Visualizzazione post con etichetta The Twelve Days of Dash & Lily. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The Twelve Days of Dash & Lily. Mostra tutti i post

mercoledì 20 dicembre 2017

WWW.. Wednesday! #79

Eccoci al penultimo WWW Wednesday del 2017 - un WWW che si prospetta anche abbastanza ricco. Esattamente come si prospetterà ricca la settimana prossima con tutti i libri che scarterò per Natale! 

Ma intanto concentriamoci su quelli presenti in questo post...  



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo ad essere stato letto - e concluso in un giorno solo - è stato Weltanschauung di Vikki Patis, una brevissima raccolta di cinque storie che mi hanno colpita e sorpresa in diversi modi. Recensione QUI. 
È stata poi la volta di Love, Care and Share di Tom Herstad, in cui l'autore racconta che donna straordinaria e generosa fosse sua madre. Non ho scritto la recensione, ma comparirà in futuro nella mia rubrica BRT: Breve Riassunto della Trama.
Infine ho letto The Twelve Days of Dash & Lily di Rachel Cohn & David Levithan. Mi è piaciuto leggermente meno rispetto al primo libro, ma è stata comunque una lettura carina e dolce. Recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Come potete ben immaginare non lo sto ancora leggendo, ma inizierò oggi What Light di Jay Asher. E dal momento che lo comincio oggi, non vi so dire proprio nulla. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Sarà poi la volta di Let It Snow di John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle, che ho comprato - lo ricordo bene - il 31 dicembre del 2014. E non l'ho ancora letto. Già, dovrei vergognarmi. 
Se poi resterò di umore zuccheroso, credo che mi piacerebbe leggere Tell Me Three Things di Julie Buxbaum - già tradotto dalla DeAgostini con il titolo Dimmi tre segreti. 

---

Sembra che io abbia letto tanto questa settimana, ma in realtà i primi due titoli contano come uno essendo stati entrambi molto brevi. 
Le vostre letture come sono andate invece? Scrivetemele nei commenti oppure lasciatemi il link al vostro post e tra un incartamento e l'altro di regali - sì, devo ancora incartare alcuni regali! - passerò da voi! 
Cheers! :)

martedì 19 dicembre 2017

[Recensione] "The Twelve Days of Dash & Lily" di Rachel Cohn & David Levithan

Ho letto Come si scrive ti amo nel mese di marzo e, come sempre, Rachel Cohn e David Levithan erano riusciti a conquistarmi - quindi non potevo perdermi questo sequel. 
Anche se però devo dire che mi è piaciuto forse un pelo meno del primo.


Titolo: The Twelve Days of Dash & Lily
Serie:
Dash & Lily #2
Autori:
Rachel Cohn & David Levithan
Data di uscita: 18 ottobre 2016
Pagine: 215 (copertina rigida)
Editore: Knopf

Link Amazon: http://amzn.to/2C730mo

Trama [tradotta da me]: Dash e Lily hanno avuto un anno difficile da quando si sono innamorati tra gli scaffali della loro libreria preferita. L'adorato nonno di Lily ha avuto un attacco di cuore e la sua difficile strada per il recupero ha avuto una pesante ripercussione sulla sua tipica personalità solare.
Con soli dodici giorni rimasti prima di Natale—il periodo preferito dell'anno di Lily—Dash, il fratello di Lily Langston e i loro amici più stretti devono prendere d'assalto Manhattan per aiutare Lily a ritrovare quell'unica magica festività di una scintillante
New York coperta di neve in dicembre.

--- ---

Ritroviamo Lily e Dash, un anno dopo il loro incontro avvenuto grazie ad una Moleskine rossa che passava da una all'altro con nuove sfide e nuove scommesse da fare. 

Ma è stato un anno difficile perché dopo i primi mesi trascorsi in tranquillità nella conoscenza reciproca, l'adorato nonno di Lily ha avuto un attacco di cuore e la ragazza è stata risucchiata dalla consapevolezza dell'età avanzata e di problemi che prima non aveva preso in considerazione, dando tutta se stessa nell'aiutarlo a riprendersi. 
Dash le è sempre stato accanto come poteva, ma ormai sono più i giorni in cui si sentono poco oppure non si sentono affatto e Natale ora è alle porte - la festa preferita di Lily in assoluto. Ma Lily sembra non essere per niente dell'umore - mancano dodici giorni a Natale e non ha ancora pensato all'albero. 

Che questa sia la fine del rapporto tra Lily e Dash?


Non so cosa ci sia stato di diverso in questo libro, ma l'ho trovato meno coinvolgente del primo - almeno nella prima parte, perché poi nella seconda si riprende. 

Dash è ancora il ragazzo sarcastico e tagliente di sempre, forse un po' cieco di fronte all'umore di Lily - lasciandole spazio per darle tempo di riprendersi a modo suo, lasciandole spazio per non imporle di fingere una gioia che non prova. 
Lily, dall'altra parte, quest'anno non sente la magia del Natale ma sente tutti i cambiamenti che il resto della sua famiglia è pronta a fare - lei invece no. E scambia lo spazio che Dash le lascia per non fare l'intruso nella sua famiglia come un allontamento da lei - e sì, magari a Dash importa anche di lei, ma non è sicura che lui la ami. 

Fondamentalmente questi due hanno seri problemi di comunicazione perché non si parlano e Lily tende a prendersela un po' con tutti. 

Lily mi ha un po' irritata. 
Mi aveva un po' irritata anche nel primo volume con questo suo entusiasmo verso il Natale - questo suo Natale così idealizzato e portato all'estremo che ha messo a dura prova i miei nervi, cinici da quindici anni. 
Quest'anno invece mi ha irritata per il suo essere così scontrosa e così immersa nei suoi pensieri da non vedere altro, da non vedere anche tutto l'impegno che Dash ci metteva nel cercare di renderla felice. Qui è anche troppo ingenua e un po' lagnosa.

Negli ultimi quindici anni ho avuto un rapporto di totale indifferenza nei confronti del Natale per motivi personali accaduti nel 2003 - tanto che questo è il primo anno che faccio l'albero di Natale da allora. Quindi Lily mi irritava per il suo entusiamo. 
Quest'anno che invece ho ritrovato io una scintilla di quell'entusiamo, Lily mi ha irritata per la sua carenza di gioia. 

E poi mi sono resa conto di una cosa - poi mi sono resa conto di essere stata tale e quale a Lily una volta. 
Il fatto è che io ho un brutto vizio: con i personaggi che mi assomigliano tantissimo tendo ad innamorarmi di loro oppure a detestarli prima di rendermi conto che è come guardarsi in uno specchio e riuscire finalmente a ridimensionarli. 
Quando finalmente ho "rivisto" Lily, l'ho capita: la preoccupazione per suo nonno, la sensazione frustrante di non poter controllare il tempo, il timore di una relazione anche se questa è sulla via del consolidamento, l'assoluta avversione per i cambiamenti all'interno della propria famiglia anche quando questi sono inevitabili.

La seconda parte, quella che riprende un po' le atmosfere e le avventure del primo libro, è la migliore e offre come sempre una spettacolare visione mentale di New York. 
Dash l'ho amato come la prima volta e tutto il suo sarcasmo mi ha fatta ridere più di una volta a voce alta e forse più del suo rapporto con Lily - anche se non potrei rinunciare al lato romantico di Dash - ho adorato il suo rapporto con Langston, il fratello di Lily. 
Langston, che non ha mai fatto mistero di non apprezzare appieno Dash come ragazzo di Lily, si trova costretto a chiedere aiuto proprio a lui per fare in modo che Lily ritrovi la magia del Natale e i loro scambi di battute acide e punzecchiature sono state le mie parti preferite del romanzo. 

Ecco, Langston è stato l'unico personaggio secondario che ha avuto un po' più di visibilità. In Come si scrive ti amo gli altri personaggi - come il migliore amico di Dash e i parenti di Lily - erano più presenti perché aiutavano i protagonisti nelle loro avventure. Qui invece appaiono e scompaiono abbastanza in fretta, senza lasciare nulla di particolarmente memorabile.

The Twelve Days of Dash & Lily, nonostante mi sia piaciuto forse un pelo meno, è comunque carino - un libro all'insegna dell'amore, della famiglia e della gioia che si può ritrovare anche nei momenti più difficili. 
Come sempre la scrittura combinata dei due autori mi piace tantissimo e ancora una volta Dash si rivela essere un fantastico Fidanzato di Carta. 
 

lunedì 18 dicembre 2017

What's on my bedside table? #36 | "The Twelve Days of Dash & Lily" di Rachel Cohn & David Levithan

Direi che questo sarà l'ultimo appuntamento del What's on my bedside table? del 2017, dal momento che lunedì prossimo è Natale ed è assai improbabile che io posti qualcosa. 

Mai dire mai, comunque.  
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"The Twelve Days of Dash & Lily" di Rachel Cohn & David Levithan. 
Sequel ancora inedito in Italia di Come si scrive ti amo (recensione) - e non vi so dire se la Mondadori lo tradurrà.


SONO A... 
Pagina 128. Con tutta probabilità oggi lo finisco e domani arriverà la recensione. Devo comunque dire che mi sta piacendo un pelo meno di quanto mi fosse piaciuto il primo - non so, in questo mi trovo a mal sopportare Lily. Cioè, in parte la capisco perché ritrovo in lei molte cose che ho provato anche io, ma allo stesso tempo mi irrita.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... quando ho scoperto che esisteva il sequel di un libro scritto da due autori che mi fanno sempre venire gli occhi a cuore, suddetto libro è finito immediatamente in wishlist e con il Black Friday del mese scorso è arrivato a casa mia con pochissimi euro.

mercoledì 13 dicembre 2017

WWW.. Wednesday! #78

Buongiorno, lettori!
Mi sembra passata una vita dall'ultimo WWW Wednesday, forse perché la mia ultima lettura ha avuto un po' il peso di una palla al piede. E invece sono passati solamente sette giorni - e no, ok, questa frase mi ricorda decisamente brutte cose. Cose che se a voi non si è bloccata la crescita come alla sottoscritta dopo aver visto The Ring, allora non potete proprio capire. 
 
Ma lasciamo da parte queste cose terribili che ancora mi fanno venire gli incubi e andiamo a vedere com'è stata e come sarà la mia settimana.  



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho letto solo Il Rosso e il Nero di Stendhal - e no, il fatto che io ci abbia messo solo una settimana ha un che di miracoloso. Quasi temevo che me lo sarei tenuto per tutto dicembre, pranzi e cenoni compresi - invece no, grazie al cielo. Questo di Stendhal è un classico "serio", uno di quelli che andrebbero letti a scuola quando si studia quel determinato periodo storico e c'è qualcuno che nel caso può spiegartelo - e se è un po' che avete studiato la Restaurazione, un bel ripasso vi serve. Recensione QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Avrei potuto iniziare ieri Weltanschauung di Vikki Patis, ma poi ho passato il pomeriggio presa da acquisti di Natale e compleanni - già, perché ho la bellezza di due amiche che compiono gli anni nella seconda metà di dicembre e quindi per loro doppio regalo da procurarsi in una volta sola. E poi mi serviva almeno un giorno per riposare il cervello dopo Stendhal, no? 
La verità è che, da quanto promette la trama e da quelle recensioni che ho letto su Goodreads, questi sembrano essere cinque racconti inquietanti sicuramente e forse anche paurosi - io di sicuro non me la sono sentita di iniziare a leggere senza la luce del giorno e le persiane alzate! 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ho sempre Love, Care and Share di Tom Herstad, che mi è stato mandato dal suo autore in digitale un paio di settimane fa. 
Dopodiché mi dedicherò a The Twelve Days of Dash & Lily di Rachel Cohn & David Levithan - sequel di Come si scrive ti amo che avevo letto a marzo (recensione).

---

Benissimo, eccoci giunti alla fine di questo WWW! 
Credo proprio che d'ora in poi procederò spedita nella lettura, ma ditemi un po' come sono state le vostre invece! Scrivetemele nei commenti oppure lasciatemi il link al vostro post e appena mi sarà possibile verrò a farvi visita! 
Ah, e chi è impaziente per Star Wars - Gli ultimi Jedi? Io, io, io, io, io! *-*
Cheers! :)