martedì 22 novembre 2016

Chi ben comincia... #1 | "Cracked Up to Be" di Courtney Summers

È vero che è martedì, ma un Teaser Tuesday non sarebbe stato adatto... in fondo il libro lo comincio proprio oggi, quindi cosa c'è di meglio del suo incipit?

E niente, per ovvie ragioni non vi posso ancora dire nulla perché è decisamente un po' troppo presto. :) 
Ma ehi.. si tratta di Courtney Summers, quindi sicuramente sarà una meraviglia

Chi ben comincia... è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri. Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione.

1.Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
2. Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
3. Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
4.Aspettate i commenti



Imagine four years. 
   Four years, two suicides, one death, one rape, two pregnancies (one abortion), three overdoses, countless drunken antics, pantsings, spilled food, theft, fights, broken limbs, turf warsevery day, a turf war six months until graduation and no one gets a medal when they get out. But everything you do here counts. 
   High school. 


(Courtney Summers - Cracked Up to Be)

lunedì 21 novembre 2016

[Recensione] "Il gatto che aggiustava i cuori" di Rachel Wells

Come ormai saprete, io amo i gatti. 
Li ho sempre amati e sempre li amerò e ho una particolare preferenza verso quelli rossi - i miei due grandi amori, di cui ho le iniziali tatuate sul polso, erano rossi. E prima di loro ci sono stati altri due gatti rossi importanti. E adesso anche la mia piccola Alaska ha del rosso sulla sua morbida pelliccia. 

Quindi potete immaginare la mia reazione nel vedere un giorno per caso questo libro su Amazon l'anno scorso. Inutile dire che l'ho messo nella lista dei regali di Natale. 

Ho poi scoperto che il gatto protagonista in questione non è rosso ma, onestamente, chissenefrega? 


Titolo: Il gatto che aggiustava i cuori
Titolo originale: Alfie the Doorstep Cat
Autrice: Rachel Wells
Data di uscita: 12 novembre 2015
Data di uscita originale: 23 ottobre 2014
Pagine: 320 (copertina rigida)
Editore: Garzanti

Collana: Narratori Moderni

Trama: Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po' di carezze, un po' di fusa rumorose, ed è felice. Ma all'improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal fidanzato; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e ad ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori. 



La storia - narrata interamente dal punto di vista del nostro piccolo protagonista a quattro zampe - comincia quando Alfie rischia di finire in gattile alla morte della sua vecchia padrona Margaret, in quanto la figlia e suo marito non hanno intenzione di occuparsene. Alfie ha sentito cose terribili dei gattili e, in un atto di coraggio, abbandona la casa in cui ha sempre vissuto e tutte le sue abitudini e si mette in cerca di una nuova famiglia. Ma è difficile e ben presto Alfie si renderà conto di essere diventato un gatto di strada e quanto sia pericolosa questa vita per un gattino che ha sempre vissuto sul divano e guardando fuori dalla finestra. Ci sono cani randagi, macchine che sfrecciano sulla strada, umani ubriachi e gatti territoriali. 
Ma per fortuna ci sono anche gatti perbene, gatti che insegnano ad Alfie qualche piccolo trucco per procacciarsi da mangiare o che gli offrono temporanemente il proprio cestino e il proprio cibo. Un gatto in particolare gli dirà che la cosa più furba da fare sarebbe diventare un "gatto dei portoni" - un gatto che ha una residenza "ufficiale", ma che ha anche almeno altre due o tre case in cui sa di essere il benvenuto e di ricevere cibo. Così, se qualcosa dovesse capitare, Alfie avrebbe sempre qualcuno a cui appoggiarsi e non rischierebbe più di finire in strada. 

E così Alfie arriva in Edgar Road, zona tranquilla di Londra, con ancora molte case che aspettano di essere abitate. E Alfie le studia e le sceglie con cura.
La prima padrona è Claire, una donna divorziata da poco e molto triste. 
Poi c'è Jonathan, rientrato da Singapore e molto arrabbiato. 
Ci sono Polly, Matt e il figlio neonato Henry appena arrivati da Manchester. 
Infine ci sono i polacchi Franceska e Thomasz e i loro due figli. 

Alfie è un gattino molto sensibile ed estremamente intelligente, capace di percepire e di essere attratto dalle persone in difficoltà. 
Perché ognuno di loro ha problemi più o meno seri da affrontare e Alfie ne fa la sua missione personale: li aiuterà ad essere felici e porterà conforto nelle loro vite in cambio di una casa calda e di pasti regolari. 
Non sarà sempre facile perché Claire finirà in una brutta situazione e Jonathan inizialmente non lo vuole nemmeno vedere tanto è scontroso e Polly è una neo-mamma terrorizzata da qualunque cosa si avvicini ad Henry, ma pian piano Alfie riuscirà a farsi strada nelle case e nelle vite e nei cuori di tutti loro portando serenità e amore. E ricevendone altrettanto.

Chi ama i gatti lo troverà un romanzo davvero dolce perché Alfie è adorabile e fa sorridere il modo in cui a volte ammette di non capire assolutamente come ragionino gli umani. Ma non tutti gli umani presenti in questo libro sono amanti dei gatti e non ne nego che a volte mi prudevano le mani quando Alfie veniva denigrato da due dei personaggi più antipatici che io abbia mai incontrato in un libro

Questo romanzo mi ha ricordato che esistono gatti davvero speciali e che riescono ad entrare in sintonia con noi esseri umani - cosa che, se devo essere sincera, ogni tanto dimentico per via dell'esemplare che ho in casa

Alfie mi ha ricordato il mio Lancillotto - la prima iniziale del mio tatuaggio - e il modo in cui ti stava sempre addosso e si sdraiava su di te non appena ti sedevi in divano. Tutte le fusa di Alfie e le coccole che si lasciava fare mi hanno ricordato che Lancillotto si lasciava fare di tutto e non protestava mai. 
Con il mio Cico avevo un legame speciale, formato in un momento particolare della mia vita - l'abbiamo preso che aveva due mesi ed è stato con noi per otto meravigliosi anni. E sì, non era affatto socievole e coccolone come lo era Lancillotto e ci sono stati morsi e graffi di cui porterò per sempre le cicatrici, ma con me si comportava in maniera diversa che con gli altri - io e lui comunicavamo con gli occhi ed ero l'unica a cui permetteva di baciarlo sulla testa. Lui è stato il motivo per il quale mi sono tatuata. 
La mia piccola Alaska l'abbiamo salvata dalla strada un anno e mezzo fa e le abbiamo letteralmente salvato la vita portandola dal veterinario quando abbiamo scoperto che era incinta e che c'era qualcosa che non andava. Oggi è bellissima e in salute, ma è anche una piccola iena asociale che protesta quando provo a prenderla in braccio ed è sempre pronta a staccarti una mano a morsi se ti avvicini. A differenza di Cico, Alaska preferisce forse di più i miei genitori a me - ma la amo comunque, che ci posso fare. 
E da un paio di mesi abbiamo in giardino questo micione tigrato che non si sa da dove venga, ma che abbiamo praticamente adottato - e Alaska non ne è troppo contenta, piccola ninja territoriale com'è. Ma lui è adorabile e coccolone, sempre pronto a sfregarsi nelle gambe non appena esci di casa e lui non si muove quasi mai dall'ingresso - dove adesso gli abbiamo fatto una sorta di cuccia. L'abbiamo adottato e lui ha adottato tutti noi. E l'abbiamo chiamato Cocco.

Ecco perché Alfie mi ha ricordato quanto i gatti sanno essere sensibili e leali verso gli umani. Forse Cico e Alaska non avevano/hanno lo stesso carattere e inclinazione verso di noi, ma so che a modo loro sapevano/sanno amarci. Cico quando si lasciava coccolare e baciare da me senza staccarmi la faccia come avrebbe fatto con qualcun altro e Alaska quando le prendono i momenti di romanticismo e mi salta in braccio a dormire oppure vuole compagnia mentre mangia. 

E niente, io amo i gatti e non importa che siano asociali e brontoloni come Cico e Alaska oppure coccoloni e giocosi come Lancillotto o Cocco o Alfie, in ogni caso portano sempre gioia e allegria perché la vita con un gatto in casa - o in giardino o nelle vicinanze - è comunque una vita più ricca e piena di colore. 

E ora non vedo l'ora di mettere le zampe mani sul sequel. 

"Tutto sommato, non c'è niente che dica «diventiamo amici» in modo più eloquente di un uccello morto."

sabato 19 novembre 2016

Strange (Bookish) Things #1 - Lo strano caso delle due cover uguali

Saluti a voi, popolazione di Blogger. 
Ho dato un titolo a questo post e l'ho pensato come primo di una nuova rubrica. 

Avete presente quando incappate in curiosità, coincidenze e cose di questo genere con uno o più libri - in generale.. stranezze
Ecco, ho pensato di creare uno spazio apposta per parlarne.

Il mese scorso ho vinto un libro in un giveaway organizzato dalle ragazze di Friends, cherry-pie and books. E proprio il libro in questione mi ha fatto tornare in mente una cosa che avevo notato tempo prima e che avevo pensato di esprimere da qualche parte. 

Strange (Bookish) Things è una rubrica creata da me, a cadenza casuale, nella quale vengono riportate coincidenze, similitudini, curiosità o comunque qualsiasi stranezza venga notata tra uno o più libri. Sono comprese anche le (dis)avventure letterarie.

Come saprete, sono iscritta su Goodreads da tre anni. 
Magari cerco io qualche libro in particolare, magari invece spulcio i suggerimenti e le raccomandazioni che il sito mi fornisce sulla base di quello che sto leggendo attualmente oppure di quello che ho letto, faccio una capatina in quella bella sezione chiamata Listopia - dove, per l'appunto, ci sono liste di libri raggruppati per argomento. 
E partecipo anche ai giveaway. 

Un giorno mi è arrivata una email da parte di Goodreads, la quale mi informava che un libro che avevo in lista era di nuovo disponibile se volevo tentare la fortuna e sono rimasta confusa quando ho visto la cover, quindi mi sono chiesta: com'è possibile che io abbia questo libro sullo scaffale dei "To Read"?

Faccio un passo indietro. 

Era già uscito - e io ne avevo letto la recensione sul blog di Jessica, The Ink Spell - Come dire Ti Amo ad alta voce di Karole Cozzo. 
Immaginate quindi la mia sorpresa quando nella email di Goodreads, nella miniatura, ho visto la cover del libro Shuffle, Repeat di Jen Klein. 




Prima di notare il diverso nome dell'autrice, solo guardando la cover ho pensato che fosse lo stesso libro e che in Italia avessimo mantenuto la cover originale. 
E invece..

[cover originale e italiana del libro di Karole Cozzo]


Personalmente preferisco la cover originale e quella italiana è un close-up di quella di Shuffle, Repeat di Jen Klein - quest'ultimo ancora inedito in Italia. 
C'è anche un'altra piccola differenza che a prima vista forse non si nota: i piedi della ragazza nella cover di Come dire Ti Amo ad alta voce sono un gradino sopra, mentre in quella di Shuffle, Repeat sono pari a quelli del ragazzo. 

Quindi un libro italiano ha quasi la stessa identica cover di un altro romanzo. 
Alla Sperling & Kupfer hanno preso la foto da quei siti che so esistere - e di cui si serve anche la Newton Compton per quello che ne so, quando le loro cover presentano tutte quelle ragazze sull'erba/sotto la neve/con i cappellini di lana in testa - in cui ci sono tutte queste batch di foto disponibili senza watermark e a libero uso e sono finiti, magari anche involontariamente, con il "copiare" un altro libro?

E ditemi.. quale cover preferite? 
Io, come vi ho già detto, preferisco quella originale - è anche un po' più colorata e l'altra ormai l'associo inevitabilmente a Shuffle, Repeat che ho aggiunto su Goodreads ad aprile. 

La cover italiana di Come dire Ti Amo ad alta voce la considerate una svista, uno sbaglio data l'esistenza di un altro libro con quella foto? 
Oppure il mondo dei libri è talmente vasto e le foto sono talmente tante che è stata una pura coincidenza perché è impossibile controllare se esiste già una pubblicazione che abbia la stessa cover su cui si ha messo gli occhi? 

Prima di concludere, vi lascio i dati e le trame di entrambi i libri. 


Titolo: Come dire Ti Amo ad alta voce 
Titolo originale: How to Say I Love You Out Loud
Autrice: Karole Cozzo
Data di uscita: 13 settembre 2016
Data di uscita originale: 4 agosto 2015
Pagine: 241 (copertina rigida)
Editore: Sperling & Kupfer

Collana: Pandora

Trama: Jordyn preferisce stare al di sotto dei radar. Odia la sensazione di avere lo sguardo degli altri addosso. L’ha sempre odiata. Ne ha avuto troppi nel corso degli anni, anche se non erano su di lei, per essere precisi. Perché Jordyn Michaelson ha sedici anni, grandi occhi color nocciola e un segreto, di nome Philip, suo fratello. Da quando si è trasferita in Pennsylvania, Jordyn ha tenuto tutti a distanza costruendo, giorno dopo un giorno, un inespugnabile castello di bugie, per far sì che nessuno potesse scoprire la verità sulla sua famiglia (né i suoi nuovi amici né tantomeno Alex, il ragazzo che ha baciato la scorsa estate e che non ha mai smesso di sognare). Ma è più facile a dirsi che a farsi, e le cose per Jordyn si complicheranno inevitabilmente non appena il fratello inizia a frequentare la sua stessa scuola. Il suo castello di bugie sta per crollare: Jordyn saprà trovare il coraggio di dire la verità prima di perdere tutto per sempre?




Titolo: Shuffle, Repeat
Autrice: Jen Klein
 Data di uscita: 3 maggio 2016
Pagine: 327 (copertina rigida)
Editore: Random House Books for Young Readers

Trama [tradotta da me]: June vuole che le superiori finiscano e la vita vera cominci. Oliver si sta godendo il più possibile i giorni di gloria dell'ultimo anno. Avrebbero trascorso così le superiori, consapevoli l'uno della presenza dell'altra - ma non proprio conoscendosi. Se non fosse per il fatto che le loro madri hanno stabilito che Oliver porterà a scuola June in macchina. Ogni. Singolo. Giorno. Improvvisamente questi due ragazzi agli opposti si trovano a litigare su musica, vita... praticamente su tutto. Ma l'amore è imprevedibile. Quando le promesse - e i cuori - vengono infrante, Oliver e June dovranno capire cosa conta davvero. E combattere per esso. 


Basandovi solo sulle trame, a quale dei sue libri "sta meglio" la cover incriminata?
Oppure si adatta ad entrambi?

giovedì 17 novembre 2016

Throwback Thursday: "An Abundance of Katherines" di John Green

Buongiorno a voi, popolazione di Blogger che è qui a leggermi! 

Il libro protagonista di oggi lo conoscerete quasi sicuramente tutti - tradotto in italiano per la Rizzoli con il titolo Teorema Catherine, è stato l'ultimo di John Green che ho letto e quello che mi è piaciuto di meno. 

Perché quindi, se è quello che mi è piaciuto meno, è il primo di cui vi parlo sul blog? 
Semplicemente perché l'ho usato in un tag a fine ottobre e da allora mi è venuta voglia di tradurre la recensione che avevo scritto su Goodreads. 

L'ho letto in inglese nel mese di giugno dell'anno scorso. 

Throwback Thursday è ideata da The Housework Can Wait e Never Too Fond of Books.
Rubrica del giovedì in cui parlo di libri che ho recensito solo su Goodreads o altrove, in quanto ancora non avevo un blog in cui parlarne.


Titolo: An Abundance of Katherines
Autore: John Green
Data di uscita: 10 maggio 2012
Data di uscita originale: 2006
Pagine: 213 (copertina flessibile)
Editore: Penguin Books Ltd

Trama [tradotta da me]: Quando si tratta di relazioni, il tipo di ragazze di Colin Singleton si chiama Katherine. E quando si tratta di ragazze chiamate Katherine, Colin viene sempre mollato. Diciannove volte, per essere esatti. 

In un viaggio che lo porta miglia lontano da casa, questo ex-ragazzo prodigio senza futuro e fissato con gli anagrammi ha diecimila dollari in tasca, un cinghiale assetato di sangue sulle sue tracce e un adorabile migliore amico in sovrappeso sempre pronto a giudicare seduto nel posto del passeggero - ma nessuna Katherine. Colin è in missione per provare il Teorema della Prevedibilità Sottintesa delle Katherine, con il quale spera di predire il futuro di qualsiasi relazione, vendicare i Mollati di ogni luogo e finalmente vincere la ragazza. 


Capisci di aver trovato il protagonista irritante quando ti piace di più il suo migliore amico rispetto a lui.

Mi aspettavo di trovare in Colin... una sorta di anima gemella, ma con piccole differenze: per esempio, io sono una ragazza e anche se non ho una serie di "non-facciamo-nomi", ho avuto un'ossessione per un ragazzo che è durata un decennio.
Imbarazzante, lo so.
Ma comunque avevo la mia Katherine, solo con un nome
(e genere) diverso.

Ho trovato Colin un po' troppo lagnoso, ma mi sono sentita esattamente come lui quando Hassan ha fatto il suo discorso su come Colin sia la persona più egocentrica del mondo - mi sono vergognata di me stessa perché molto spesso sono alquanto egoista.

Hassan è stato definitivamente il mio personaggio preferito, con i suoi commenti sarcastici su ogni cosa e anche se qualche volta Colin non mi è piaciuto - ma comunque lo capivo con la sua ossessione e il suo bisogno di compiacere in campo scolastico i suoi genitori - sono rimasta affascinata dalla loro amicizia, dal loro modo di capirsi con soltanto un'occhiata.
Se si trova un amico del genere si è davvero fortunati.

Ammetto che mi sono un po' persa quando si è trattato delle parti matematiche.
Ho afferrato i concetti base, ma poi è diventato troppo difficile - diciamo che ero d'accordo con le perplessità di Lindsey in questo.

Mi è piaciuta la morale di questo libro, la morale che dovresti trovare in ogni buona storia nella quale incappi.
Il futuro è imprevedibile e niente è scritto nella pietra, proprio come quello che ricordi non è esattamente quello che è successo.
È per questo motivo che ritengo che questo libro "parli" a tutti, non solo agli adolescenti


"He missed that, too, and it hadn't even happened. He missed his imagined future. You can love someone so much, he thought, but you can never love people as much as you can miss them."

Che poi non ho capito... perché diamine Katherine nella traduzione italiana è stato trasformato in Catherine? Cos'aveva la K che non andava? Mah. 

mercoledì 16 novembre 2016

WWW.. Wednesday! #29

Buon mercoledì a tutti voi che passate di qua!

Per una volta sono stata brava e non sono arrivata al consueto appuntamento del WWW con l'acqua alla gola e le recensioni scritte nel cuore della notte e pubblicate con un orario antecedente. 

Sicuramente il merito è di un paio di telefilm le cui stagioni sono giunte a conclusione e altri stanno per finire. Quindi avrò più tempo per leggere! *-*

Ma bando alle ciance.  


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho letto in soli due giorni Goodbye Stranger di Rebecca Stead, di cui potete leggere la mia recensione entusiasta QUI. Sebbene la trama fosse un po' fuorviante secondo me, ha di sicuro superato tutte le mie più rosee aspettative.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato ieri - e ommioddio, da quanto tempo non succedeva? ç_ç - Il gatto che aggiustava i cuori di Rachel Wells. Sono solo a pagina 119 e il fatto che sia raccontato dal punto di vista di un gatto così dolce mi fa stringere lo stomaco. E mi fa anche rendere conto di quanto sia brontolona e asociale la mia Alaska. xD



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)



Ovviamente al primo posto c'è sempre Cracked Up to Be di Courtney Summers
Poi avevo altri piani - tipo quel famoso libro che ho bramato per un anno, ma la scorsa settimana un autore mi ha contattata su Goodreads dopo che avevo messo in "want to read" uno dei suoi libri a causa di un giveaway e mi ha chiesto se mi andava di far parte di un gruppo di lettori scelti per leggere il suo libro e recensirlo. Ho accettato e me ne ha mandata una copia digitale - si tratta di The Old Man and the Princess di Sean-Paul Thomas, una sorta di mystery/sci-fi e sebbene mi abbia detto che non c'è fretta e che andava bene anche se l'avessi letto nel corso dei prossimi mesi, non mi va di farlo aspettare troppo e quindi, finiti quelli presenti negli ultimi WWW, passerò al suo. 


Anche per questo mercoledì è tutto e come al solito vi invito a scrivermi nei commenti come procedono le vostre letture oppure a lasciarmi il link dei vostri blog che, tanto lo sapete, passo sempre! :)

Ma restate nei paraggi: domani va online un Throwback Thursday e sabato il primo appuntamento di una nuova rubrica!