscire a capire e a imparare a separare la realtà dalla fantasia. Insomma, dopo un inizio difficoltoso che ha minacciato di mandarmi in blocco, le cose iniziano a farsi adesso spaventose - e siccome sono una fifona anche se mi faccio sempre attirare da questi mystery thriller, per la piega che sta prendendo e per come si è concluso l'ultimo capitolo che ho ascoltato ieri sera direi che basta ascoltarlo di notte. No, no, no - a big NOPE.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Sentivate la mancanza dell'italiano, vero? Beh, ringraziate santa Oscar Vault - sia per la copia digitale di Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini di Mackenzi Lee, sia per avermi finalmente fatta smuovere dalla mia pigrizia e aver spolverato un libro che stava nella mia wishlist di Amazon probabilmente dal 2017. Non che non lo volessi leggere in inglese - perché se stava nella mia wishlist dalla sua uscita un motivo c'era. È solo che... avete presente quando poi altri libri finiscono per avere la precedenza e voi vi dite "dai, allora sarà il prossimo" e poi finisce come nella famosa frase del mio sempre Re Aragorn de Il Signore degli Anelli "ma non è questo il giorno"? Ecco, la storia è stata un po' così - quando dico che sono una procrastinatrice seriale non lo dico mica tanto per dire. 
Quindi è così che The End di Mats Strandberg finisce per slittare di una posizione - ma solo di una eh, giuro che questo non aspetterà tre anni per essere letto.  

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Bene, la parola spetta a voi ora: ci sono libri che avete rimandato di anni o che state tuttora rimandando? Non necessariamente perché non vogliate leggerli, ma solo perché improvvisamente eravate più interessati ad altro oppure altri romanzi salivano di priorità per un motivo o per l'altro... ditemi voi. 
Scrivetemi tutto nei commenti o lasciatemi il link del vostro post e nel frattempo pensatemi anche durante la mia quest in posta - appena possibile passo a rispondere/ricambiare la visita!

mercoledì 16 settembre 2020

WWW.. Wednesday! #208

Oh, wow... è già ora di un altro WWW Wednesday, quando nel frattempo mi ero dimenticata che la settimana scorsa avevo ancora il libro della Falkoff in ascolto e quindi ero convinta che questo nuovo appuntamento sarebbe stato scarso - e invece no, SPOILER: i libri finiti sono due. 

Nel frattempo sono sempre dentro il tunnel di Hamilton - abbiate pietà di me, ma soprattutto abbiate pietà di mia madre che mi osserva e mi ascolta passare da una stanza all'altra della casa cantando tutto il giorno.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
La settimana scorsa avevo in ascolto Pushing Perfect di Michelle Falkoff - in generale non è stato nulla di indimenticabile, ma dall'altra parye è stato un libro cha ha aperto il cosiddetto "can of worms" e mi ha fatta andare a ripescare nel torbido dei miei anni scolastici. Recensione QUI.
Ho concluso poi ieri sera Girl, Unframed di Deb Caletti, un libro dalle tematiche davvero importanti e che forse poteva osare un po' di più - ma già così fa il suo lavoro e trasmette il messaggio. Ho anche già scritto la recensione e ve lo giuro, io ci provo a scriverle corte, ma è venuto un mezzo papiro perciò domani vi consiglio di procurarvi da bere e da mangiare prima di mettervi a leggerla. Sì, andrà online già domani e non venerdì - questo perché venerdì, essendo metà mese, è il giorno dedicato al Singing the Book. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Capite bene che avendo finito il libro della Caletti ieri sera, adesso sto mentendo spudoratamente e non sto davvero leggendo The Upside of Falling di Alex Light. Nel pomeriggio ho un impegno, ma conto comunque di riuscire ad iniziarlo oggi. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
In realtà avrei libri più vecchi salvati nella libreria di Storytel, ma Even If We Break di Marieke Nijkamp è uscito ieri e visto che me l'avevano rifiutato su NetGalley e sono nel mood di mystery thriller, credo proprio che opterò per questo. 
E a proposito di NetGalley... mi farebbe gola continuare con Storytel, ma penso mi prenderò una breve pausa perché sono rimasta indietro con parecchi libri. Due di loro però faccio ancora in tempo a leggerli in anteprima prima della loro uscita il mese prossimo, quindi comincerò con The End di Mats Strandberg - che è un po' fuori dalla mia comfort-zone perché ha vibes sci-fi e scenario apocalittico, ma ehi, mi citano Sadie di Courtney Summers nella trama... posso forse dire di no?

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Ammetto che forse avrei potuto aspettare per il libro della Nijkamp - la cover mi mette seriamente i brividi e forse vicino ad Halloween sarebbe stato ancora più atmosferico visto che adesso fa ancora caldo, but who cares. 
Voi che mi dite? Passate con scioltezza da un genere all'altro - dai temi pesanti al romanticismo per poi passare a thriller e fantascienza - oppure restate sempre su quello stesso genere? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena possibile risponderò e ricambierò la visita!