martedì 15 settembre 2026

[Recensione] "Now She's Dead" di Roselyn Clarke

Fa ancora troppo caldo per i miei gusti e oggi inizia davvero la baraonda al lavoro - che la grazia ci assista in questa impresa chiamata scuola. 
 
 
Titolo: Now She's Dead
Autrice: Roselyn Clarke
Data di uscita: 3 giugno 2025
Durata: 10H 2Min (Audible Edition)
Editore: Sourcebooks Fire
Link Amazon: https://link.amazon/B0iYXRZsw

Trama [tradotta da me]: L'estate scorsa Sara Ellis è stata trovata morta vicino al lago e solo Mandy sa cosa è successo davvero.

Quest'estate è disperatamente determinata a mantenerlo segreto.

Per un paio di settimane ogni estate, Sara era la migliore amica di Mandy. Ad Highmark, il resort sul lago dove le loro famiglie trascorrevano le vacanze, le due vivevano in un mondo tutto loro. O, perlomeno, Mandy aveva l'opportunità di far parte del mondo di Sara.

Ma ora Sara è morta. La polizia ha dichiarato la sua morte un incidente, un tragico errore dopo una notte di capacità di giudizio compromessa. Per tutto l'anno tracorso, Mandy è scesa a patti con la cosa fuggendo: lasciando la propria casa e sopravvivendo a malapena al college. L'ultima cosa che vuole fare è tornare ad Highmark quest'estate—anche se ha bisogno di "chiudere". Ma, appena tornata, sente la gente mormorare: qualcuno ha ucciso Sara Ellis.

E, se non starà attenta, capiranno che è tutta colpa sua.

Mentre le prove tornano a galla e accuse anonime vengono dipinte con una brillante vernice spray rossa, Mandy deve affrontare la verità che sta evitando dalla scorsa estate. Perché qualcuno vuole fargliela pagare per quello che è accaduto a Sara quella notte
 
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Dunque, la nostra protagonista Mandy punta subito a scioccare il lettore fin dalle primissime pagine con affermazioni forti che non ti aspetti - vorrei scriverlo esplicitamente, ma forse risulterebbe spoiler. Anche se, se leggete bene, potete capira dalla trama che cosa ci vuole dire. 
 
E quindi tu, lettore, sei lì che dici... ma fai sul serio? 
 
Il romanzo mi ha presa fin da subito, anche se ammetto che all'inizio sono andata avanti poco alla volta perché la stanchezza e il sonno avevano la meglio su di me. Una volta però che mi è tornata un po' di vitalità, sono andata spedita come un treno senza fermate. 
 
Mandy è una narratrice inaffidabile, che si contraddice spesso oppure vuole convincersi di qualcosa e allora non sai se devi prendere alla lettera tutto ciò che pensa e/o dice. Ha un rapporto travagliato con i suoi genitori da un anno a questa parte e la sua coscienza la fa dormire e sopravvivere a malapena; vorrebbe recuperare il rapporto con la sua sorellina minore, ma sa di averla ignorata per tutto questo tempo e oltretutto la guarda in modo strano - come se fosse a conoscenza di ciò che è successo l'estate precedente. 
 
La narrazione salta tra presente e passato e, anche lì, mai in ordine cronologico - a volte vediamo eventi di qualche giorno prima della tragedia, poi vediamo la notte stessa, poi torniamo indietro ancora a qualche giorno prima e a volte anche a parecchi anni prima. Devo dire però, che a differenza di ciò che mi è successo con altri libri, stavolta non ho trovato la cosa confusa. 
 
Ho indovinato al primo tentativo - quando si arriva al momento di ipotizzare cosa davvero fosse successo in riva al lago - su chi puntare il dito perché ad un certo punto ci sono scene e frasi che te lo spiattellano dritto in faccia. Ma secondo me non è questo il vero punto del romanzo, sebbene dovrebbe essere il punto cardinale di un mystery thriller.
 
Il vero focus è il rapporto tra Mandy e Sara - un rapporto estremamente tossico che negli anni ha assunto anche una forma di codipendenza. Nessun altro poteva mettersi in mezzo tra loro e, quando qualcuno entrava nel loro piccolo mondo, ecco che c'era sempre una nota stonata che doveva essere eliminata. Il vero fascino di questo libro è dato da Mandy che ripercorre anni della sua amicizia con Sara e la analizza, la sminuzza in ogni suo singolo dettaglio pur essendo macchiata dai sensi di colpa. 
 
In conclusione, un buon mystery thriller che fa il suo dovere e intrattiene il lettore.  
 

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