Visualizzazione post con etichetta Megan Lally. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Megan Lally. Mostra tutti i post

giovedì 23 ottobre 2025

[Recensione] "No Place Left to Hide" di Megan Lally

Chi si sta prendendo il primo raffreddore della stagione invernale?
 
 
Titolo: No Place Left to Hide
Autrice: Megan Lally
Data di uscita: 7 gennaio 2025
Durata: 7H 40Min (Storytel Edition)
Editore: Sourcebooks Fire
Link Amazon: https://amzn.to/4q8HoxX

Trama [tradotta da me]: Per Brooke, l'apparenza è tutto. Lavora sodo per continuare ad avere dei voti perfetti, l'aspetto perfetto, una vita perfetta—specialmente dopo "l'incidente" che ha minacciato di distruggere tutto. Entrare nell'università dei suoi sogni la porterebbe sempre più vicina ad un nuovo inizio. Come può dire di no ai festeggiamenti con tutti i suoi compagni di scuola?

Passare del tempo con la sua cotta vicino al falò è la fine perfetta della serata. Peccato che non sia la fine - un vecchio furgone inizia a seguire in maniera aggressiva Brooke e la sua migliore amica su una strada isolata verso casa. Qualcuno pensa di sapere la verità riguardo "l'incidente" e non si fermerà fino a quando non lo sapranno tutti. Questo terrificante giro in auto sta per far emergere le peggiori paure di Brooke…se sopravviverà alla fine.
 
--- ---
 
Oh, wow - ci sono stati dei twist che proprio non mi aspettavo e che mi hanno lasciato a bocca aperta. Nonostante non ci sia un singolo personaggio che non sia assolutamente detestabile, come ritmo della storia l'ho trovato migliore del romanzo precedente dell'autrice. 
 
La storia si divide in "prima" e "dopo" - in cui il presente ci racconta dell'ennesima minaccia ricevuta da Brooke e delle pressioni della sua migliore amica Jenna per andare al party in spiaggia per festeggiare l'ammissione degli studenti della scuola nei college dell'Ivy League e un passato in cui vediamo un'altra festa, una che voleva inaugurare l'ultimo anno scolastico e che si è conclusa con il famoso "incidente" che ha portato Brooke a concentrarsi solo sullo studio e a non partecipare più a nessuna festa. 
 
Ho trovato quasi più avvincente la parte del "prima" perché sentivo proprio la tensione crescere con l'avvicendarsi dei capitoli. Dalla parte dell'inseguimento in macchina ammetto che mi aspettavo molto di più - il libro è anche relativamente corto, quindi i tamponamenti e il panico di finire fuori strada a causa della velocità iniziano da metà storia. Però è stato in questa parte, quasi al convergersi di passato e presente, che le vere personalità iniziano ad emergere e i personaggi iniziato a svelare molto più di quanto intendessero - infatti quando ho cominciato a capire non volevo più staccarmi le cuffie dalle orecchie. 
 
Il finale è stato soddisfacente, anche se ricostruisce il "dietro le quinte" solo tramite messaggi in chat prima e dopo la notte dell'inseguimento - avrei voluto sentire anche le voci delle altre persone coinvolte e non soltanto di chi era presente fisicamente al tutto perché secondo me alcune motivazioni (oltre a quella della giustizia) e alcuni sentimenti sono rimasti alquanto nebulosi.  
 
A posteriori mi ha ricordato forse troppo Win Lose Kill Die di Cynthia Murphy per più di una cosa, ma non essendo spoilerata questa volta non sapevo dove sarebbe andato a parare, chi era coinvolto e come si sarebbe conclusa pertanto mi sono goduta molto di più la storia. 
 

venerdì 17 ottobre 2025

[Recensione] "That's Not My Name" di Megan Lally

Ultimo weekend di bagordi mangerecci per un po' visto da che da lunedì inizio un mese di chetogenica per dare una scossa al mio metabolismo - sento già lo stress che sale. 
 
Questo libro è stato tradotto in italiano dalla Newton Compton con il titolo Io non ho ucciso - ma il titolo originale ha molto più senso. 
 
 
Titolo: That's Not My Name
Autrice: Megan Lally
Data di uscita: 26 dicembre 2023
Durata: 9H 01Min (Storytel Edition)
Editore: Sourcebooks Fire
Link Amazon: https://amzn.to/46NHIe7

Trama [della Newton Compton]: Una ragazza si sveglia tremante e piena di lividi sul ciglio di una strada. Non ricorda come ci sia arrivata né chi sia. Per fortuna, un agente di passaggio la trova per caso e la conduce alla stazione di polizia. Qualche ora dopo, arriva un uomo in preda al panico, che sostiene di cercarla da ore. Ha il suo tesserino scolastico, il suo certificato di nascita, persino delle foto di famiglia. È suo padre e lei si chiama Mary. Almeno, così afferma lui. Intanto, a qualche chilometro di distanza, Drew sta cercando disperatamente la sua fidanzata scomparsa, Lola. Tutti quanti – lo sceriffo, i suoi amici, la città intera – sono convinti che l’abbia uccisa dopo un litigio ed è importante che lui la trovi per dimostrare la sua innocenza. Ma più indaga, più scopre dettagli inquietanti che mettono in pericolo non solo la ragazza che ama, ma anche la sua stessa vita. Tra colpi di scena, rivelazioni angoscianti e mezze verità, niente è più come sembra. Lola e Mary sono la stessa persona oppure no?
 
--- ---
 
Per certi versi, se uno ragiona bene sulle tempistiche che vengono descritte nel libro, la storia e la sua conclusione possono risultare prevedibili. Ma fino ad un certo punto il lettore è portato a credere che la trama segua il percorso già stabilito che si è visto in altri romanzi dello stesso genere e con le stesse premesse. 
 
Quando però il lettore inizia a farsi delle domande sulle tempistiche e parte già dalla quasi certezza - quasi perché comunque esistono dei segreti - che Drew è innocente, parte della tensione narrativa viene eliminata. Resta comunque la tensione di non sapere ancora come andrà a finire e se i nostri protagonisti otterranno le risposte che cercano - e, se le otterranno, se saranno quelle che desiderano. 
 
Questo è un libro che mi ha fatta arrabbiare, ma mi ha fatta arrabbiare perché sentivo che Drew era innocente e ho quindi detestato il modo in cui tutti l'hanno trattato - sapendo benissimo che nella vita reale però le cose vanno esattamente così come sono andate a Drew, perché in una piccola cittadina cosa può mai succedere? 
 
Mi sono arrabbiata per Drew e mi sono arrabbiata per tante altre cose - mi sono arrabbiata perché purtroppo cose che accadono in questo libro succedono anche nella vita reale e, per certi versi, mi è sembra di vedere con gli occhi della mente un episodio di Criminal Minds. Mi sono arrabbiata e ho pianto nel finale perché non me l'aspettavo e non volevo che accadesse e perché purtroppo succede ed è stato tutto davvero molto triste. 
 
A posteriori chiaramente certe cose sono ridicole e non stanno né in cielo né in terra e serve un bel po' di sospensione dell'incredulità da parte del lettore e forse davvero parte della storia ad un certo punto diventa prevedibile, ma questo libro mi ha catturata - così come hanno fatto i suoi due narratori - e l'ho ascoltato in due giorni.