E con questo libro siamo tornati on track con la challenge di Goodreads.
Titolo: Be Not Far from Me
Autrice: Mindy McGinnis
Data di uscita: 3 marzo 2020
Durata: 5H 28Min (Storytel Edition)
Editore: Katherine Tegen Books
Link Amazon: https://amzn.to/48DpPzC
Trama [tradotta da me]: Il mondo non è qualcosa di addomesticabile.
Ashley è a conoscenza di questa verità fin nelle sue ossa, sentendosi più a casa con gli alberi sopra la testa che un tetto vero e proprio. Così quando va a fare un'escursione sulle Smokies con i suoi amici per una notte di festa prima dell'ultimo anno di liceo, il buio crescente e i rumori tra gli alberi sono una seconda natura per lei. Ma anche le persone non sono addomesticabili. E quando Ashley becca il suo ragazzo con un'altra ragazza, la rabbia fomentata dall'alcol la fa correre nella notte - fermata solo da una bruttissima caduta in un burrone. La mattina porta la consapevolezza che è da sola - e molto lontana dal sentiero battuto. Persa in una foresta che non vede da tempo il tocco dell'essere umano e con nient'altro che i vestiti che ha addosso, Ashley deve capire come sopravvivere a dispetto di un'infezione che le sta risalendo la gamba.
Autrice: Mindy McGinnis
Data di uscita: 3 marzo 2020
Durata: 5H 28Min (Storytel Edition)
Editore: Katherine Tegen Books
Link Amazon: https://amzn.to/48DpPzC
Trama [tradotta da me]: Il mondo non è qualcosa di addomesticabile.
Ashley è a conoscenza di questa verità fin nelle sue ossa, sentendosi più a casa con gli alberi sopra la testa che un tetto vero e proprio. Così quando va a fare un'escursione sulle Smokies con i suoi amici per una notte di festa prima dell'ultimo anno di liceo, il buio crescente e i rumori tra gli alberi sono una seconda natura per lei. Ma anche le persone non sono addomesticabili. E quando Ashley becca il suo ragazzo con un'altra ragazza, la rabbia fomentata dall'alcol la fa correre nella notte - fermata solo da una bruttissima caduta in un burrone. La mattina porta la consapevolezza che è da sola - e molto lontana dal sentiero battuto. Persa in una foresta che non vede da tempo il tocco dell'essere umano e con nient'altro che i vestiti che ha addosso, Ashley deve capire come sopravvivere a dispetto di un'infezione che le sta risalendo la gamba.
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TRIGGER WARNING: morte di animali, violenza, gore, body horror.
Non so mai cosa aspettarmi quando decido di leggere un libro di MindyMcGinnis, ma so che ci sarà sempre qualcosa che mi sconvolgerà.
Heroine e The Female of the Species li avevo amati con un'intensità che ancora oggi mi fa soffrire se ci ripenso - soprattutto se ripenso alle loro protagoniste. E anche qui Ashley mi è entrata sotto pelle perché è una protagonista indimenticabile, sia per il suo carattere che per tutto quello che deve affrontare - e per come decide di affrontarlo.
Ashley ha sempre amato stare all'aria aperta, ha sempre amato le escursioni e i boschi - complice però l'aver bevuto troppo ad una festa e aver beccato il suo ragazzo mentre la tradisce, questo la porta a non riflettere con lucidità mentre fugge dall'accampamento e si inoltra nella vegetazione nel bel mezzo della notte.
Alcol, lacrime, panico e buio - in un attimo è fatta: cade, si fa seriamente male e si rende conto di essersi persa, senza nemmeno un minimo di equipaggiamento che non siano i soli vestiti che ha indosso. E quando dico che si fa seriamente male non intendo una caviglia slogata, ma ben di peggio - e non siete pronti, vi si rivolterà lo stomaco. Cosa che io sapevo già da una recensione letta anni fa e per questo non ho letto subito nel 2020 questo libro.
E se già in Heroine e The Female of the Species c'erano descrizione grafiche di cose orripilanti, quello era niente rispetto a quello che è contenuto in queste pagine - perché Ashley deve sopravvivere e, se vuole farlo, deve fare anche cose che ha il coraggio inizialmente di fare. Agli altri, ma anche a se stessa.
Questa è una storia di sopravvivenza, di povertà e di solitudine - Ashley dimostra una forza d'animo straordinaria e, anche quando è delirante a causa della fame e dell'infezione, riesce a riflettere sulla sua vita e sulle amicizie che prima dava per scontate o che quasi disprezzava perché con ragazze completamente diverse da lei e sulla sua famiglia, su quanto sia fortunata a poter contare su suo padre anche se prima gli ha sempre rinfacciato i pochi soldi e il dover chiamare un camper "casa".
Non lo comprerò cartaceo come ho fatto con i precedenti due perché non credo che avrei mai il coraggio di rileggerlo - tra le sue pagine ci sono situazioni e descrizioni che per me costituiscono grossi paletti - ma Mindy McGinnis si dimostra ancora una volta una scrittrice capace di reinventarsi con romanzi sempre diversi, con situazioni sempre più drastiche e macabre in cui gettare le sue protagoniste e dalle quali non sei sicura di come faranno ad uscirne. E, se ce la faranno, in quali condizioni.

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