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mercoledì 6 giugno 2018

WWW.. Wednesday! #102

Quanto siete annoiati dal sentirmi dire che sono ancora senza computer?
Scommetto molto, visto che lo sono io - e non poco, dal momento che mi scoccio da sola. E nel frattempo mi sono presa un nuovo telefono dopo il mezzo infarto provocato dal mio amatissimo Nokia Lumia che la settimana scorsa si era bloccato e temevo morisse come l'anno scorso e ci mancherebbe solo che restassi anche senza cellulare. 
Ma comunque ieri con me la stampante non voleva funzionare e sospetto veramente di essere elettromagnetica o qualcosa del genere, aiuto.

Tiriamoci un po' su il morale con i libri.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Due letture concluse in questi ultimi sette giorni. 
La prima è stata uno young adult inedito in Italia molto carino e se avevate trovato Prima di Domani di Lauren Oliver troppo drammatico, A Week of Mondays di Jessica Brody va nella direzione opposta. Recensione QUI.
La seconda - che a dispetto delle apparenze ha qualche affinità con il libro sopra - è stata Dark Matter di Blake Crouch e non vi posso dire niente perché ogni parola potrebbe essere uno spoiler. Sappiate solo che mi è piaciuto veramente tanto e che sono ancora qui che ci penso. Recensione assolutamente spoiler-free QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ieri ho letto solo due pagine di A sangue freddo di Truman Capote, quindi si può dire che io lo cominci oggi. Non è un romanzo, ma un resconto giornalistico di un fatto realmente accaduto alla fine degli anni '50 nel Midwest americano. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Non ve l'avevo mostrato nell'ultimo post di acquisti perché in realtà pensavo che sarebbe arrivato in questi giorni, ma Leah on the Offbeat di Becky Albertalli è stato un acquisto un po' impulsivo visto che avevo approfittato di piccolo sconto che c'era su BookDepository verso fine maggio. E sì, è lo spin-off dedicato a Leah di Non so chi sei, ma io sono qui / Tuo, Simon.
Poi non lo so, vedremo dove mi porterà l'ispirazione. 

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Siamo giunti alla fine del primo WWW di giugno. La vostra settimana com'è andata? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - ormai la procedura la sapete, appena potrò mettere le mani su un computer che disgraziatamente non sarà ancora il mio passerò da voi. 
E protestiamo tutti insieme perché dopo averci scassato le pailettes con tutte quelle email sulla privacy, alla fine adesso mancano quelle più importanti: quelle che ci avvisano quando qualcuno commenta i nostri post - senza mi sembra sempre di perdere qualche pezzo per strada. 
Cheers(?) :)

giovedì 31 maggio 2018

[Recensione] "A Week of Mondays" di Jessica Brody

E alla fine eccomi qua, ieri sono riuscita a finire il libro e quindi vi presento qua sotto l'ultima lettura e l'ultima recensione di questo maggio 2018.


Titolo: A Week of Mondays
Autrice: Jessica Brody
Data di uscita: 8 agosto 2017
Data di uscita originale: 2 agosto 2016
Pagine: 480 (copertina flessibile)
Editore: Square Fish
Link Amazon: https://amzn.to/2HBYamE

Trama [tradotta da me]:  Quando ho espresso il desiderio, volevo soltanto una seconda possibilità. Un'altra occasione per sistemare le cose. Non avrei mai, neanche in un milione di anni, pensato che si potesse sul serio avverare...

La sedicenne Ellison Sparks sta vivendo un serio caso di "mal di lunedì". Prende una multa per essere passata con il rosso, è in grado di farsi fare la peggior foto scolastica del mondo, fa un fiasco clamoroso con il suo discorso per l'elezione di classe e, ciliegina sulla torta, Tristan, il suo bellissimo ragazzo rocker improvvisamente la molla. Per nessuna buona ragione!
Il lunedì va avanti e non potrebbe andare peggio di così. Ed Ellie è convinta del fatto che se potesse rifare tutto daccapo, lo farebbe nella maniera giusta. Così quando si risveglia la mattina dopo e scopre che sta rivivendo esattamente lo stesso giorno, lei sa quello che deve fare: impedire al suo ragazzo di rompere con lei. Ma sembra che non importi quante occasioni ottenga o quanto impegno Ellie ci metta per cercare di riparare la sua relazione, Tristan sembra sempre deciso a finirla. Riuscirà Ellie a capire come aggiustare questo giorno? Oppure sarà bloccata in questo lunedì da incubo per sempre?


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Avete presente quelle giornate in cui va tutto storto? Quelle in cui avreste fatto meglio a non alzarvi proprio dal letto che vi sareste fatti un favore? 
Ecco, Ellison Sparks sta vivendo proprio una di quelle giornate. 

Dopo aver litigato la sera prima con il suo ragazzo Tristan, Ellie si sveglia il lunedì e tutto comincia ad andare storto: rovescia un bicchiere d'acqua sul compito di inglese, riceve il temuto messaggio che recita "dobbiamo parlare" da parte di Tristan, piove e non ha l'ombrello, passa con il semaforo rosso, la foto scolastica è un disastro e il discorso per l'elezione va malissimo, il resto della giornata va sempre peggio e in conclusione, durante l'ultima serata della fiera che avrebbe dovuto essere il coronamento di un romanticissimo appuntamento con Tristan, viene mollata. 

Quante volte non avremmo voluto rivivere una giornata dall'inizio, sapendo quello abbiamo vissuto, per rifare tutto nella maniera giusta?
E il desiderio di Ellie si avvera - con conseguenze prima esilaranti e poi inaspettate. 


Sinceramente pure io, se mi risvegliassi rivivendo lo stesso giorno, penserei di essere pazza oppure di essere la vittima di un enorme scherzo. 
Ecco quindi che Ellie Sparks, sagace e sarcastica e con un tocco da drama queen ereditato dalla madre, prima fa sorridere e al secondo lunedì fa morire dal ridere. 
Dopo aver capito che il suo desiderio si è avverato, Ellie ha come obiettivo arrivare alla fine di lunedì senza farsi mollare - ma non importa quello che fa, i trucchi che adotta, lo stile che cambia, la personalità che improvvisa, Tristan alla fine la molla sempre. 

Cos'è che continua a sbagliare? Oppure, come le fa notare il suo migliore amico Owen, il "problema" da risolvere è un altro?


Per molti versi assomiglia a Prima di Domani di Lauren Oliver, ma senza tutta la nota drammatica. Anche Ellie, come Sam, si ritrova a vivere lo stesso giorno più e più volte, non capendo mai cosa deve cambiare per far sì che la situazione di sblocchi, ma lo fa in maniera molto più leggera. 
Ho poi adorato i titoli dei capitoli, ogni titolo è il titolo di una canzone.

Ellie vive sette lunedì: sette lunedì nei quali il suo cuore viene spezzato, in cui osserva i suoi genitori litigare, in cui presta più attenzione a sua sorella minore, in cui si accorge di come sono cambiati i suoi rapporti con le persone e la percezione di sé da quando sta con Tristan. 

Gli adolescenti di questo libro sono adolescenti normali, sedicenni che si comportano secondo la loro età e non sono rappresentati come troppo maturi oppure troppo infantili, ma con quel tocco melodrammatico che abbiamo avuto tutti a quell'età. 
E sì, ci sono un po' di cliché: dalla rockstar scolastica alla cheerleader antipatica ai genitori quasi sempre assenti - ma i cliché in sé non hanno un ruolo fondamentale.

Ellie mi è stata simpatica con le sue mille playlist che si adattano al suo umore del momento, la passione per la musica anni '60 e l'ossessione per i legal drama - di cui ha adottato il linguaggio e insieme ad Owen è capace di sostenere intere conversazioni come se fossero un dibattimento in un'aula di tribunale. 
Il fatto che anche lei sia rimasta traumatizzata da The Ring le ha fatto guadagnare mille punti, anche se un suo gesto che racconta all'inizio e viene visto nel flashback, pur facendo ridere al momento, pensandoci seriamente è alquanto discutibile. E se fosse stato al contrario - se a farlo fosse stato Tristan - sarebbe stato visto in tutt'altro modo.

Una settimana può cambiare molte cose ed Ellie maturerà quasi senza accorgersene, prima seguendo le regole e poi concedendosi un giorno di ribellione - riscoprendo finalmente la persona che aveva nascosto sotto un'altra personalità, ritrovando se stessa e assecondando le sue passioni. 

Perché a volte tutti cambiamo qualcosa di noi per adeguarci, per farci accettare dagli altri, per la paura di essere rifiutati, ma non possiamo mai negare e soffocare la persona che siamo davvero. 
Siamo molto più di un'etichetta che ci viene affibbiata ed Ellie avrà un'intera settimana per sperimentare e fare tesoro di tutto quello che vive risvegliandosi sempre lo stesso giorno dopo l'ennesimo tentativo. 

A Week of Mondays è una storia divertente, ma anche riflessiva - che ci porta a riflettere su quanto il primo amore ci faccia cambiare e come a volte non ce ne accorgiamo nemmeno, su come l'essere notati ci punti addosso un riflettore che ci fa sentire giudicati da chi ci circonda.

È una storia di cambiamento e maturità, uno young adult che ha un po' di cliché e qualche difettuccio ma che si legge in fretta e adatto per svagarsi un po' senza per forza farne un'analisi critica - per sorridere e ridere e capire che le persone che ci accettano per quelle che siamo sono davvero le uniche che vale la pena tenersi strette. 

A volte mi sento un po' troppo cresciuta per questo genere di letture, ma - come nel caso di Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum e Been Here All Along di Sandy Hall - di tanto in tanto mi piace farle perché sono un modo davvero piacevole di passare qualche giorno.


mercoledì 30 maggio 2018

WWW.. Wednesday! #101

Se qualcuno tra voi conosce un bravo esorcista - anche se non è esattamente bravo mi accontento comunque - è pregato di passarmi il suo numero.
Perché? Perché non solo sono senza il mio computer da due settimane - e quando ho telefonato giovedì scorso, il tecnico ancora non mi sapeva dire niente - ma ieri sera mi si è anche bloccato il telefono per qualcosa come due minuti e non sapevo se smadonnare o piangere perché temevo fosse morto come l'anno scorso.
Maggio quando caspita finisce? Anzi, quando diamine finisce questo 2018?
 
E niente, è meglio passare ai libri.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso Violent Ends di Shaun David Hutchinson (e altri sedici autori) e sebbene non l'abbia adorato ai livelli di Hate List di Jennifer Brown è stata comunque una bella lettura - con punti in comune, ma anche differenze. Anche questo non si concentra sulla sparatoria in sé, ma sulle persone che ad un certo punto delle loro vite hanno incontrato Kirby e la percezione che avevano di lui. Recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono a metà di A Week of Mondays di Jessica Brody e finora ho letto tre lunedì su sette. È una lettura molto caruccia e la protagonista, pur nell'ingrata adolescenza dei sedici anni, mi è simpatica e mi fa ridere. Pur essendo un libro alquanto leggero, credo che saprà sorprendere. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ho sempre intenzione di leggere Dark Matter di Blake Crouch e poi credo che mi darò ad uno dei miei ultimi acquisti: A sangue freddo di Truman Capote.

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E con questo WWW salutiamo finalmente maggio. Non so se per domani avrò finito il libro che sto leggendo e se quindi ci sarà la recensione, nel qual caso vi do appuntamento venerdì per il recap di questo mese infausto. 
Nel frattempo raccontatemi le vostre letture oppure lasciatemi il link del vostro post nei commenti e appena potrà improvvisarmi ladra di computer, passerò da voi.
Cheers - come sempre, più o meno.

lunedì 28 maggio 2018

What's on my bedside table? #48 | "A Week of Mondays" di Jessica Brody

Sempre senza computer che mi destreggio tra quello dei miei genitori quando posso e lo smatphone, spero che la vostra settimana sia invece sia iniziata nel modo migliore. E che non vi stiate sciogliendo dal caldo come sta succedendo a me.

Ma detto questo, anche se in questi giorni mi sono data parecchio ai telefilm, vediamo cos'è arrivato sul mio comodino.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"A Week of Mondays" di Jessica Brody. 
Uno young adult inedito in Italia che promette di essere una lettura leggera e simpatica, con una protagonista che dopo un lunedì disastroso si ritrova a desiderare di poter ricominciare per sistemare le cose. Come dice mia madre: attenta a quello che desideri, potrebbe avverarsi.


SONO A... 
Pagina 91. Sono solo all'inizio di quello che è un bel mattoncino e visto che la storia si dipana in sette lunedì che si ripetono, io ho appena finito il primo lunedì - quello che dà inizio a tutto. E devo dire che Ellie fino a questo momento mi piace davvero molto: è sagace, simpatica e con quel tocco da drama queen che fa ridere.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... l'avevo visto una volta tra i suggerimenti su Goodreads, la cover mi è sempre piaciuta e dalla trama mi è sempre sembrato un libro carino e divertente per svagarsi un po'.

mercoledì 23 maggio 2018

WWW.. Wednesday! #100

Mi sembra assolutamente incredibile il fatto di essere arrivata al centesimo appuntamento del WWW Wednesday - mi sembra ancora ieri la prima volta che mi sono approcciata a questa rubrica. 
 
Ma nel frattempo... buongiorno lettori!
Io sono ancora senza computer e infatti rubo quello dei miei genitori quando è possibile - quindi mi scuso per l'assenza dell'ultimo periodo. 
Oggi è una settimana che ho portato il mio dal tecnico e ancora non ho sentito nulla da parte sua - quindi proverò a telefonare io per sentire se ci sono novità.

Ora però passiamo ai libri - che so essere la parte che vi interessa di più, anche se non è cambiato granché dalla settimana scorsa.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


L'unico libro che ho finito - perché l'ho letto a più riprese per il bisogno di tirare il fiato - è stato What We Saw di Aaron Hartzler. È un libro al quale ho dato cinque stelle, è un libro che riprende la storia vera di uno stupro e la trasforma in una denuncia contro il silenzio, lo slut-shaming, la rape culture e il bullismo trasmettendo intanto messaggi importanti: l'importanza di parlare e l'importanza del consenso. È un libro che dovrebbe essere tradotto in italiano e fatto conoscere perché fa arrabbiare, ma fa anche riflettere. Recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono a metà di Violent Ends di Shaun David Hutchinson (e altri sedici autori) e anche questo libro tratta un tema forte che purtroppo è tornato alla ribalta nei giorni scorsi: quello delle sparatorie a scuola. Ma questa non è la storia di quel giorno tragico, no - questa è la storia di diciassette persone diverse la cui vita si è incrociata con quella di Kirby Matheson in diversi periodi e ognuna ci offre un diverso aspetto del ragazzo che quel giorno ha ucciso sei persone e ferito altre cinque. E alcuni punti di vista mi hanno davvero stretto lo stomaco.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Come avrete visto la settimana scorsa, mi dedicherò a qualcosa di più leggero con A Week of Mondays di Jessica Brody - inedito in Italia. 
Ero poi stata tentata di lasciare il punto interrogativo come secondo libro perché in realtà non sono ancora del tutto certa di cosa leggerò: ieri sera non sapevo nemmeno se volevo leggere in inglese oppure in italiano, figuriamoci il genere. Ma alla fine ho visto Dark Matter di Blake Crouch sullo scaffale e mi sono sentita ispirata da un po' di fantascienza - vediamo se dura.

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Direte voi: ma se sei anche priva delle distrazioni offerte da un computer e da internet - o comunque hai un accesso limitato - com'è che non hai letto di più?
La risposta è semplice: mi sono dedicata a finire alcune stagioni di telefilm. 
Nel frattempo non so ancora se andrò a vedere Solo: A Star Wars Story domani sera oppure la settimana prossima e vorrei anche fare un post sulle nuove entrate - ma vi dovreste accontentare delle cover prese da Goodreads perché senza il mio computer non ho gli strumenti necessari per fare il post con le foto scattate da me. Vi va comunque?
In ogni caso entro la fine della settimana vedrete anche il post in cui rispondo alle domande di Federica che mi ha nominata per un premio - grazie ancora!
Perdonate i miei monologhi e raccontatemi nei commenti cosa voi state leggendo oppure lasciatemi il link dei vostri post - appena avrò il computer a disposizione passerò a ricambiare la visita!
Cheers :)

mercoledì 16 maggio 2018

WWW.. Wednesday! #99

So che ormai mi lamento sempre delle stesse cose: odio gli anni pari, odio maggio, odio ancora di più il 16 maggio - specialmente se cade di giovedì. 
Ehi, dovrei essere contenta che quella disgrazia arriverà solamente l'anno prossimo, ma questo non impedisce al 16 maggio di fare schifo comunque. 

Dopo che la settimana scorsa sono andata ad elemosinare l'ADSL di mia zia per provare a vedere se erano gli aggiornamenti mancanti del mio computer che creavano problemi, sembrava andare tutto bene.
Così bene che ieri pomeriggio ho telefonato al tecnico per dire che il computer non si era più riavviato da solo dal nulla e indovinate un po'? 
Manco a farlo apposta ieri sera l'ha rifatto di nuovo, così tra un po' gli telefonerò e se mi dirà che non ha troppo lavoro al momento e di portarglielo subito, la mia attività online potrebbe essere ridotta nel corso dei prossimi giorni. 
E speriamo che non ci voglia un mese come l'ultima volta.

Per il momento smetto di lamentarmi e passo all'argomento per cui in realtà siete qui oggi.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


A differenza dell'ultima settimana dove c'erano molte letture concluse, negli ultimi sette giorni ho letto solo Been Here All Along di Sandy Hall, autrice già pubblicata in Italia con Qualcosa di molto speciale. È un m/m molto carino e piacevole, l'ideale se volete svagarvi un po' oppure se avete bisogno di riprendervi da una lettura che vi ha messo a dura prova. Non è nulla di troppo originale o mai visto, ma è davvero dolce. Recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Non sono neanche a metà di What We Saw di Aaron Hartzler perché sono stata presa da una concomitanza di troppi telefilm in una volta sola, un attacco di arte creativa che vi mostrerò prossimamente sul blog e il monitoraggio frequente del computer manco fossi una madre ansiosa che controlla se il figlio respira ancora - sì, io l'istinto materno ce l'ho solo per il mio computer. COMUNQUE. Sono appena arrivata al punto in cui i sussurri non sono più solo sussurri e questo libro ispirato ad uno stupro analogo accaduto nel 2012 sta già facendo presa su di me. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Continuerò con i libri da calcio nello stomaco con Violent Ends di Shaun David Hutchinson (e altri autori) e poi, nonostante ne abbia altri del genere che aspettano sul comodino, magari leggerò qualcosa di più leggero come A Week of Mondays di Jessica Brody - anche lui inedito in Italia.

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E anche per questo mercoledì siamo giunti alla fine del WWW - e io proverò a distrarmi dalle mie sfortune tecnologiche andando a vedere domani sera Deadpool 2 al cinema. Chi tra voi lo andrà a vedere oppure l'ha già visto? Se siete tra questi ultimi però, mi raccomando, NIENTE SPOILER! 
Nel frattempo raccontatemi com'è andata la vostra settimana di letture nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e se sarò senza il mio computer, userò quello dei miei genitori e passerò appena mi sarà possibile. 
Cheers - sempre più o meno.