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mercoledì 9 novembre 2016

WWW.. Wednesday! #28

Sempre all'ultimo secondo, non si sa mai se ci sarà il WWW aggiornato oppure no. 

Oh, ma siete già qui?
Buon mercoledì a voi, cari lettori. 

Tutto sembrava perduto, come sembrava presagire il mio ultimo What's on my bedside table? - dove appunto ho scritto che ero indietrissimo. 
Ma poi lunedì ho letto fino alle quattro e mezza del mattino perché sapevo che ieri la giornata sarebbe stata colma di episodi da recuperare e tre stagioni che giungevano al termine e il tempo a disposizione per finire il libro sarebbe stato pochissimo - considerando anche il fatto che questo post è programmato perché sapevo che oggi sarei stata fuori casa, fuori provincia, fuori regione. 
Se consideriamo anche il fatto che avrò tipo due ore di sonno alle spalle perché mi sono svegliata alle cinque...

Ma non siete qui per questo, vero?  


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito le ultime pagine di The Death of Downton Tabby di Mandy Morton ieri sera, tra gli episodi di Quantico e le repliche - non censurate - di Game of Thrones. E poi ho scritto la recensione, finendola tipo alle due di notte. È stato davvero caruccio, un piccolo giallo a tema e protagonisti felini e siccome sicuramente non l'avrete vista dato l'orario di pubblicazione, la recensione la potete leggere QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Come al solito, dire che sto leggendo Goodbye Stranger di Rebecca Stead non è tecnicamente corretto. Devo ancora aprirlo e oggi, come appunto detto sopra, non sono nemmeno a casa. Ma un paio di telefilm sono finiti quindi conto di non impiegarci una vita per iniziarlo e leggerlo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Dopo momenti di tentennamento durante i quali l'indecisione si è presentata ai miei scaffali, sono ancora convinta di proseguire con l'argomento felino e quindi la mia scelta è ancora ferma su Il gatto che aggiustava i cuori di Rachel Wells. 
E poi toccherà a Cracked Up to Be di Courtney Summers, il primo romanzo scritto da questa autrice che adoro e che ancora mi mancava. E ovviamente mi aspetto un altro capolavoro al pari dei precedenti che ho letto. 


E anche in questo mercoledì sono arrivata ad aggiornare per il rotto della cuffia. 
Ma anche se sono assente, lasciatemi pure i vostri commenti e i vostri link e appena torno a casa, passerò dai voi e dai vostri blog. :)
Vi auguro come sempre buone letture! 

martedì 8 novembre 2016

[Recensione] "The Death of Downton Tabby" di Mandy Morton

Sarà forse la terza o quarta o quinta volta che mi sentirete ripetere questa storia. 
Ma ehi, una volta in più che sarà mai? :)

Non sapevo nulla della trama di questo libro o della sua autrice quando un mio amico me l'ha portato come souvenir dalla sua vacanza estiva ad Edimburgo. 
Sapendo del mio amore per i gatti, quando ha visto la cover è stato alquanto inevitabile e.. vogliamo parlare del titolo? Io che amavo Downton Abbey? E il titolo ne è un chiaro rimando insieme all'ambientazione inglese?

Non ho fatto "squeeeeee!" quando l'ho letto, ma poco ci mancava. 
Il che, in pubblico oltretutto, sarebbe stato anche alquanto imbarazzante. 


Titolo: The Death of Downton Tabby
Serie: The N°2 Feline Detective Agency #3

Autrice: Mandy Morton 
Data di uscita: 23 giugno 2016
Pagine: 267 (copertina flessibile)
Editore: Allison & Busby

Trama [tradotta da me]: La città sta festeggiando il suo primo festival letterario e l'Agenzia delle 2 Detective Feline è stata assunta per occuparsi della sicurezza. 

All'arrivo delle tre sorelle Brontë e del famoso aristogatto Sir Downton Tabby, Hettie Bagshot e la sua spalla Tilly si trovano immerse in una crisi mentre un serial killer si aggira per il festival. Ci sarà almeno un autore che resterà vivo? Riuscirà Meridian Hambone a vendere tutte le sue magliette "Lettierato"?* E ci saranno abbastanza Tè del Crimine per tutti?

*[Nota mia: questo è un gioco di parole. La parola che io ho fantasiosamente tradotto con "Lettierato", nel testo originale è "Littertray" - "litter" o "litter tray" in inglese è la lettiera dei gatti e nel testo gioca con il "literary" ("letterario") del festival. Ho fatto del mio meglio, insomma.]  


Era una notte buia e tempestosa... 
No, dico sul serio - la storia ad un certo punto si svolge sotto questo tremendo acquazzone estivo con tanto di tuoni e lampi. Che colpiscono... cose. 

In questa piccola cittadina dell'Inghilterra si sta svolgendo il primo festival letterario, volto alla raccolta di fondi per l'acquisto di nuovi libri per la Furcross House. Gli ospiti sono tanti e i biglietti sono andati sold-out. 
Ci sono artisti del calibro di Muddy Fryer (che si rifà alla musicista Maddy Prior) e di Polly "P.D." Hodge, grande autrice di crime (che si rifà a P. D. James - o meglio, come scritto nei ringraziamenti "to Polly Hodge, who - in life - held the prestigious position of P. D. James's cat"). 
C'è un omaggio ad Agatha Crispy e ci sono tre delle scrittrici più attese: Charlene, Emmeline e Ann Brontë - le sorelle che vengono dalla brughiera del Porkshire e che parleranno delle loro opere, rispettivamente Jane Hair e Withering Sights (con i suoi protagonisti Katty e Heathclip) e The Tomcat of Wildfell Hall. 
E poi ovviamente c'è lui: Sir Downton Tabby, un vero aristogatto che si è arricchito ancora di più con i libri scritti sul passato glorioso dei suoi antenati e sulla serie televisiva che ne è stata tratta, In the Kitchen and Up the Stairs. In questo caso credo sia alquanto inutile spiegare i riferimenti a Julian Fellowes e al suo Downton Abbey.

Ah, giusto, quasi dimenticavo: in questo mondo non esistono gli essere umani, ma solo gatti che si comportano tali e quali a noi. Si vestono, fanno colazione, da bravi inglesi bevono tè come se non ci fosse un domani. 

Ma eravamo rimasti al festival, vero? 
E insomma, arriva questa grande celebrità del calibro di Downton Tabby e insomma, si sa che con la celebrità arrivano anche i problemi. E le gelosie. E i rancori. E le invidie. E gli omicidi. E non credo di far spoiler a nessuno se vi dico che Downton Tabby ci rimetterà il pelo, dato il titolo. Però non sarà l'unico e le nostre Hettie e Tilly - insieme ai loro amici - vivranno una notte assolutamente da incubo.    

E no, vi dico che non è stato il maggiordomo. 

È un romanzo davvero carino, un piccolo giallo che ti illude di essere arrivata alla risoluzione della vicenda e quasi ti senti un po' delusa all'inizio perché ti chiedi allora cosa diamine succede nella seconda metà. E poi accade qualcosa. E poi c'è un plot-twist che proprio non avevo visto arrivare. 
Non è un giallo nel vero senso del termine perché si focalizza su altri aspetti della vicenda - come i rapporti tra i gatti coinvolti e le amicizie e la solidarietà in una notte così critica - e non è un giallo anche perché presenta molti momenti da commedia slapstick. O da film grottesco. Ad un certo punto i personaggi coinvolti - e superstiti - prendono una decisione così assurda per salvare il secondo giorno di festival che il tutto assume una connotazione surreale, qualcosa che nessuna persona gatto sano di mente penserebbe mai. Cosa non si fa per gli affari. Niente di personale, eh.

Già, perché questo romanzo, oltre ad essere un piccolo giallo con un pizzico di commedia slapstick a fare da condimento, è anche una satira del mondo dell'editoria - un ritratto a volte forse un po' esagerato di quello che le persone sarebbero in grado di fare pur di vedere i propri libri pubblicati e avere fama e successo e soldi. 
E soprattutto mette in evidenza che anche dalla situazione più macabra si può ottenere qualcosa se hai lo stomaco di prendere certe decisioni e approfittare di quello che è appena accaduto. E ovviamente non posso dirvi di cosa si tratta. 
È quella cosa surreale a cui accennavo prima e che, vista con un certo cinismo, funziona e ha pure un senso. Macabro, ma ha un senso.

E Hettie è proprio così, cinica e analitica, mentre la sua partner Tilly è quella un pochino più ansiosa ma anche decisa, ma soprattutto è la fangirl delle due davanti agli autori e nei confronti delle loro opere - opere che Hettie conosce a malapena. 
Hettie mi è stata simpatica proprio per questo suo carattere un po' asociale e per la rivalità con Lavander Stamp - avanti, chi di noi non ha una arci-nemica che le sta antipatica e con cui scambia battute al vetriolo o di cui parla male?

Ci sono stati riferimenti a casi precedenti, immagino accaduti e risolti nei primi due volumi, ma non sono stati d'ostacolo pur essendo il primo che leggo di questa serie e la lettura è stata veloce e scorrevole - quando non era interrotta dai telefilm. 
Se leggete in inglese, amate i gatti e volete vederli risolvere omicidi e bere quantità spropositate di tè in momenti di crisi, questa è una lettura davvero piacevole. 


e ½

lunedì 7 novembre 2016

What's on my bedside table? #8 | "The Death of Downton Tabby" di Mandy Morton

Buon lunedì a tutti voi! 

Inizio la settimana con un What's on my bedside table? pubblicato a tarda ora e con la crescente sensazione che nemmeno questa settimana riuscirò a pubblicare il WWW. 
E vabbè, pazienza. 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
The Death of Downton Tabby di Mandy Morton. 
È il terzo di una serie e i precedenti non li ho letti, ma anche se ci sono riferimenti è comunque tutto chiaro. 


SONO A... 
Pagina 123. Sono indietro, indietro, indietrissimo. È un periodo estremamente denso di telefilm ma, grazie al cielo, tra oggi e domani se ne concludono quattro. 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... è il regalo di un amico e ho deciso di dargli la priorità rispetto ad altri libri, sebbene alcuni muoia dalla voglia di leggerli. E ormai è anche risaputo quanto io ami i gatti, quindi potevo forse resistere?

mercoledì 26 ottobre 2016

WWW.. Wednesday! #27

Arrivo come sempre con l'acqua alla gola in questo ennesimo - beh, mica tanto, il titolo del post mi ricorda che è il numero 27 - appuntamento con la rubrica del mercoledì. 

Perché arrivo con l'acqua alla gola? 

Perché il mio ultimo libro l'ho finito ieri sera dopo cena e ho scritto la recensione in un flash prima che iniziasse Quantico su Paramount Channel e quasi tutti voi sicuramente non l'avrete vista pubblicata. 

Okay, okay, va bene, sarò sincera: non l'ho finita esattamente prima che iniziasse Quantico. Diciamo che potrei averla scritta quasi tutta prima dell'inizio e ad ogni pubblicità controllavo errori di ortografia e le davo un'aggiustatina se mi ero dimenticata qualcosa che nel frattempo mi era venuta in mente. E poi l'ho fatta risultare postata alle 21 spaccate. Suvvia, non c'è bisogno di farmi causa per un'inezia così. 
 
Passiamo al WWW, che dite?   


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Come accennavo sopra, ho finito Wild Awake di Hilary T. Smith proprio ieri sera. A dispetto della trama che suggerisce un classico YA che potrebbe sfociare nel romance.. fidatevi, non è assolutamente così. Se decidete di leggerlo, preparatevi a scendere nella mente nella protagonista e tenetevi stretti. La recensione - priva di spoilers - la potete trovare QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Come sempre, vediamo di non essere troppo fiscali sul fatto che non sto attualmente leggendo The Death of Downton Tabby di Mandy Morton perché, suvvia, sono in procinto di farlo. Sapete che ormai il ritmo va così. La cover è un amore, vero? 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Il primo che vedete - Goodbye Stranger di Rebecca Stead - è stato il mio ultimo acquisto di settembre. Non l'avete visto nel recap mensile perché avevo già preparato e programmato il post e proprio il pomeriggio del 30 settembre sono andata in città con una mia amica e sono tornata a casa con il libro. Come target tecnicamente sarebbe un middle grade, ma fondalmentalmente chissenefrega. 
Il secondo invece, Il gatto che aggiustava i cuori di Rachel Wells, è stato un regalo di Natale (richiesto) dei miei genitori l'anno scorso. Qualche giorno fa ho scoperto che deve uscire il sequel e, dato il mio proverbiale amore per i gatti, se non ci metto le mani sopra il mese prossimo al centro commerciale mi sono già premurata di mettere le mani avanti con i miei genitori per Natale. xD


E siamo giunti alla fine anche di questo WWW! :)
Come al solito, ditemi cosa state leggendo voi e com'è stata la vostra settimana in libri oppure lasciatemi il link e verrò a sbirciare! 
Stasera niente cinema, ma andrò settimana prossima a vedere Doctor Strange perché sicuramente oggi ci sarà il panico e se voi lo vedete prima di me, siete pregati di astenervi dal divulgare spoilers alla sottoscritta. Così stasera io mi guardo le puntate de I Medici registrate ieri sera e sbavo su Richard Madden con i capelli lunghi.
E sempre come al solito, vi invito a restare nei paraggi per un altro Throwback Thursday online qui sul blog domani. 

Cheers! :)